La bicicletta è ancora ferma al palo, in tutti i sensi. Ma entro pochi giorni, forse qualche settimana, si potrà salire a bordo. Dopo le recenti polemiche circa il ritardo della partenza del servizio di Bike Sharing nella Capitale, ne abbiamo parlato anche qui su 06blog, ieri l’assessorato all’Ambiente del comune di Roma ha fatto sapere che il servizio per il noleggio delle biciclette pubbliche nel centro della Città eterna partirà a breve.
“Il nuovo servizio di bicicletta condivisa - ha fatto sapere una nota - sarà attivato in tempi brevi all’interno del centro storico, così come annunciato nei mesi scorsi”. A determinare il ritardo alcuni problemi tecnici per il posizionamento di alcune stazioni di scambio che sarebbero state spostate di poco per migliorarne l’accessibilità. “Non ci sono motivi per cui allarmarsi - hanno fatto sapere dal comune - il servizio di Bike Sharing partirà presto e la sperimentazione durerà sei mesi come annunciato”.
Dopo il periodo di sperimentazione, e questo è l’obiettivo finale, Roma si doterà di 20.000 biciclette dislocate in più punti del centro e della città, il tutto entro la fine del 2008. Chiunque, previo acquisto di una carta ricaricabile, potrà così affittare la bici e poi lasciarla in un altro punto della città al costo di 1 euro ogni tranta minuti fino alla quarta mezz’ora dopo la quale scatterà il prezzo di 4 ore a mezz’ora (gratis i primi trenta minuti).
MiglioraRoma
17 gen 2008 - 12:45 - #1Che gli amici di Romapedala, Ciclonauti e Ciemmona non me ne vogliano, ma questa volta scrivo contro i ciclisti, non tutti, certamente, ma quelli che (mal) conducono la propria bicicletta.
Sì, perchè, come in tutte le ‘categorie’, purtroppo anche in quella lodevole - perchè ecologica - dei ciclisti, si possono trovare delle pecore nere. Come quella che ieri sera, mentre camminavo su via Sistina, ha quasi investito la sottoscritta ed un altro pedone, in quanto aveva ben pensato di percorrere con la sua bicicletta la suddetta via in contromano e, dal momento che Via Sistina è sempre piena di macchine, non si era sentito abbastanza temerario da rischiare l’incidente sulla carreggiata, ma aveva deciso di usare il piu’ sicuro (solo per lui, a questo punto) marciapiede.
Ed ecco che così, ad un certo punto, da dietro le mie spalle è spuntato all’improvviso questo cilista maleducato, che, dopo un pericoloso zig-zag tra i passanti, senza neanche suonare il campanello, né chiedere scusa, per poco non investe prima me e poi la signora che camminava poco più avanti.
Penso quindi un po’ con terrore a quando ci saranno 20.000 biciclette in più in giro per la Capitale.
Per carità, credo che se ben gestito, il servizio di bike sharing potrebbe essere una delle cose più belle e lodevoli che l’Amministrazione Capitolina avrà fatto nel 2008, però mi piacerebbe che, insieme alle biciclette, venissero diffuse tra i cittadini (ciclisti e non) le regole base dell’andare in bicicletta. Cosa si può e non si può fare. Perchè il Comune non approfitta del ritardo nel lancio del servizio per diffondere un po’ di ..etica ciclistica?
http://www.miglioraroma.com/2008/01/ciclisti-ed-etica-della-guida.html
Pietro T
17 gen 2008 - 14:28 - #2“Perchè il Comune non approfitta del ritardo nel lancio del servizio per diffondere un po’ di ..etica ciclistica?”
Beh, tanto per cominciare, qualcuno dovrebbe cominciare ad insegnare al Comune un po’ di… etica!!! :D
Mirco_Z
18 gen 2008 - 17:25 - #3Meno male…
ErPablo
27 gen 2008 - 15:51 - #4Ragazzi son d’accordo con voi, un ciclista per strada deve usare la testa, si muove su un veicolo, su un mezzo di trasporto e deve stare accorto a proteggere la sua vita e quella degli altri.
