Allarme cani avvelenati a Villa Pamphilli - I consigli contro le "polpette avvelenate"

C'è al giorno d'oggi ancora qualche bastardo, mi si passi il termine, che continua a divertirsi distribuendo polpette avvelenate nei parchi di Roma. Obiettivo del progetto criminale: assassinare qualche cane innocente ed affamato. E' succeso anche in queste ore a villa Pahpilli dove il criminale di turno ha piazzato un'intera scatola di veleno per topi aromatizzato al salmone nei pressi dell'ingresso di via della Nocetta dietro un casotto dei bagni.

Due cani ne hanno mangiato in quantità le pasticche monouso color rosa acceso ma sono stati salvati grazie alla prontezza di riflessi del proprietario che li ha visti mangiare e li ha quindi condotti ad una clinica veterinaria per la lavanda gastrica.

Mi auguro di cuore che questo personaggio venga individuato subito e sbattuto in galera al pari di chi uccide un essere umano. Oltretutto distribuire veleno per topi in un parco può essere molto pericoloso anche per i bambini piccoli che spesso si mettono in bocca qualsiasi cosa trovano per terra. Non a caso questo è stato il commento di Monica Cirinnà, già delegata ai Diritti degli Animali del Comune di Roma: "E' un fatto gravissimo. Per il bene dei bambini e dei nostri 'concittadini nonumani', massima allerta: questi i consigli: non perderli mai di vista. Affiggere avvisi pubblici sui posti considerati a rischio. Usare la museruola, specie nei parchi e nelle aree condominiali. Abituare il cane, anche con l'aiuto di un educatore, a non raccogliere mai cibo da terra. Contattare subito l'Istituto Zooprofilattico di zona (06.790991) se si trova un boccone sospetto o un animale deceduto e se un cane ingerisce un'esca avvelenata, portarlo subito dalveterinario e farlo vomitare quanto prima, facendogli ingerire un pugno di sale o dell'acqua ossigenata, aiutandosi con una siringa senz'ago svuotata in gola più volte. Denunciare sempre l'accaduto alle forze dell'ordine".

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: