Angeli e Demoni, il Vaticano nega le riprese

Il Vicariato di Roma non ha concesso le riprese nei luoghi originali descritti dal libro "Angeli e Demoni" di Dan Brown. L'atteso seguito, o per meglio dire prequel del "Codice da Vinci", dovrà dunque affidarsi ad altri scenari. La produzione americana della pellicola aveva richiesto un anno fa i permessi per girare all'interno di Santa Maria del Popolo e Santa Maria della Vittoria. La competenza delle due chiese è sia dello Stato che della Chiesa; il team del regista Ron Howard si era rivolto al Ministero degli Interni italiano, ma la Diocesi ha bloccato la procedura comunicando il proprio parere negativo. "Forniamo spesso le nostre chiese - ha spiegato don Marco Fibbi, responsabile dell'ufficio stampa e comunicazioni sociali della Diocesi di Roma - a produzioni che hanno finalità o compatibilità con il sentimento religioso, ma non quando il film agisce in una linea di fantasia che va a ledere il comune sentimento religioso".

Per ovviare alla mancanza delle location originali, Howard sfrutterà alcuni ambienti nella Reggia di Caserta, presa in consegna per tre giorni, e ricostruirà gran parte dei luoghi ancora mancanti in studio a Los Angeles.

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