Ci scrive Marco Giudici, consigliere del XVI Municipio, per segnalarci l’ennesimo atto di vandalismo nella capitale, ossia l’esplosione di una bomba carta nella giornata di mercoledì ai danni di una panchina di Villa Flora che è stata così ridotta nelle condizioni che vedete nella foto.
Ieri pomeriggio (mercoledì ndr), poco dopo le 17, i cittadini residenti nelle circostante di Villa Flora, sono sobbalzati a seguito dello scoppio di una bomba carta collocata all’interno dell’area verde.
Questa mattina (ieri ndr) mi sono recato, insieme ai cittadini, presso il parco del quartiere Portuense per verificare i danni occorsi: al momento dello scoppio, l’ordigno era appoggiato su una panchina, che è stata fortemente danneggiata ed i frammenti di questa sono volati a diversi metri di distanza.
Panchina danneggiata a Villa Flora
Durante il sopralluogo inoltre, ho notato alcuni adolescenti e giovani che, durante l’orario scolastico, esplodevano petardi all’interno del parco turbando i frequentatori e spaventando i loro animali.
Ora, che si rompa una panchina non è poi così grave come il danneggiamento della Barcaccia, ma quante panchine ridotte nello stesso stato ci sono nella capitale? Troppe.
Possibile che teppistelli del genere (perché di ragazzini sicuramente si tratta) siano lasciati liberi dai propri genitori di fare una c*****a del genere? Quanti beni pubblici vogliamo ancora vedere rovinati?
Gianluca & Kanako
12 dic 2008 - 10:27 - #1Basterebbe applicare in italia “le pene sociali” come i paesi anglosassoni.
Se distruggi, deturpi, rovini un bene della colletività con volonta
ti verranno non applicate condanne economiche ma sociali.
Distruggi gli interni di una stazione treni? Ti fai 2 mesi a pulire le defecazioni negli ospedali o cliniche di degenza.Rompi o deturpi oggetti nei parchi raccogli la mondezza e puliscile strade per un mese.Tagghi con vernice i portoni di una casa lavi la notte le metropolitane.
Questi gesti nascono unicamente dalla noia e non c’è pena più dura che rinboccarsi le maniche con il lavoro pesante, un lavoro normale ( e non forzato) che fatto ogni giorno risulta pesantissimo.
Queste tipi di pene hanno ridotto del 50% i reati nei paesi anglosassoni.
asette
12 dic 2008 - 21:01 - #2votate il personaggio dell’anno:
http://protagonista2008.sky.it/
unno
15 dic 2008 - 14:07 - #3e l’esercito dov’era? in caserma?
MiAho
06 feb 2009 - 00:43 - #4Inutile aggiungere che la mamma dei cre.tini è sempre incinta…