In realtà quello che rischia di più è proprio il ciclista che è più esposto fisicamente al pericolo, quindi non criminalizzateli!.
In ogni modo ci vuole la testa anche per guidare l’auto e lo scooter e la moto.
Anzi lì ci vuole ancora più testa perchè l’autista ha uno strumento molto più potente (e se vogliamo pericoloso) sotto il suo sedere, può utilizzare il suo mezzo di trasporto come mezzo di prepotenza e di potere sugli altri, come molto spesso accade.
Quindi non considerate i cicisti come degli alieni perchè sono molto più simili a voi di quanto pensiate.
Forse vi sembrerà strano se vi dico che un giorno userete la bicicletta a Roma anche voi! si proprio voi!!, ci state ridendo sopra vero!? ridete pure, tanto so bene quel che dico!
Quel che è necessario non è diffondere un’etica ciclistica, ma un’etica per tutti coloro che si immettono nel traffico cicttadino, con qualunque mezzo di trasporto.
Comunque se volete, eccovi il link al “manuale di Sopravvivenza Urbana”, il manuale del ciclista urbano se vogliamo: http://www.romapedala.splinder.com/post/8169043
ErPablo
27 gen 2008 - 15:59 - #5Riporto una citazione:
“In un organismo urbano in cui sono solo un corpo estraneo, in una città ostile, [i ciclisti] s’inventano un modo di essere che non è stato previsto per loro. Tratteggiano nello spazio la minuta di una città in bicicletta. [….]. Non giudicateli adesso, ma quando avranno terminato la prima stesura. Nell’attesa, smettetela con questi colpi di clacson, con i vostri fischietti striduli, fate silenzio e trattenete il respiro come fareste davanti a un bambino che fa’ i primi passi in un equilibrio sempre sul punto di infrangersi. Osservateli con indulgenza commossa. Cercano, barcollando, un nuovo equilibrio che rimetterà in marcia la città”.
[D. Tronchet]
Tratto dall’”Enciclopedia di Sopravvivenza Metropolitana”, se vogliamo, il manuale del ciclista urbano, scaricatelo pure!:
http://www.romapedala.splinder.com/post/8169043
ErPablo
27 gen 2008 - 16:03 - #6Smettiamola col dire che Roma non è adatta alle biciclette!!! sono preconcezioni, convinzioni che ci limitano, ci debilitano!!!
smettiamola col nasconderci dietro la scusa delle colline, dello smog… ecc.ecc.
Se hai una bicicletta con le marce e impari a usarla bene, le colline non saranno un ostacolo ma un divertimento che altre città non hanno!!!
Se ti attrezzi con una mascherina antismog usa e getta (durano 1 mese e costano poco) con filtro ai carboni attivi e valvola di espulsione dell’aria per faciclitare la respirazione, la trovi dal ferramenta e se non ce l’ha, glie le fai ordinare dal fornitore, come ho fatto io!.
Poi ti atrezzi con guanti, giacche impermeabili antivento traspiranti….. non temerai il freddo e scoprirai che d’inverno puoi fare esercizio fisico semplicemente spostandoti in bici anzichè con altri mezzi, e ti divertirai!, ti sentirai molto più libero!
Andare in bici fa’ bene! fai esercizio fisico, metti in moto la circolazione e ti senti felice!
elimini lo stress delle code,la bicicletta passa anche dove i motorini non riescono a passare, in macchina inoltre si respira molto più smog.
Con la mascherina tornerai a casa con una gola molto ma molto più sana!! e in più avrai fatto esercizio fisico, ti sarai divertito!, e sarai felice!
Allora che aspetti, vatti a comprare tutto il necessario, e smettila di lagnare, mormorare, piagnucolare!!!!
Ci vediamo in strada!!!!