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Strade pericolose: maglia nera a Roma. In pole position schianti con microcar.

Pubblicato: 10 mag 2009 da roberta

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morte

Ha preso il via ieri la Giornata regionale per la sicurezza stradale. Un evento destinato a stupirvi, con quella scia di sangue lasciata sulle strade romane dal record di incidenti che detiene Roma. Ma anche un evento capace di cotonare il normale trascorrere del tempo, visto che “la giornata” promossa sarà lunga 384 ore, dato che la manifestazione durerà dal 9 al 24 maggio. Così questa mattina mi sono messa in cerca dei due truck attrezzati con simulatori di guida sicura per le due e le quattro ruote: ma non ne ho vista l’ombra. Eppure qualcuno li avrà avvistati nel Lazio (o no?). Fatto sta che ieri l’Ania ha diffuso una nota, che assegna la maglia nera delle strade-killer a Roma:

“… solo nel 2007, delle 5.131 vittime della strada registrate in Italia, ben 527 sono riconducibili a incidenti avvenuti sulle strade del Lazio. Il Lazio, inoltre, risulta essere al secondo posto tra le Regioni italiane con il maggior numero di incidenti, 29.761, e di feriti, 41.431. Mentre tra le province della Regione, quella di Roma detiene il maggior numero di morti tra tutte le province italiane con 344 vittime di incidente stradale”.

Secondo fonte Istat (2008), Roma è tallonata da Latina (69), Viterbo (47), Frosinone (46) e Rieti (21). Con un record di pericolosità per le vie extraurbane (con un rischio di mortalità 6 volte superiore a quello sulle strade urbane per ogni 100 incidenti). Gli schianti poi sono all’ordine del giorno sulla Nettunense (ormai in poll pole position da anni) e sulla Pontina, giudicata la seconda strada più pericolosa su scala nazionale. Per non parlare delle microcar romane che hanno il tasso di incidentalità più alto d’Italia: 15 su 100 contro una media italica di 7 microcar assicurate ogni 100.

Foto | Flickr.com

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • Polìscor

    10 mag 2009 - 15:59 - #1
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    Non sono le strade ad essere “pericolose” né “killer” (a parte i casi di cattiva manutenzione), ma la Pontina non soffre certo di più buche di altre strade, eppure ci muore un sacco di gente.
    La causa? La gente, appunto. Percorro la Pontina tutti i santi giorni ed ogni volta non so se tornerò a casa vivo. E’ piena di frustrati con macchinette spinte a velocità folli, di delinquenti a bordo di SUV che se ne fregano di tutto e di tutti, di pecorari abituati ad andare solo dritti e che alla prima curva tagliano le corsie, tutti al cellulare come al bar. E’ un caravanserraglio di potenziali assassini, tutti senza porto d’armi.
    Io sono costretto a scegliermi un tir (la scelta non manca di certo) e a mettermici a cinque metri di distanza: nessuno dei piloti della Pontina si infilerà mai là in mezzo (troppo degradante). Mi respiro il gasolio e mi becco tutto il brecciolino alzato dalle ruote, ma almeno ho una speranza di arrivare a destinazione.
    Volanti della polizia? Ne ho viste tre in dieci anni (ovviamente di non chiamate per gli incidenti).

  • Polìscor

    10 mag 2009 - 15:59 - #2
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    Ah, un’altra cosa: si scrive POLE POSITION, non “poll”.

  • Alberto M.

    10 mag 2009 - 17:09 - #3
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    In poll position ci sei te, per essere presa a calci nel sedere. Rileggiti, poi rileggiti, e dopo, rileggiti. Ridicola.

  • Profilo di Caterpillar86

    Caterpillar86

    10 mag 2009 - 17:48 - #4
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    fosse per me sarebbero fuori legge i suv e le macchinette

  • ponzipo'

    10 mag 2009 - 19:17 - #5
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    Bandiamo Suv e macchinette dalla nostra citta’ !

  • gg88

    10 mag 2009 - 23:47 - #6
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    se roma fosse una città ordinata come vienna o berlino e le strade fossero tenute meglio ci sarebbero sicuramente meno morti

  • Alexandros86

    11 mag 2009 - 01:18 - #7
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    Il problema è lo stile di guida della gente, non delle strade. Tutti s’indignano per le morti sulle strade, ma quando si mettono al volante sembrano dimenticarsi di queste fatalità e credono che tutto sia lecito al volante (doppia fila, mancato rispetto delle corsie di preselezione, taglio delle curve con corsie, sosta a membro di cane, marciapiedi corsie preferenziali per motorini, semafori rossi ignorati da biciclette e motorini, sensi unici altrettanto, etc. etc.

  • autrice post

    11 mag 2009 - 07:28 - #8
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    grz Polìscor dei commenti pertinenti, cmq il problema sono anche manti stradali sconnessi, segnaletica obsoleta, lavori in corso mai terminati…

  • gmsf

    11 mag 2009 - 12:51 - #9
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    Sarebbe interessante anche conoscere altri dati, tipo il numero di autoveicolo (e anche motoveicoli) circolanti nella provincia di roma…

    ovvio che più auto = più incidenti…

    non mi sembra così complesso come concetto.

  • mauro33

    11 mag 2009 - 20:08 - #10
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    A chi dice che “se roma fosse ordinata come berlino o vienna”… una città per essere ordinata deve avere dei cittadini ordinati, che guidano e parcheggiano in modo ordinato e serio.

    Purtroppo chi è causa del suo male pianga se stesso

  • A.Vo.S.S.

    18 mag 2009 - 16:22 - #11
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    Complimenti.
    Finalmente una persona che ha capito cosa le istituzioni devono fare per fare sicurezza sulle strade.
    oggi un incidente stradale non è più un evento sfortunato che ci capita nella vita
    ma è sempre più spesso un evento causato dalla imbecillità di qualcuno e spessisimo di chi tanto dice di fare per la sicurezza stradale…
    P.S.
    Quei simulatori non li ho visti neanche io… e si che li ho cercati…
    aggiungo
    sano il presidente dell’ A.Vo.S.S. nonche un tecnico in sicurezza stradale