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Il declino del museo Pigorini

Pubblicato: 05 set 2008 da Higgins

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Personale al minimo, pochi fondi, e il paradosso di un sopritendente e degli studiosi che si danno il cambio in biglietteria per risparmiare: questo è oggi, in estrema sintesi, il Museo nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini” di piazzale Marconi, prestigioso e antico istituto e un tempo fiore all’occhiello della cultura italiana.

“La sopritendenza è fortissimamente sotto organico sia per il personale tecnico scientifico sia per quello amministrativo e di vigilanza - dice il direttore del museo Maria Antonietta Fugazzola Delpino - siamo stati costretti a svolgere le più diverse mansioni soprattutto in questi ultimi dieci mesi, per riuscire a tenere sempre aperto questo grande museo nazionale. Non abbiamo voluto chiudere al pubblico nemmeno la biblioteca specialistica e il lavoro è andato avanti nei due laboratori nazionali di antropologia fisica e archeozoologia”. Per la mancanza di personale, il museo avrà l’ingresso gratuito fino a dicembre.

Il ministero sembra che stia cercando di trovare una soluzione. Nelle passate settimane ci sono stati vari incontri con il direttore regionale Luciano Marchetti e con il direttore generale per i beni archeologici Stefano De Caro; che tuttavia si sono rivelati infruttuosi. Tra i problemi da risolvere nell’immediato, c’è soprattutto quello legato alla sorveglianza, ridotta a un terzo degli effettivi.

Fonte | Repubblica/Roma

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2 commenti

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  • Profilo di sottosopra

    sottosopra

    06 set 2008 - 10:43 - #1
    0 punti
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    Se qualcuno sa qualcosa in proposito per un eventuale lavoro al mitico Pigorini ce lo faccia sapere…
    Il museo è bellissimo ma mancano iniziative e pubblicità mi sembra anche che da quelle parti sia passata una grossa quantità di quattrini durante la pseudo ristrutturazione durata anni e non so se mai completata…
    Ho il presentimento che qualcuno se ne sia approfittato ed ora stia piangendo miseria… si prendano i responsabili che da anni hanno fatto ragnatele in quel museo e si caccino via.
    Cose del genere capitano anche in altre aziende a capitale comunale, cambio di CDA i vecchi scappano con i soldi e finanziamento ed in più assumano amichetti in posti chiave in modo che il nuovi CDA ora targato centro destra siano sempre dipendenti da essi.
    Ho il presentimento che questo sistema di pozzi senza fondo debba finire facendo delle belle riforme e licenziando un bel numero di pseudo dirigenti e funzionari gargarozzari
    e si provveda anche sui i loro premi di produzione esagerati per i reali risultati aziendali.
    Si provveda a riforme vere e proprie con una più responsabilizzazione nei settori municipalizzati e con una stampa attenta e che faccia inchieste al di fuori della politica… sfortunatamente e tutta un utopia
    Uno sfogo.. ma ci voleva!

  • ceska

    08 set 2008 - 09:15 - #2
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo come il Pigorini, anche il meraviglioso Museo Civico di Zoologia non se la passa meglio.
    Sono andata a visitarlo varie volte con mio figlio e in biglietteria abbiamo trovato i ricercatori e le sale erano deserte.
    Temo che sia ormai scomparsa la cultura del museo, infatti a parte le scolaresche, é raro vedere famiglie girare per questi luoghi che sono bellissimi e affascinanti.
    E’ un vero peccato