Elezioni comunali: rimossi già 120.000 manifesti abusivi. Le maggiori infrazioni nel Centro-destra

Un numero più alto di infrazioni commesse dai partiti di Centro-destra, meno da quelli di Centro-sinistra. Singoli candidati, e un po' meno i partiti, sul banco degli imputati. In totale quasi 120.000 manifesti elettorali abusivi staccati dai muri di Roma dall'inizio della campagna elettorale.

Sono molto deprimenti i risultati divulgati ieri dal Commissario straordinario del Comune di Roma, Mario Morcone e dall'Ufficio del Decoro urbano, circa l'immensa mole di manfesti abusivi che sono stati rimossi in città in questo periodo. Purtroppo si sa, quando arrivano le elezioni, come segnalato in passato su 06blog, sui muri della Capitale l'illegalità regna sovrana e le affissioni abusive si moltiplicano come virus. Che ipocrisia questi nostri candidati, tanto bravi a parlare di decoro salvo poi girarsi dall'altra parte quando si tratta di farsi un po' di pubblicità abusiva sui muri della nostra Roma...

Sul banco degli imputati, come detto, sono finiti i singoli candidati. I manifesti affissi da quest'ultimi sono tanti, oltre il 60% del totale, ha spiegato Morcone e tutto ciò nonostante siano attive in questi giorni ben 53 squadre del Ufficio Decoro Urbano e dell’AMA. Anche i partiti, comunque, fanno la loro parte. Di cifre esatte e della "classifica" dei più indisciplinati Morcone non parla, ma l'Uffico del decoro si lascia sfuggire qualcosa: tutti i partiti sono coinvolti ma più rispettosi delle norme sono quelli di centro-sinistra, meno quelli di Centro-destra. Tra i manifesti abusivi dei candidati sindaco sono quelli di Alemanno a guidare questa non invidiabile classifica. Un ultimo dato: la Polizia Municipale ha emesso per ora 5472 verbali d’accertamento riguardanti complessivamente 42.813 manifesti sanzionati. Pagano i partiti? Segue la dichiarazione di Mario Morcone.

“È profondamente deprimente - ha detto il Commissario straordinario - che in un Paese civile, nel quale tutte le forze politiche fanno propria la battaglia per la legalità, si debba assistere a una costante e continua violazione delle norme tese a salvaguardare il decoro cittadino e la vivibilità, imponendo fra l’altro alle istituzioni uno sforzo straordinario, anche di natura finanziaria, per combattere un fenomeno illegale, spiacevole ed ingiustificato quale è quello delle affissioni abusive”.

Foto tratta dal sito ZonaLais

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