Finanziamenti giapponesi per il restauro del Colosseo

pubblicato: venerdì 18 settembre 2009 da giovanni de stefano


Il grande restauro del Colosseo di cui vi abbiamo parlato recentemente (e di cui vi avevamo anche anticipato) potrebbe essere realizzato in gran parte con fondi proveniente dal Giappone.

Uno dei motivi della visita a Tokyo di questi da parte di Mauro Cutrufo (vicesindaco con delega al Turismo) è proprio questo. La sua non è solo una necessaria rappresentanza della capitale italiana, visto che la “Fiera internazionale del turismo” di Tokyo si apre proprio con una settimana dedicata all’Impero romano.

Già Gianni Alemanno si era augurato di trovare fondi stranieri, e in particolare giapponesi, proprio come avvenne negli anni ‘90 per la Cappella Sistina in Vaticano. 10 milioni di euro sono necessari per questo restauro del Colosseo. Chissà se a ottobre, quando a Roma si terrà la settimana dedicata alla cultura giapponese, come di rimando, non si possa già dare il lieto annuncio ufficiale dei finanziamenti nipponici al Colosseo.

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Commenti dei lettori

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  • cittadino

    18 set 2009 - 15:12 - #1
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    …e dopo aver ricevuto i finanziamenti, per festeggiare, li portiamo tutti a cena fuori!
    (quelli de “il passetto” si stanno già sfregando le mani)

  • marco0909

    18 set 2009 - 16:02 - #2
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    l’amore dei giapponesi per roma fa diventare ancora più imbarazzante la vicenda del passetto… che “cittadino” ha ritirato fuori in maniera magistrale, ahahahah…

  • Profilo di IL.Renato

    IL.Renato

    18 set 2009 - 17:16 - #3
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    Speriamo che non vada a finire come qualche anno fa quando la Banca di Roma si era offerta di restaurarlo (infatti i lavori cominciarono per la parte lato via dei fori) in cambio di uno spazio publicitario sulle impalcature, ma Rutellone e la sua giunta bloccarono tutto perche’ il cartellone pubblicitario era troppo grande…certo per fortuna quella giunta di… (non metto aggettivi che sicuramente mi censurerebbero benchè non scurrili) non c’e’ più, vediamo cosa è in grado di fare questa di giunta

  • Scamuffo

    19 set 2009 - 00:29 - #4
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    Inutile pulirlo se poi continuiamo ad usarlo come rotatoria…

  • brambilla

    19 set 2009 - 12:27 - #5
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    Beh, se arrivano fondi stranieri a Roma per il Colosseo va tutto comer deve andare; quelli della Lega moriranno d’invidia.

  • PIERO IANNELLI

    28 set 2009 - 13:37 - #6
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    Leggo in un articolo:
    ”..il SOVRINTENDENTE ARCHEOLOGICO DI ROMA, ADRIANO LA REGINA che dovrebbe essere il presidente della commissione per il restauro del Colosseo..”

    ADRIANO LA REGINA, non è più Soprintendente archeologica da 4 anni..

    Pertanto pubblico qui la mia Lettera aperta al Presidente della XI Circoscrizione Andrea Catarci e a tutti gli Assessori del Comune di Roma.

    Lettera che espone le varie problematiche, poco note e pubblicizzate, di vari personaggi tanto apparentemente attenti alla conservazione e al restauro.
    _____________________________________________________________

    Gent. Dott. Andrea Catarci, se proprio vuol combattere l’abusivismo, non si affatichi tanto con le “ruspette” a buttare giù 4 mattoni a Gaucci, neanche intonacate, e un tetto in lamiera, vada direttamente al Parco e troverà il Presidente Adriano La Regina, che abita ( A quanto detto da Francesco Giro) da 4 anni “ABUSIVAMENTE” al museo PALATINO pagando BEN 500 euro per APPENA 130 metri quadri.

    Se invece desidera tanto difendere il “BENE COMUNE” può leggersi l’interrogazione parlamentare del Sen. Vallone che testualmente riporto:
    Soprintendenza Archeologica di Roma, protocollo n. 31074, il Soprintendente—
    Adriano La Regina
    …. durante il lasso di tempo intercorrente tra il 10 ed il 26 ottobre 2002: “…saranno effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici della Soprintendenza CHE ACCOMPAGNERANNO LE DITTE INVITATE ALLA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI CUI SOPRA”;

    In una seconda missiva della stessa Soprintendenza di Roma SEMPRE datata 10 ottobre 2002, protocollo n. 31085, la responsabile del procedimento,
    –Rita Paris, scriveva:
    “A SEGUITO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO CON L’IMPRESA “ISARM” E DI QUANTO COMUNICATO CON LA NOTA PROT 31074 DEL 10.10.02 SI COMUNICA CHE IL 14.10.02 avverrà la consegna dei lavori sul posto per interventi urgenti presso la dependance della proprietà. A partire da tale data l’Impresa lavorerà secondo l’orario di cantiere 7.30 – 16.00 ”

    Leggo quindi che si accompagneranno ditte per una gara d’appalto, solo dopo pochi n”di protocollo nella stessa giornata..
    LA GARA è STATA “AGGIUDICATA” e vinta ?
    S T R A N I S S I M O !

    Ma quali interventi urgenti? Gli stessi di “ZETEMA”?

    In linea perfetta con quanto vedo riguardo gli appalti e le “URGENZE” a “ZETEMA”:
    “Troppi incarichi a Zetema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
    ………PASTICCI di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
    ……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
    … “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
    Appalti di cui uno dei recenti contestati di SOLO 32 MILIONI DI EURO
    Adriano La Regina si dimette, prontamente, e si presenta come capolista dell’ ”ULIVO”.

    Risultato: Dopo due mesi alle “elezioni” ovviamente ci sono i risultati:

    “La sfida prosegue ma non in consiglio” ..Forte la DELUSIONE per Adriano la Regina, l’ ex soprintendente ai Beni Architettonici, chiamato al vertice della lista per l’ Ulivo subito dopo Amedeo Piva, è arrivato quinto dei non eletti con poco più di 2.500 voti. (31 maggio 2006) - Corriere della Sera

    “D’ Erme, Michelini e La Regina tra i grandi sconfitti alle urne”. ..Nell’ Ulivo sconfitta inattesa anche per il professor Adriano La Regina..
    Repubblica (31 maggio 2006 )

    E io penso forte la delusione per ADRIANO LA REGINA? Seminando vento si raccoglie tempesta!

    Passano due anni: “Zetema nel mirino”
    ..E’ il prototipo della società in house - fra le circa ottanta controllate dal Comune - è Zetema. Una srl duramente colpita un anno fa anche da una sentenza dal Consiglio di Stato per aver direttamente svolto in passato lavori di restauro sottraendoli al mercato delle imprese e dei professionisti, senza vincere nessuna gara. ..Se la Zetema del passato, presieduta dall’ex Sovrintendente ADRIANO LA REGINA è stata l’emblema della occupazione da parte pubblica del mercato del restauro…
    Sole 24 Ore. 30/04/2008

    Ma all’inaugurazione pomposa, del archivio “Cederna” (presente ovviamente Adriano La Regina, Rita Paris, delle cui gare di appalto avevamo già accennato) era presente anche Stefano De Caro.
    Accumunato con La Regina e con Rita Paris dall’articolo che fedelmente riporto.

    IL MATTINO (18/01/2008) CAMPANIA - Tra i dodici indagati Enrico Guglielmo e Stefano De Caro. Nel mirino dei pm i restauri di Albergo dei Poveri e Castello di Baia. Imprese edili cui i lavori sarebbero stati affidati «in via d’urgenza» ma che poi, in seguito, avrebbero vinto le gare d’appalto.

    Ecco a voi, in sintesi l’archivio Cederna di 20 metri lineari, a quanto credo di almeno 4000 milioni, inaugurato da “somme autorità” dagli appalti non proprio limpidi, visti i titoli dei giornali.

    Ma, come non menzionare :
    F E D E R P A R C H I L A Z I O!

    Mercoledì 17 dicembre, 2008 presso la sede del Parco regionale dell’Appia Antica, l’assemblea costitutiva del coordinamento laziale dell’associazione!
    CHI CI TROVIAMO?
    IL PRESIDENTE della Federparchi MATTEO FUSILLI!

    Lo stesso MATTEO FUSILLI di cui La procura ha chiesto il rinvio a giudizio, ha predisposto un sequestro di beni da 200.000 euro nei suoi confronti, e la sospensione dai pubblici uffici.

    Insieme a La Regina, Rita Paris, De Caro, ecco Fusilli!

    “Pares cum paribus facillime congregantur”: I simili si accompagnano molto più facilmente con i loro simili.(Cicerone)

    Ancora a via dell’ Almone si sente la puzza di 1200 macchine in fiamme, e vi prodigate tanto per il “grande abuso” per un parcheggio di un ristorante, ma non contenti di togliere il pericolosissimo “nido d’ape” e la sabbia per non stare nel fango, vi prodigate ad ararlo, così da mettere in croce chi malgrado voi ancora lavora, senza rischiare di prendere tre stipendi come il “geometra” SCERIFFO” Massimo Miglio allontanato fra le polemiche sempre sterili del “PD”.

    Da vari articoli leggo : “Bisogna ritirare tutte le “LICENZE COMMERCIALI” in tutto il parco, le telecamere per controllare le targhe, per sapere chi entra e chi esce, e da dove entra e da dove esce, e serve la Ztl ” ripetono da anni Rita Paris, Adriano La Regina e Alma Rossi, ecco perchè “arare” il parcheggio, per far chiudere il ristorante in altro modo.

    Questa non è tutela, è “LOTTA POLITICA” fra il Comune di centro-destra la Regione di sinistra, ma a farne le spese sono i cittadini, schiacciati per i vostri “pavoneggiamenti”!

    Parcheggio tanto pericoloso e invasivo che è stato smantellato in un solo giorno?
    Il secondo per “ARARLO”? E si può arare in una area sotto vincoli “archeologici”?

    Solo se serve a rovinare una azienda! E questa aratura non è un manifesto abuso di potere?
    Chi vi autorizza ad arare contro la volontà del proprietario?
    Perchè non arate allora tutti i terreni “privati”? Sono il 95% della superficie del Parco.

    Proponete di chiudete i ristoranti e in bilancio leggo il programma degli “ECOALBERGHI”?
    La Regina combatteva gli aspetti “aziendalistici” chiamava il Parco “CARROZZONE” quando era alla Soprintendenza e poi ne diventa il PRESIDENTE e leggo che si parla di “CLIENTI” negli ecolberghi proposti nei bilanci del PARCO ?

    Chiudete i vivai privati e stanziate 413′000 euro per il “VOSTRO” per piante autoctone?
    SIETE RIDICOLI, o vi siete resi ridicoli da soli?

    Ma chi la paga questa ultima delirante “ARATURA” del parcheggio?
    Aratura motivata con il ripristino, perchè le “macchine parcheggiate” avrebbero compromesso i reperti archeologici, pertanto ci passiamo sopra con un TRATTORE E ARIAMO!

    Una razionalità, una logica, degna delle vostre archeologiche, “burocratiche menti attorcigliate”
    Ma quale ripristino, siete 5”essenza di uno Stato cieco, miope, un muro di gomma, dove i divieti sono parossistici, ma tutto è tollerato, se conviene.

    Uno “statalismo” di ipocrisie, di deliri burocratici, di leggi retroattive, incomprensibili e folli se non inquadrate sotto una unica “direttiva”: Punire la proprietà “PRIVATA” la famosa “RENDITA” .
    La Paris mi sembra sia stata chiara il 17 giugno 2008 : “Siamo stanchi dei continui attacchi dei “gangster dell´Appia Antica”, come li chiamava Antonio Cederna. E’ ORA CHE IL COMUNE BLOCCHI QUALSIASI TIPO DI LICENZE COMMERCIALI ALL’INTERNO DEL PARCO».

    Aggiungendo sempre LA PARIS in altri articoli :
    IL BLOCCO DI QUALSIASI TIPO DI SANATORIA, RESPINGENDO OGNI TIPO DI RICHIESTA (FOSSE ANCHE RIPARARE UN TETTO?), LA STESSA PARIS AUSPICA UN FERREO CONTROLLO E REPRESSIONE!, PARLANDO DI TRAFFICO ASFISSIANTE NEL SUO PARCO E’ FAVOREVOLE ALLA CHIUSURA! ABBATTIMENTO DI RISTORANTI, ESPROPRI DI CONCESSIONARIE, (SON PROPRIO DAVANTI LA SEDE DEL PARCO STRANO QUESTO ACCANIMENTO VERO? Vogliono forse allargare la sede?
    MASSIMA ATTENZIONE ALL’ACCAPARRAMENTO DELLE UNITA’ IMMOBILIARI IN VENDITA.

    Servono forse altri “ALLOGGI DI SERVIZIO”?
    Per i vari Direttori delle innumerevoli Sovrintendenze? Come La Regina a 500 euro al Palatino?

    La RETROATTIVITA’ della legge:
    Ecco cosa mi scrive Adriano La Regina: “..la sanatoria rilasciata dal comune priva del parere della stessa Soprintendenza è nulla poiché “sussiste in relazione all’esistenza del vincolo al momento in cui deve essere valutata la domanda di sanatoria a prescindere dall’epoca di introduzione del vincolo”circolare del 27.9.1999… ecc.”

    In sintesi chi ha fatto domanda di sanatoria deve rispettare leggi successive, ma anche nel diritto penale la retroattività è follia, quanto anticostituzionale.

    E’ come se domani ci proponiamo di punire nostro figlio, perché oggi decidiamo, che ieri non doveva o doveva fare qualcosa, che non sapeva di dover o non dover fare.

    Signori questa è FOLLIA!

    Qui al tempo non era parco, e il Comune poteva rilasciare licenza edilizia senza il parere della Soprintendenza, pertanto le cause che Parco e Soprintendenza perdono senza soluzione di continuità sono infulcrate su questo “PRINCIPIO” cardine del diritto.

    Chi ha chiesto la sanatoria nel 1985, deve rispettare le leggi dell’epoca, e non è colpevole se il Comune impiega 15 anni a dare un parere. E un giorno se si è “AMICI DEGLI AMICI”!

    Ma Adriano La Regina e Rita Paris, continuano indefessi a fare cause, perdendole e pagando finanche le spese legali, certamente non soldi loro, soldi nostri, “immolati per la pubblicità della tutela”.

