Sant'Apollinare, via le spoglie del boss De Pedis

La tomba di Enrico De Pedis sarà spostata dalla chiesa di Sant'Apollinare. Lo ha detto l'avvocato Lorenzo Radogna, intervenuto a seguito della notizia secondo cui l'ex boss della banda della Magliana avrebbe avuto un ruolo importante nella sparizione di Emanuela Orlandi: "Il corpo di Enrico De Pedis sarà cremato e trasferito altrove. E' questa la volontà della famiglia, che dopo tanti anni intende mettere fine a questa storia".

Tale decisione assume grande importanza in quanto la traslazione della salma accelererà la procedura di ispezione del sepolcro; nel 2005 una telefonata anonima alla trasmissione Chi l'ha visto? rivelò il sospetto che all'interno del sarcofago ci siano i resti di Emanuela Orlandi.

De Pedis, detto Renatino, fu ucciso in un regolamento di conti nel 1990. Le sue spoglie riposano nella basilica di Sant'Apollinare grazie alla concessione dell'allora vicario di Roma. Il cardinale Ugo Poletti autorizzò il trasferimento all'attuale cripta perché, disse, "Enrico De Pedis è stato un grande benefattore dei poveri", e si interessò "in particolare della formazione cristiana e umana" dei giovani.

Foto | Chi l'ha visto?

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