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Via i punti dalla patente, anche se fai infrazione in bicicletta

Pubblicato: 03 lug 2009 da RondoneR

Commenti dei lettori


Non c’è niente da fare. Quando ci si mettono d’impegno, riescono a partorire delle cretinate tali, che era meglio lasciare tutto com’era. Per chi va in bici, come il sottoscritto, ora ci sarà anche il rischio di vedersi togliere i punti (ma solo se hai la patente di guida!). La perla ce la segnalano gli amici di ecoblog.

In una delle disposizioni contenute nella legge sulla sicurezza approvata in via definitiva, l’articolo 3, comma 48 contiene una importante modifica al Codice della strada, introducendo l’attivazione del patentino a punti per i motorini.

Nel secondo comma del testo però emerge che «se il conducente è persona munita di patente di guida […] le stesse sanzioni amministrative accessorie si applicano anche quando le violazioni sono commesse alla guida di un veicolo per il quale non è richiesta la patente di guida […]».

Lo so, detta così sembra una chicca del grande Totò, ma in sostanza vuol dire che, indipendentemente dal mezzo di trasporto che si guida (che sia bici, risciò o carretto), si rischiano decurtazioni di punti sulla patente, fino alla sospensione o al ritiro del documento.

Se invece chi infrange le regole è un minorenne o non ha la patente di guida, non succede nulla, nessuna sanzione. Davvero geniale. Ma soprattutto la norma “assicura” un miglioramento nei comportamenti del traffico cittadino… Vero?

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38 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Husqvarna510SMR

    Husqvarna510SMR

    03 lug 2009 - 19:26 - #1
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    invece è giustissima!
    ormai quotidianamente vedo quasi incidenti causati da ciclisti.
    Stanno in mezzo alla strada, passano SEMPRE con il rosso! non danno mai la precedenza, e poi si lamentano se vengono messi sotto!
    giusto cosi!

  • Profilo di amberina

    amberina

    03 lug 2009 - 19:43 - #2
    1 punto
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    Secondo me le bici contribuiscono a diminuire lo smog, il traffico, per non parlare del parcheggio inesistente a Roma! E non è colpa dei ciclisti se non ci sono piste ciclabili e non gli rimane che la strada!

  • MaryOriginale

    03 lug 2009 - 20:08 - #3
    -1 punto
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    NOOOOooooooooo!!! Io faccio le peggio cose in bicicletta!!!

  • Andrea2001

    03 lug 2009 - 20:20 - #4
    0 punti
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    ma invece è giustissimo, chi fa le infrazioni in bicicletta deve essere punito così come dovrebbero essere puniti i pedoni…. chissà se questo sarà mai possibile nel paese di pulcinella.
    Inoltre la bicicletta è sicuramente ecologica e consigliabile rispetto all’auto ma NON è la soluzione ai problemi del traffico.

  • caiofabricius

    03 lug 2009 - 20:21 - #5
    0 punti
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    Tolleranza zero….ma solo per i deboli. Forti coi deboli….Il SORCIOCORRENTE ASSASSINO vile ed incivile equiparato alla sua vittima a piedi o in bici.
    Mala tempora currunt nel Bananato di Arcore (Fu Repubblica Italiana).

  • Andrea2001

    03 lug 2009 - 20:21 - #6
    -1 punto
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    … e aggiungo: si vede che il nostro blogger è di quelli che in bici fanno le peggio porcate!

  • MAKOTO

    03 lug 2009 - 20:25 - #7
    -1 punto
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    giustissimo, non ho capito perché possono fare i loro porci comodi. sarà un pò iniqua, ma almeno qualcuno ci penserà prima di fare lo str….

  • Profilo di rondoner

    rondoner

    03 lug 2009 - 21:01 - #8
    1 punto
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    Cari commentatori, vi ringrazio per la vostra dimostrazione di varietà nell’esame della questione. Mi spiace far sapere che io sono fin troppo gentile anche sui pedali (come non uso il clacson infatti, sul manubrio non strimpello ai pedoni).

    Ad ogni modo il punto qui non è se i ciclisti sono anarchici o libertini. Il punto è che la norma è viziata da una discriminazione evidente, che mi stupisce non vi colpisca (tutti i primi osservatori l’hanno notata, a cominciare dall’anticipazione di Italia Oggi):

    Si crea una evidente discriminazione tra chi la patente ce l’ha e può subire la sanzione e chi non ce l’ha. Paradossalmente chi è senza patente può fare più danni! E’ grottesco.