    Ma chi sono questi nuovi paladini, del bene comune?
    Alemanno rimuove Miglio, lo sceriffo degli abusi edilizi
    ..“E’ anomalo -spiega Alemanno- mantenere presso il gabinetto una funzione propria di un dipartimento. E’ illegale mantenere il dipendente come il Geometra Miglio, presso gli uffici comunali, triplicandogli oltretutto lo stipendio..”
    Decisamente meno diplomatico Enrico Cavallari, assessore al Personale del Comune: “Era un abusivo che si occupava di abusivismo”. 7/11/2008 La Repubblica
    Ora è in buona compagnia con Adriano La Regina aggiungo io!

    Caro “SCERIFFO” Miglio, perché non si occupa di cose più serie? :
    Ci sarebbe un atto di «UMANITA’» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni.. (Il Tempo.it 09/08/2008)
    Valerio il fratello maggiore del più noto Walter Veltroni. Ottiene concessioni lampo?

    Caro “SCERIFFO” vuole ancora più “CICCIA”?
    Lasci perdere i “parcheggi” tanto “invasivi” e piccole ristrutturazioni, le verande, si occupi di chiarire questo:

    Dall’inchiesta di “report” , PAOLO MONDANI :
    Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
    ANTONIO PULCINI - COSTRUTTORE
    Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
    …..Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. …Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono.
    PAULA DE JESUS : -Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!

    E bravo a Walter! Ma che bella tutela di verande, di “BENE COMUNE”

    Caro “sceriffo” allora si occupi del “BENE COMUNE”!
    “TEMPO” del 18/12/2008 “appalti, bufera a Napoli”
    Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.

    800 chilometri, per un corrispettivo di 720 MILIONI DI EURO!
    Legga l’articolo di Repubblica “Appalto Romeo, il Tar aveva ragione” del (22 /12/ 2008).

    I conti sono molto semplici (720:15 uguale a 48) 720 – 48 uguale a
    672 milioni di euro ““?””

    Rutelli al riguardo dichiarerà :
    “Aggiudicazione che - a mio parere - è stata una pagina amministrativa INECCEPIBILE”.

    Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
    L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali:
    «L’immobiliarista era la voce del leader» (Corriere del mezzogiorno 27/2/ 2009)

    Genchi parlava di “carbone bagnato” Riguardo Rutelli, a cosa si riferiva?

    Caro Andrea Catarci vedo un suo recentissimo articolo: ROM TRASFERITI ALL’ EX FIERA ABBANDONATI DAL COMUNE-..”Ora i Rom dell’ex Fiera di Roma, sradicati a forza da una comunita’ in cui erano integrati e accettati, vengono trasformati in ‘figli di nessuno’, in nome di un concetto di legalita’, che sa sempre di piu’ di perbenismo e FEROCIA SOCIALE ”, conclude il presidente del Municipio Roma XI Andrea Catarci. Libero8/9/2009

    Catarci la “ferocia sociale” la vedo in questo altro articolo, lo hai letto? - I no “global” occupano case e poi le affittano in nero… Sfruttati, minacciati e, assicura qualcuno, picchiati. Con la benedizione di una parte dell’estrema sinistra. Questo il destino di molti extracomunitari, ma anche di numerose famiglie italiane.. 11 set 2009. Libero News

    La vuol vedere caro Andrea Catarci la “ferocia sociale”?
    Quella vera, burocratica mascherata da “tutela” del “bene comune”?

    Un chiaro esempio DELLA “TUTELANTE” Soprintendenza Archeologica DI RITA PARIS:
    STATUTO sempre del Parco. Leggo:art. 2 attività e finalità.
    E ) …salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici, paesaggistici e delle attività AGROSILVO-PASTORALI e tradizionali

    Infatti per coerenza scacciano via FERNANDO.
    ERA UN PASTORE VERO, NON FOTOGRAFICO Viveva nel Parco! Poi finalmente è arrivata la Rita Paris e la sua “TUTELA”, e ce ne siamo liberati.

    Brogi Paolo (10 maggio 2006) - Corriere della Sera RITA PARIS dichiara :
    “…Dopo una prima ripulitura, mentre ancora nel luogo insiste la presenza di un pastore con le sue “BESTIE”…”

    E un successivo articolo in cui sempre Rita Paris 28.11.2007
    Autore: Bucci, Carlo Alberto : “Abbiamo sporto immediatamente denuncia. E denunciato ancora una volta come in questo sito, che era di pertinenza della villa dei Quintili, un pastore continui a portare il suo gregge e i suoi cani”.

    Finalmente “Fernando”, perché io conoscevo Fernando!
    E’ stato cacciato via con le sue pecore vere, i suoi cani VERI! Non giocava Fernando!

    Fernando viveva, lavorava! Era un pezzo di “vivere vero” e cosa fanno i “TUTELANTI”?
    Lo scacciano e costruiscono LO “STRAZZO FINTO” SU RICOSTRUZIONI FOTOGRAFICHE?

    LEGGETEVI dal sito del Parco dell’Appia :
    NUOVI ALLESTIMENTI PER L’AREA DIDATTICA DELLO STAZZO DEL PASTORE

    Catarci, lo sa che ho un proiettile nella posta?
    Chi devo ringraziare di questo consiglio?
    Brucia quanto scrivo?

    Io scrivo caro Catarci di cose reali, provate, documentate, e nessuno potrà negare le evidenze, portatemi in tribunale per diffamazione, vengo con foto, filmati, un archivio di 3500 pagine, ve la faccio io da solo la tutela del Parco.
    Con le follie, lo “strazzo” finto del pastore, gli ecoalberghi, i 243 miliardi in fumo.
    243 miliardi ! 243 mila milioni di lire DI TUTELA ! DOVE SONO CATARCI?

    Lei caro Catarci ha sollevato un coperchio, ora ci saranno conseguenze, parli con chiunque abita nel parco, non una sola voce di plauso, il “popolo” sa bene che può essere ingannato, ma non a lungo, non per sempre. Ci sono i nodi, e io sono il “PETTINE”

    Mi auguro solo che chi verrà licenziato, dal ristorante senza parcheggio,“ARATO” per preservare i reperti, sia di “sinistra” membro di associazioni come “italia nostra”, “legambiente” e “wwf” e “torto collo” sia contento della vostra scellerata “sinistra” tutela, dei vostri sfasci in fiamme nei parchi, delle vostre consulenze.

    Sia felice dei (tre DI NUMERO) falchetti inanellati al Parco dei Castelli Romani, per 50′000 euro.
    Del suo relativo sito internet a 23000 euro.
    Del suo progetto “IL PARCO EDUCA E PRODUCE” a 1 milione di EURO! Della sua relativa barca “ELETTRICA”, che và ormai da 5 mesi esclusivamente a “BENZINA”, di notte, senza salvagenti, senza luci, senza rilasciare ricevuta fiscale ai “ CLIENTI ”.

    Barca che attracca su un pontile ben solido e auto-autorizzato, a fronte dei tanti rimossi per impatto ambientale! Quella barca porta 24 persone alla volta, la facciamo una passeggiata?. O prima ci devono scappare i morti? Qualsiasi problema, e quella barca diventa una tragedia.
    E nel sito del parco leggo che a Nemi non si può andare in canoa, perché si disturbano i pescetti? E che le barche autorizzate devono avere un salvagente per ogni persona imbarcata.
    Vi servono foto o video della barca ELETTRICA?.

    Di intere escursioni a “benzina”? Di chi era presente?
    Del Direttore del Parco? Del Presidente a bordo della barca ELETTRICA? Con un bel motore “SELVA” fuoribordo. Tutto documentato, li volete i filmati? Venga da me Catarci, si porti lo Sceriffo, un bel maresciallo della Finanza, e vi aiuto io a fare la “tutela” del “BENE COMUNE” .

    A ponza si sequestrano i pontili per motivi “ambientali” sono anni che si versa gasolio a mare (fin dal 2002) e nessuno dice nulla?

    Perché il “wwf” pochi giorni prima dei sequestri si scaglia sui pontili (galleggianti) abusivi, tanto impattanti per l’ambiente, e non trovo accenno del gasolio?

    Ben più importante sequestrare i pontili? Pontili galleggianti sequestrati, ma ancora oggi a mare?
    Ma che strana tutela!

    IPOCRISIA! Per creare DANNI, per pubblicità alle varie associazioni ambientaliste, apparentemente apartitiche ma “tutte” mi sembra legate strettamente a sinistra. O sbaglio Catarci?

    Leggo nel sito ufficiale:
    “LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA”
    Di cui i vari Presidenti “DEPOLITICIZZATI” :
    Vittorio Cogliati Dezza, dichiara:“Un via libera al nucleare all’insegna della militarizzazione e della monetizzazione del rischio, il peggior via libera possibile per una scelta che guarda al passato”
    Chicco Testa, “P.C.I”, Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
    Laura Conti (1921-1993) “P.C.I”, Roberto Della Seta, “PD”, Francesco Ferrante, Margherita, capogruppo dell’Ulivo .
    Spiegatemi che i pontili galleggianti, sono antiambientali e il gasolio a mare fin dal 2002 no.

    Tornando al Parco dell’Appia, Rita Paris è stata oggetto di tentata corruzione?
    Nell’articolo: Appia, la villa-scempio degli 007”
    Rita paris ha dichiarato “E c’è chi ha provato - senza ovviamente riuscirci - a corrompermi”. la Repubblica, 30/8/ 2008.

    Sono accuse gravissime, e sono rivolte, a mio modesto avviso a chi nell’articolo è citato.

    A queste accuse è seguita una formale denuncia (obbligatoria in questi casi) da parte di Rita Paris?

    Perché nella fattispecie, se si getta fango su un nome, distruggendone la reputazione, non “PROVANDO” quanto affermato, si incorre nella “DIFFAMAZIONE”!

    Quindi mi auguro si chiarisca, se è stata oggetto di “tentata corruzione” e da parte di chi.

    Io non mi sognerei mai di dire che “TUTELANTI” chiedono “soldini” per “consigliate” “consulenze”, dovrei provarlo, e dovrei avere delle prove.
    Ma questo non è “assolutamente” accaduto, infatti non ho le “PROVE”!

    Posso solo dire che la SOPRINTENDENZA lascia bigliettini scritti a penna con un cellulare da chiamare, questo posso provarlo, e questo non è reato, credo sia normale che la SOPRINTENDENZA lasci bigliettini scritti a penna, con un cellulare da chiamare.
    Credo sia la procedura più normale, chiara, direbbe Rutelli :
    “ pagina amministrativa ineccepibile”.

    Caro Catarci le posso dire che tre Guardiaparco sono entrati senza mandato nella mia proprità, minacciando di sequestrare l’area se non avessi ottemperato al loro abuso, e nella denuncia hanno scritto il FALSO! Un falso ridicolo, un delirio di potere!
    Denuncia sottoscritta da Guido Cubeddu, questo lo posso dire, lo posso GRIDARE, perché ho le prove.

    Ho una denuncia in cui si dichiara consapevolmente e spudoratamente il “FALSO”!

    Catarci qui qualcuno si farà male, qualcuno dovrà rispondere di falso in atto pubblico, di violazione di proprietà privata, avrà intuito che ci sono situazioni paradossali.
    Mi dica Catarci da che parte stà?.
    Catarci io lo devo sapere da che “PARTE” stà!

    Perchè noi ci incontreremo.
    In programma è l’abbattimento della baracca della “prostituta”.
    Noi ci incontreremo, lì.

    E io con una macchina fotografica in mano, sarò da solo.
    Le spiegherò la “FEROCIA SOCIALE”, e non potrà non sentire le mie urla!

    Cubeddu è stato molto chiaro: “appena possibile butteremo giù la casa della “putt…”

    Ma io vorrei farvi notare che prima di essere una PROSTITUTA, quella donna ha un NOME, e ha regolarmente acquistato il terreno, e su quel terreno già presente una baracca, dal 1970, tanto è che ha regolarmente l’allaccio della luce, baracca che lei ha sistemato.

    Vorrei dirvi che oltre ad avere un nome quella donna ha una figlia,
    e quella figlia ha solo sua madre!
    E lei è più madre di tutte le madri! Perché non ha abbandonato sua figlia!

    Sua figlia ha un grave handicap, e ha SOLO SUA MADRE!
    Vorrei dirvi che quella donna ha la sua dignità, e non chiede che di poter vivere!

    Per la vostra lucida e unitaria politica e chiari intendimenti vi ringraziamo!

    Vi ringrazia anche la “prostituta” a cui voi vorreste tanto far pagare la vostra FALSA moralità buttando giù la sua baracca ma per lei CASA, e vi ringrazia sua figlia disabile.

    E vi ringraziano anche loro perché leggendo quanto scrivo ora sa che non è sola, perché sa ora il mio n. di cellulare. Sà che se verrete potrà chiamarmi! E vi resterà difficile radere al suolo tutto, non minaccio nessuno, semplicemente chiamo
    GIORNALISTI A COMMENTARE LA TUTELA!

    Mi basterà fotografarle il viso, mentre la ruspa gli rade al suolo la sua “casa”.

    E poi con quella foto e una descrizione di quanto accaduto vado nei vostri “centri sociali” di “SINISTRA” e VADO nei circoli di “AN”, passo la vita a portare quella foto.

    Unico scopo, farla vedere a TUTTI! Vado nelle sedi degli ultras, vado dalle azioni cattoliche, con quella foto e i suoi occhi vado a chiedere udienza dal Papa, dai Cardinali e poi?
    Poi ve li porto in SEDE! Tutti a complimentarsi della VOSTRA TUTELA!

    Ora quella donna sà che un uomo la rispetta e la onora.
    Perché MADRE VERA!
    Sa che se buttano giù la sua baracca e per lei casa, la mia casa è aperta per lei, e per sua figlia.

    Ore e ore al tavolino di RITA PARIS a difendere il BENE COMUNE?
    A difendersi da accuse che gettavano ombre sull’operato eccelso?
    VERGOGNA! RITA PARIS!
    VERGOGNA! ADRIANO LA REGINA!
    Vergogna che provo io per voi, VERGOGNA che provano tutti!

    Dignità! COMPRENDETE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA PAROLA?

    Vende il suo corpo? Volete buttare giù la sua baracca per GLORIFICARVI?
    Voi con le vostre “TUTINE” verdi!
    SCAGLIATE LA PRIMA PIETRA? LA DENUNCIA PENALE?
    ABUSO AMBIENTALE? E IN NOME DI COSA?

    Sua figlia disabile la porterete dove? In un adeguato “centro sociale”? FATE PIETA’!

    Catarci quel giorno lei potrà farmi arrestare per resistenza, potrà farmi allontanare, sarete in tanti e io da solo. Una sola cosa non potrà fare: “Non potrà parlare di “FEROCIA SOCIALE”.

