
Sarà successo sicuramente ad ognuno di voi: state vagando per vicoli e stradine del centro da un’ora alla ricerca di un parcheggio dove poter lasciare la macchina. Il ristorante si sta allontanando sempre di più perché la piazza è piena di auto. Finalmente vedete un posto libero, all’interno delle strisce blu. Fate manovra attentamente, entrate in retro ed infine aprite il portafoglio.
Ed è allora che si scatena lo psicodramma: il vostro portafoglio è gonfio solo di pezzi di carta (seee, magari!) e non avete monete per pagare il maledetto posto auto…
Da domani questo incubo potrebbe finire per sempre. Dal 16 ottobre, infatti, pagare la sosta della propria auto si potrà fare attraverso un semplice Sms inviato dal proprio telefonino. Il nuovo servizio per i cittadini romani si chiama Pagoposta ed è stato annunciato dal Comune di Roma e dall’Atac. La procedura per evitare per sempre la ricerca affannosa delle odiose macchinette per il ticket è molto semplice. In pratica l’unico sforzo che si dovrà fare è registrare i propri dati al contact center dell’Atac ed attivare il servizio telefonando allo 06-70300487 o mandando un Sms allo 340-4312586.
Naturalmente restano due problemi: il problema del pagamento e quello della verifica da parte degli ausliari. Per quanto riguarda il primo, fermo restando che la tariffa resta la stessa (50 centesimi per mezz’ora, un euro per un’ora), l’utente potrà decidere di pagare la sosta attraverso la sua carta di credito, con bonifico bancario o tramite il suo conto corrente.
Per quanto riguarda gli ausliari, invece, non resta altro da fare che fidarsi della loro professionalità. Per verificare che la nostra auto è regolarmente parcheggiata e che noi abbiamo pagato, infatti, l’aulisare dovrà usare un piccolo palmare con il quale entrerà in contatto con il cervellone centrale, il quale a sua volta farà sapere se la nostra auto deve essere multata o no.
pomacco
14 ott 2006 - 10:05 - #1Ho appena chiamato lo 06-70300487 dal telefono di casa ma la voce registrata mi dice che “Il numero del mio telefonino non è presente nel database e quindi devo andare sul sito atac”. Sul sito atac c’è scritto che “prossimamente” sarà possibile pagare tramite sms…Qualcuno ha avuto più foruna di me nel capire il da farsi? Cmq molto interessante l’idea ma rimane il fatto che il pagamento del parcheggio a tariffa piena soprattutto in certe zone (vedi posti a pagamento davanti l’università, gli ospedali ecc) non lo trovo una cosa equa.
emiliano
14 ott 2006 - 11:15 - #2D’accordo al 100% con te POMACCO, SPECIE PER LE ULTIME RIGHE…
Credo, comunque, che il servizio parta dal 16 OTTOBRE, e conoscendo l’italica burocrazia, credo che forse ci vorranno un paio di giorni in più perchè vada a pieni giri…
Filippo
14 ott 2006 - 12:05 - #3Ho l’impressione che funzionerà come per i biglietti dell’autobus. Una procedura complicata che in alcuni casi necessita di comprare un credito anticipato.
Perché non utilizzare numeri premium (come quelli delle suonerie) che ti addebitano subito la cifra stabilita?
Felice
16 ott 2006 - 06:53 - #4Ma che fortuna che abbiamo!Abbiamo la possibilità di pagare un servizio inesistente con le nuove tecnologie!
Sarebbe ora che riflettessimo sul fatto che la questione dei parcometri è una vera mascalzonata:non risolve minimamente il problema dei parcheggi ma,in compenso,riempie le tasche del nostro comune con tanti soldini in modo che possano essere realizzate tante iniziative “utilissime” tipo le sfilate di clown e mimi ,le feste del cinema etc etc.Ma quando ci sveglieremo?
anpi
16 ott 2006 - 15:00 - #5registrazione effettuata tramite il sito dell’atac.
ben vengano iniziative come queste!
se uno le vuole sfruttare ed ha le capacità per farlo, perchè denigrarle?
emiliano
16 ott 2006 - 16:14 - #6Felice, scusami, ma la sosta a pagamento c’è in OGNI paese europeo, non solo a Roma…
Anpi, poi, ci ha appena dimostrato che il servizio non è inestistente ma è già attivo…
pomacco
16 ott 2006 - 20:17 - #7La sosta a pagamento ci sarà in tutte le città europee ma in alcuni casi la considero una gran mignottata, europea…Invece di incentivare macchine piccole facendo pagare di meno (o trovando altri tipi di soluzioni come abbonamenti annui ecc…) infieriamo sul cittadino che preferisce non stare sotto il giogo dei mezzi pubblici…
Felice
17 ott 2006 - 06:49 - #8Il fatto che ci sia in quasi tutte le città europee non vuol dire che sia risolutiva ma semplicemente che tutte le giunte di qualsiasi colore utilizzano questo sistema per battere cassa ma,non mi sembra che risolva nulla.Quello che fa un po’ arrabbiare è che su un provvedimento discutibile e di nessun valore per il cittadino vadano poi a inserire un qualcosa ,vedi il pagamento SMS,che apparentemente fa gridare al miracolo,ma che non è che uno specchietto per le allodole che fa dimenticare il fatto fondamentale e cioè che ci fanno pagare il nulla!
A parte questo,Emiliano,complimenti per il blog che fornisce un sacco di notizie sulla ns amataodiata città.Ce n’era bisogno e ben vengano le opinioni diverse fra loro.ciao
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emiliano
17 ott 2006 - 16:41 - #9Un saluto anche a te felice!