  • Profilo di frznn

    frznn

    03 lug 2009 - 22:35 - #9
    2 punti
    Up Down

    io penso che punire un ciclista che non rispetta le regole è giusto…ma che c’entrano i punti della patente?? fate una sanzione pecuniaria e basta!
    e poi veramente…un ciclista senza patente che magari non sa nemmeno cosa sia il codice stradale può violare tranquillamente le regole perchè tanto a lui non succede niente…
    quando si dice una legge scritta coi piedi…

  • Profilo di frznn

    frznn

    03 lug 2009 - 23:01 - #10
    1 punto
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    comunque io vorrei far notare che nell’immensa idiozia di chi fa queste leggi…non si sono forse accorti che la bicicletta non ha la targa…e come lo riconosci un ciclista che commette un’infrazione??? solo fermandolo puoi riconoscerlo…mo stai a vede che a roma con tutti i problemi che hanno a gestire le macchine…si mettono a fermare i ciclisti!!!

  • Paolo Emilio

    03 lug 2009 - 23:19 - #11
    1 punto
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    Con tutto quello che non funziona in ITALIA, trovo che l’intero pacchetto
    sicurezza sia un’insieme di Assurdità. Per la + grave e inutile e fuori luogo
    è proprio questa delle BICI. Certo, alcuni ciclisti sono spericolati, ma non
    credo non siano sicuri di loro stessi. Molto molto + sicuri di chi pigia solo
    il pedale dell’acceleratore. Io giro SEMPRE in BICI. e vedo il quasi totale
    NON RISPETTO di noi ciclisti, quando il RISPETTO dovrebbe essere in primo
    luogo già solo dovuto per il RISPETTO che ogni persona che sceglie la
    BICI ad un mezzo a combustione, ha per l’AMBIENTE ! oltre all’attenzione
    che ogni ciclista (da chi si allena sulle statali quasi senza banchina agli
    anziani che vedo in giro, barcollanti in bici, con le borse della spesa sul porta
    pacchi, magari) deve fare ogni giorno per non essere INVESTITO, visto
    che la ciclabilità in ITALIA è ben poco diffusa (cito i 67 km di Piste Ciclabili
    di MILANO, contro i 3000 km di Copenaghen).
    Chi NON VA IN BICI, non può capire.
    e lo stato capisce solo il linguaggio dei SOLDI, specie se a pagare sono
    i più deboli (come il contro senso dell’ECO-PASS: Zona ambientale esclusa
    al traffico, in alcune città. Ma chi PAGA può quindi entrare e inquinare)
    CICLISTI d’ITALIA, MASSE CRITICHE e CICLOAMATORI, facciamo qualcosa !!

  • Profilo di kenpachi

    kenpachi

    04 lug 2009 - 02:01 - #12
    1 punto
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    ma andassero a farsi fotter*! maledetti idioti!

  • Ronin Romanus

    04 lug 2009 - 11:06 - #13
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    viva la bici……

    nn cè nnt da dire, solo ke in italia ormai ci si attacca a tutto pur di rimedia qualke lira, ops euro.

    la citta è fatta x la gebnte nn x le auto, e x gente intendo persone, bici, monopattini….le auto hanno solo rovinato la nostra citta’.

  • caiofabricius

    04 lug 2009 - 12:44 - #14
    -1 punto
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    Ma nel Bananato di Arcore (FU Repubblica Italiana) qual’è in fondo la norma, la regola, la legge ?
    In Strada, più che altrove, il subacronimo del Pdlibbbbbbbbertà è la sintesi : DFCP (DiFarsiiCziPropri).
    Normale, comune, molto più che tollerato dal subitalico majorans bananorum sarà quindi sfrecciare ad almeno 70 km/h a pochi cm dall’asilo nido, lasciare per 60 attimini l’ora la maghinaMIAAA in doppiafila così da costringere a manovre azzardate pedoni e ciclisti e bloccare tram e bus. Poi dopo aver intimidito con una bella sgassata degli anta cavalli a rate quello strano che pretendeva di attraversare sulle strisce pedonali commentare stizziti con le labbrucce tumide e tremanti d’indignazzzzione: abbasta co’sti ciclisti che non rispettano le regole, finalmente eh! ce voleva la lecce de Berlusconi, Signora Mia!

  • Daviduzzo

    04 lug 2009 - 14:12 - #15
    0 punti
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    Penso sia giusto togliere i punti (e quindi potenzialmente anche la patente) a una persona che fa infrazione anche con una bicicletta, perché quella stessa infrazione la potrebbe fare, poiché provvisto di patente, anche con un veicolo più veloce e quindi più pericoloso.

