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Il debito dell'Ama: ecco chi non paga

Pubblicato: 24 giu 2008 da Higgins

Commenti dei lettori

Se i conti dell’Ama sono in rosso, ecco forse una probabile spiegazione. Ai danni dell’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti di Roma c’è una gigantesca evasione, oltre 500 milioni compresi oneri e interessi di mora. Una cifra superiore nove volte al capitale sociale. E a far mancare una grande fetta degli importi dovuti - 66 milioni che raddoppiano se si tiene conto delle sanzioni per il ritardato pagamento - sono gli enti pubblici.

Nella lista dei grandi evasori della tariffa sui rifiuti compaiono tutti i ministeri (pure quelli soppressi), la Presidenza del consiglio, la Direzione nazionale antimafia, la Prefettura, la Procura generale e la Corte d’appello, la Scuola tecnica della Polizia, la Legione territoriale dei Carabinieri, la Marina Militare, l’Inps, l’Università Gregoriana e il Pontificio istituto Biblico. Il primo posto spetta però alla Fao, che da sola deve ben 5 milioni 337mila euro al netto delle sanzioni. Le Nazioni Unite sostengono tuttavia che l’onere del pagamento spetti all’Italia in quanto nazione ospitante.

Info | Ama

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di olivar

    olivar

    23 giu 2008 - 22:23 - #1
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    e io pago….

  • Profilo di olivar

    olivar

    23 giu 2008 - 22:24 - #2
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    e io pago….

  • Profilo di ugasoft

    ugasoft

    23 giu 2008 - 22:47 - #3
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    imbarazzante… siamo il paese dei paradossi.

    Emigrare, il prima possibile.

  • Francesco Biacca

    24 giu 2008 - 01:41 - #4
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    da dove avete preso queste notizie? il link in calce riporta alla home page ma non vedo la notizia in questione …

    comunque davvero inconcepibile.

  • Profilo di kristine di weiss

    kristine di weiss

    24 giu 2008 - 07:31 - #5
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    Già, sto leggendo diverse informazioni che date, in risposta ai problemi di bilancio del comune di roma, e anche io mi domando da dove prendete queste informazioni.
    Forse fareste bene a svelare le fonti, è questa la base per la vera informazione, altrimenti diventate suppositori al pari di ogni altro giornale.
    Con ciò non voglio minimamente recriminare sui vostri articoli, che anzi giungono sempre rieni di dettagli e ve ne ringrazio. Sono solo in aperta contestazione verso l’attuale modo di disinformare, fatto di “sembra che” di cui io personalmente poi non posso fare uso, perchè rischio di essere smentita. Avere la possibilità di leggere alla fonte consente di acquisire i dati con maggiore certezza.
    Alla prossima
    I

  • badabumchacha

    24 giu 2008 - 10:58 - #6
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    dai era un articolo di propaganda, pretendete pure le fonti? ahahaha

  • Profilo di andreap

    andreap

    24 giu 2008 - 11:15 - #7
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    non sono un blogger, non mi interessa difendere nessuno, posto questo articolo solo perchè ricordavo anche io di aver letto storie “inquietanti” sull’AMA, sui suoi conti in rosso, sulle tasse che noi cittadini sempre profumatamente (e parlando di rifiuti, mai parola fu meno azzeccata!) mentre tanti altri enti riccamente se ne infischiano…

    questo è il link:
    http://roma.repubblica.it/dettaglio/Chi-non-paga-la-tassa-sui-rifiuti-ministeri-e-Fao-tra-gli-evasori/1479205?ref=rephp

    questo è l’articolo:

    Conti, ecco chi non paga l’Ama, ministeri e Fao tra gli evasori

    Sarà anche vero, come sostiene il sindaco, che «l´Ama ha un debito veramente grave», tant´è che «senza l´aiuto del governo avremmo dovuto portare i libri in tribunale». Quel che forse Alemanno non sa è cosa c´è dietro quel debito: una gigantesca evasione della tariffa sui rifiuti (oltre 500 milioni, compresi oneri e interessi di mora), nove volte superiore al capitale sociale dell´azienda. Una montagna ancor più scandalosa se si considera che a far mancare una larga fetta degli importi dovuti - ben 66 milioni che schizzano quasi al doppio se si aggiungono le sanzioni per il ritardato pagamento - sono proprio le istituzioni. Gli enti pubblici. Quelli che, per primi, dovrebbero dare il buon esempio.

    Escludendo le aziende private e le utenze domestiche, dunque, nell´elenco dei grandi evasori della Ta.Ri. compaiono tutti i ministeri (compresi quelli soppressi), la Presidenza del consiglio, la Direzione nazionale antimafia, la Prefettura, la Procura generale e la Corte d´appello, la Scuola tecnica della Polizia, la Legione territoriale dei Carabinieri, la Marina Militare, l´Inps, persino l´Università Gregoriana e il Pontificio istituto Biblico. Il record però spetta alla Fao, che da sola deve ben 5 milioni 337mila euro, sempre al netto delle sanzioni. Credito, quest´ultimo, oggetto di un lungo contenzioso: l´organizzazione delle Nazioni Unite ritiene infatti che l´onere spetti all´Italia in quanto nazione ospitante.

