Roma mobilità al ballotaggio delle Elezioni Comunali 2013

Anche la mobilità, disgraziata, disperata, corrotta, trafficata, in-sostenibile, aspetta il ritorno alle urne di domenica 9 e lunedì 10 giugno e l'esito del Ballotaggio. Intanto facciamo il punto delle proposte elettorali sulla mobilità del candidato Marino e Alemanno.

Tra chi nega di aver disertato le urne, chi si ricorferma astensionista, chi ha saltato il primo turno e ora predica il 'dovere' di non disertare il ballotaggio, tutti aspettiamo l'esito delle Elezioni Comunali 2013 a Roma, mentre domenica 9 e lunedì 10 giugno si avvicina.

Anche la mobilità disgraziata, disperata, corrotta, trafficata, in-sostenibile, dei mezzi di trasporto pubblico inefficenti, in cantiere e costantemente in sciopero, delle metro sempre ferme, dei tassiti abusivi e degli automobilisti indisciplinati, del bike-car-pool-sharing insufficente, della ciclicabilità mancata, di chi finisce nelle buche e resta bloccato nel traffici … aspetta l'esito del ballotaggio, sperando che il prossimo sindaco si decida a fare qualcosa in proposito o quanto meno a mettere in pratica le direttive e iniziative promosse in campagna elettorale.

Ignazio Marino


il candidato del centrosinistra per Roma Bene Comune, finito al ballottagggio con il 42,68% di preferenze, riguardo alla mobilità punta su:

- incentivare l'uso dei mezzi pubblici su quelli privati,
- aumentare il numero di corsie preferenziali,
- aumentare il numero di telecamere di controllo (ferme al 5%),
- mettere a norma i marciapiedi per le persone disabili,
- portare il collegamento su ferro in quartieri ancora poco serviti,
- mettere in circolazione i mezzi fermi in deposito, migliorando qualità, efficienza e pulizia di tutti i mezzi pubblici.
- completare la Linea C fino a Piazza Venezia,
- chiudere l’anello ferroviario e individuare le risorse per un’opera che riduca il traffico in città
- riportare trasparenza e funzionalità dei servizi in Atac, facendo uscire i partiti dalla gestione dell’azienda, sostituendo il CdA con un amministratore unico, che risponde dei risultati e delle valutazioni dei comitati di cittadini.
- realizzare parcheggi di scambio per lasciare l'auto ed entrare in città con bus, tram, metro o biciclette
- realizzare un piano quadro della ciclabilità da condividere con le associazione competenti per realizzare una rete ciclabile diffusa, collegata con le principali fermate della metro o del treno, e spazi di sosta,
- mettere a gara il servizio di bike sharing su vasta scala, anche nelle aree meno centrali,
- aumentare i punti di carsharing,
- trasformare alcune stazioni della metropolitana e della ferrovia in snodi della mobilità sostenibile, come punti carsharing, bike-sharing, parcheggi per biciclette, piste ciclabili, punti di raccolta per taxi collettivi, colonnine di ricarica per auto elettriche e bici a pedalata assistita,
- coordinare un piano di interventi straordinari per eliminare le buche che prevede:
- un nuovo bando per la ditta che dovrà realizzare il lavoro, garantendo responsabilità e manutenzione per 5 anni,
- uso di nuovi materiali per il rifacimento del manto stradale,
- un piano speciale strade sicure, insieme al Corpo della Polizia Locale, le scuole e le associazioni, 
- al vaglio anche l'idea di introdurre un ticket da pagare per entrare con l'auto nel centro città, come a Milano o Londra
- combattere l'abusivismo dei tassisti
- ripianificare la distribuzione delle auto blu
- se Marino realizza il suo sogno potrebbero arrivare anche il 5-10% dei vigili urbani in bicicletta, sia in centro che nelle periferie.

segue la ciclointervista realizzata dalle testate social Bicycle TV e Twitbattito (programma realizzato da Francesco D. Ciani, Alberto Fiorillo, Drughino Yari e Valeria Pulieri) sull'aspirante sindaco Marino, con domande preparate da #salvaiciclisti, Legambiente, Libera e Da Zero.

Gianni Alemanno


il candidato di centrodestra finito al ballottagggio con il 30,25% di preferenze riguardo alla mobilità punta su:

in qualità di sindaco uscente di Roma, parte dai suoi precedenti 5 anni di governo che con il Piano Strategico per la Mobilità Sostenibile e alcuni progetti all’interno del Piano Strategico di Sviluppo della Città, ja incrementato la spesa annua per i Trasporti del 70,1% rispetto ai 5 anni precedenti, investendo 3,6 miliardi di euro per i cantieri della metropolitana, compresa la Linea C, e poi:
- ridurre il traffico cittadino creando più piste ciclabili,
- sviluppare il car sharing,
- aumentare il numero dei parcheggi di scambio,
- combattere l'abusivismo dei tassisti,
- partendo dalle caratteristiche del sottosuolo romano, dopo aver completato i lavori in corso per le tratte della metropolitana, puntare sui trasporti di superficie sostenibili, più rapidi, leggeri e meno onerosi di quelli sotterranei.
- costruire grandi aree di scambio, localizzate ai confini della città, e in prossimità di linee su ferro, trasformando le linee ferroviarie in attività e dismesse in “corridoi ecologici urbani”
Sono sei i progetti, già allo studio e finanziabili con risorse private mediante project financing:
Trigoria – Laurentina
Fiano Romano – Casal Monastero
Lunghezza-snodo B1 o snodo FR2
Frascati – Tor Vergata-Termini
Trasformazione ferrovia Roma – Lido in servizio di Metropolitana
Trasversale Fiumicino – Ostia Torvajanica.
- realizzare una linea tranviaria di nuova generazione lungo viale Palmiro Togliatti, integrata con l’attuale rete tranviaria e con il prolungamento della metro B, per collegare la stazione metropolitana di Ponte Mammolo (Linea B) con quella di Subaugusta (Linea A), percorrendo tutto il viale Palmiro Togliatti, e scambiando con la nuova Linea C in fase di realizzazione presso il nodo di Centocelle e con la linea ferroviaria regionale FR2 presso il viadotto di sovrappasso della linea ferroviaria stessa (fermata Palmiro Togliatti).
- Alemanno si impegna, insieme a Ferrovie dello Stato, mediante finanziamenti CIPE e possibili finanziamenti comunitari, a chiudere la questione dell’Anello Ferroviario e a realizzare la nuova fermata di Tor di Quinto, importante nodo di interscambio con la Ferrovia Roma Piazzale Flaminio – Montebello – Civita Castellana - Viterbo.
- incentivare l’utilizzo dei motoveicoli all’interno del GRA soprattutto nel Centro Storico.
- Dal 1° luglio 2013, l’attività di riscossione delle multe non sarà più in mano a Equitalia e il sistema con nuove modalità di riscossione, punta ad alleggerire l’importo della multa.

Foto | Wikipedia

  • shares
  • +1
  • Mail