Sorte sulle ceneri il padiglione esquilino della Domus Aurea e dell’edificio con l’affresco della “Città Dipinta, ad opera del genio architettonico di Apollodoro di Damasco ed inaugurate il 22 giugno del 109 d. C., le Terme di Traiano custodiscono molte delle meraviglie sepolte sotto Colle Oppio, che forse i nostri nipoti riusciranno a visitare nella loro immensa vastità (circa 60.000 metri quadri).
A causa di mancanza di fondi per i lavori di recupero e messa in sicurezza degli ambienti, il restauro procede a rilento anche se oggi, per festeggiare i primi 1900 anni dell’impianto termale più maestoso della capitale, la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma consente delle visite guidate straordinarie e gratuite.
Se l’attesa e le interminabili file non fanno per voi, potreste sempre approfittare del concerto della Banda della Polizia Municipale, previsto al termine delle visite (17.00) in via F. Mizzi presso l’ingresso principale del parco, per godere della vista dal Colle Oppio con l’atmosfera creata dai brani tratti da Rapsodia Romana, Rugantino, In nome del Papa re, Carmen, Fuochi d’artificio, Arlesienne, Viaggio a Reims, scelti dal Sovraintendente Umberto Broccoli per l’occasione.
Riservato ai più tenaci: per le aree archeologiche del Colle Oppio sono previste visite a ciclo continuo dalle ore 14.30 alle 16.00 (ultimo accesso) con partenza ogni mezz’ora ai due ingressi del parco in viale del Monte Oppio angolo via delle Terme di Tito e in viale delle Terme di Traiano. Nella cisterna delle Sette Sale, le visite guidate si svolgeranno dalle 14.30 alle 16.15 (ultimo ingresso) con partenza ogni quarto d’ora da via delle Terme di Traiano 5b. In bocca al lupo!