    Ecco perché viene quasi da gridare al miracolo quando il presidente della società in house, Giovanni Hermanin, dice che «i costi e i ricavi della gestione operativa sono sostanzialmente in equilibrio» e che «l´esposizione finanziaria di Ama è dovuta, in parte sostanziale, ai ritardi negli incassi per i servizi effettuati, che comportano il ricorso al sistema bancario». Una specie di commedia dell´arte visto che sono proprio gli immobili del governo (che ha appena staccato un assegno da 500 milioni per soccorrere il Comune e la sua holding) a mettere in crisi i conti dell´ex municipalizzata.

    Basta scorrere i nomi dei morosi. Ai primi posti, ironia della sorte, il ministero dell´Economia retto da Giulio Tremonti: colui che più si è battuto per il decreto “Salva-Roma”. Il suo debito nei confronti di Ama è di oltre un milione e mezzo, che schizza a 4 se si includono i dicasteri e gli uffici ormai accorpati sotto la sua guida. Tutti segnalati come evasori. Tra questi l´ormai ex ministero delle Finanze (per 695mila euro); la direzione generale del Tesoro (447mila); la Ragioneria generale dello Stato, autrice della due diligence sui conti del Campidoglio (383mila); la Direzione provinciale del Tesoro (229mila); la Scuola di Polizia Tributaria della GdF (226mila).

    Una lista che non finisce mai. Piena di curiosità. L´ormai ex ministero delle Poste deve oltre 3 milioni, la Farnesina 1,7, la Giustizia 860mila, l´Interno “solo” 518mila. E se la Camera ha accumulato debito di oltre 243mila euro e la Presidenza del consiglio di 158mila, il Senato ha invece sempre pagato. Misteri della cosa pubblica. Che però, se fosse stata più attenta, non avrebbe messo nei guai l´Ama. E costretto Alemanno a gridare al buco di bilancio.
    (22 giugno 2008)

  • Profilo di andreap

    andreap

    24 giu 2008 - 11:20 - #8
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    nota del tutto personale: come al solito chi lo prende in quel posto siamo sempre e solo noi cittadini, costretti a pagare persino le rivalutazioni sulla Ta.Ri. del 2006 (cosa assurda!)…mentre chi ci governa, indipendentemente dai colori delle mutande indossate o delle bandiere esposte accanto alla scrivania…fa di tutto per inguaiare la popolazione…

    mi lascia di sasso la GdF, Scuola di Polizia Tributaria.
    miiiii…..

  • brambilla

    24 giu 2008 - 12:13 - #9
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    e poi si accaniscono con chi non vuole pagare le tasse…questa notizia mi ha colpito.Ora aspetto di vedere cosa ancora farà il governo per Roma, la cittadinanza dovrà seguirlo molto di più.

  • badabumchacha

    24 giu 2008 - 12:39 - #10
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    nota del tutto personale, negli ultimi anni al governo si sono alternate destra e sinistra, mentre a roma c’è stata per 15 anni la sinistra… accusare solo la destra come “risposta” del bilancio penoso lasciato da veltroni è da poveracci

  • Profilo di andreap

    andreap

    24 giu 2008 - 12:50 - #11
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    prenditela con il giornalista de La Repubblica, il poveraccio è lui…eventualmente.

    concordo con te, comunque, sul dire che se l’Italia non ha assistito Roma, in questi ultimi 15 anni, la colpa è anche/soprattutto di Roma che non ha saputo farsi assistere dall’Italia.
    detto in parole tera-tera, se i nostri ex-sindaci si fossero mossi un po’ prima (non dico tanto…un 7-8 anni fa mi andrebbe bene!) ed avessero sollevato la problematica con il governo quando ancora la situazione non era così “gravosa”, magari oggi l’AMA sarebbe meno in cattive acque…e magari (magari!) noi cittadini avremmo oggi un servizio più decoroso, a tutti i livelli.
    non capisco come si possano prendere degli accordi tra AMA e grandi-enti in cui si dice “ti faccio pagare meno, visto che sei grosso, e dilazionato nel tempo”…e poi dimenticarsi per anni ed anni ed anni ed anni di riscuotere il dovuto senza sollevare il problema!
    sei moroso? hai fatto il birbante anche se avevi molte agevolazioni? bene, io l’accordo lo straccio e ti faccio pagare tutto, subito e con gli interessi! altro che vedemo-che-se-po-fa’…
    questo però vale sempre nei nostri confronti, la Gerit a noi cittadini non ci lascia mai soli…nemmeno dopo 8 anni…ma se si tratta dello stato…campa cavallo!

  • Profilo di Higgins di 06

    Higgins di 06

    24 giu 2008 - 13:16 - #12
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    Scusate, sono stato impegnato. Il link da cui la notizia è presa è questo:
    http://roma.repubblica.it/dettaglio/Conti-ecco-chi-non-paga-lAma-ministeri-e-Fao-tra-gli-evasori/1479205, che poi è quello riportato da andreap che ringrazio. A badabumchacha neppure rispondo, lui si diverte a insultarmi quando deve indicare la mail nei commenti. Un tipo da stimare a occhi chiusi.

  • Francesco Biacca

    24 giu 2008 - 17:09 - #13
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    grazie higgins :)