Guide turistiche alternative di Roma. Per un'estate da turisti a casa propria

E se quest'estate le vacanze fossero per noi solo un miraggio dovuto all'impennata di caldo di questi giorni? Nessun problema, in fondo abitiamo a Roma. Una città che anche se ci stressa per i più molteplici motivi, durante tutto l'anno lavorativo, d'estate ha i suoi vantaggi.

Pu partendo dal presupposto che tanta bellezza della nostra città potremo godercela solo nell'eventualità che nella pausa estiva davvero il traffico calerà e il caldo si manterrà a livelli non africani, passiamo in libreria ad “attrezzarci” con qualche guida alternativa alle ricchezze della nostra città.

Ce ne sono tantissime e di tutti i tipi, che è una goduria. Molto carino Sapori colti, Passaggi di cultura, tra osterie, ristoranti e trattorie di Roma di P. Giannantonio (Skira ed.) ovvero
"Roma raccontata attraverso le tracce che i personaggi importanti hanno lasciato in osterie, taverne, trattorie e ristoranti".

C'è poi chi ci propone dei percorsi rosa “ad hoc” (Roma al femminile. Itinerari in rosa nella Capitale, Cecilia Caperna per Intra Moenia ed. e anche Roma women friendly di Giancarla Babino, Morellini) o chi ci suggerisce di fare un giro per la Capitale come ce l'avrebbe mostrata una guida dell'antica Roma.

In questo caso, segnaliamo Tutta Roma in VII giorni. A passeggio nella capitale dell'impero con una guida dell'epoca oppure il curioso Le guide di Roma tra Medioevo e Novecento di Massimo Pazienti (Gangemi).

Ovvero: “Dai "Mirabilia urbis", le descrizioni più fantastiche che reali destinate ai viaggiatori medievali, ai "Baedeker", le guide pubblicate in Germania per i viaggiatori stranieri dell'epoca moderna: Le guide di Roma, dopo l'invenzione della stampa – scrive l'editore - erano dei veri e propri libri che nei casi migliori potremmo definire "letteratura popolare"”. Testi che è gustoso leggere a prescindere, di sicuro

Poi passiamo agli itinerari tematici: potremmo programmare una passeggiata alla scoperta dei dettagli e della storia dei monumentali Ponti della città (Ponti di Roma, di Alessandro Giraldi, Gima foto ed. o I ponti di Roma, Aracne) o delle bellissime “Madonnelle” in un bel percorso di devozione ( Immagini mariane a Roma. Storia, arte, tradizioni, di Mauro Stramacci).

Ma pubblicazioni del genere sono innumerevoli, e riguardano di tutto, dalle fontanelle alle targhe di marmo sui palazzi. E chi volesse programmare un giro da “turista” alla scoperta della propria città potrebbe in effetti anche scegliere una bella raccolta fotografica da collezione, come Navoneggiando. Passeggiata fotografica nel cuore di Roma di C.. Di Biagio (Bentivoglio ed.)

Oppure alcuni dei tanti volumi editi da Gangemi, come San Pietro. Fotografie dal 1850 ad oggi e Un secolo di clic in cronaca di Roma. 1910-2010 i centi anni del Sindacato cronisti romani.

Infine, se il nostro obiettivo è invece una veloce escursione “in giornata” fuori dalla città, meglio scegrliere Meraviglie sconosciute della provincia di Roma (ed. Carsa) oppure Viaggio nei dintorni di Roma. Note spirituali e culturali di un autore teutonico di Erwin Gatz (Ed. Vaticana): dalle le necropoli etrusche di Cerveteri e Ceri, il Palazzo Altieri di Oriolo Romano, Castelgandolfo, il Palazzo Farnese di Caprarola, Subiaco, l'Abbazia benedettina di Farfa, Casamari e Fossanova, anche qui la scelta è ampia. Per “evasioni” rigeneranti, anche se a medio raggio.

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