Il debito del comune di Roma è 9,7 miliardi - Ecco le cifre del buco di bilancio. Crisi o bluff?

8,1 miliardi di euro di debito, 6,8 dei quali ereditati dagli anni 80. "Ma si va verso quota 9,7". Sono queste le cifre che costituirebbero il famoso "buco" di bilancio di cui si parla da tempo e che invece secondo l'opposizione si "favoleggia" in quanto parte della "commedia di Alemanno" così come scritto su alcuni cartelli esposti oggi in aula Giulio Cesare. A renderle noti questi numeri, dopo le polemiche e gli interventi del Governo per fronteggiare l'attuale mancanza di liquidità, è stato il sindaco Alemanno, intervenuto nell'aula del Consiglio comunale questo pomeriggio.

Vediamo qualche cifra. Secondo Alemanno questi conti "possono portare per la prima volta la Capitale al dissesto". Dei circa 8-9 miliardi di debito, però, almeno 6,2/6,8 sono di vecchia data, essendo stati ereditati da Rutelli e Veltroni e generati negli anni 80. Ed 1,4 miliardi è invece la somma che la Regione Lazio deve al comune e che verrà restituita entro la prossima settimana. Inoltre nella cifra totale di 9,7 miliardi sarebbero stati inseriti, giustamente per Alemanno, in maniera del tutto arbitraria ed erronea per il Centro-sinistra, anche i debiti fuori bilancio relativi a mancate riscossioni da parte del comune ma che dovrebbero entrare in cassa nei prossimi tempi. Si parla, in questo caso, di contenziosi con sentenze che dovrebbero essere definitive a breve (circa 0,4 miliardi) e mancata riscossione dell'Ici per il 2008 (0,3). Facendo due calcoli, quindi, la somma che fa gridare allo scandalo, ovvero quella presunta generata da Veltroni, sarebbe poco meno di 1 miliardo. Come si sarebbe prodotto? E soprattutto: è coperto da entrate future?

Alla prima domanda si risponde facilmente: il debito si è creato in gran parte con i finanziamenti per la metro B1 e C. E' coperto? Qua sta il dubbio. Per Alemanno no, per la Sinistra si. I comuni e gli enti locali in genere, è stato inoltre detto dagli esponenti del Centro-sinistra, sono quasi tutti governati con debito in maniera fisiologica. La cosa grave non è l'esistenza di un buco ma la mancata possibilità di coprirlo come successo per la Regione Lazio. Alemanno intanto ha nominato tre subcommissari per affrontare la situazione e ha gridato al centro sinistra "di prendersi le sue responsabilità". Ma secondo il capogruppo del Pd al Campidoglio Marroni: "Il buco di Alemanno è in realtà una grande bufala, un bluff. Non siamo più in campagna elettorale".

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