
Nemmeno il tempo di ricominciare, fra le solite oziose polemiche, la nuova stagione calcistica, che l’AS Roma cambia allenatore. Due sconfitte, ma soprattutto la chiusura di un mercato deludentissimo, producono il primo ribaltone in panchina. Spalletti rassegna le dimissioni e al suo posto arriva Ranieri.
Claudio Ranieri, testaccino e giramondo, torna a casa. “Per me, romano, allenare la squadra della mia città è il coronamento di un sogno… Sono orgoglioso e pronto per dare il meglio”, dichiara a Trigoria. Due anni di contratto (poco inferiore al milione e mezzo di euro a stagione, “tanta era la voglia di rientrare”).
Spalletti abbandona con stile rinunciando ad un bello stipendio: “Me ne vado perché era giusto così. Mi sono dimesso per rispetto ai Sensi e alla città a cui mi sento molto legato. Era giusto prendersi delle responsabilità ovvio che le due sconfitte abbiano il loro peso però delle cose con la società avevo già cercato di chiarirle a inizio stagione e non è bastato”.
Morto un papa se ne fa una altro. A Roma dovremmo esserci particolarmente abituati. Tuttavia certi personaggi lasciano il segno nel cuore dei tifosi romani. Non solo per quattro anni di bel gioco, numeri da ricordare e qualche importante vittoria da incorniciare. Ma forse proprio per quel grado di dignità così raro (perfino brusco e autolesionista a volte) nell’ambiente. Arrivederci e grazie Mister, è stato un bellissimo “progetto”.
Gabriele02
02 set 2009 - 09:06 - #1Leggo sullo stream su FB di un amico romano:
“Senza Spalletti dritti in serie B, che schifo…”
Husqvarna510SMR
02 set 2009 - 10:39 - #2La roma cambia allenatore, ci fate un post.
la roma dovrebbe passare di mano, ci fate un post.
La Lazio vince due coppe, zero post.
111
02 set 2009 - 10:48 - #3se ne và uno dei più grandi allenatori (un grande Luciano Spalletti) che la Roma abbia mai avuto un vero peccato….. speriamo che Claudio Ranieri non ce lo faccia rimpiangere in bocca al lupo…… o meglio alla lupa.
Rhye82
02 set 2009 - 11:11 - #4Più che altro c’è stata una aggressione con bombe carta ieri sera nella Gay Street, con anche una persona ferita e nemmeno uno straccio di post. Senza nulla togliere all’importazione della notizia calcistica, anche gli imperatori romani ubriacavano il popolo con “panem et circenses”….però se volete mantenere in minimo di credibilità non potete non pubblicare un articolo su un fatto così grave.
roberto fadi
02 set 2009 - 12:20 - #5…vabè, ma questo è un blogghe gggiallerosso, che non ce lo sapevate?
GF^Crew
02 set 2009 - 15:17 - #6Davvero… Totti si mette il dito in bocca, ci fate i posts.
La Lazio di Roma dal 1900 vince trofei neanche un post.
Classico esempio di pessima ed esponenziale mediocrità giornalistica.
Ps. Comunque anche questo sarà festeggiato come Record.
E’ rècorde, via l’allenatore dopo appena 2 partite come nessun’altra squadra.