Ballottaggio a Roma - Gianni Alemanno è il nuovo sindaco della Capitale

L'ufficialità ancora manca ma la matematica toglie ormai ogni dubbio: Gianni Alemanno è il nuovo sindaco di Roma e succede a Walter Veltroni. Troppi i circa 100.000 voti di scarto che Rutelli dovrebbe recuperare quando le sezioni scrutinate solo oltre il 90%.

L'ex ministro dell'Agricoltura ha vinto la sfida della Capitale raccogliendo il 53,4% circa contro il 46,6% circa che ha incassato Francesco Rutelli. La vittoria è stata segnata, in buona parte, dall'ampio voto disgiunto (molti a sinistra hanno votato Alemanno sindaco), dalla spinta in massa da parte degli elettori di Centro-destra (Alemanno ha preso molti più voti rispetto al primo turno) e dalla freddezza di quelli di Centro-sinistra rispetto al primo turno: se infatti Rutelli, quindici giorni fa, aveva raccolto circa 750.000 voti al ballottaggio l'ex sindaco di Roma ne ha preso una un po' di meno fermandosi a circa 660.000. Fin qui i numeri, senza discussioni. Si parlerà a lungo, invece, sui motivi che hanno determinato la fuga degli elettori di sinistra e il voto disgiunto che, non a caso, ha invece fatto prevalere per la provincia Nicola Zingaretti che nella città di Roma ha raccolto il 51% circa contro il 49% di Antoniozzi.

Ora Alemanno governerà Roma per cinque anni. A lui l'onore e l'onere di confermare con i fatti la fiducia accordata dai cittadini romani.

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