Non è un fulmine a ciel sereno: ci aveva già informati tempo fa la corte di Cassazione. Di fatto, però, è una decisione che avrà grandi conseguenze sulla città. Di che cosa si parla? Di una sentenza della II sezione del Tar Lazio che ha accolto un ricorso presentato dal Codacons e da un comitato di cittadini del quartiere Ostiense contro le strisce blu e le relative delibere comunali. Risultato? Il tribunale amministrativo ha confermato, ufficializzando la sentenza della Cassazione, che non sono lecite le strisce blu a meno che nelle vicinanze non siano collocati anche parcheggi gratis (strisce bianche).
Il risultato più immediato della sentenza sarà che da domani i cittadini sicuri che non ci siano parcheggi gratis nei pressi delle strisce blu dove stanno parcheggiando potranno fermare la loro auto all’interno degli spazi dei parcheggi a pagamento senza scucire un euro. Il consiglio è di stare comunque attenti perchè bastano poche strisce bianche limitrofe per beccarsi una multa. Dal comune di Roma, intanto, l’ufficio di Alemanno fa sapere: “Non faremo ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, lavoreremo da subito affinché si possa giungere a una disciplina che stabilisca un nuovo equilibrio tra strisce blu e strisce bianche”.
Il Tar, ad ogni modo, non ha ordinato la restituzione ai cittadini delle multe pagate per sosta in strisce blu senza apposito tagliando. Quindi i ricorsi saranno molto difficili da vincere. Possibile però attuare una class action (causa collettiva). Non è ancora chiara, infine, una cosa: sono regolari quelle strisce blu, anche senza strisce bianche nelle vicinanze, collocate nei centri storici, ovvero nelle aree “di particolare rilevanza urbanistica” dove teoricamente non è necessario rispettare il rapporto parcheggi a pagamento-parcheggi gratis? Il Codacons giura di si ma il Tar su questo passaggio non si è soffermato. Quindi occhio. Una cosa è sicura: nell’immediato futuro regnerà il caos amministrativo…
MetalSho
30 mag 2008 - 09:48 - #1Ma cosa si intende per “vicine” e qual’è il numero minimo di strisce bianche per consentire quelle blu?
sandokan71
30 mag 2008 - 09:50 - #2Ad esempio il quartiere San Lorenzo, dove sono le strisce bianche? Dove è disciplinata questa distanza e numero minimo di posti gratuiti?
emiliano redazione06blog
30 mag 2008 - 10:01 - #3Quando parlavo di caos amministrativo mi riferivo, tra le altre cose, proprio agli interrogativi che ponete voi: non si capisce bene cosa voglia dire strisce bianche vicine o limitrofe, e quante esse debbano essere… da domani sarà il vero caos!
marco3
30 mag 2008 - 10:53 - #4Sta per iniziare lo spettacolo, pubblico pagante e nn pagante, benvenuti nel nuovo SACCO DI ROMA
stever
30 mag 2008 - 11:00 - #5in Prati ‘ndo stanno ?
mr.fantastic
30 mag 2008 - 11:06 - #6certo, per fare cassetta le precedenti amministrazioni hanno tappezzato di strisce blu la capitale! potevano fare di meglio, perché effettivamente limitrofe è interpretabile!
mauus
30 mag 2008 - 11:27 - #7La sentenza del tar si riferisce al caso specifico di ostiense e basta .Non a tutta roma.
La sosta tariffata senza vigilanza è sempre stata considerata di dubbia legalità.Finalmente un sentenza a favore degli automobilisti già abbastanza vessati.
marco3
30 mag 2008 - 11:38 - #8parcheggiatori abusivi alla riscossa!
marco3
30 mag 2008 - 11:48 - #9“Al di là delle motivazioni ideologico-politiche: - il mettere a regime un metodo di parcheggio che aiuta anche le casse del comune a me sembrava una giusta soluzione - a tutti i residenti è sempre stata garantita l’esenzione dal pagamento - l’uso delle strisce blu incentivava l’uso dei mezzi pubblici. Continuando così ci aspettiamo: - l’abolizione delle corsie preferenziali (ledono la libertà di movimento dei cittadini) - l’abolizione della ZTL (come sopra… troppo civili) in nome di una libertà di usare ed abusare l’auto che diventa la dittatura dell’automobilista sui pedoni. Mi sembra che tornare indietro a piu di 20 anni fa sia una pessima cosa”
jilone
30 mag 2008 - 11:59 - #10In realtà non basta solo considerare la vicinanza delle striscie bianche, ma anche la loro collocazione, ad es alla fine di via dei sabelli, zona san lorenzo, ci sono delle scalette che portano ad un parcheggio dietro al verano dove non ci sono striscie blu, ma lasciare li la macchina la notte è impossibile, perchè vengono sfasciati con una certa frequenza i vetri alle auto, senza considerare poi la massiccia presenza di tossici.
