
“Nel primo trimestre del 2009 pubblicheremo il bando di gara finale per la linea D. Crediamo di chiudere la stessa entro la fine del 2009 per far partire i lavori nel 2010, rispettando così il cronoprogramma che prevede l’apertura della tratta fondamentale, da Salario a Fermi, entro il 2015″. Con l’annuncio della prossima pubblicazione della gara per la linea D della metro di Roma finiscono, almeno per il momento, gli aggiornamenti di 06blog sulle linee metro della Capitale.
A dare notizie sugli ultimi passi dell’iter burocratico per la linea D è stato, sempre lui, l’amministratore delegato di RomaMetropolitane Federico Bortoli. La linea D, ricorda Bortoli, aprirà nel 2015 la sua tratta centrale, ovvero dal capoliena provvisiorio a nord, alla stazione Salaria, fino a quello sud, Fermi (viale Marconi), passando le stazioni di Vescovio, Verbano, Buenos Aires, Fiume Spagna, San Silvestro, Venezia, Sonnino, Nievo e stazione Trastevere incrociando le lienee A e C. I lavori attualmente in corso per la stazione di piazza Venezia, ricordano da RomaMetropolitane, sono funzionali sia per la metro C sia per la metro D.
stef.ang
07 dic 2008 - 02:35 - #1Questa metro mi entusiasmaaaaa, intanto voglio la C cazzio!!!
Speriamo bene va…!!!
ponte mollo
09 dic 2008 - 12:01 - #2Un giudizio tutto sommato negativo della linea D lo dà http://www.cityrailways.net/metroitaliane/dossier9.html
E’ un dossier fattonon troppo bene a dire la verità ma con sounti molto interessanti.
Secondo gli autori il problema principale del sistema metro di Roma è che gli incroci tra le differenti linee sono stati progettati troppo vicini l’uno all’altro. Questo non facilita l’alleggerimento dell’utenza e la sua distribuzione tra le 3 (o 4) linee metrò.
E’ un argomento molto valido. Scondo gli autori, una linea circolare (da ricavarsi grazie all’ammodernamento di infrastrutture esistenti) sarebbe una priorità maggiore. Credo che abbiano ragione.
ponte:mollo
emiliano redazione06blog
09 dic 2008 - 12:55 - #3Da tempo infatti si parla del completamento dell’anello ferroviario. Si stanno facendo piccoli passi avanti perchè prima di poterlo chiudere si sta procedendo ad alcuni espropri di terreni.
Una linea circolare sul tracciato dell’anenllo ferroviario si potrebbe fare anche se forse l’anello passa un po’ troppo esternamente rispetto al centro ed anche alle zone periferiche.
Ad ogni modo non so se l’anello, una volta chiuso, potrebbe servire il traffico metro. Piuttosto i movimenti merci. Vedremo