Cappella Sistina: virtual tour in 500 anni di genesi secondo Michelangelo

Cappella Sistina

La Separazione della luce dalle tenebre, delle acque della terra, la creazione degli astri, fanno parte della storia della Genesi cristiana dipinta da Michelangelo Buonarroti sulla volta della Cappella Sistina, quanto del patrimonio dell'umanità illuminata dall'arte e salvata dalla creatività, sin dal 31 Ottobre 1508, data di inizio dei lavori di affresco dell'artista, svelati al mondo intero nel 1512.

Il 31 ottobre 2012 possiamo guardare ad una distanza di 500 anni questo monumentale contributo, modificato, restaurato (tra il 1979 e il 1999) e arricchito del Giudizio Universale sulla parete d'altare (1536-1541), che si staglia come un faro della 'fede nella cultura' per i 5 milioni di visitatori all'anno che arrivano da tutto il mondo, con picchi di 20 mila al giorno, e tutti quelli che approfittano del tour virtuale (nel video dopo il salto), anche con la mostra Michelangelo e la Cappella Sistina nei disegni autografi della Casa Buonarroti, ospitata a Palazzo di Montecitorio, dal 31 ottobre al 7 dicembre 2012.

Cappella Sistina
Cappella Sistina
Cappella Sistina
Cappella Sistina
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La Cappella Sistina, dedicata a Maria Assunta in Cielo, nel percorso dei Musei Vaticani, deve il suo nome a papa Sisto IV della Rovere (1471-1484), che dal 1475 al 1483 fece edificare questo nuovo ambiente sul luogo dove già sorgeva la "Cappella Magna", aula fortificata di età medioevale, destinata ad accogliere le riunioni della corte papale.

L'aula lunga 40,23 metri e larga 13,40, per 20,70 metri di altezza, per alcuni studiosi ricalca le misure del grande tempio di Salomone a Gerusalemme, distrutto nel 70 d.C. dai Romani. La pavimentazione a mosaico realizzata con modelli medievali risale al 1400, ma oltre agli affreschi di Michelangelo Buonarroti che ricoprono la volta (1508-1512), quelli successivi sulla parete ovest sopra l'altare con quel Giudizio Universale (1535-1541) che incombe ineluttabile su tutti gli uomini, causarono la perdita degli affreschi quattrocenteschi della Vergine Assunta tra gli Apostoli e dei primi due episodi delle storie di Mosè e di Cristo, dipinti dal Perugino.

Nella parte centrale della volta Michelangelo dipinse nove storie, tratte da Episodi del libro della Genesi; ai lati di queste storie vi sono possenti figure di Ignudi che sostengono medaglioni, entro i quali sono raffigurate Scene dal Libro dei Re; contornano la parte centrale affreschi raffiguranti Sibille e Profeti; al di sotto di essi, nelle vele e nelle lunette, sono raffigurati gli Antenati di Cristo (la genealogia di Gesù); nei quattro pennacchi posti agli angoli della volta sono dipinti invece alcuni Episodi di Salvezza tratti dall'Antico Testamento.

Sulle pareti laterali della cappella, resta comunque ricco e pregevole il contributo di pittori come Botticelli, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Signorelli,Perugino e Pinturicchio.


    Sulle parete Sud con Le Storie di Mosè, databili 1481-1482.

    - Pietro Perugino e aiuti, Partenza di Mosè per l'Egitto
    - Sandro Botticelli e bottega, Prove di Mosè
    - Cosimo Rosselli o Domenico Ghirlandaio o Biagio di Antonio Tucci,Passaggio del Mar Rosso
    - Cosimo Rosselli e Piero di Cosimo, Discesa dal monte Sinai
    - Sandro Botticelli, Punizione dei ribelli
    - Luca Signorelli e Bartolomeo della Gatta, Testamento e morte di Mosè


    Sulla parete Nord con le Storie di Cristo, databili 1481-1482
    - Pietro Perugino, Battesimo di Cristo
    - Sandro Botticelli, Tentazioni di Cristo
    - Domenico Ghirlandaio, Vocazione dei primi apostoli
    - Cosimo Rosselli, Discorso della montagna
    - Pietro Perugino, Consegna delle chiavi
    - Cosimo Rosselli, Ultima Cena


    Sula parete Est (d'ingresso) gravemente danneggiati dal crollo della porta avvenuto nel 1522
    - Hendrik van den Broeck (1572) su originale di Domenico Ghirlandaio, Resurrezione di Cristo
    - Matteo da Lecce (1574), su originale di Luca Signorelli, Disputa sul corpo di Mosè

Nella Cappella viene ancor oggi tenuto il Conclave per l'elezione del Sommo Pontefice, ma se per la comunità dei fedeli della cristianità rappresenta una sorta di rappresentazione teologica, per molti altri come Goethe "Senza aver visto la Cappella Sistina non è possibile formare un'idea apprezzabile di cosa un uomo sia in grado di ottenere", anche se parliamo di un uomo come Michelangelo...

Foto | © Getty Images

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