E’ di un morto e un ferito il bilancio di un grave incidente avvenuto ieri sera intorno alle 23:15 in via Prenestina, nei pressi del Raccordo Anulare. Daniel Serban, rumeno di 35 anni, ha colpito l’auto che proveniva dalla corsia opposta uccidendo Marco Picano, 36 anni, che tornava a casa in compagnia della moglie. Serban, in evidente stato di ubriachezza, è poi è sceso dalla sua Peugeot 206 blu - poi risultata rubata - avviandosi al bar dall’altra parte della strada per bere una birra. Dopo qualche minuto è stato raggiunto da alcune persone che avevano assistito all’incidente: l’uomo è stato salvato dal linciaggio dal pronto intervento di carabinieri e vigili urbani.
I testimoni hanno raccontato alle forze dell’ordine che la Peugeot, un paio di chilometri prima dell’incidente, percorreva la strada a folle velocità con pericolosi zig zag. A un tratto l’auto avrebbe sbandato finendo nell’altra corsia dove sopraggiungeva la Hyundai con i due coniugi. Picano è morto sul colpo, schiacciato dietro il volante; la moglie ha subito uno schiacciamento toracico.
Pietro T
07 feb 2009 - 19:29 - #1Il titolo non rende giustizia al fatto.
Si doveva evidenziare l’auto rubata, la birra al bar dopo l’incidente ed il tentativo di linciaggio da parte dei “razzisti” italiani contro il rumeno ubriaco…
ah, questi giornalisti, tutto bisogna insegnargli!
3mend0
07 feb 2009 - 20:15 - #2Il rumeno è stato salvato dalle forze dell’ordine che sopraggiunte gli hanno evitato un linciaggio… purtroppo…
Biologo80
07 feb 2009 - 20:23 - #3voi italiani razzisti!
peccato sia sfuggito al linciaggio, e peccato non essere stato presente in quel momento.
Fry_
07 feb 2009 - 20:35 - #4Ma polizia e carabinieri che NOTORIAMENTE ci mettono uno sproposito di tempo a intervenire dopo un incidente proprio stavolta dovevano fare presto?!?
Gianluca B.
07 feb 2009 - 21:24 - #5Io ho sempre detto e pensato che ucciderei sul posto un ubriaco che guidando ferisse/uccidesse un mio caro. Quando poi mi è capitato davvero di essere investito da un ubriaco, questo pensiero è volato via dopo 2 secondi di rabbia. Ha prevalso la pietà umana, ma con la soddisfazione che la persona in questione è finita dritta sparata in galera.
Riguardo ai Romeni, esiste un problema Romeno. I politici avrebbero dovuto prevedere questi eventi, con una immigrazione controllata che sarebbe stata utile sia alla Romania che all’Italia. Sono i politici, o almeno parecchi di loro, i veri assassini.
kinn
07 feb 2009 - 21:28 - #6non sono razzista ma ora basta con pirati della strada, stupratori e ubriachi molestatori !!!
non me ne frega se sono romeni, rom o italiani,
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
SeRovina
07 feb 2009 - 23:56 - #7…tranquilli,credo che il pestaggio evitato da parte delle persone sia continuato nella caserma dei carabinieri!!
Moderatore
08 feb 2009 - 00:04 - #8Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Higgins di 06
08 feb 2009 - 03:59 - #9@Pietro T: un titolo si compone di circa 40 battute.
Prova a formularlo tu evidenziando l’auto rubata, la birra al bar dopo l’incidente ed il tentativo di linciaggio da parte dei “razzisti” italiani contro il rumeno ubriaco. Senza omettere dove sia avvenuto. E con oggettività.
kick99
08 feb 2009 - 09:56 - #10Quale razzismo? Quelli che l’hanno aggredito sono bori, non certo razzisti, sarebbero vittima loro stessi del razzismo se ci fosse un vero razzismo.
Il problema è che siamo pieni di bori. A me, essere umano, non verrebbe mai in mente di partecipare ad un linciaggio. Chiamerei le forze dell’ordine. E così farebbero le persone civili di Parigi, Londra e di altre città civili.
Qui a Roma ci sono i bori “ahooo, ha buttato sotto a una, corcamolo!!!”. Gli episodi della folla di bori, che si vendica di cosa fatta ad altri, si ripetono.
Biologo80
08 feb 2009 - 13:04 - #11essì infatti a parigi le balnieu in fiamme dimostravano grande convivenza e civiltà.. sisi..
kick99
08 feb 2009 - 13:19 - #12Biologo80, evidentemente il tuo termine di paragone con Parigi sono le banlieu degli immigrati magrebini. In effetti la realtà sociale di Roma può competere con quei magrebini e con poco più.
Quindi la popolazione di Roma, dedita a linciaggi perchè “ahooooo ve bruciamo tutti”, compete con i nord-africani parigini e con i “paki”-pakistani di Londra, schifati dall’establishment bianco che regge quelle città.
Paki e nord-africani che sono gli unici, non certo i bianchi occidentali, che in quelle città praticano il linciaggio piuttosto che chiamare le forze dell’ordine, emettendo magari suoni gutturali per richiamare la folla di bestie subumane, come fanno i bori romani, stile “aho corcamolo!!!”.
Credi che le persone civili e non scimmiesche, in città socio-culturalmente avanzate, pratichino i linciaggi? :-)
Pietro T
08 feb 2009 - 13:30 - #13Italiani “razzisti”? Castigat ridendo mores…
Per i “bori” il casus belli che ha fatto partire il linciaggio è stata la “birra” presa dopo l’incidente stradale, non l’incidente stesso. Sicuramente se a Londra avessero assistito ad una simile scena non ci avrebbero fatto molto caso…
@Higgins: ok, ma la notizia della Bernardini aveva 80 battute su due righe, questo è “razzismo” :P
Biologo80
08 feb 2009 - 15:58 - #14Credi che le persone civili e non scimmiesche, in città socio-culturalmente avanzate, pratichino i linciaggi? :-)
no infatti, non lo credo.. infatti le persone civili nemmeno a Roma hanno partecipato al linciaggio.
quindi il tuo discorso non ha nè capo nè coda.
Pietro T
08 feb 2009 - 17:05 - #15“…praticano il linciaggio piuttosto che chiamare le forze dell’ordine, emettendo magari suoni gutturali per richiamare la folla di bestie subumane, come fanno i bori romani”
A Milano invece i bori corcano direttamente i vigili!!! :D
silviodp
08 feb 2009 - 17:47 - #16sono inevitabilmente i familiari e gli amici inconsapevoli le vittime dell’alcolismo. io ho trovato aiuto come familiare nei gruppi al.anon per parenti ed amici di alcolisti, una speranza di aiuto : al-anon.it
grato per l’ospitalità