    Catarci quello non potrà farlo, perchè la sentirebbe anche quella donna e sua figlia disabile, a lei non gli potrà spiegare le delibere, lei vede una ruspa e la sua casa che viene giù. Lei sa che quella sua baracca non dà fastidio a nessuno, invisibile dall’esterno, sperduta fra le macerie di un parco infame! Dove le ville “VERE” non si toccano, si arano i parcheggi, e gioca a fare la tutela con 4 mattoni di Gaucci.

    Avete già scacciato Fernando, ero impreparato, volavo col mio parapendio, costruivo motociclette, ci attraversavo il Sahara, facevo subacquea. Fernando non l’ho potuto salvare, ma lei si.
    ORA BASTA! Basta Catarci perché non ne possiamo più! IO NON NE POSSO PIU’!

    Volete distruggere il canile abusivo?
    E voi avete parlato con la donna che lo gestisce? Sapete che anche lei ha un nome?
    Sapete che lo fa con amore? Con una dedizione assoluta!

    OGNI CANE HA UNA SUA CAREZZA!
    Parlateci, scoprirete che si suiciderà, quando finalmente riuscirete a BONIFICARE l’area,sarà vero?
    VOLETE SCOPRIRLO?
    VOI CHE PASSATE ORE AL TAVOLINO DIETRO LE CARTE?
    VOI DIRETTORI GENERALI IN AUTO BLU’
    A VENTIMILA EURO AL MESE? A 300′000 euro all’anno!

    Al di là delle carte bollate e dei “VOSTRI” vincoli, questa donna accudisce questi poveri trovatelli!
    Da quando c’è lei non ci son più cani randagi in giro!

    Questo è un dato di fatto! INCONTROVERTIBILE!
    E ben conosciamo purtroppo i risvolti tragici che provocano branchi di cani inselvatichiti.
    Allora non sarebbe più semplice, invece di appendere “INUTILI” sigilli, aiutarla?
    Dandogli la possibilità di esistere, di fare con DIRITTO e con le giuste norme quanto già fa!

    Come si fanno gli eco-alberghi si ristrutturano casali! I DOCUMENTI PROGRAMMATICI!
    LE PIATTAFORME DI LAVORO, I CONSIGLI DI ISTITUTO! I programmi di cosa?
    MILIARDI IN FIAMME! E non riusciamo a far un canile a costo zero peraltro?

    900”000 euro per pubblicizzare la ( FINTA visto Report ) raccolta differenziata e non possiamo fare uno scolo per un canile?
    Dobbiamo schiacciare chi non chiede ma DA’ qualcosa a noi tutti!

    SCENDETE DAI PIEDISTALLI DORATI! Delle sterili delibere!
    I sentieri, il ciclocros DI VEIO a MILIONI DI EURO?
    Questo il vostro OBIETTIVO!

    Qui non danno certo fastidio i cavalli del maneggio!
    Che tanto vi affaticate a denunciare.

    Proprio ora che scrivo, seduto vicino il mio fantomatico ”abuso EDILIZIO” nel Parco dell’Appia, incompatibile a detta della RITA PARIS passano dei cavalli.
    Fino a pochi anni fa passava Fernando, le sue “BESTIE”.. ora non più.

    Passano spesso dei cavalli, davanti il mio giardino,
    sopra ragazzi disabili, cani intorno scodinzolano, sono dell’ippodromo.
    FANNO IPPOTERAPIA,
    sorridono quei ragazzi sotto i loro caschetti,
    accarezzano la pelle calda, dei cavalli,
    sorridono i padri, le madri che tengono le briglie….PASSANO.
    Salutano quei genitori, felici di quei brevi istanti di felicità, di NORMALITA’!
    A loro che la sorte ha dato un dolore. Non si arrendono quei genitori!
    Si fermano tutti, camion, macchine si accostano.
    Si spengono quei motori, si scambiano timidi brevi sorrisi!

    Si ferma il mondo, quando quei cavalli passano, lenti sembrano sapere chi trasportano.
    Nessuna fretta per loro, tutti aspettano senza impazienza.
    Sono lontano, nessuno vede una silenziosa lacrima rigarmi il viso.
    Sorrido, saluto, un cenno con la mano.

    Ecco il maneggio, questo cari signori è il maneggio.
    Ora comprendete che non è semplicemente un maneggio.
    Caro Andrea Catarci che parlava di “FEROCIA SOCIALE” QUESTO E’ “IL MANEGGIO”

    Ma Rita Paris grande fautrice della tutela archeologica, è al tavolino, tante carte, e a questo punto credo siano TROPPE queste CARTE!

    TROPPI ABUSI, tanti GANGSTER di CEDERNA da REPRIMERE!
    Lo stesso maneggio che Rita Paris e compagnia denunciano!

    DENUNCIATI! In onore di “CEDERNA”?
    Stavano riparando il tetto, tegole rotte.
    Ora con un bel telo di plastica al posto del tetto
    ABUSO! DENUNCIA PENALE!
    SEQUESTRO sigilli!
    Non avevano chiesto il parere alla Soprintendenza archeologica di Rita Paris !

    Così dopo mesi avrebbero avuto finalmente il SUO FAMOSO parere “NEGATIVO”
    Innescando un delirio di carte, di sopralluoghi di inquisizione! Di REPRESSIONE!

    Ci siamo passati tutti da questi suoi “SEMPRE” negativi“PARERI”
    Siamo tutti felici, e felici dovete esserlo tutti perché fortunatamente è passato ALDO CELLINI !

    E’ entrato di nascosto, la porta come sempre era aperta, ha fotografato! IL REATO! L’ ABUSO DI TEGOLE NUOVE!
    HA ASPETTATO Aldo Cellini!
    Ha denunciato!
    BRAVO!
    Tutto regolare, grazie Soprintendenza, grazie Ente parco, grazie Rita Paris, che nello stesso giorno dichiara vinta una gara d’appalto, alla ditta “ISARM”quando nei successivi giorni si sarebbero accompagnate le ditte a prendere visione dei lavori, come scritto da Adriano La Regina.

    Grazie Adriano La Regina, esperto dei Sanniti, ( Capolista osannato ma non eletto dell“ULIVO”), che abita al museo Palatino, da quattro anni senza averne diritto, per 500 euro al mese, intento in perniciosi lavori di “FALEGNAMERIA” fatti in “ECONOMIA” grazie alla “taske force” CI SENTIAMO TUTELATI!
    Ci siamo salvati da un terribile abuso!

    Un mio particolare plauso, per l’attenzione per la razionale tutela, mentre brucia uno sfascio di 1200 macchine, mentre si costruiscono gli eco alberghi, mentre si musualizzano le sedi, questi criminali incalliti SI riparavano il tetto! SENZA CHIEDERE IL BENESTARE!
    Il “NULLA OSTA” Senza il “PERMESSO”! SONO GANGSTER!

    E se ancora le varie strade in terra battuta son percorribili, immagino, bisogna solo ringraziare i proprietari dei camion che le riparano!
    Peraltro di nascosto “ALLE FORZE COSTITUITE” visto che sarebbero “PERSEGUIBILI”!

    NEL PARCO E’ VIETATO “TUTTO”! Per un gazebo in tela, serve il (NULLA OSTA) da rinnovare ogni 6 mesi. Ruspe escluse, quelle sono trasparenti. Si tengono in giardino.
    MA ANCHE PER DARE IL VERDERAME AGLI ULIVI!
    (E non scherzo CHIAMASI: “INTERVENTO FITOSANITARIO” ).

    Per tagliare una pianta? Evito di elencarvi i deliri, vi basta sapere che dal sito del parco sono 5 pagine di normativa, con sopralluoghi, dell’Ente Parco, perizie giurate, poi ottenuto il primo, altro nulla osta da richiedere al serv. giardini del Comune, ovviamente allegando il primo nulla osta del parco. Altri sopralluoghi, 70 giorni per permettere alle Soprintendenze di esercitare LE FUNZIONI DI CONTROLLO. E se per disgrazia si vuole reimpiantare?
    Altro giro di giostra! Altre fotografie, perizie, e dopo un periodo di 2 anni verrà effettuato un sopralluogo di verifica. Con eventuali SANZIONI AMMINISTRATIVE E PENALI?

    Ma sapete come si espianta in realtà nei parchi viste le “semplici” procedure?
    CON 5 LITRI DI GASOLIO, aspettando che la pianta muoia “NATURALMENTE”

    Con buona pace delle falde acquifere! QUESTA è LA REALTA’!
    O se non la si vuole far “MORIRE NATURALMENTE a gasolio” si dice in “giro” che bastano 500 euro in contanti! Tanto seguendo le vie legali si spenderebbero non meno di 700 visti i burocratici deliri. Idem per i pozzi, di cui sempre si “dice” 1000 euro bastano. Arrivano due camion, una trivella alta 12 metri, si lavora un giorno intero, nessuno passa, nessuno vede. Catarci questo è il Parco, dove tutto è così vietato, che tutto è ridicolo e lecito, quanto arare un parcheggio, per preservare i reperti.

    Ci sono i camion? Cosa vorreste fare ? Far chiudere senza dare alcuna possibilità di sopravvivere queste attività ? E le famiglie dei vari camionisti cosa mangiano i TOPORAGNI e gli spinarelli lacustri ?

    Sono ditte che presenti sul posto ben prima dell’istituzione del parco!
    Se sono incompatibili e vanno spostate bisogna prima trovargli un posto dove poter continuare a lavorare !

    E il Parco invece di sperperare milioni di euro dietro le farfalle deve farsi carico di aiutare ECONOMICAMENTE queste ditte !

    Perché cari i miei “signorini” verdi se le aziende chiudono IL PROBLEMA è da voi provocato!
    E i nodi vengono sempre al pettine!
    Meglio altri trenta anni di camion che un “PADRE DI FAMIGLIA” in croce!

    Il “giocarello” dei “tutelanti” dalle “menti burocratiche attorcigliate”, si è rotto, ma ancora non lo sanno, continuano a giocare, scrivono articoli, parlano di “bene comune”.
    Io controllo “TUTTO” cosa dichiarate, cosa “FATE”, di “chi” parlate.

    Il buon Cederna al mio confronto era un dilettante, in un solo anno, ho raccolto un archivio di 3500 pagine, di bilanci, di truffe, di nomi. Incrocio i dati, meglio di Genchi, gli incarichi, le incriminazioni, gli articoli e i bilanci, evidenzio le incongruenze, le vere follie, altro che un parcheggio di un ristorante, guardatelo con “google map” dall’alto il Parco, guardate che belle ruspe cingolate, che camion, guardate gli sfasci le discariche!

    Allora le macchine rovinano i reperti e le “ruspe cingolate” parcheggiate in bella mostra no?
    Sono anche loro su terreno archeologico o sbaglio?

    Lo sa Catarci quanto è costato l’”archivio Cederna” di 20 metri lineari? Io si Al centesimo!

    Lo sa Catarci che il fiume Almone è inquinato? Nunzia Rossi lo ha stabilito.
    Lo sa che dopo un solo anno non era più inquinato? Sempre Nunzia Rossi lo stabilisce!
    Lo sa Catarci che ci si è fatto il laghetto per i pesciolini, proprio per la buona qualità delle acque, con i nostri soldi, e le consulenze?
    CATARCI QUI SI STUDIANO I “TOPORAGNI” CON LE NOSTRE TASSE!

    Io vedo Nunzia Rossi al Parco dei Castelli nel 2000, insieme ad Alma Rossi, dove stabilivano che la scuola di sci nautico non era “AMBIENTALE”, ora il motore elettrico della barca del parco non lo vedono?Il motore “ELETTRICO” a benzina! Sempre acceso, i motori elettrici sono la zavorra? O sono semplicemente “fumo”?
    Ora le due Rossi sempre insieme al Parco dell’Appia?
    Io vedo Fusilli al Parco per la Federparchi Lazio?
    Io mi studio cosa faceva con Scaramella, guardo gli altri imputati insieme a lui, scopro che per togliere una rete, si spendono 100′000 euro.

    Una “rete” di convivenze e di malaffare, tutelata dalla santa “TUTELA”.
    Appalti senza gara, 860.824,34 euro per lavori quantificati in 30′000? E mi guardo tutti gli indagati, nome per nome, per cerarli nei parchi, nelle consulenze, nel delirio di questa politica folle.

    Che ci fà FUSILLI recentemente al Parco dell’Appia?
    La Federparchi Lazio? E’ in buona compagnia! BRAVI!

    Allora caro Sceriffo Geometra Miglio, il “danno erariale” “ I 4 anni al Palatino” “senza titolo” di Adriano La Regina chi li paga? SCERIFFO Dove sta’ questo “BENE COMUNE”?

    Gli appalti e le relative gare di Adriano La Regina e Rita Paris di cui sopra sono regolari?

    Un caro saluto a ALDO CELLINI, membro della “tasche force” di Rita Paris, ditegli di non lasciarmi più bigliettini col cellulare della “SOPRINTENDENZA”, tanto non lo chiamo..me li archivio.

    Gli scrivo, però tutti i giorni! Ha sbagliato buca della posta, ha sbagliato “uomo”, il numero di cellulare è giusto?

    Chiamatelo voi, chiamatelo tutti e ringraziatelo della “TUTELA” anche da parte mia. Grazie a lui, ho scoperto il mondo della “tutela” dove si perseguono i gazebi, le verande, si scacciano pastori, si fanno appalti senza gara e si abita al Palatino senza titolo, per 4 anni, e ci si sente offesi, se qualcuno lo fa notare, perché si stanno facendo lavori di FALEGNAMERIA in economia….poi il gioco necessariamente finisce.

    Catarci, ora non se la sente più di buttare giù la baracca alla “prostituta”, ora ha un “nome”, una figlia disabile, ora lo sa Catarci, non può dire di aver solo firmato una carta, e messo un timbro. Non le chiedo nulla per me, come vede mi difendo da solo con ottimi risultati, ma per lei si.

    Se passa le offro una birra, parliamo, le spiego, le faccio vedere le carte, la porto sulle distese di asfalto, la porto al maneggio, la porto a conoscere quella madre e sua figlia.
    Preghi il suo Dio o la sua coscienza, di non incontrarmi mentre le butta giù la “casa”!

    Ogni mattina caro Catarci, mi troverebbe con un cartello sotto la “sua” di casa! Ci scrivo:
    VERGOGNATI! TU CHE PARLAVI DI “FEROCIA SOCIALE”!
    Sapessi quanto fa male! Quanto brucia!
    Io non mi fermo Catarci, dovranno spararmi sul serio, ma in fondo dispiacerebbe anche a lei. Perché io parlo chiaro, nessun secondo fine, nessun tranello. Chiedo ma non per me. Chiedo giustizia, legalità, chiarezza, razionalità. Mi espongo, pronto anche a morire, se necessario.