  • Profilo di Traveller

    Traveller

    04 lug 2009 - 16:21 - #16
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    Sto godendo in maniera indicibile! (alla faccia di kaiofabricius, soprattutto)Spero solo che sia una manovra propedeutica all’ obbligo per i ciclisti di dotarsi di patente - la stessa dei ciclomotori - bollo, casco e assicurazione RC (responsabilità civile) obbligatoria: è la più bella notizia che abbia mai ricevuto da quando guido (+ di 20 anni)

  • MaryOriginale

    04 lug 2009 - 17:40 - #17
    0 punti
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    Io pinno su una ruota sola, mi piace da matti!!! :D

  • MarioRossi

    04 lug 2009 - 20:07 - #18
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    Non so se sia più idiota la norma o i commentatori (Husqvarna510SMR, MaryOriginale, Traveller, MAKOTO; Andrea2001) di questo blog.

  • MaryOriginale

    04 lug 2009 - 23:49 - #19
    0 punti
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    E se il ciclista è minorenne da quale patente tolgono i punti?
    Io pinno anche sulla ruota davanti!!!

  • MaryOriginale

    04 lug 2009 - 23:51 - #20
    0 punti
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    Ops è stato già detto, scusate..

  • caiofabricius

    05 lug 2009 - 08:14 - #21
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    Il frustrato miserabile fascio-bananas non può che rifarsi su ciò che avverte come più debole e diverso, o almeno così crede.

  • caiofabricius

    05 lug 2009 - 09:08 - #22
    0 punti
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    Non a caso nello stesso pacchetto “sigurezza” dove banano-maggioranze di bande di evasori tripponi su feticcio nerolucidoclimatiddissiai di ritorno da un deposito di soldi riciclati in compagnia di qualche escort più o meno ministeriale additano alla pena più severa quel ragazzino che vuole lavargli il vetro.

    Le leggi GIUSTAMENTE sono espressione delle maggioranze in quel periodo storico, solo dopo qualche ventennio si capisce la ridicola cattiveria inutile dei miserabili che le promossero.

    Chi passa col rosso in bici è un incivile e pure un cretino autolesionista, ma è abissalmente meno pericoloso socialmente di chi lo fa ABITUALMENTE, stante la totale impunità, con una massa di qualche tonnellata lanciata ad alta velocità.
    E in qualsiasi Paese Civile si cerca di contrastare soprattutto i reati più frequenti e socialmente pericolosi.

    Sarebbe benvenuto il rispetto rigoroso delle regole, se ne gioverebbero soprattutto i “deboli” (pedoni, anziani, bambini, ciclisti…), ma questa è la solita sparata d’immagine mediasetticemica e alla fine non cambierà nulla: domani, dopodomani e chissà per quanto ancora, almeno diecimila SORCICORRENTI nervosetti e frettolosi sfrecceranno davanti alla scuola dei nostri figli , col rosso sulle strisce, che c. je frega, nella più totale impunità, anzi in un manto di CONSENSO SOCIALE che si risveglierà dal torpore indignandosi ed invocando pene corporali se a quello stesso semaforo infrangeranno la stessa regola quei 3 o 4 scemi in bici.

    Se si colpiranno severamente i 10 000 + 3 sarà una svolta di civiltà: IMPROBABILE, visti tutti i segnali politico-sociali in controtendenza.

  • Profilo di Traveller

    Traveller

    05 lug 2009 - 10:39 - #23
    0 punti
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    @ MarioRossi: quando vedi la tua passione (l’ automobile) equiparata a un comportamento criminale e prendi bastonate, sempre e solo bastonate è chiaro che la soddisfazione di vedere mazziati “gli avversari” (una volta tanto) ti porta a esprimerti in termini leggermente ruvidi.
    @ Kaiofabricius: automobilista = fascista e criminale, vero?

  • Andrea2001

    05 lug 2009 - 14:31 - #24
    0 punti
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    x MarioRossi: ci si sente forti a dare degi idioti agli altri dietro una tastiera vero? se queste sono le tue soddisfazioni… mi spiace per te.

    Più in generale, è ovvio che il problema più grave di ordine pubblico non siano le bici ;-) nessuno penso sia così folle da pensare che siano più pericolose le bici delle auto oppure che sia più grave un rosso in bici della corruzione di un testimone…
    Ciononostante le bici non ponso essere libere di fare quello che vogliono, io sarei anche favorevole all’obbligo di casco… avete letto le statistiche di qualche mese fa? si muore (percentualmente) più in bici che in moto… forse qualche regola serve!

