Roma? E' la capitale del bullismo

L’Eurispes incorona Roma capitale del bullismo. Nel rapporto annuale redatto in tandem col Telefono Azzurro, l’istituto di ricerca italiano sottolinea come un minore su tre abbia dichiarato di aver subito traumi fisici ed emozionali.

Un dato, questo, superiore di circa dieci punti percentuali rispetto alla media nazionale. Vincenzo Mastronardi, psichiatra e criminologo de “La Sapienza, Università di Roma”, che ieri ha presentato i dati nell’ambito di un convegno organizzato al Sanit, infatti, spiega come “passiamo dal 28,2% di denunce effettuate ogni 10.000 minori della Capitale, al 24,2% nel Lazio, quando la media nazionale invece è del 19,6%”.

Lo studio, inoltre, ha evidenziato come la scuola sia il luogo privilegiato in cui si consumano atti di bullismo. Una particolarità quasi tutta romana dato che al Nord il maggior numero di episodi di questo tipo avviene nei bar o nei locali mentre, al Sud, nelle strade e nelle piazze.

Per Mastronardi, “Roma e il Lazio sono la città e la regione nella quale si verificano il maggior numero di episodi di azioni aggressive ad opera di bulli e di emarginazione”. Ci sono anche atti di violenza fisica, ma soprattutto, fa notare lo studioso, “c'è la volontà di deprimere un altro essere umano”.

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