06blog sei tu: Storia di ordinaria follia sul bus della linea Atac 314

Domenica 9 giugno 2013, a Roma. Mentre torna a casa Vincenzo Conigliaro ci segnala la tragedia appena sfiorata su un bus della linea Atac 314, inviando con il suo iPhone queste immagini eloquenti, di vetri finiti in frantumi e gocce di sangue, con un racconto della "Storia di ordinaria follia nel trasporto pubblico romano" che ha vissuto di persona.

Oggi alle 17.15 sulla linea 314 direzione Largo Preneste, dove mi trovavo per tornare a casa, si è sfiorata la tragedia. Un uomo ubriaco è salito munito di un ascia ed un piede di porco. L'autista gli ha detto che non poteva salire con quegli arnesi e per tutta risposta l'uomo, straniero ed ubriaco in modo evidente, dopo aver intimato all'autista di partire ha scaraventato l'arma contro il vetro che lo separava dall'autista frantumandolo in mille pezzi. L'uomo si è ferito in modo grave alla mano spargendo sangue sull'autobus ed anche su alcuni passeggeri.

L'autista fortunatamente riporta solo un graffietto alla fronte e nessun passeggero è stato ferito. L'uomo subito dopo é sceso fermandosi a pochi metri dal bus.

Il tutto è successo alla fermata Tor Sapienza/De Cupis (screenshot di google street view). Nell'immagine si può vedere un tappetino davanti il negozio Arte Flora. Proprio lì l'uomo si è seduto per pochi minuti una volta frantumato il vetro e sceso dall'autobus. Vedevo in modo chiaro che perdeva sangue dalla mano ed aveva posato lì sul tappetino ascia e piede di porco (aveva con se anche un sacchetto).

Subito dopo la rottura del vetro la gente è scesa velocemente in massa dall'autobus che aveva tutte le porte aperte in quanto era ancora fermo alla fermata. Pochi istanti dopo molti sono risaliti spaventati dall'uomo che è sceso. Poco dopo però ci si è resi conto che non era pericoloso, perchè non se la prendeva con nessuno, ma continuava a farfugliare che voleva andare a casa. Infatti quando ha deciso di andare via molti lo hanno seguito per far si che non scappasse.
Da quello che ho potuto capire è stata una reazione di rabia e frustrazione dettata dall'alcol al fatto che non potesse tornare a casa perchè l'autista non voleva che salisse con quegli attrezzi. Ma in lui non c'era premeditazione nel fare male a qualcuno.

La polizia è stata molto veloce nell'arrivare e nell'inseguirlo ed arrestarlo.

Roma tragedia bus 314, 9-06-2013

Foto | © Vincenzo Conigliaro

  • shares
  • +1
  • Mail