  • Profilo di Husqvarna510SMR

    Husqvarna510SMR

    05 lug 2009 - 15:23 - #25
    0 punti
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    Serve perchè si sentono liberi di poter fare come gli pare!
    passano SEMPRE con il rosso, sfido qualcuno a dirmi che non è vero!

  • MaryOriginale

    05 lug 2009 - 18:58 - #26
    0 punti
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    Andrea2001, mitico!

  • Profilo di amberina

    amberina

    06 lug 2009 - 11:16 - #27
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    Quindi bisogna targare le bici, pagare l’assicurazione…..ect.
    Da pazzi!

  • Profilo di rondoner

    rondoner

    06 lug 2009 - 11:24 - #28
    0 punti
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    C’ è qualcosa di affascinante nelle reazioni impulsive della blogosfera. Per esempio la tipica, bellissima polemica che non verte sul tema centrale del post.

    Ho provato anche a rilanciare, vanamente.

    Ci provo last second: Con questa norma, colui che è senza patente di guida ha la libertà di fare come gli pare in bicicletta, come prima, più di prima! Avete capito?

    E’ questa l’idiozia. Cioè non ci sono divieti nuovi per i ciclisti, ma solo il rischio di perdere punti sulla patente di guida, nel caso ne si è possessori.

    Ecco perché il post inizia così:

    “Quando ci si mettono d’impegno, riescono a partorire delle cretinate tali, che era meglio lasciare tutto com’era. Per chi va in bici, come il sottoscritto, ora ci sarà anche il rischio di vedersi togliere i punti (ma solo se hai la patente di guida!)”.

  • mayastella

    06 lug 2009 - 16:13 - #29
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    RONDONER ti sbagli: non è che gli altri non vengono puniti, ci sono multe anche per chi non ha la patente, ma scommetto che puoi capire perchè io apprezzo questa legge.
    In altri siti, che mi sono curata di leggere attentamente prima di iniziare a criticare/commentare, ho visto che questa legge sanziona tutti, ma a chi ha la patente vengono decurtati anche dei punti.

    Questo, come dicevo, mi sembra giustissimo, perchè se qualcuno ha ottenuto la patente di guida deve avere PER FORZA imparato il CDS, quindi deve PER FORZA rispettare le regole che lo stesso CDS impone: se il semaforo è ROSSO, tu stai fermo; se ci sono le piste CICLABILI, va da sè che se uno comprende la lingua italiana deve andare su queste piste se ha una bici; se non ci sono le piste ciclabili, i veicoli devono procedere STRETTAMENTE A DESTRA, e le biciclette se non sbaglio sono veicoli… l’elenco è lungo ma limitiamoci ad un ecc ecc ecc…

    Quindi, concludo: un bambino di 15-16 anni che attraversa col rosso o procede sulla carreggiata invece che sulla pista ciclabile, può essere solo multato, perchè non è andato a scuola guida per imparare le norme del CDS (può essere multato perchè la legge non ammette ignoranza), ma un 20-80 enne, che ha ottenuto la patente di guida, credo che sia DOVEROSO che rispetti la sicurezza stradale e che, in caso contrario, venga ripreso con multe, sanzioni, perdita di punti e chi più ne ha più ne metta.
    In fondo, se ti ritirano la patente significa che non sei ADATTO a procedere per la strada, quindi devi tornare a scuola giuda per RISTUDIARE il CDS, da pedone, da ciclista e/o da automobilista…

  • Profilo di rondoner

    rondoner

    06 lug 2009 - 18:36 - #30
    0 punti
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    Non lo so Mayastella, non mi hai convinto. E come me autorevoli commentatori.

    La discriminante resta. E non mi sbaglio affatto, anche io ho studiato la legge. Non ho mai detto che non vieni punito se non hai la patente, ma non è giusto che oltre alla sanzione perdo i punti dalla patente per l’uso di un altro mezzo, rispetto a qualcuno che quel mezzo non lo può comunque usare.

    Questo forse non rappresenta un incentivo ad usare gli altri mezzi con leggerezza, proprio quando non hai studiato il CDS, ma certo mette in una posizione più delicata colui che lo ha fatto. Col risultato che lo “spatentato” (che a rigor di logica ovviamente sarà più pericoloso proprio per la sua ignoranza) si trova in una posizione di maggior libertà. Il che era proprio da evitare. O no?

