La verità di Veltroni sul bilancio di Roma: il buco non esiste, debito più alto a Milano

Dopo i numeri resi noti da Alemanno sul presunto buco al comune di Roma, le cifre di Veltroni che smentiscono quanto detto dal sindaco. Continua la battaglia sul bilancio del comune di Roma, che secondo Alemanno può mettere in ginocchio la città ma che secondo Veltroni e l'ex assessore al Bilancio Causi non esiste ed è solo "una bufala mediatica".

La risposta dell'ex sindaco al nuovo inquilino del Campidoglio è arrivato quest'oggi in una conferenza stampa. "Adesso vi dimosterò come in realtà il debito di Roma è cresciuto meno che in altri comuni" ha detto il segretario del Pd rivolto ai giornalisti. Secondo l'ex primo cittadino della Capitale "Dal 2001 al 2007 a Roma il debito è cresciuto del 14,4% mentre a Milano del 18,2%. Il debito per abitante a Roma è di 2540 euro, a Milano 2840". Il buco di liquidità, ha poi aggiunto Veltroni, esiste ma dipende dal mancato trasferimento di denaro dalla regione Lazio a sua volta gravata da un debito di dieci milairdi prodotto negli anni della giunta Storace e dal "mancato gettito Ici sulla prima casa, voluto dal Governo Berlusconi, che ha tolto al comune 200 milioni nella rata di giugno e altri 200 li toglierà a dicembre". "E' sbagliato - ha infine concluso Veltroni - conteggiare nel debito i finanziamenti attivati per realizzare gli investimenti, in particolare le metro per un totale di 1,277 miliardi di euro".

"L'ammontare del debito del Comune di Roma, prodotto negli anni 80 e 90 dal trasporto pubblico locale - hanno poi aggiunto Causi e Veltroni - ammonta a 6,874 miliardi, come riportano i documenti ufficiali del Campidoglio, la Ragioneria dello Stato e le agenzie di rating".

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