    Signori il “gioco” è finito! Ora spiegatemi perché una barca elettrica va a benzina! E chiudete la scuola di sci nautico a Castel Gandolfo, almeno quella andava a gas “zero impatto ambientale”.
    Spiegatemi gli spinarelli, gli eco-alberghi, i toporagni, le salamandrine, i falchetti.

    Il piano antincendio boschivo, chi lo ha fatto, quanto è costato e se era qualificato a farlo. Quanto è costata la predisposizione documentale del piano antincendio redatto da Guido Cubeddu? Sarà stato gratis? Rientra nelle sue mansioni?

    Chiedo perché leggo nel sito del Parco Arcipelago Toscano “Presidente Mario Tozzi” “SOLO” “LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio costa-33′000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI? 66 MILIONI DI LIRETTE).

    Catarci io mi studio i bilanci! Ce ne sono altri 20 senza contare i 128 parchi regionali, 145 riserve naturali statali, 20 aree marine protette, 370 riserve naturali regionali, 137 altre aree naturali protette! 11% della superficie nazionale, e sono caro Catarci tutti un “delirio”.
    Al Parco di Tozzi: 666′000 euro per le “boe”, 110′000 per il “radar”, la BILANCIA PER IL PROTOCOLLO, OTTOCENTOQUARANTAEURO.

    Non mi serve la licenza edilizia, non devo vendere, nessuna speculazione, ho una baracca di 3×7 metri, come da pianta catastale, del 1982, non devo edificare nulla, e non mi presto a nessun compromesso. I Guardiaparco dichiarano sia stata costruita dopo la licenza edilizia, nel 2000 dichiarando il “FALSO”, con le foto aeree in mano.
    Non riescono a contare 4 finestre, dichiarandone tre. Ci riescono pure le api a contare fino a 4!

    CATARCI QUESTO E’ UN REATO?. Falso in atto pubblico o abuso di ufficio?

    Chieda ad Adriano La Regina, credo sia esperto, se ne parla in un vecchio articolo Richiesti per Veio 40 rinvii a giudizio del (28 agosto 1997 Corriere della Sera). Potrei continuare per altre 320 pagine, dettagliate, con nomi, date, articoli, in cui si dichiara una cosa, e dopo pochi mesi il contrario.

    Chi ha smarrito il proiettile nella “MIA” posta? Lo ritiri dai Carabinieri di Quarto miglio.

    Adriano La Regina abita ancora al PALATINO a 500 euro al mese?

    Sono finiti questi lunghi, annosi, lavori di falegnameria fatti in economia?. Quanti “ALLOGGI DI SERVIZIO” sono abitati dai vertici delle numerose Soprintendenze e Sovrintendenze a Roma?
    Quanto pagano?

    Chi vuole vedere le carte, conoscermi e fermare questa “tarantella”?
    Ha gli estremi. Scrivetemi. o più semplicemente chiamatemi:339′8513962

    PIERO IANNELLI pierorm64@libero.it

  • PIERO IANNELLI

    28 set 2009 - 13:53 - #7
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    Bene.
    Se siete stati interessati della precedente lettera, leggetevi questa più dettagliata e corposa riguardo la tutela del “BENE COMUNE”:

    LA “TUTELA” DELL’IPOCRISIA Nel Parco dell’Appia Antica.
    Una barca elettrica a “BENZINA” al Parco dei Castelli Romani, le boe da 666000 euro e vari divertenti, commentati, bilanci.

    Da quale pulpito viene la predica?
    Chi porta serenamente un trave nell’occhio si scandalizza del granello di sabbia in un parcheggio?
    Mi permetto di inviare alcune informazioni, augurandomi di fare cosa gradita, dando una mia immagine di quanto, a mio modesto avviso, realisticamente accade.

    Due parole per il Parco dell’Appia dove recentemente bruciava uno sfascio auto di oltre1200 macchine chi trovo come Presidente? ADRIANO LA REGINA.
    Insieme ad Alma Rossi ( come Direttore ).
    Alla Soprintendenza Archeologica Rita Paris.

    Bene.
    Poche, ma interessanti righe di una interrogazione parlamentare del sen.Vallone:
    Soprintendenza Archeologica di Roma, protocollo n. 31074, il Soprintendente—
    Adriano La Regina
    richiedeva ai signori Streccioni - proprietari della villa - entro il termine perentorio del 26 ottobre 2002 il rilascio: “…dell’immobile in oggetto per poter iniziare le opere di protezione delle strutture archeologiche esistenti”, nonché informava che durante il lasso di tempo intercorrente tra il 10 ed il 26 ottobre 2002: “…saranno effettuati sopralluoghi da parte dei tecnici della Soprintendenza CHE ACCOMPAGNERANNO LE DITTE INVITATE ALLA GARA D’APPALTO PER I LAVORI DI CUI SOPRA”;

    In una seconda missiva della stessa Soprintendenza di Roma sempre datata 10 ottobre 2002, protocollo n. 31085, la responsabile del procedimento,

    –Rita Paris, scriveva:
    “A SEGUITO DELLA STIPULA DEL CONTRATTO CON L’IMPRESA “ISARM” E DI QUANTO COMUNICATO CON LA NOTA PROT 31074 DEL 10.10.02 SI COMUNICA CHE IL 14.10.02 avverrà la consegna dei lavori sul posto per interventi urgenti presso la dependance della proprietà. A partire da tale data l’Impresa lavorerà secondo l’orario di cantiere 7.30 – 16.00 ”

    Leggo quindi che si accompagneranno ditte per una gara d’appalto, solo dopo pochi n”di protocollo
    LA GARA è STATA AGGIUDICATA?
    S T R A N I S S I M O !

    Ma quali interventi urgenti? Gli stessi di “ZETEMA”?

    Ma in linea perfetta con quanto accade successivamente:
    “Troppi incarichi a Zetema, la società dei musei” Corriere della sera del 6/4/ 2006
    ………pasticci di cui si son resi responsabili Walter Veltroni e Adriano La Regina”
    ……affidamento in house in maniera a dir poco avventurosa..”
    … “TRAMITE AFFIDAMENTO DIRETTO DEI LAVORI E APPALTI”.
    Appalti di cui uno dei recenti contestati di SOLO 32 MILIONI DI EURO

    Adriano La Regina si dimette, prontamente, e si presenta come capolista dell’ ”ULIVO”.

    Risultato: Dopo due mesi alle “elezioni” ovviamente ci sono i “risultati”:

    “La sfida prosegue ma non in consiglio” ..Forte la DELUSIONE per Adriano la Regina, l’ ex soprintendente ai Beni Architettonici, chiamato al vertice della lista per l’ Ulivo subito dopo Amedeo Piva, è arrivato quinto dei non eletti con poco più di 2.500 voti. (31 maggio 2006) - Corriere della Sera

    “D’ Erme, Michelini e La Regina tra i grandi sconfitti alle urne”. ..Nell’ Ulivo sconfitta inattesa anche per il professor Adriano La Regina..
    Repubblica (31 maggio 2006 )

    E io penso forte la delusione per ADRIANO LA REGINA?
    Seminando vento si raccoglie tempesta!

    Passano due anni:
    “Zetema nel mirino”
    ..E’ il prototipo della società in house - fra le circa ottanta controllate dal Comune - è Zetema. Una srl duramente colpita un anno fa anche da una sentenza dal Consiglio di Stato per aver direttamente svolto in passato lavori di restauro sottraendoli al mercato delle imprese e dei professionisti, senza vincere nessuna gara. ..Se la Zetema del passato, presieduta dall’ex Sovrintendente Adriano la Regina è stata l’emblema della occupazione da parte pubblica del mercato del restauro…
    Sole 24 Ore. 30/04/2008

    Riguardo l’interrogazione del Sen. Vallone, vorrei chiarire che riguardava l’appalto per dei lavori nella villa “Capo di Bove” recentemente inaugurata dove trova collocazione l’archivio Cederna
    Archivio che viene descritto cosi nel sito della Soprintendenza:
    ..”La consistenza dell’archivio, per quanto riguarda la documentazione cartacea, è di 1450 unità archivistiche, per un totale di 20 metri lineari;..”

    Leggendo le interrogazioni, scopro che, in data 19 aprile 2002 il Ministero per i beni e le attività culturali, autorizzava al pagamento di euro 1.549.370,70 a favore del signor Streccioni; pedissequamente a quanto sopra, la Soprintendenza Archeologica di Roma cominciava – con esemplare solerzia! – i sopralluoghi relativi ai lavori di ripristino stimati in oltre 516.000 euro (pari a un miliardo di vecchie lire) indirizzati non ai ruderi, come stabiliscono gli articoli 59 e seguenti del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, bensì al mero restauro dei locali abitativi della villa
    (ripristino delle travi a vista nei soffitti della dependance, creazione di un bagno panoramico al terzo piano, sostituzione dei pavimenti nei piani superiori, creazione di una fontana o un parcheggio ove ora sorge la piscina,… se il Ministro in indirizzo sia in grado di fugare, infine, i legittimi dubbi dell’interrogante circa l’esistenza di un disegno volto, a spese dei contribuenti, ad acquisire prestigiose ville che andrebbero a costituire il futuro capitale immobiliare di Patrimonio S.p.A., e che poi finirebbero per appagare i «sogni nel cassetto» degli amici dei Ministri più fortunati.

    Il 09/11/2008 leggo che il 12, si inaugura l’Archivio Cederna .
    E a Cederna si dedicano queste parole:
    Antonio Cederna il “reporter dello scempio”, fondatore di Italia Nostra, il don Chisciotte con la spada sguainata contro la speculazione edilizia nel Belpaese. ( Sole 24ore )

    Dunque 20 metri lineari di archivio 4000 milioni di lire?

    Ma ben più cariche di significato sono queste poche ma chiare parole nell’articolo di Costa Andrea. “L’urbanista che sapeva guardare nel buio”
    Data di pubblicazione: 20.12.2008 : si celebra la vittoria del pubblico sulle private esigenze. Quelle della Roma mattonara con la passione dell’antiquariato che in questa villa, una mattina d’agosto del 2002 prese le valige e sparì.

    Sembrano parole scritte dallo stesso Cederna, quasi ad aggiungere altre sue infelici, a mio avviso, dichiarazioni: :
    “Da una parte l’interesse di tutta la città, dall’altra quello di poche persone RAPPRESENTATE, in CAMPIDOGLIO, DA liberali e FASCISTI. . PER UNA BUONA PARTE DEL PARCO DELL’APPIA ANTICA SI IMPONE O V V I A M E N T E L ‘ E S P R O P R I O ! “

    UN ALTRO ARTICOLO RECITA: ” Ai proprietari e I N C I V I L I abitanti che assomigliano ai SELVAGGI che coi vetrini colorati e i pezzi di specchio ORNANO le loro BARACCHE di fango e di STERCO. . “.

    Da Cederna deputato indipendente del “Pci” non posso che accettarlo, e comprenderlo.
    E peraltro descrive bene il “personaggio”.

    Ma all’inaugurazione del archivio “Cederna” (presente ovviamente Adriano La Regina, Rita Paris, delle cui gare di appalto avevamo già accennato) era presente anche Stefano De Caro.
    Accumunato con La Regina e con Rita Paris dall’articolo che fedelmente riporto.

    IL MATTINO (18/01/2008) CAMPANIA - Tra i dodici indagati Enrico Guglielmo e Stefano De Caro. Nel mirino dei pm i restauri di Albergo dei Poveri e Castello di Baia. Imprese edili cui i lavori sarebbero stati affidati «in via d’urgenza» ma che poi, in seguito, avrebbero vinto le gare d’appalto.

    Ecco in sintesi l’archivio Cederna di 20 metri lineari, di almeno 4000 milioni, inaugurato da “somme autorità” dagli appalti non proprio limpidi, visti i titoli dei giornali.

    Ma, come non menzionare : F E D E R P A R C H I L A Z I O!

    Mercoledì 17 dicembre, 2008 presso la sede del Parco regionale dell’Appia Antica, l’assemblea costitutiva del coordinamento laziale dell’associazione!
    CHI CI TROVIAMO?
    IL PRESIDENTE della Federparchi MATTEO FUSILLI!

    Lo stesso MATTEO FUSILLI di cui La procura ha chiesto il rinvio a giudizio, ha predisposto un sequestro di beni da 200.000 euro nei suoi confronti, e la sospensione dai pubblici uffici.

    Insieme ad Adriano La Regina, Rita Paris, De Caro, ecco Fusilli!
    Ma spesso in compagnia di Fulco Pratesi, di cui accenneremo in seguito.

    “Pares cum paribus facillime congregantur”: I simili si accompagnano molto più facilmente con i loro simili.(Cicerone)

    Mi diletto a leggermi simpatiche quisquiglie:
    “La Regina e la sua reggia”
    “Casa da Regina per l’ex soprintendente”
    “Il caso Al professore abitazione di lusso sul Colle Palatino”

    “Al professore abitazione di lusso sul Colle Palatino sede del museo Palatino”.
    Si «sussurrano» 500 euro al mese. Alberto Di Majo IL TEMPO Del 15/04/2009
    «Ecco, per tapparmi la bocca, non si rinuncia alle offese… », ha replicato La Regina.
    Aggiungendo: «Certo che me ne vado. E, se ce la faccio, prima della scadenza del contratto a fine anno. Alla mia nuova casa a Porta Latina, che ho ristrutturato con lavori in ECONOMIA, mancano solo alcune opere di falegnameria…».

    Che tristezza, l’ex Soprintendente ai Beni Archeologici di Roma Adriano La Regina.
    Professore ordinario di Etruscologia e Antichità Italiche nell’Università “La Sapienza”,
    Presidente dell’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte.
    Esperto dei Sanniti, nonché ai non troppo vecchi fasti Presidente di Zetema nel 2005.
    “Accademia dei Lincei”Presidente del Comitato Nazionale per gli Studi sul Sannio
    EX CAPOLISTA DEI “DS”.

    Attualmente, ( purtroppo ancora a mio avviso ) Presidente del Parco dell’Appia Antica.

    Lui costretto a : LAVORI IN ECONOMIA?
    Mancano solo alcune opere di FALEGNAMERIA?
    “Non intendo certo restare più del necessario, ma neanche affrontare ulteriori disagi, per cui renderò disponibile l’alloggio appena possibile, e comunque non oltre la scadenza contrattuale,essendomi nel frattempo impegnato nell’adeguamento dell’appartamento in cui andrò ad abitare”.

    Be questa sua precisazione riguardo al fatto che non resterà oltre la scadenza contrattuale gli fa onore!

    Costretto anche a pagare “si sussurra” ben 500 euro per appena 130 metri quadrati al Palatino.