    Altrimenti, con questa teoria, non vedo perché non togliere i punti dalla patente di guida anche al pedone che non rispetta semafori e zebre? Insomma se parcheggio e non inforco la bici posso anche trasgredire senza aver paura che questo si ripercuota sull’uso della mia macchina ferma. Pago la multa e sfotto il ciclista. Non è giusto. Ne convieni?

    Ma quindi dobbiamo dare una patente a tutti coloro che ‘usano’ la strada? E quelli coi cani? E alle mamme con la carrozzina poi? Anzi, diamo una patente direttamente alle mamme, che poi se portano male i figli in giro, gli togliamo i punti dalla patente di guida…

  • caiofabricius

    06 lug 2009 - 19:26 - #31
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    Mentre si cavilla e ci si balocca
    il sorciocorrente sfreccia e nessuno lo blocca

    vecchi e bambini in casa reclusi
    il SUVnormale continua i suoi abusi

    l’Europa sana la bici incentiva
    una legge bananas il cittadino priva

    tutti compatti nell’autovelox delegittimare
    e dei mille e mille morti finger di piagnucolare

  • mayastella

    07 lug 2009 - 08:27 - #32
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    Ci provo last second: Con questa norma, colui che è senza patente di guida ha la libertà di fare come gli pare in bicicletta, come prima, più di prima! Avete capito?

    Mi sembra chiaro cosa intendevi… oppure il tuo italiano è diverso dal mio?

    E comunque, credo che paragonare un pedone, con la sua allucinante velocità con un ciclista o un autista di quelle scatolette formato macchina (che sono comprese nel provvedimento di cui stiamo parlando) che circolano sulla carreggiata sia un paragone quasi al limite del paradosso…

    Il ciclista irresponsabile è un pericolo per sè stesso e per gli altri che circolano sulla strada (e se come dici conosci “la legge” la strada comprende marciapiedi, banchine ecc) e quindi deve comportarsi in modo responsabile: se non sai una cosa (la legge non ammette ignoranza) paghi, se la sai ma te ne freghi, paghi e perdi punti…

    Mi sembra assolutamente corretto come ragionamento!

  • Profilo di rondoner

    rondoner

    07 lug 2009 - 10:29 - #33
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    Va bene, mayastella, a te sembra corretto. A me e a tanti altri no. Questa è la democrazia. In ogni caso il nostro italiano è lo stesso, spero. Quindi se citi quelle righe basta che aggiungi quelle sotto:

    “E’ questa l’idiozia. Cioè non ci sono divieti nuovi per i ciclisti, ma solo il rischio di perdere punti sulla patente di guida, nel caso ne si è possessori”.

    Così è chiaro veramente quello che intendevo ed intendo. La novità è solo questa.
    La patente di guida come deterrente. Perché prima il ciclista irresponsabile non era forse sottoposto a sanzioni? Proprio come i pedoni, del resto.

    Che poi ti sembri paradossale paragonare questo ultimi ai ciclisti mi fa sorridere, visto che tu invece paragoni i ciclisti a mezzi motorizzati (quello sì un paradosso!). Non è un caso che in alcune aree pedonali i soli altri che possono passare siano proprio i ciclisti.

  • caiofabricius

    07 lug 2009 - 10:58 - #34
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    Già da alcuni anni IN TUTTE LE AREE PEDONALI possono passare anche le bici (salvo specifico e locale divieto). Aggiornarsi pliiiiiiiiiis, non farsi trascinare da quello che dice il famosissimo MiCugggino, noto luogocomunaro perbenista fintopopolare verobeceroconservatore

