Bettini si dimette - Salva la festa del Cinema

Il metodo forse non è piaciuto a molti: alcuni lo hanno definito un po' troppo ricattatorio. Il risultato, però, mette tutti d'accordo: Bettini lascia la presidenza annunciando le dimissioni e la festa del cinema di Roma è salva. Per la felicità di spettatori, produttori, compratori e distributori, registi e soprattutto romani.

Si può sintetizzare in questo modo quanto avvenuto questo pomeriggio: un incontro tra il sindaco Alemanno ed il senatore Pd, ma soprattutto presidente della Festa del Cinema, Goffredo Bettini che al termine dell'incontro con il primo cittadino della Capitale ha reso noto di essere pronto alle dimissioni per salvare la festa.

"Oggi - ha spiegato proprio Bettini in una nota - ho ribadito al Sindaco di Roma la mia disponibilitè a lasciare la Presidenza della festa del Cinema al fine di sgombrare il campo da ogni possibile polemica e strumentalizzazione politica, che oggettivamente può nascere per il mio incarico nazionale nel Pd". Il risultato sarà la prossima nomina di un nuovo presidente gradito a tutti e cinque i soci fondatori della Festa, ovvero il comune di Roma, la Provincia e la Regione Lazio, la Camera di Commercio e la fondazione Auditorium. Naturalmente l'edizione prossima, ad ottobre, non dovrebbe subire conseguenze. Per il futuro, invece, si parla di una avvicinamento alla cerimonia dei David di Donatello per dare più visiblità internazionale al cinema italiano. Segue il testo della nota integrale di Bettini e della replica di Alemanno.

"La mia sola preoccupazione in queste settimane - spiega Bettini - è stata quella di salvare la festa del Cinema, a cui ho dedicato tre anni bellissimi di lavoro con tanti bravi e giovani talenti professionali. Per questo oggi ho ribadito al Sindaco di Roma, la mia disponibilità a lasciare la Presidenza al fine di sgombrare il campo da ogni possibile polemica e strumentalizzazione politica, che oggettivamente può nascere per il mio incarico nazionale nel PD. Anche se ricordo che non sono stato nominato presidente nell'ambito di una lottizzazione, ma ho contribuito, partendo da zero, a costruire l'evento; che in sole due edizioni si è affermato in tutto il mondo. Quello che ora mi preme è rasserenare il confronto e trovare sulla festa soluzioni condivise. Mi pare che il Sindaco abbia ribadito la volontà del Comune di rimanere nella Fondazione, di rispettare gli impegni sottoscritti dai soci, di dare immediatamente un segnale di certezza per l'edizione 2008, ormai in preparazione avanzatissima, di aprire un confronto ampio dopo la prossima festa, in grado di valutare i punti di forza da mantenere e gli aspetti da migliorare e innovare dopo tre anni di esperienza. Tutto ciò lo ritengo positivo. Ora - aggiunge Bettini - spetta ai vari soggetti istituzionali presenti nella fondazione definire un accordo tra di loro per sviluppare il lavoro futuro, integrare il CdA e nominare un nuovo presidente che abbia la fiducia di tutti".

Così ha replicato Alemanno: "Grazie anche disponibilità di Bettini e alla sua volontà di sacrificarsi per fare in modo che la festa possa andare avanti, posso dichiarare che la Festa del Cinema continuerà".

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