    Costretto ora come leggo: “Abbandonare l’abitazione sul Colle del Palatino, a lui destinata quando ricopriva l’incarico di Soprintendente ai beni culturali, ruolo che non esercita più addirittura dal 2005, circostanza che avrebbe dovuto indurlo già quattro anni fa a lasciare quel prestigiosissimo domicilio, senza attendere la scadenza del contratto a fine anno 2009».

    Ecco il simbolo ed effige del vero “saprofita comunista pensiero” da Ex CAPOLISTA DEI “DS” :
    non ho nulla di PROPRIETA’ pago regolarmente 500 euro di “AFFITTO”, per caso e per pura coincidenza sono 130 metri nel museo Palatino.

    Chissà, queste offensive accuse “dove” le avrà trovate il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro.
    Un “fascista cattivo” un “gangster dell’Appia Antica” Un criminale che non apprezza la tutela?

    RIGUARDO LO SVILUPPO. Al Parco dell’Appia posso serenamente affermare che tra

    RITA PARIS che vuol eliminare QUALSIASI LICENZA, commerciale.

    LA REGINA CHE PROPONE TELECAMERE,per controllare le targhe e sapere chi entra echi esce dal “suo” parco.

    ALMA ROSSI CHE SU DUEMILA DOMANDE DA’ SEMPRE PARERE NEGATIVO,

    D’Alessandro e la società GEMMA, presente a suo tempo nel parco, ora sotto indagine in procura.

    ALDO CELLINI E I SUOI BIGLIETTINI, scritti a penna con il cellulare della Soprintendenza Archeologica da “CHIAMARE” che tutti trovano nella posta..

    CUBEDDU Capo Guardiaparco, di INANELLATORI DI PICCHI VERDI e grande persecutore di recinti per cani, che auspica l’intervento della Guardia di Finanza per chiudere le attività, mentre bruciano sfasci auto di oltre 1200 macchine..
    Siamo a posto!

    Ancora a via dell’Almone si sente la puzza di 1200 macchine in fiamme, e vi prodigate tanto per il “grande abuso” di un parcheggio di un ristorante, ma non contenti di togliere il pericolosissimo nido d’ape e la sabbia per non stare nel fango, vi prodigate ad ararlo, così da mettere in croce chi malgrado voi ancora lavora, senza rischiare di prendere tre stipendi come Massimo Miglio allontanato fra le polemiche sempre sterili del “PD”.

    Bisogna ritirare le “LICENZE COMMERCIALI” in tutto il parco, controllare le targhe, le telecamere e la “ztl” ripetono da anni Rita Paris e Adriano La Regina e Alma Rossi, ecco perchè arare il parcheggio, per far chiudere il ristorante in altro modo. Altro che “ABUSIVISMO”.
    Parcheggio tanto pericoloso e invasivo che è stato smantellato in un solo giorno?
    Il secondo per “ARARLO”?

    Alemanno rimuove Miglio, lo sceriffo degli abusi edilizi
    ..“E’ anomalo-spiega Alemanno- mantenere presso il gabinetto una funzione propria di un dipartimento. E’ illegale mantenere il dipendente come il Geometra Miglio, presso gli uffici comunali, triplicandogli oltretutto lo stipendio..”
    Decisamente meno diplomatico Enrico Cavallari, assessore al Personale del Comune: “Era un abusivo che si occupava di abusivismo”. 7/11/2008 La Repubblica
    Ora è in buona compagnia con Adriano La Regina aggiungo io!
    Caro “SCERIFFO” perchè non ti occupi di cose più serie?
    Ci sarebbe un atto di «UMANITA’» dietro le “concessioni lampo” rilasciate dall’Ufficio condono edilizio capitolino, al procuratore speciale della società Goallars srl, Valerio Veltroni.. (Il Tempo.it 09/08/2008)
    Caro “SCERIFFO” vuoi ancora più “CICCIA”? Lascia perdere i “parcheggi” tanto “invasivi” occupati di chiarire questo:
    Dall’inchiesta di report :
    PAOLO MONDANI
    Chi deve ringraziare di quella diciamo cosi…?
    ANTONIO PULCINI - COSTRUTTORE
    Ma io credo che, non lo so, la politica italiana. Che devo dire??
    PAOLO MONDANI FUORI CAMPO
    A questo punto, usando la legge sul condono edilizio, Antonio Pulcini chiede al Comune di Roma la concessione in sanatoria. Rimane però aperto il problema della destinazione d’uso dell’area. Il piano regolatore non prevedeva case in questo luogo, quindi Pulcini non avrebbe potuto ottenere il condono. Eppure riesce ad aprire con il Comune una lunga trattativa.

    PAULA DE JESUS - ARCHITETTO - COMITATO ENTROTERRA XIII
    Nel 2003 finalmente però l’ufficio anti abusivismo del Comune di Roma, SOTTO LA GIUNTA V E L T R O N I , REGALA UNA SPLENDIDA CONCESSIONE EDILIZIA IN SANATORIA!
    Caro “sceriffo” occupati del “BENE COMUNE”!
    “TEMPO” del 18/12/2008 “appalti, bufera a Napoli”
    Romeo e Roma, 11 anni a servizio delle giunte Rutelli-Veltroni: 80mila euro per ogni chilometro di asfalto sulle arterie della Capitale, quasi 15 volte in più di una città come Bologna.

    800 chilometri, per un corrispettivo di 720 MILIONI DI EURO!
    Lo apprendo leggendo l’articolo di Repubblica “Appalto Romeo, il Tar aveva ragione” del (22 dicembre 2008).

    I conti sono molto semplici (720:15 uguale a 48) 720 – 48 uguale a 672 milioni di euro “SPARITI”?

    Rutelli al riguardo dichiarerà :
    “Aggiudicazione che - a mio parere - è stata una pagina amministrativa ineccepibile”.

    Inchiesta Romeo, Bocchetti accusa Rutelli
    L’ex segretario cittadino della Margherita rivela nei verbali: «L’immobiliarista era la voce del leader» (Corriere del mezzogiorno 27 febbraio 2009)
    Ma Genchi parlava di “carbone bagnato” a cosa si riferiva?
    Mi auguro solo che chi verrà licenziato, dal ristorante senza parcheggio sia di “sinistra” membro di associazioni come “italia nostra” “legambiente” e “wwf” e “torto collo” sia contento della vostra scellerata tutela.

    l’ex leader della margherita e la vicenda «global service»
    Ecco i verbali di Rutelli: non ho mai avuto una conversazione con Romeo
    Faccia a faccia, a tratti teso, tra l’ex segretario della Margherita e i pm. Il politico sentito come testimone Francesco Rutelli..(Corriere del mezzogiorno 05 marzo 2009)

    Bello anche l’art.:”Sul maxi-appalto antibuche il Campidoglio dà i numeri”
    (18/12/2007 Il Giornale.it)

    Dopo queste dovute dissertazioni che descrivono il “bene sinistro comune” torniamo al Parco dell’Appia Antica. Cosa fanno?
    La ricerca archivistica DELLA SPECIFICITA’ ANTROPOLOGICA redatta dal Parco ?
    AMPIAMENTE RAPPRESENTATA DALLE VARIE “SIGNORINE” BORDO STRADA

    Riguardo L’ANALISI DEL TERRITORIO credo sarà sufficiente questa lettera!

    Dispensando denunce, ridicole qui i vari enti giocano a rilasciare interviste deliranti a vari giornali compiacenti! Sempre agli stessi giornalisti! BRAVI!

    Ballonzolano in jeep fra le strutture sorte tranquillamente ben oltre l’istituzione del parco!

    L’Appia Antica e la sindrome di Gomorra VALERIO MAGRELLI Corriere della Sera 30/06/2008
    Alma Rossi Direttore del Parco dell’Appia Antica : …“Bisognerà comprendere la necessità di bloccare le licenze commerciali. Solo così potremo arrestare la continua erosione del bene comune…”

    Perfettamente in linea con quanto dichiara (TUONANDO) RITA PARIS della Soprintendenza Archeologica di Roma Da la Repubblica, ed. Roma, 16 giugno 2008 : “Siamo stanchi dei continui attacchi dei ‘gangster dell’Appia Antica’, come li chiamava Antonio Cederna.
    È ora che il Comune blocchi QUALSIASI TIPO di licenze commerciali all’interno del Parco”.

    Leggete bene? “QUALSIASI TIPO DI LICENZA COMMERCIALE”.
    In altri articoli ovviamente si vanta di bocciare a prescindere qualsiasi sanatoria o richiesta di condono!

    Ma si bocciano regolarmente anche riparazioni dei tetti, tinteggiature, si bocciano tutte le richieste di manutenzione ordinaria e sostituire un infisso è un delirio di carte e processioni.

    E’ facile comprendere cosa è accaduto, non potendo chiudere il ristorante, gli si devasta il parcheggio, in un solo giorno, «che avrebbe trasfor­mato per sempre quell’area vin­colata».
    “CON UN ARATRO CHE RIPORTERA’ IL TERRENO ALLA SUA NATURALE E ORIGINARIA DESTINAZIONE AGRICOLA” “nonostante gli inspiegabili atteggiamenti ostruzionistici messi in campo del Campidoglio”

    Non bastava infatti togliere il nido d’ape, bisognava devastare il terreno, arandolo, per punire, per distruggere, per “TUTELARE”. Ma arare non è vietato per i vincoli “ARCHEOLOGICI”?

    E sempre Rita Paris candidamente aggiunge in un altro “commovente” articolo:
    «Ho incontrato Cederna poche volte e mi ripeteva: forza Paris, coraggio! Mi ha convinto che prima o poi qualcosa di buono per l’Appia accadrà».

    Ed è sempre Paris la curatrice dell’archivio Cederna.
    Certo che qualcosa di buono per l’Appia accadrà! Cara curatrice dell’archivio CEDERNA! Aggiungo io!
    ADRIANO LA REGINA ANDRA’ IN PENSIONE?
    Mi sembra abbia oltrepassato abbondantemente i 70 anni. Visto che nasce nel 1937.

    Bene oltre le devastazioni e le repressioni cosa “produce” il Parco:
    Per la sede del parco, la ex cartiera Latina appena 2.065.000 di euro (pari a 4 miliardi di lire) ed un finanziamento di ALTRI 775.000 euro (1. 5 mld ma ovviamente per L’ALLESTIMENTO MUSEALE si prevedono leggo per 2007 ALTRI 1.032 MILA 913 EURO E OTTANTA CENTESIMI? 80 CENTESIMI. ?

    Mi viene da piangere. Ma guardatevi i progetti, i bilanci!

    Anzi Ridiamoci insieme!

    PARLIAMO DI: UNDICIMILIONI, centoquarantacinqueMILAquattrocentotrentasette EURO E OTTANTOTTO CENTESIMI!

    Cosa ci fanno? Ristrutturano per 800 vecchi milioni di lire un FIENILE?

    COME? CI STA’ IL PROGRAMMA DEGLI ECOALBERGHI?

    Si fanno gli ECOALBERGHI? Nel PARCO dell Appia ?
    Apro una breve parentesi riguardo gli eco alberghi:

    La Regina Presidente del “CARROZZONE” DEL PARCO?
    Lui stesso prima alla Soprintendenza lo definiva “CARROZZONE”?
    Leggo da un art. sul CORRIERE DELLA SERA. Del: 9 luglio 2003
    Del sempre a lui fedele Paolo Brogi” (ex LOTTA CONTINUA ) :
    “Appia Antica, mancano i fondi per il restauro”
    «Siamo allo stesso punto di sempre e forse peggio - ha protestato il sovrintendente Adriano La Regina -. Per proteggere un terzo delle zone archeologiche dell’ Appia sono occorsi 25 anni. Di questo passo ci vorranno altri 50 anni. Non si stanno facendo passi avanti, si annunciano come novità solo inutili CARROZZONI COME L’ENTE PARCO». Più tardi Giancarlo Paoletti dell’ Ente Parco gli ha ribattuto: «Dal 1970, quando erano loro l’ unico organo di tutela, sono venuti su due milioni di metri cubi abusivi. Con noi invece, che abbiamo organi di polizia giudiziaria, gli abusi cominciano ad essere repressi».
    Sempre La Regina dichiara nello stesso articolo: «Il mio pessimismo nasce dal fatto che tutto ristagna. E che invece di fare passi avanti si annuncia un Parco che non ha fatto nulla. La finalità di un parco come quello sull’ Appia dovrebbe essere archeologica. Invece è ambientale e naturalistica. Di modo che poi il parco chiede l’ assegnazione di competenze che siano nostre. Questa è una contraddizione che non porta da nessuna parte. In più quell’ ente ha inserito tra i suoi criteri punti di vista aziendalistici, di produttività. Insomma, che cosa ha a che vedere tutto ciò con l’ Appia Antica?»

    Ora invece è sempre Adriano La Regina che vuol fare gli “ecoalberghi”?
    MA CHE STRANO! NON DISPREZZAVA LA PRODUTTIVITA’?
    Parla espressamente di “CLIENTI” degli eco alberghi?

    - -700.000 per il casale Galli?

    - - IL PATRIMONIO IDROGRAFICO CI COSTA 800. 000 EURINI?

    - - Il restauro dell’ casale della PROPRIETA’CAPPELLI APPENA 516MILA?

    - -ALLESTIMENTI MUSEALI NEI CASALI: 7 7 4 , 6 8 5 e TRENTACINQUE CENTESIMI!

    - - Strutture turistiche di accesso al parco. (SARANNO PONTI D’ORO?) un milione e 28mila
    124euro e SESSANT (UNO) CENTESIMI. ( l’ultimo centesimo posso metterlo io? )

    - -Appena 335 MILA e spicci per i sentieri ciclopedonali, una miseria. . .
    SI MA…
    - -ALTRI 600MILA per un altro sentiero.

    Ma voi che leggete, state ridendo come me, oppure siete perplessi per
    GLI ECOALBERGHI CON L’ORTO E GLI SPAZI CULTURALI E DIDATTICI
    ( Ovviamente legati all’uso agricolo ) NEL PARCO DELL’APPIA?
    ORTI FRA LE DISCARICHE, I CAPANNONI AFFITTATI A CLANDESTINI?

    Bruciano gli sfasci, il Parco dell’Appia è una discarica, capannoni industriali affittati come dormitori per clandestini, depositi di macchine di movimento terra, trasporti eccezionali, canili abusivi di 3000 metri quadri, aziende realmente incompatibili, carrozzerie, depositi industriali, in un parco e..
    volete chiudere i ristoranti, chiudere i vivai privati, (PROPONENDONE UNO PER LE PIANTE AUTOCTONE DA 413000?) . Eliminando ovviamente anche i centri sportivi!

