Studentessa violentata, i dubbi della Procura

Qualcosa non torna nella dinamica dei fatti della sera del 16 aprile, quando una ragazza africana fu violentata e accoltellata da Jona Rus. Massimiliano Crepas, uno dei due soccorritori, è stato ascoltato per tre ore questa mattina dai pm che si occupano del caso e che ieri avevano interrogato l'altro testimone, Bruno Musci; ai due sarebbe stato chiesto il motivo per cui quella sera si trovavano in zona. Dalle audizioni sembra essere emersa una prima novità, e cioé che Crepas e Musci si imbatterono per caso nella pattuglia dei carabinieri.

La Procura sta inoltre cercando riscontri alla testimonianza di una commerciante rumena sull'aggressore, secondo la quale il gesto sarebbe stato compiuto per screditare la stessa comunità. La donna ha affermato che Rus non viveva in una baraccopoli come raccontato ai media, ma in un appartamento vicino al luogo dello stupro, e sua moglie sarebbe partita in autobus per la Romania poche ore prima della violenza.

Foto | Ansa

  • shares
  • Mail
22 commenti Aggiorna
Ordina: