Forse questo fenomeno fa effetto solo al sottoscritto. Certo che quando, circa un anno fa, segnalavamo come bizzarro lo spuntare dell’erba fra le tegole dei tetti romani, non ci si aspettava di ritrovare il curioso scenario tanto aumentato. Insomma ormai si notano veri e propri “prati” su celebri palazzi d’epoca intorno a piazza Venezia. Orti ricchi d’insalata. Seminati e curati da gabbiani, polveri sottili e piogge copiose.
Fanno pensare ai tetti irlandesi di paglia, ai giardini pensili di Babilonia se siete più poeti, ma fanno anche preoccupare. La linea dei profili si piega paurosamente e il rischio di cedimento (magari anche solo delle gronde) non è così aleatorio. Inoltre mi chiedo cosa pensino i turisti quando salgono sull’Altare della Patria per la vista…Da lì sono state scattate le foto che vedete.
Foto RondoneR alias Marco Fiocchi
Erba alta fra le tegole romane



GRA2
05 mar 2009 - 11:59 - #1Strana coincidenza. Ho notato la cosa proprio ieri guardando da San Nicola in Carcere i tetti di un palazzo al Velabro, dietro l’edificio dell’Anagrafe e di San t’Omobono.
freya
05 mar 2009 - 12:21 - #2un pò di diserbante no eh?
caiofabricius
05 mar 2009 - 12:25 - #3E’ inevitabile con questa anomala piovosità. Ma sarà ottima per piante (salvo stroncare le vecchie e malate) e terreni.
Una vera e propria sciagura invece la siccità anche d’inverno = desertificazione e relative tragiche conseguenze. Sempre viva l’acqua !
Già a maggio, max giugno quell’erba si seccherà rapidamente e scomparirà alla vista. Certo le radici qualche sommovimento alle tegole l’avranno dato, ma la manutenzione dei tetti è opera di saggia ed economica manutenzione ordinaria, purtroppo inevitabile se si vuole salvaguardare gli edifici, soprattutto i più antichi.
Mac 25
06 mar 2009 - 14:43 - #4Ma che per levare quella fauna devi fare richiesta all’ente preposto perchè è protetta!!! : ) : ) : )