    Sorgono come funghi capannoni industriali, e la lotta al “GRAVE ABUSO” si riduce a contestare ad un privato il recinto per cani nel “SUO” giardino? La “grande tutela” sono 4 mura neanche intonacate di Gaucci, con un tetto in lamiera? La grande tutela sono :
    I pannelli a nido d’ape ? E poi l’ARATRO a completare l’opera.

    Parcheggio talmente invasivo e feroce per l’ambiente che è stata eliminata con una giornata?
    E i risultati quali sono?
    Aver messo in croce un esercente, il malvagio “PADRONE” “antiproletario”.

    Se il ristorante chiude e licenzia i dipendenti siete felici?
    Questa è la famosa tutela di “SINISTRA”?
    Questo è il pensiero di ADRIANO LA REGINA, il signor “NO” a tutto e sempre.
    “La terra bruciata” di stalinista memoria?

    Dovete far “pagare” alla comunità la SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA COMMISSARIATA?
    E SI FA’ l’orto sperperando milioni di euro con gli ecoalberghi? Gli allestimenti museali?

    Comunque sono sempre 22 MILIARDI delle vecchie lire.
    Ecco i bilanci:
    A parte le consulenze: PR Antica Studio Tecnico Associato Geosphera - dott. Carlo Callori di Vignale Affidamento incarico di consulenza idraulica –
    Acqua Mariana € 9394,00
    Caffaella/Almone € 8540,00
    Biz Alessandro Procedimento legale (cassazione) € 4284,00
    Biz Riccardo Procedimento legale (costituzione parte civile) € 3672,00
    Biz Riccardo Procedimento legale (ricorso) € 1836,00
    Biz Riccardo Procedimento legale (appello) € N.S.
    Biz Riccardo Resistere in giudizio vs ricorso TAR € 7344,00
    Prola Guido Rilievo di dettaglio e consulenza scientifica APQ7 int 28 € 10000,00
    Gonios sas Incarico consulenza rilievo di dettaglio - Acqua Mariana € 3120,00
    Gonios sas Incarico consulenza rilievo di dettaglio - Caffarella/Almone € 3840,00
    Francucci T. Prestazioni di servizi in ambito contabile e amministrativo € 5000,00
    SEIN sas Direzione operativa lavori APQ7 int. 07 € 6750,00
    Di Muro A. Coordinamento sicurezza lavori di recupero Casale delle Vignacce € 17952,00
    Szpunar G Redazione Atlante micro mammiferi “ IL TOPORAGNO” € 4000,00
    Di Girolami M. Manutenzione ed aggiornamento sito web € 8684,00
    Chierici Maurizio Direttore operativo e coordinatore sicurezza recupero cartiera latina € 7371,16
    Fratarcangeli Vincenzo Direttore lavori manutenzione impianto elettrico vecchi uffici € 4415,31
    Fratarcangeli VincenzoDirettore lavori e coordinatori sicurezza lavori centro biodiversità€ 15919,00

    Più di di 17’000 euro di spese legali, quando c’è un’intesa con l’Avvocatura generale dello Stato a cui gli Enti possono rivolgersi in caso di necessità.
    Ma emblematico è “Resistere in giudizio vs ricorso TAR.” Esprime il vero non tanto nascosto obiettivo: Negare qualsiasi sviluppo.

    Il BANDOLO della MATASSA di quanto accade in questo maledetto “PARCHIFICIO”è in questi quattro successivi chiari articoli :

    1”/ Le ruspe all’ Appia Antica
    NEL CUORE dell’ Appia antica le ruspe sono arrivate all’alba e quando il sole era già alto e, intorno alle dieci, l’ennesimo edificio abusivo era demolito, ridotto a un mucchio di macerie. …Soddisfatti dell’ impegno dell’ amministrazione anche a Legambiente Lazio dove si auspica che la demolizione appena completata “inauguri le pulizie estive antiabusivismo nel parco dell’ Appia” in particolare a un passo dalla presentazione del nuovo piano regolatore. Repubblica - 02 giugno 1999

    Passano dieci anni, nulla cambia, la storia si ripete. Stessi titoli degli articoli. Rullano i tamburi della “tutela” a nascondere il recente sfascio in fiamme, tenuto per 20 anni da Adriano La Regina, monitorato da Guido Cubeddu che è incaricato del “PIANO ANTINCENDIO BOSCHIVO” Ma questo è uno sfascio, di macchine non è “sfascio boschivo”.

    2” / Colata di cemento sull’Appia Antica:
    abusi edilizi fuori controllo, sono 2.500
    XI Municipio e ufficio regionale di controllo denunciano:
    «Illegalità di ogni tipo, senza fondi arduo intervenire»
    Oltre 2.500 fascicoli per abusi edilizi: tutti relativi a costruzioni sull’Appia Antica. Negli uffici dell’XI Municipio le pratiche sono in continuo aumento: dal 2007, sono stati oltre 100 gli interventi illegali su abitazioni private o strutture commerciali effettuati all’interno del parco della «Regina Viarum»… 10/8/2009 Corriere della sera.it

    3” / Roma, demolita la sopraelevazione abusiva di una villa di Gaucci sull’Appia Antica
    Per tutti quei manufatti abusivi per i quali non sarà possibile l’abbattimento il Municipio XI sta valutando l’opportunità di acquisirli, a titolo gratuito, per destinarli ad usi di pubblica utilità..
    Roma, 11 ago. (Adnkronos) –

    Ma Gaucci non credo dia molta importanza alla realmente, marginale vicenda, le foto parlano chiaro, 4 mattoni, e un tetto in lamiera, le ville abusive vere meglio non toccarle, si rischia di pagarle sul serio in tribunale. E magari pagare anche le spese legali vero Rita Paris?
    La stessa si lamenta di perdere spesso le cause, e “oltre al danno la beffa” si lamenta la Paris.

    Ma perché tanti “abusi”?
    Perché la gente vive, lavora, cambiano le esigenze, e a fronte di “pareri sempre negativi” e con un muro di gomma fra Soprintendenza ed ente Parco, ai cui vertici troviamo sempre Adriano La Regina illuminato da CEDERNA, non resta scelta, si ripara un tetto, e molti approfittando del totale assoluto marasma, in cui tutto si nega, e quindi tutto è permesso, costruiscono ville e palazzi, o più semplicemente sfasci, capannoni, discariche, canili abusivi, scempi reali e impattanti, non parcheggi eliminabili con una giornata..

    Non tutti fanno girotondi dietro LEGAMBIENTE, che riportando testualmente dal loro sito ufficiale leggo :
    “LEGAMBIENTE E’ UN’ASSOCIAZIONE COMPLETAMENTE APARTITICA”
    Di cui i vari Presidenti “DEPOLITICIZZATI” :
    Vittorio Cogliati Dezza, dichiara:“Un via libera al nucleare all’insegna della militarizzazione e della monetizzazione del rischio, il peggior via libera possibile per una scelta che guarda al passato”
    Chicco Testa, “P.C.I”
    Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente “Margherita”.
    Laura Conti (1921-1993) “P.C.I”
    Roberto Della Seta, “PD”
    Francesco Ferrante, Margherita, capogruppo dell’Ulivo .

    Quindi per vivere e “lavorare”ci si scontra con il “muro di gomma” di Ente Parco e Soprintendenza, ben descritto, recentemente, da Luigi Camilloni.

    4” / CAMILLONI, SENTENZA CASSAZIONE SU ABUSI PARCO APPIA SIA DI MONITO
    Roma, 21 dic. (Adnkronos) - ”Una sentenza irreprensibile ma che comunque dovrebbe essere di monito agli enti Parco ad approvare i piani d’assetto in tempi rapidi”. Lo ha dichiarato Luigi Camilloni, Presidente dell’Osservatorio Sociale in merito alla sentenza della Suprema Corte sul risarcimento dei proprietari delle costruzioni abusive all’interno dell’area protetta del Parco regionale dell’Appia Antica.
    ”Infatti -spiega- nonostante siano trascorsi 10 anni dall’approvazione della legge regionale istitutiva dei Parchi del Lazio, l’80% di tali enti ancora non si e’ dotato di un piano del parco (o piano d’assetto): cioe’ di uno strumento indispensabile per stabilire quello che si potra’ fare e non fare in tutto il territorio protetto. L’unica questione dolente e’ che, purtroppo, grazie a tale situazione, molti cittadini si vedono non autorizzare dai Parchi non solo le ricostruzioni di immobili fatiscenti, gia’ in possesso di regolare concessione edilizia in sanatoria, ma addirittura anche le ricostruzioni edilizie (la maggior parte degli edifici oggetto di condono edilizio sono stati edificati peraltro con materiale economico, scadente e precario) quando la normativa antisismica prevede espressamente l’adeguamento degli edifici esistenti. Una situazione a dir poco vergognosa, quella della mancata approvazione dei piani d’assetto, che la Regione Lazio farebbe bene ad intervenire e a sostituirsi visto l’immobilismo degli enti Parchi che dura da oltre 10 anni”.

    Sono oltre 20 anni che si è costituito il PARCO DELL’APPIA!
    Ancora non riescono a fare il piano di assetto?
    Ancora si spendono milioni di euro in bilanci degni della trascorsa “VERDE-SINISTRA” gestione e non riescono a far spostare uno sfascio auto?

    Perchè cari signori, il parco è uno sfascio in mano a questi “talebani della tutela” a tutti i costi! Che vorrebbero si istituisse la ZTL, per finire di affossare le attività che nonostante loro ancora sopravvivono!

    Andrea Catarci, Rifondazione Comunista, della storica sezione di Garbatella “La Villetta”, ora leggo di “Sinistra e Libertà”, parla di demolizioni, espropri, “PER LA PUBBLICA UTILITA”?

    Sembra di sentire le parole di Cederna del “PCI”, anche lui parlava di “espropri”
    Vorrei sottolineare, che abbattere quattro mattoni, serve solo a creare fumo e a nascondere l’immobilismo ormai ventennale di Soprintendenza Archeologica e Ente Parco che tutto fanno fuorchè tutelare, sperperando al contempo milioni di euro in eco-alberghi e musualizzazioni varie.
    Lasciando sfasci (per venti anni) recentemente in fiamme da 1200 macchine nel Parco.

    ESPROPRI? DELIRI politici ANTICHI!
    Piero Marrazzo “Il nodo da sciogliere resta quello dei parchi romani «Il nostro partito si è fatto interprete di chi vive e lavora nel Parco dell’Appia: per loro sarebbe una provocazione mandare lì A d r i a n o L a R e g i n a, che quando era soprintendente avrebbe voluto L’ACQUISIZIONE PUBBLICA DI TUTTO IL PARCO, quindi anche delle loro case

    Tale è la paradossale situazione che da un art. da LA REPUBBLICA DEL 22.02.05 DEVO LEGGERE:
    “La Procura indaga sui parchi. L´inchiesta è nata da migliaia di esposti: nel mirino Enti e guardie sospettate di non aver controllato. Da Veio all’Appia ABUSI, discariche e scavi incustoditi. Il valore archeologico e paesaggistico svilito dallo stato di degrado e dai continui scempi. Il degrado dei parchi di Roma finisce a piazzale Clodio. I reati ipotizzati sono omissione d’atti d’ufficio e abuso. Gli accertamenti puntano sull’operato degli enti di gestione ma anche sull’attività svolta dalle guardie…

    Si sono spesi vi ricordo (LEGGO DAI BILANCI) al parco dell’Appia,
    ( tra il 1998 e il 2000 ) 243, 3 MILIARDI DI LIRE) .

    DUECENTO QUARANTA TRE MILIARDI ! E “SIAMO ANCORA A CARO AMICO” ?

    Solo nel biennio 2006/2007 di oltre 11 MILIONI DI EURO!

    Centinaia di miliardi per le sedi, per le musualizzazioni delle stesse, per gli spinarelli e i toporagni e non un solo euro per aiutare aziende a trasferirsi fuori dai confini del parco?

    Ora sono “LORO” i “cattivi” che inquinano, e li “DENUNCIAMO” per inquinamento ambientale, perché l’olio dei freni non era debitamente stoccato, non denunciamo, e mandiamo a casa, chi gli ha permesso di restare, e non li ha aiutati a trasferirsi, restando per oltre 20 anni con uno sfascio nel parco!

    Parco che paga consulenze disquisendo sulle qualità delle acque del fiume Almone dichiarandolo inquinato nel 2003, ma ottimo nel 2004 per gli spinarelli lacustri.

    SIAMO AL RIDICOLO!

    Ora giochiamo a carte scoperte e chiedo:
    E’ normale che ALDO CELLINI, ( membro della Task Force di Rita Paris ) lasci biglietti scritti a penna col cellulare della Soprintendenza Archeologica?

    E VISTO CHE CHIEDO, SAREI CURIOSO DI SAPERE ANCHE DEL PIANO ANTINCENDIO!
    Quanto è costata la predisposizione documentale del piano antincendio redatto da Guido Cubeddu?

    Sarà stato gratis? Rientra nelle sue mansioni?
    Chiedo perchè leggo nel sito del Parco Arcipelago Toscano “Presidente Mario Tozzi” “SOLO” “LA predisposizione documentazione e controllo elaborati del piano antincendio costa
    - 33′000 (OSSIA SOLO GLI INCARTAMENTI? 66 MILIONI DI LIRETTE)

    E’ normale che tre guardiaparco, di Adriano La Regina, entrino senza mandato nella mia proprietà, minacciandomi di sequestrare l’area qualora non ottemperassi al loro abuso, e lo dichiarino come normale, aggiungendo spudoratamente affermazioni false in una denuncia, incapaci di contare 4 finestre e dichiarandone tre, a fronte di una pianta catastale, peraltro in loro possesso?

    E’ normale che Guido Cubeddu firmi lui stesso la denuncia affermando “FALSAMENTE” che l’ipotetico abuso risale a dopo l’ottenimento di una licenza edilizia in sanatoria, ( quindi dopo il 1999) quando la richiesta di condono risale al 1985 e le foto aeree in loro possesso risalgono all’1988 come leggo da alcuni loro stessi articoli?

    Nella denuncia dei Guardiaparco e sottoscritta da Guido Cubeddu ) leggo che :
    “Non è stato possibile risalire all’epoca dei lavori, dalle fotografie aeree del 2004 in nostro possesso è già presente ed è posteriore alla data del 26/11/1999 della concessione edilizia sospesa dall’U.S.C.E. su richiesta della Soprintendenza Archeologica di Roma”

    Quindi il precedente proprietario nel 1985 quando ha presentato domanda di condono edilizio riguardante il “manufatto” costruito nel 1982 voleva sanare “QUANTO ANCORA NON ESISTEVA?”

