Presepe vivente trasteverino a piazza Trilussa

Lo spirito del Natale forse latita, ma le rappresentazioni abbondano, con tanto di fontane trasformate in grotte, coreografia di luci, musica al Chiaro di Luna di Debussy e l’opera 43 di Rachmaninov, con fiaccolate di angeli alati, angioletti provvisti di luce della cometa, pastori, Re Magi a dorso di cammello, uomini e donne del popolo (in costume di scena).

Venerdì 21 dicembre alle 19.00, per la seconda volta il Presepe vivente trasteverino si mette in cammino con la Sacra famiglia, da Ponte Sisto a piazza Trilussa, dove la fontana trasformata in grotta, animata di luce, musica e canti natalizi, mette in scena la Natività in piazza (Trilussa).

Uno spettacolo con la regia di Jan Michelini, la direzione artistica dell violinista Olen Cesari e la voce narrante di Mita Medici, che fa da sfondo alla raccolta di giocattoli nuovi per l’associazione Peter Pan che opera all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, beni alimentari confezionati per il pranzo di Natale della Comunità di S. Egidio, maglioni nuovi o usati (ma in buono stato) per il Carcere Di Regina Coeli. Donazioni che chiunque potrà lasciare davanti alla Natività in piazza o presso la Parrocchia trasteverina di Santa Dorotea (via di Santa Dorotea, 23).

L'ennesima occasione per far incontrare la tradizione della festa religiosa con quella pagana, visto che in questo caso ognuno di voi può diventare Babbo Natale o a scelta uno dei Re Magi, portando in dono giocattoli, cibo e abiti. Nel video la scorsa edizione dell'evento.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • +1
  • Mail