  • mayastella

    07 lug 2009 - 11:51 - #35
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    Forse ad alcuni non è chiaro il mio concetto: ciclisti che invece di stare sulla pista ciclabile stanno sulla carreggiata normale, possono essere paragonati a pedoni che circolano sovente sul marciapiede? Perdonatemi, ma nella mia civile città non mi è mai capitato di vedere pedoni che passeggiano tranquilli sulla riga di mezzeria, mentre mi è capitato spesso di vedere ciclisti e scatolette (per intenderci) che marciano alla loro lenta velocità in mezzo alla strada. e se dico in mezzo, intendo veramente in mezzo alle due carreggiate. Non ho niente contro i ciclisti, se rispettano le regole ovviamente hanno pieni diritti di circolare… ma DEVONO RISPETTARE LE REGOLE! E tra parentesi, le regole dicono che i pedoni hanno sempre e comunque la precedenza, anche fuori dalle strisce… mentre i ciclisti, per esempio, sulle strisce non hanno la precedenza a meno che non conducano la bici A MANO… ma capita spessissimo di vedere pazzi che si buttano in mezzo alla strada pedalando, e poi pretendono anche di aver ragione. Un soggetto a piedi, come dicevo nel mio post precedente, NON può fisicamente sviluppare una velocità tale da mettere in grave pericolo gli altri, un ciclista può e spesso capita che succeda proprio questo!
    Le sacre parole: strettamente a destra; non intralciare la circolazione ecc vengono forse ignorate solo perchè si circola su un mezzo “non a motore”??? pare di si, e ripeto: parlo per esperienze personali.
    Tornando al mio altro esempio: giuro che non mi è MAI capitato di vedere un pedone tagliare una curva in discesa, ma FORSE SONO IO che sono cieca???? ecco perchè paragono bici e mezzi motorizzati, mentre considero insensato paragonare bici e pedoni!

  • mayastella

    07 lug 2009 - 11:56 - #36
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    Dimenticavo al tua domanda:

    Perché prima il ciclista irresponsabile non era forse sottoposto a sanzioni?

    Ovviamente, infatti quella parte della legge non cambia… ma a giudicare dalle statistiche e, più in piccolo, da quello che vedo quotidianamente, le mere sanzioni non bastano a convincere ciclisti e scatolettari a rispettare il CDS in ogni sua parte, quindi si prendono provvedimenti più seri per vedere di evitare stragi e pericolo su strade che già non scherzano in quanto a pericolosità!

  • Profilo di rondoner

    rondoner

    07 lug 2009 - 12:25 - #37
    0 punti
    Up Down

    Giuro che non è da me (oltretutto come autore del post dovrei proprio smetterla!) proseguire con i commenti. Questo è l’ultimo. Promesso.

    Il fatto è che l’argomento mi sta davvero a cuore, come ciclista convinto. Del resto intuisco che anche per Mayastella la cosa sia importante, forse per motivi personali (l’esperienza di cui parli).

    Ora. Lo ripeto. Tutti siamo d’accordo che tutti coloro che si trovano nel traffico debbano rispettare e prima di tutto rispettarsi (ma anche fuori dalla strada, anche in spiaggia o in ufficio). Direi che su questo punto ci siamo.

    Quello che ci separa è il metodo di “cura” dei problemi. Io continuo a vedere la difesa della patente di guida usata come deterrente, il che mi può anche andar bene (preferirei cose più serie tipo ritiro definitivo della stessa) ma non quando procede al di fuori dell’uso del mezzo per cui ho la patente.

    Questa è la discriminante. Perché altrimenti tutti coloro che trasgrediscono intorno al traffico devono essere soggetti a tale punizione. Che ne so, anche colui che mette il depliant sul tergicristallo e poi rischia di far incidentare il malcapitato che non vede bene dal lunotto o dal parabrezza. Oppure i lavavetri. Oltre all’arresto, via i punti dalla patente!

    Così facendo però paradossalmente si premia chi non ha proprio la patente. E’ ridicolo. Allora non concordo su “i provvedimenti più seri per evitare stragi”. Perché forse le stragi le mietono più gli irresponsabili che se ne fregano di avere o meno i punti in regola.

    A pensarla bene se a un ciclista schizofrenico ma senza freni togli la patente di guida quello sarà sempre in giro in bicicletta. Cosa cambia? Anzi è peggio.

    Infine Maya ti parlo anche da corridore. Ti assicuro che a piedi, io vado molto più veloce di macchine e scatolette varie. E se taglio la strada ad un ciclista che ha la precedenza, gli faccio molto male.

    Dammi retta.

  • caiofabricius

    07 lug 2009 - 16:22 - #38
    0 punti
    Up Down

    E’ inutile insistere: come negli anni’30 dire a certi loschi figuri europei che la dittatura era una cosa oscena. Ogni periodo storico ha le sue amenità che appaiono chiare solo dopo almeno 20 anni.
    Così oggi nel BANANATO DI ARCORE pare cosa buona e giusta accanirsi sui ciclisti, mentre nel resto del mondo civile si fa a gara per incentivarne l’uso quotidiano urbano per motivi salutistici collettivi ed individuali, di economie amministrative di svariato tipo ecc…ecc
    A da passà a nuttata del teleobotomizzato mediasetticemico….