Bisogna poi tener conto del fatto che la quantità di striscie bianche deve essere adeguata al numero di cittadini residenti nella zona.
mauus
30 mag 2008 - 12:04 - #11@marco3 “parcheggiatori abusivi alla riscossa!” .. Ti faccio notare che i parcheggiatori abusivi sono presenti anche nelle aree a sosta tariffata. Quindi i poveri sventurati devono pagare due volte.Visti inoltre la qualità dei servizi propinati ai cittadini preferisco che i soldi restino in tasca mia che non nelle casse del comune.
andreap
30 mag 2008 - 13:57 - #12all’eur oggi regna l’anarchia più assoluta, gente che paga, gente che non paga ma viene multata dagli addetti dell’atac i quali dichiarano di non aver ricevuto direttive a riguardo, alcune macchinette spente, altre dall’altro lato della strada regolarmente in servizio.
il servizio sms-pagososta poi (che trovo favoloso! stracomodo, pur se nella disgrazia dei pagamenti…) oggi non va’…e non si sa se si rischia qualcosa…
certo che un po’ più di coordinamento tra le aziende comunali proprio no…eh? chi ci rimette, poi, siamo sempre noi…
Caiofabricius
30 mag 2008 - 14:11 - #13Le strisce blu e i relativi parcometri esistono in tutte le città civili del mondo perchè è UNO dei tanti modi per DISINCENTIVARE il selvaggio, devastante, costoso (anche per chi non è responsabile, ma solo vittima), mortifero traffico privato.
E anche come OVVIA entrata per i Comuni con cui investire in cose DI GRAN LUNGA PIU’ IMPORTANTI (asili nido, scuole, bus, piste ciclabili, assistenza ai deboli di ogni tipo).
Le strisce blu portano 29 milioni di euro al comune di Roma, cioè a TUTTI NOI.
Che altro si dovrà tagliare (vedi 113 milioni di euro appena tolti dal trasporto pubblico locale per finanziare la demagogia elettorale dell’ICI) per recuperare quest’ennesimo mancato introito?
Soldi GIUSTI E SANI perchè nessuna istituzione può e deve “garantire” il posto maghina, tanto meno 2-3 a persona, come blaterano i troppi adoratori del feticcio nerolucidoclimatiddissiai.
Considerato che i residenti non pagano, l’effetto disincentivante dei parcometri è giusto e utile anche e soprattutto per chi usa l’auto in maniera razionale e quando gli occorre veramente (pesi o persone anziane o visite mediche…) può contare in qualche posto libero perchè turnato e non perennemente occupato dal 4° feticcio di famigghia.
Infine al limite della barzelletta di cattivo gusto l’eventuale proposta di reimpiego degli ausiliari della sosta: per la sigurezza sui mezzi! (uno sceriffetto per diligenza?)
Le prossima tappe di questa deriva populistica ed incivile?
Facile, e già preannunciate:
-caciara demagogica, delegittimazione e annullamento giuridico degli Autovelox .
caciara demagogica , delegittimazione e annullamento giuridico delle ZTL .
W W W la libbbbbertà di farsi i C propri. (DFCP). Povera Roma, povera Italia.
mauus
30 mag 2008 - 15:03 - #14“…Le strisce blu portano 29 milioni di euro al comune di Roma, cioè a TUTTI NOI…” certo, come se questi 29 milioni cadessero dal cielo. Un sentito grazie ai parcheggi a pagamento.
mauus
30 mag 2008 - 15:05 - #15inoltre , se sei cosi’ preoccupato dal taglio dell’ici e dai parcheggi a pagamento , nessuno ti vieta di continuare a pagare l’uno e l’altro.Stai tranquillo che nessuno si preoccuperà mai a restituirti i soldi.
caiofabricius
30 mag 2008 - 19:40 - #16“E anche come OVVIA entrata per i Comuni con cui investire in cose DI GRAN LUNGA PIU’ IMPORTANTI (asili nido, scuole, bus, piste ciclabili, assistenza ai deboli di ogni tipo).”
Queste sono le cose importanti che servono ai cittadini civili in tutto il mondo civile,
non certo ai “vessati” (!!?? de che ? da chi? ) adoratori del feticcio.
Pensavo che non si arrivasse a comprare il pane al nonno e il latte al pupo già dalla 3° settimana per colpa dell’eurodipppròòdi SignoraMia, non certo per placare il leviatano parcometro riempiendolo di monete così da continuare l’adorazione del feticcio nerolucidoclimatiddissiai in ogni angolo della città.
don_aldo
31 mag 2008 - 07:01 - #17basta co sti suv, ste maghine, andate tutti a piedi e in bicicletta,
così finalmente io potrò sfrecciare ad alta velocità senza più l’odioso traffico;
e poi inquinate pure e caiofabricius ci rimane male
Traveller
31 mag 2008 - 10:24 - #18Grazie Alemanno!