    E io ho comprato solo “il nulla” e una licenza edilizia sempre del “nulla”?
    Visto che asseriscono posteriore alla data del 26/11/1999!
    Ma se non riescono a contare fino a 4, visto che le finestre sono 4 ( come da catasto) e non tre (3) come contestatomi, non mi meraviglio se sono in difficoltà con le date e la consecutio logica.

    Le 4 finestre sono peraltro nella stessa identica posizione della mappa catastale!
    MI CHIEDEVO SE I GUARDIAPARCO SANNO CONTARE FINO A 4!
    CI RIESCONO (da studi recenti) ANCHE LE API!

    Che pur avendo un cervello dal peso di 1 milligrammo, possono arrivare a contare fino a 4 Senza fare sopralluoghi.
    Anche alle api basterebbe la mappa catastale!

    E per portarmi la denuncia ( del “Comune”? ) si presentano TRE “Guardaparco” con tanto di JEEP parcheggiata in doppia fila sotto casa di mia madre?

    E se io risiedevo a Torino venivano in cinque per darsi il cambio al volante?
    Mi chiedevo, caro Ministro BRUNETTA, visto che era tanto importante questa denuncia, perché non una semplice telefonata per il ritiro, visto che da quando ADRIANO LA REGINA è PRESIDENTE dell’Ente Parco questi solerti Guardiaparco me li ritrovo sempre al cancello del terreno?
    Forse perchè gia dieci anni fa mia madre li appellava come “menti burocratiche attorcigliate”?

    E’ normale che, in tutti i parchi da me esaminati, vi sia uno sperpero del genere a fronte di una ottusa volontà di freno dell’economia?
    Di persecuzione per chi ci vive e lavora!
    E’ normale che a fronte di innumerevoli e chiare irregolarità nessuno osi parlare?

    E’ normale che devo leggere articoli come : “SPRECHI BESTIALI “ Titola il Giornale Domenica 1 febbraio 2009
    Pagato dalla Regione per ULULARE nei boschi.
    ..In pratica è andato su e giù per i monti riproducendo il latrato dell’animale per vedere di nascosto l’effetto che fa. Pare che l’ululo faccia ululare: «Qui c’è un branco,qui no. Qui c’è un cucciolo , qui no»..

    E tutto sommato almeno questi “scienziati” non fanno danni, perchè non creiamo una bella “TASCHE FORCE” per acchiappare le farfalline qui nel Parco dell’Appia, da unire sinergicamente agli “inanellatori” di upupe e picchi verdi.

    E’ NORMALE , caro Brunetta, trovare un “PROIETTILE” nella mia posta?
    Chi lo ha smarrito lo trova alla caserma dei Carabinieri di Quarto Miglio.
    Così eventualmente lo spiega a loro cosa voleva “DIRMI”!

    Se un privato compra un pezzo di terra e invia tutti i documenti, (per l’eventuale prelazione) compreso la visura catastale e la licenza edilizia non è normale da parte della Soprintendenza(Rita Paris, Adriano La Regina) accorgersi dopo mesi che manca il proprio parere e perseguitarlo per anni chiedendo di abbattere una baracca, che non sono riusciti a vedere da una mappa catastale e dalla relativa licenza edilizia.

    Non è normale pretendere di esprimere parere e costringere il comune a richiederlo e ancora meno normale è dare un parere negativo dopo due anni e pretendere, PREVIA DEMOLIZIONE il RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI ANTECEDENTE L’ABUSO.

    DOPO 27 ANNI? E un regolare passaggio di proprietà, con l’invio di tutti i documenti per l’eventuale prelazione da parte del Parco e della Soprintendenza Archeologica!

    E questo mentre a pochi metri ci sono tre ville? E intorno discariche? Depositi di eternit?
    Centinaia di baracche, capannoni e strutture abusive invisibili dalle mappe catastali, “affittate” ad extracomunitari?

    Aree completamente asfaltate, gettate di cemento armato, NESSUNO VEDE QUESTO “DELIRIO”?

    A me si contestano pochi tufi, semplicemente appoggiati, in terra per non stare nel fango? “ABUSO EDILIZIO”?
    A me tocca collezionare bigliettini scritti a penna con cellulari della soprintendenza?

    Collezionare “denunce” in cui è evidente la folle persecuzione nei miei riguardi.
    Semplicemente perché non “chiamo” quel numero?
    Tutti i miei vicini hanno ricevuto questi bigliettini!
    PERCHE?

    Cosa ha da dire di tanto urgente ALDO CELLINI?

    Se un Comune ritira una licenza edilizia in autotutela, piegandosi ai folli voleri di una Soprintendenza Archeologica, ( grazie a Dio ora commissariata) non può motivare l’atto con la semplice asserzione che chi ha richiesto il condono ha dichiarato il falso, ma deve specificare “cosa” sia questo falso e perseguire chi lo ha dichiarato. Come peraltro leggo a valle della licenza stessa.

    Qui non c’è nessun falso, nessun abuso, solo un bigliettino e un proiettile nella posta!

    Dei tufi appoggiati in terra per non stare nel fango, e dei ferri appoggiati per far crescere delle viti non sono ABUSO!

    Bisogna spiegagli che non possono entrare in una proprietà privata senza un mandato.

    Spiegagli che in una denuncia non si può scrivere il falso e firmarla in quattro.

    Spiegagli che in tre non è possibile non saper contare 4 finestre.

    Spiegagli che non possono negare un parere che non spetta a loro concedere, il parco nasce nel 1988, la richiesta di condono è del 1985. Pertanto non hanno alcuna voce in capitolo.

    Spiegagli che non possono lasciare BIGLIETTINI SCRITTI A PENNA!

    Spiegagli che la Soprintendenza Archeologica di Roma non ha n’ di cellulare!

    Spiegagli che le leggi retroattive non esistono, e che peraltro ancora più assurdo è applicarle sulla data della concessione edilizia, senza considerare la data della domanda. E varie cause, sono state vinte, costringendo la Soprintendenza di Rita Paris a pagare le spese processuali.

    Siamo al paradosso che chi ha presentato prima la domanda ha avuta ritirata la licenza e a chi ha ritirato prima la licenza pur avendo fatto dopo la domando non è stata ritirata.

    Spiegagli che se da una fatiscente baracca, (costruita nel 1975) in una area degradata, si cambiano le lamiere, e si tiene pulito, invece di denunce servirebbero elogi.
    Ora ovviamente tutto raso al suolo, denuncia penale, avvocati. Siete contenti della tutela?

    Il risultato?
    Venduto il trattore per arare, gli ulivi abbandonati. A pochi metri relitti di ruspe, macchine demolite.
    Ville ai confini, del mio terreno, aziende realmente incompatibili e io sarei il “CRIMINALE”?

    Con buona pace dei “micro mammiferi” messi in video dal parco dell’Appia Antica, ora posso usare per l’erba “salubri diserbanti”?

    Gli metto la mascherina NBC ai topini micro mammiferi, di cui paghiamo le consulenze per gli “ATLANTI”?

    Gli atlanti degli uccellini autoctoni quanto ci costano?
    Nei campi a grano e mais a pochi metri si usano “fiumi” di diserbanti, non lo sanno i Guardaparco che inanellano le upupe e i picchi verdi?

    Perfettamente legale, il diserbante, non devo fare prodotti biologici e comunque non ho più tempo da dedicarci, sono impegnato in pellegrinaggi burocratici. In visite all’ Ente Parco, per mostrare la licenza edilizia, che già anno agli atti fin dalla 2000, ma che non trovano, per sentire i loro deliri di tutela.

    In una occasione Cubeddu è stato molto chiaro: “appena possibile butteremo giù la casa della “putt…”

    Ma io vorrei farvi notare che prima di essere una PROSTITUTA, quella donna ha un NOME, e ha regolarmente acquistato il terreno, e su quel terreno già presente una baracca, dal 1970, tanto è che ha regolarmente l’allaccio della luce, baracca che lei ha sistemato.

    Vorrei dirvi che oltre ad avere un nome quella donna ha una figlia,
    e quella figlia ha solo sua madre!
    E lei è più madre di tutte le madri!
    Perché non ha abbandonato sua figlia!
    Sua figlia ha un grave handicap, e ha SOLO SUA MADRE!
    Vorrei dirvi che quella donna ha la sua dignità, e non chiede che di poter vivere!

    Per la vostra lucida e unitaria politica, e chiari quanto folli intendimenti vi ringraziamo!

    Vi ringrazia anche la “prostituta” a cui voi vorreste tanto far pagare la vostra FALSA moralità buttando giù la sua baracca ma per lei CASA, e vi ringrazia sua figlia disabile.

    E vi ringraziano anche loro perché leggendo quanto scrivo ora sa che non è sola, perché ha ora il mio n. di cellulare, sa che se verrete potrà chiamarmi e vi resterebbe difficile radere al suolo tutto, non minaccio nessuno, semplicemente chiamo
    GIORNALISTI A COMMENTARE LA TUTELA!

    Mi basterà fotografare il viso di quella bimba, mentre la ruspa gli rade al suolo la sua “casa”.

    E poi con quella foto e una descrizione di quanto accaduto vado nei vostri “centri sociali” di “SINISTRA” e VADO nei circoli di “AN”, passo la vita a portare quella foto.

    Unico scopo, farla vedere a TUTTI!
    Vado nelle sedi degli ultras, vado dalle azioni cattoliche, con quella foto e i suoi occhi vado a chiedere udienza dal Papa, dai Cardinali e poi?
    Poi ve li porto in SEDE al PARCO! Tutti a complimentarsi della VOSTRA TUTELA!

    SIETE CONTENTI? I COMPLIMENTI SON SEMPRE GRADITI!

    Ora sa che un uomo la rispetta e la onora.
    Perché MADRE VERA!
    Sa che se buttano giù la sua baracca e per lei casa, la mia casa è aperta per lei, e per sua figlia.

    Dignità! COMPRENDETE IL SIGNIFICATO PROFONDO DELLA PAROLA?

    Vende il suo corpo? Volete buttare giù la sua baracca per GLORIFICARVI?
    Voi con le vostre “TUTINE” verdi!

    SCAGLIATE LA PRIMA PIETRA? LA DENUNCIA PENALE?
    ABUSO AMBIENTALE?
    E IN NOME DI COSA?

    Voi spregevoli politucoli avete venduto ben altro! Senza dignità!
    Sua figlia la porterete dove? In un adeguato “centro sociale”?

    FATE PIETA’!

    Ore e ore al tavolino di RITA PARIS a difendere il BENE COMUNE?
    A difendersi da accuse che gettavano “ombre” sull’operato eccelso?

    Catarci vedo un tuo articolo: ROM TRASFERITI ALL’ EX FIERA ABBANDONATI DAL COMUNE-”Ora i Rom dell’ex Fiera di Roma, sradicati a forza da una comunita’ in cui erano integrati e accettati, vengono trasformati in ‘figli di nessuno’, in nome di un concetto di legalita’, che sa sempre di piu’ di perbenismo e ferocia sociale”, conclude il presidente del Municipio Roma XI Andrea Catarci. Libero8/9/2009
    Catarci la ferocia sociale la vedo in questo altro articolo, lo hai letto? - I no global occupano case e poi le affittano in nero… Sfruttati, minacciati e, assicura qualcuno, picchiati. Con la benedizione di una parte dell’estrema sinistra. Questo il destino di molti extracomunitari, ma anche di numerose famiglie italiane.. 11 set 2009. Libero News
    La vuoi vedere caro Catarci la ferocia sociale? Quella vera, burocratica mascherata da “tutela”?
    ECCOTI un chiaro esempio DELLA “TUTELA”Della Soprintendenza DI RITA PARIS:
    STATUTO sempre del parco.
    Leggo:art2 attività e finalità.
    E ) …la salvaguardia dei valori antropologici, archeologici, storici e architettonici, paesaggistici e delle attività AGROSILVO-PASTORALI e tradizionali

    Infatti per coerenza scacciano via FERNANDO.
    ERA UN PASTORE VERO, NON FOTOGRAFICO Viveva nel Parco! Poi finalmente è arrivata la Paris e la sua “TUTELA”, e ce ne siamo liberati.

    Brogi Paolo (10 maggio 2006) - Corriere della Sera RITA PARIS dichiara :
    “…Dopo una prima ripulitura, mentre ancora nel luogo insiste la presenza di un pastore con le sue “BESTIE”…”

    E un successivo articolo in cui sempre La Rita Paris 28.11.2007
    Autore: Bucci, Carlo Alberto : “Abbiamo sporto immediatamente denuncia. E denunciato ancora una volta come in questo sito, che era di pertinenza della villa dei Quintili, un pastore continui a portare il suo gregge e i suoi cani”.

    Finalmente “Fernando”, perché io conoscevo Fernando!
    E’stato cacciato via! SIAMO TUTTI FELICI!
    Cacciato via il pastore e le sue pecore vere i suoi cani VERI!
    Non giocava Fernando!

    Fernando viveva, lavorava! Era un pezzo di “vivere vero” e cosa fanno i “TUTELANTI”?

    Finalmente lo scacciano e
    costruiscono LO STAZZO FINTO SU RICOSTRUZIONI FOTOGRAFICHE?

    LEGGETEVI dal sito del Parco dell’Appia :
    NUOVI ALLESTIMENTI PER L’AREA DIDATTICA DELLO STAZZO DEL PASTORE

    Tutti devono APPREZZARE! Perché è percepibile il disegno generale! LA TUTELA!
    Mandiamo via Fernando, il suo gregge, i suoi cani,
    deve scavare la Rita Paris! Ricoprendo della stessa terra gli scavi finiti i fondi?

    E uno “strazzo” finto su ricostruzioni fotografiche per portare i bambini delle elementari a vedere come era quello che ormai grazie a voi non esiste più!

    VERGOGNA! RITA PARIS!
    VERGOGNA! ADRIANO LA REGINA!

    Vergogna che provo io per voi, VERGOGNA che provano tutti!

    Volete distruggere il canile abusivo?
    E voi avete parlato con la donna che lo gestisce?
    Sapete che anche lei ha un nome?
    Sapete che lo fa con amore? Con una dedizione assoluta!

    OGNI CANE HA UNA SUA CAREZZA!

    Parlateci, scoprirete che si suiciderà, quando finalmente riuscirete a BONIFICARE l’area,sarà vero?
    VOLETE SCOPRIRLO?
    VOI CHE PASSATE ORE AL TAVOLINO DIETRO LE CARTE?
    VOI DIRETTORI GENERALI IN AUTO BLU’
    A VENTIMILA EURO AL MESE? A 300′000 euro all’anno!

    Al di là delle carte bollate e dei “VOSTRI” vincoli, questa donna accudisce questi poveri trovatelli!
    Da quando c’è lei non ci son più cani randagi in giro!

