Sposarsi a Roma: come scegliere bomboniere e confetti

Stressati dalle mille cose da fare, convinti che queste non siano tra le più importanti (in effetti anche noi le trattiamo per ultime), le bomboniere e i confetti sono spesso sottovalutati dagli sposi (soprattutto maschi). In realtà è un errore, perché quando sbiadiranno i ricordi e si affievolirà la memoria dei sapori gustati nel giorno più bello, a ricordare a parenti e amici le vostre nozze sarà lì, che occhieggia dalla vetrinetta del salotto, solo l’oggettino che avrete scelto come presente.

Chiariamo subito le cose: secondo me in un contesto come le nozze in cui più o meno non si bada a spese, è immorale non pensare a chi è meno fortunato di noi, quindi in questo post vi parlerò esclusivamente di bomboniere solidali. Se temete che la vostra scelta possa essere osteggiata da qualche parente impiccione che proprio non può trattenersi dal dire la propria, allora evitate di dare agli ospiti insieme ai confetti la fatidica pergamena in cui è spiegato che i soldi della bomboniera sono stati devoluti a una buona causa: messa così sembra un’imposizione e poi, diciamocelo pure, è assai poco chic.

Ci sono, invece, molte soluzioni diverse in cui potrete offrire ai vostri amici un oggettino, il cui ricavato andrà a finanziare progetti umanitari in favore delle donne indiane piuttosto che dei bambini africani. Nei punti vendita affiliati al circuito di Altromercato, ad esempio, avrete l’imbarazzo della scelta tra sculture in legno, scatoline di ceramica portaconfetti, bustine in raffia e sacchetti di cotone ricamati. I negozi dove troverete l’assortimento più vasto in esposizione sono Equociquà in via della Divisione Torino (Laurentino), Pangea in via Arezzo (p.zza Bologna) o in via di Ripetta (centro storico).

Un’altra tendenza molto in voga è quella di regalare qualcosa di saporito: siamo pur sempre in Italia, la terra dell’eccellenza dei sapori! Se vi stuzzica l’idea, potreste farvi un giro nella bottega dell’associazione Libera contro le mafie in via dei Prefetti e spaziare da un sughetto al peperoncino a una marmellata all’arancia, oppure, se avete un budget abbastanza ampio, una bella bottiglia d’olio o addirittura di vino per brindare insieme al vostro amore. Magari potete trovare una tipografia o un artigiano che lavora la ceramica per farvi personalizzare le etichette e rendere la vostra bomboniera davvero speciale.

Infine, se il cibo non v’interessa e ancora meno gli oggettini che stanno lì solo a prendere polvere, potete optare per la bomboniera viva: piantine grasse oppure, ancora meglio, bonsai, di taglia media per tutti; di taglia grande per testimoni ed eventualmente genitori. Per restare nel solco dell’equo e solidale, potete contattare il Cesvi, che manderà un camion di bonsai direttamente alla location del vostro ricevimento qualche giorno prima del matrimonio, ma al confezionamento dovrete pensarci voi. Se siete dell’idea, fate un salto da Alicanti in via Trionfale: troverete buste per piante e coccarde a go go.

E ora passiamo ai confetti. State pensando che tanto quelli alle mandorle sono tutti uguali? Sbagliato! Probabilmente non avete mai assaggiato quelli alla mandorla palestinese e zucchero grezzo che trovate nelle botteghe di Altromercato! Certo, sono un pochino cari, ma se il budget ve lo consente valgono davvero la spesa!

Se invece siete originali e volete una bella confettata multigusto, io vi sconsiglio di farla durante il buffet dei dolci al matrimonio: saranno tutti satolli e nessuno si lancerà sul confetto se può mangiare una mousse al cioccolato, quindi mi darei da fare per trovare confetti originali da inserire nei vostri sacchetti.

Un’ottima confetteria artigianale romana è Rosemarie, con i due centralissimi punti vendita di largo Arenula e via delle Carrozze, ma se volete spendere un po’ meno suggeriamo Confetti&Confetti in via Cipro. Qui assaggerete di tutto e avrete davvero l’imbarazzo della scelta, ma ricordatevi che potete avere al massimo 5 gusti, perché dentro ogni sacchetto vanno 5 confetti, come insegna il galateo. Il mio preferito di sempre, se volete saperlo, è ricotta e pera, mentre eviterei l’effetto Big bubble di alcuni frutti come fragola o ciliegia.

Infine, se non vi va di spendere troppo, sappiate che anche la Crispo fa confetti di ogni forma e gusto, e li vende in scatole da mezzo chilo che costano circa 8 euro l’una: li trovate nelle migliori pasticcerie o in negozi un po’ grandini di forniture per sacchetti e bomboniere.

Foto | Flickr

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