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Ama, torna la raccolta degli alberi di Natale

Pubblicato: 06 gen 2009 da Higgins

Commenti dei lettori

Anche quest’anno l’Ama ha promosso la raccolta straordinaria degli Alberi di Natale, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Ambientali del Verde Urbano del Comune di Roma, il Corpo Forestale dello Stato e il Tgr Lazio. L’azienda provvederà a controllare gli abeti verificandone le condizioni, e decidendo in caso di ripiantarli in zone adatte. Gli alberi restanti saranno condotti all’impianto di compostaggio di Maccarese per essere trasformati in un fertilizzante naturale con cui si potranno concimare piante in vaso o da giardino.

Da domani fino a domenica i cittadini potranno consegnare gli abeti alle dieci aree attrezzate: 5 Isole Ecologiche e 5 Centri di Raccolta, da mercoledì 7 a sabato 10 gennaio dalle ore 7:00 alle 13:00 e dalle ore 14:00 alle 18:30 mentre domenica 11 gennaio, giorno conclusivo dell’iniziativa, i Centri Ama saranno a disposizione dei cittadini dalle ore 8:00 alle ore 13:00.

Fonte | repubblica.it

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Riccardo67

    06 gen 2009 - 21:54 - #1
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    Intanto che si dedicano agli alberi di natale si scordano il resto della città piena di spazzatura per tutte le feste…

    Gianni batti un colpo! (se ci sei…)

  • Gforce

    07 gen 2009 - 00:42 - #2
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    che meeeerdate di articoli che postate… siamo al grottesco.

  • Profilo di Higgins di 06

    Higgins di 06

    07 gen 2009 - 02:57 - #3
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    Mandaci il curriculum.

  • Pipischella

    07 gen 2009 - 11:24 - #4
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    Primo: invece che raccogliere gli alberi veri, si dovrebbe fare una campagna per l’ultilizzo di quelli finti, ecologici, che sporcano pure meno la casa.
    Secondo: l’AMA non ritira la spazzatura da giorni. Qui al tuscolano, ha smesso di vuotare i cassonetti blu 5 giorni prima di Natale. Ve lo volevo infatti segnalare da tempo. E da poco dopo hanno smesso di raccogliere anche la carta. Risultato: tra pranzi e cene, tra bottiglie di vino, spumante e carte di torroni e panettoni, i marciapiedi sono pieni.
    Ovviamente non su via Tuscolana, troppo visibile, ma per le strade adiacenti, specie dal lato del parco degli acquedotti. Abbiamo telefonato al numero sui cassonetti. Niente.
    Finisce che ogni tanto qualcuno piglia le buste piene di vetro e plastica da terra e le butta nei bidoni verdi, e lo stesso con la carta.
    Però in altri quartieri si pianifica il porta a porta…

  • cittadino

    07 gen 2009 - 13:39 - #5
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    “…si dovrebbe fare una campagna per l’ultilizzo di quelli finti, ecologici…”

    premessa: io ho un’albero “ecologico” da anni.
    premessa2: non ce l’ho contro pipischella.

    premesso ciò, faccio notare che gli alberi finti di ecologico hanno forse solo il nome, poi nulla più.
    vi giro un’articolo che è stato fatto rimbalzare in rete per molto tempo, finendo poi anche sui telegiornali.
    …a me sinceramente sono cadute le OO quando l’ho sentito…e non parlo di quelle da mettere sull’albero!

    “Gli ecologisti natalizi ora dovranno ricredersi. L’utilizzo di un alberello di Natale di plastica ha un maggior impatto sull’ambiente rispetto all’utilizzo di un vero abete. Lo dichiara Clint Springer, botanico ed esperto in riscaldamento ambientale dell’Università di Saint Joseph a Philadelphia. Come possiamo leggere su Livescience, uno degli aspetti negativi dei finti alberi è legato al suo smaltimento. Essendo composti di PVC (polivinile) non sono ne biodegradabili ne riciclabili . Si calcola che occorrono circa 200 anni per avere una degradazione completa in discarica e la loro combustione libera sostanze nocive. Se poi mettiamo in conto che per la loro realizzazione viene bruciato petrolio con la conseguente immissione in atmosfera di gas serra, il quadro è completo. Un albero vero, invece, nonostante necessiti di fertilizzanti per crescere, assorbe in tutta la sua vita più di una tonnellata di Co2, principale gas serra. In più se questo viene acquistato ancora con le radici può essere ripiantato dopo le feste. Clint Spinger consiglia inoltre di sostituire le classiche illuminare con quelle che usano tecnologia LED. “Così” spiega “avremo anche un minore consumo energetico”.”

  • Pipischella

    08 gen 2009 - 14:05 - #6
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    Grazie cittadino, non sapevo tutto questo. Il problema è che, almeno a Roma l’albero con le radici non lo trovi. Si tratta di punte di abete: gli alberi vengono privati della parte superiore e non crescono più! E non li puoi ripiantare.
    Comunque, per la cronaca, ieri hanno vuotato i bidoni blu in zona, dopo 18 giorni; quelli bianchi ancora no.