    Questo è un dato di fatto! INCONTROVERTIBILE!
    E ben conosciamo purtroppo i risvolti tragici che provocano branchi di cani inselvatichiti.
    Allora non sarebbe più semplice, invece di appenderle “INUTILI” sigilli, aiutarla?

    Dandogli la possibilità di esistere, di fare con DIRITTO e con le giuste norme quanto già fa!

    Come si fanno gli eco-alberghi si ristrutturano casali! I DOCUMENTI PROGRAMMATICI!
    LE PIATTAFORME DI LAVORO, I CONSIGLI DI ISTITUTO!
    I programmi di cosa?

    Si spendono miliardi e non riusciamo a far un canile a costo zero peraltro?

    900”000 euro per pubblicizzare la ( FINTA visto report ) raccolta differenziata con il DOTTORE MARIO TOZZI e MARRAZZO e non possiamo fare uno scolo per un canile?

    Dobbiamo schiacciare chi non chiede ma DA’ qualcosa a noi tutti!

    SCENDETE DAI PIEDISTALLI DORATI! Delle sterili delibere!
    Non si fanno che studi sui toporagni?
    GLI SPINARELLI LACUSTRI?

    I sentieri, il ciclocros DI VEIO a MILIONI DI EURO?
    Questo è IL vostro OBIETTIVO!

    Qui non danno certo fastidio i cavalli del maneggio! Che tanto vi affaticate a denunciare.
    E se ancora le varie strade in terra battuta son percorribili, immagino, bisogna solo ringraziare i proprietari dei camion che le riparano!
    Peraltro di nascosto “ALLE FORZE COSTITUITE” visto che sarebbero “PERSEGUIBILI”!

    NEL PARCO E’ VIETATO TUTTO! Il nulla osta anche per respirare!

    Mai un problema, correttezza di tutti nei confronti di tutti !
    Se passa un cavallo, chiunque, camion compresi spengono il motore per non spaventarlo!
    Cosa vorreste fare ? Far chiudere senza dare alcuna possibilità di sopravvivere queste attività ?
    E le famiglie dei vari camionisti cosa mangiano i TOPORAGNI e gli spinarelli lacustri ?

    Sono ditte che presenti sul posto ben prima dell’istituzione del parco!
    Se sono “incompatibili” e vanno spostate bisogna prima trovargli un posto dove poter continuare a lavorare ! MA QUALE PIANO DI ASSETTO? La demagogia sterile di chi vive al tavolino?

    E il Parco invece di sperperare milioni di euro dietro le farfalle e le upupe,
    deve farsi carico di aiutare ECONOMICAMENTE queste ditte !

    Perché cari i miei “signorini” verdi se le aziende chiudono IL PROBLEMA è da voi provocato!
    E i nodi vengono sempre al pettine!

    Meglio altri trenta anni di camion che un “PADRE DI FAMIGLIA” in croce!

    In croce grazie ad Adriano La Regina e alla sua “TASCHE FORCE” “antiparcheggio”dalle leggi retroattive le cui vicende si perdono nei decenni .

    Richiesti per Veio 40 rinvii a giudizio
    Dopo quattro anni di indagini il pubblico ministero Maria Cordova ha inviato il fascicolo al giudice per le indagini preliminari, contestando agli indagati, secondo le singole posizioni, i reati di falso in atto pubblico o abuso di ufficio. Le irregolarità legate alle lottizzazioni sulle due aree sarebbero state commesse tra la fine degli anni Ottanta e i primi anni Novanta. Sono numerosi i “big” per i quali la procura della Repubblica ha chiesto il processo: il più famoso e’ il deputato di Alleanza nazionale e candidato a vicesindaco del Campidoglio Teodoro Buontempo, all’epoca dei fatti membro della terza commissione urbanistica del Comune. L’elenco prosegue con il costruttore Pietro Mezzaroma (gia’ indagato a Perugia nell’inchiesta chiamata “toghe sporche”), il direttore della Sovrintendenza alle Belle arti Adriano La Regina, il suo predecessore Francesco Zurli, l’ex direttore generale del ministero dei Beni ambientali Francesco Sisinni, l’ex assessore regionale Paolo Tuffi e l’ex assessore comunale Antonio Gerace. (28 agosto 1997)

    Ma la vera “barzelletta” è il bilancio, di cui difficilmente si può ridere.

    “E I capoluoghi buttano 54 milioni in consulenze”. Titola il GIORNALE il 1/09/08
    Un lunghissimo articolo da cui estraggo:
    Soddisfazioni anche per I commissari dei Parchi del Lazio: Giancarlo Paoletti ha ottenuto 40mila euro per il suo incarico al parco di Bracciano e Mauro Antonelli circa 60mila euro per il suo incarico al Parco dei Monti Aurunci. Complessivamente ai dipendenti delle regioni e degli enti parco regionali nel 2006 sono andati circa 8 milioni di euro per consulenze e incarichi esterni.
    Ma leggo che si arriva a 70 milioni considerando tutti i dipendenti pubblici. Sempre per il 2006

    Fernando Petrivelli (16/06/2008) Presidente del parco di Veio dichiara: «Chi cerca, oggi, di sollevare polveroni polemici con informazioni false, forse non è estraneo alle campagne dei “sogni” di alcuni grossi imprenditori che pensano di poter continuare a fare il bello e il cattivo tempo, nella speranza di portare a casa qualche grossa rendita speculativa».

    Bene, nessuna polemica solo dei dati presi peraltro dal vostro sito.
    Cominciamo con il dire che ( 6 4, 3 9 ) MILIONI di EURO che simpaticamente chiamate costo degli interventi, non esprimono bene il concetto, meglio perciò specificare meglio di cosa parliamo. Parliamo di :
    - -struttura permanente per PROVE TEATRALI: 1′549mila!
    COSTRUIAMO UN TEATRO NEL PARCO?
    O RISTRUTTURIAMO? (UNMILIONECINQUECENTOQUARANTANOVEMILA)

    - - acquisizioni AREE NON INDIVIDUATE: 310MILA (Figuriamoci se erano individuate! )

    - - centri estivi addestramento protezione civile: 258 MILA EURUCCI!

    - - miglioramento qualità delle acque del fosso della valletta: 2. milioni e 170MILA bruscolini?

    - - del fosso di Priordo: altri 516MILA (…e bravo Priordo che ci costa un miliarduccio! )

    - - Sistemazioni BIOINGEGNERISTICHE : 2. 590MILA EURO
    (con il suffisso BIO aumentano i costi?)

    - - INSTABILITÀ dei depositi piroclastici. ( Sono migliaia di anni che stanno tranquilli e proprio quando campiamo noi si INSTABILIZZANO?): ALTRI 2. milioncini e 590MILA
    (cinque miliarducci )

    - - Erosione areale e lineare: ALTRI 2. MILIONI E 590mila ( come sopra SIAMO EROSI )

    - -RECUPERO EX CAVE –DUEMILIONIDUECENTONOVANTAMILAEURO—
    (Però se si recuperano in fondo son spesi bene! Si recuperano mica si buttano! )
    BASTA FARE 2 milioni 590MILA X QUATTRO) Per semplificare i conti il costo delle sistemazioni, dell’ instabilità e dell’erosione sono uguali ma con le cave si risparmia un po’).

    - - diffusione informazioni per AGRICOLTURA a BASSO IMPATTO 150. mila ( CERTO CHE 300 DEI VECCHI MILIONI SPESI PER LA–DIFFUSIONE DI INFORMAZIONI—
    NON MI SEMBRANO POCHINI! Però sono per il basso impatto e quindi giustifico!

    - - Rilancio della zootecnia 35. 000 (una miseria se poi serve al RILANCIO! Chi dice niente! )

    - - Rafforzamento dell’immagine del parco e il posizionamento dell’area sul mercato:206MILA ( Magari non sapete come si posiziona l’area sul mercato? Onestamente neanche io! )

    Però l’immagine mi sforzo di rafforzarvela parecchio! MI APPLICO! E DIFFONDO!

    - - RECUPEROPRODUTTIVO TERRENI: 80. 000 (BISOGNA PRODURRE?. .
    E il povero toporagno? Se resta schiacciato da qualche orribile macchina agricola?

    - - PROMOZIONE della PLURIATTIVITÀ nelle aziende (DI CHI?): 75 MILA

    - - CAMPAGNA di sensibilizzazione per l’utilizzo di fonti di energia alternativa 25. MILA

    E dire che nel parco dell’appia non fanno mettere neanche un pannello SOLARE sul tetto!
    Vincolo PAESISTICO/PAESAGISTICO La Regina e’ irreprensibile sul PAESISTICO!

    - -RESTAURO SANTUARIO MADONNA DEL SORBO
    DIECIMILIONITRECENTOTRENTAMILA pappagalletti? O EURO?!
    (SORBOLE! Ma NO COMMENT sono cattolico!)

    ———————–STATE ATTENTI CHE QUESTA E’ BELLISSIMA! ———————- :
    - RICOSTITUZIONE DEL PAESAGGIO SU AREE ANCORA NON INDIVIDUATE 155MILA! Trecento milioncini di lirette non individuati?
    - -(Giuro che c’e’ scritto così non e’una barzelletta e. . non ridete che gli enti ci restano male. . ) Come faranno a ricostituire il paesaggio dove non sanno neanche loro?
    MISTERO DELLA FEDE!………Rendiamo grazie!

    - - Riqualificazione della rete dei sentieri unmilionecinquantamila! (Vedrete che sentieri! Come si RIQUALIFICHERANNO! DUE MILIARDUCCI E PASSA LA PAURA!)

    - - Disinquinamento 103 mila ( CON COSI POCO DISINQUINANO? ) BRAVI!

    - - Bellissima questa! : IL COLLEGARE IL PROCESSO CONOSCITIVO-PIANIFICATORIO ALLA PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE LOCALE CONDIVISA E CONCERTATA: Eravate spaventati dal titolo? Invece solo DUECENTOCINQUANTAMILA!

    Siete contenti? Cari i miei pensionati, e CONTRIBUENTI che leggete !

    - - STUDIO MARKETING TURISTICO : 70. 000 (MAGARI ESISTE VERAMENTE?)

    - - RECUPERO ANTICHI MESTIERI 60. 000 ( faranno dei corsi per ECO-ZAPPATORI ?)

    - - EVENTI NAZIONALI ED ESTERI 150. 000 - -
    Anche Pecorario faceva gli “EVENTI” esteri ma serve un libro a parte.

    - - Due ITINERARI EQUESTRI da 37. 500 cadauno
    (COL CAVALLO MICA CON LA SALAMANDRINA DAGLI OCCHIALI quella la studiano! Al parco dei Castelli)

    - - E IL CENTRO INFORMATIVO DI TURISMO RURALE: 516 MILA (P. S. perché non FARNE ALMENO UN PAIO? In fondo non costano poi tanto I CENTRI INFORMATIVI )

    Perdonatemi ma c’e’ scritto proprio così! :

    ————HAPPENING DOMENICALI : CINQUECENTOSEDICIMILA
    (stessa cifra del turismo rurale? PERO’ QUESTI SOLO DI DOMENICA! Sono domenicali! )

    - - ORA SEDETEVI! E cercate di respirare lentamente, ATTENTI ALLA PRESSIONE! :

    Costruzione di CICLOPISTE FUORISTRADA: duemilioniciquecentoottantamila tondi tondi pero’ se ne devono fare due e quindi sono
    CINQUEMILIONI di EURO e spicci

    Ve li ricordate i dieci miliardi di lire ? Accatastate centomila volte una ex centomila lire e POI ANDATE FUORISTRADA! In bicicletta! BENDATI TUTTI IN CICLOCROS!

    - - Realizzazione piste ciclabili lungo strada unmilione e diecimila!
    (MA sempre due se ne devono fare! Quelle di prima erano fuoristrada! State attenti!
    4 VECCHI MILIARDI?Queste sono lungo strada!)

    - - Protezioni per l’attraversamento delle bici 82. 700 ( sempre euro non lupini!)

    - - Rinaturalizzazione degli alvei credo siano a parte altri 2’800’000

    - - E che non lo vogliamo ripristinare la fascia riparia igrofila per APPENA
    unmilionequattrocentoquarataseiMILA EURO - -

    IO SONO INVECE ORMAI IDROFOBO! Comunque la lista e’ lunga!
    Poi ci sono delle botte che preferisco non sappiate. Guardatevelo da soli! Se volete farvi del male!

    BENE.
    Restiamo nel Lazio, e parliamo del Parco dei Castelli Romani.
    “ AL PARCO dei CASTELLI ROMANI, LA BARCA ELETTRICA VA’ a (BENZINA)? ”

    Quanto sarei felice di portarvi a fare un bel giro sul lago a bordo della “BARCA” del Parco dei Castelli romani. “ABILITATO” dal “TAR”solo il battello elettrico del Parco”
    Barca ovviamente “elettrica”, ma con un vetusto fuoribordo a “BENZINA”!

    Se servisse ho numerose riprese filmate, e foto fatte a bordo della barca, che attestano quanto affermo, ma vi basterà aprire il sito del parco per sincerarvene. Vi basta cercare “parco dei Castelli Romani”, aprire il sentiero dell’ acqua e successivamente la scheda informazioni per partecipare.
    Il motore fuoribordo che vedete, è l’unico, ed esclusivamente utilizzato durante l’intera gita.

    Ovviamente questa barca è solo la punta di un ben più cospicuo “iceberg”.
    E quanto scrivo sotto è solo una rapida ricerca, che ben rappresenta il delirio generale.

    Sulla barca, “ELETTRICA” non vi sono salvagente, o un “GIUBBOTTO DI SALVATAGGIO”!
    E dire che lo stesso parco “prescrive” un salvagente per ogni persona imbarcata.. Ma si sa la legge vale per tutti ma non per chi la promulga.

    E per il lago di Nemi “Non è consentito l’uso di natanti a pagaia” Se non con l’autorizzazione del Parco, che ovviamente non sarà certamente concessa..”POLITICHE PRUDENZIALI”
    Si disturbano i pescetti ?

    La strumentazione della barca, sempre “elettrica” è fatiscente, ma non posso dire se funzionante, visto che non è mai stata utilizzata.

    Nessuna ricevuta FISCALE? Chi “prende” i “soldini” delle gite?

    La barca elettrica è realment

  • mario tratore

    27 nov 2009 - 15:30 - #8
    0 punti
    Up Down

    Rinchiudetelo quello di prima, viva le demolizioni avviate all’appia, viva le giustizia che colpisce i potenti, abbasso i chiacchieroni logorroici, viva il municipio 11 e il suo presidente, il luogo dove abito, fieramente

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