Ahi ahi ahi brutte notizie per coloro che hanno intenzione di prendere la macchina in questi giorni. A causa dello sciopero degli autotrasportatori che doveva interrompersi questa notte ma che al contrario prosegue, anche la nostra città è finita senza carburante, i benzinai sono tutti già a secco.
Non bastavano lo sciopero dei tassisti e gli innumerevoli blocchi dei mezzi pubblici, adesso ci si mette anche il settore del trasporto pesante a paralizzare Roma.
Per fortuna non vedremo il traffico che c’è nei normali giorni lavorativi, ma rischiano di rimanere bloccati tutti quei servizi forniti sulle quattro ruote, come gli stessi taxi, la consegna dei pacchi ecc…
Non solo. Se qualcuno di voi è stato in qualche supermercato avrà notato che già cominciano a mancare diverse scorte alimentari. Il latte scarseggia, così come la frutta e la verdura. Quanto durerà ancora?
Non si sa, dipende dalla buona volontà degli autotrasportatori che continuano a ignorare gli ordini di precettazione. Intanto a Formello e ad Acilia si segnalano i primi arresti per furto di carburante.
Via | Repubblica.Roma
Terminator
12 dic 2007 - 10:48 - #1Bloccare una nazione per i propri interessi di parte è terrorismo. E per questo dovrebbero essere arrestati e giudicati i camionisti (esattamente come i tassisti).
Terminator
12 dic 2007 - 10:48 - #2Bloccare una nazione per i propri interessi di parte è terrorismo. E per questo dovrebbero essere arrestati e giudicati i camionisti (esattamente come i tassisti).
SaintTDI
12 dic 2007 - 11:17 - #3 (nascondi)Terminator… se magari sapessi per cosa stanno parlando… non dicevi cosi… perchè non è per i loro interessi… ma per gl’interessi di qualsiasi Italiano!
Visto che scioperano per tanti motivi… e uno dei quali è l’aumento del gasolio/benzina…
Se aumenta quello… aumenta tutto per loro… quindi aumenta il trasporto… ed ecco li che aumenta ogni bene che tu vai ad usare…
Quindi magari prima documentati…. :) Loro stanno facendo cmq il bene del paese… perchè se non si inizia a fare cosi… a scioperare e mandare in crisi il governo… sarà sempre un bordello e non ne usciamo vivi!
Erant
12 dic 2007 - 11:26 - #4Ieri sera vicino al distributore del centro commerciale i Granai c’era un tipo tra una macchina e l’altra che faceva la fila a piedi con la tanica. Mi sa che i mezzi di comunicazione hanno un po’ esagerato ed amplificato il problema, c’è gente che ha fatto la scorta per 2 settimane.
jilone
12 dic 2007 - 11:29 - #5Il problema qua è che sono tutti comunisti!! scherzo.
In realtà facessere quello che gli pare, io mi sono prmunito e l’altro ieri sera alle 23:30, appresa la notizia, sono uscito ed ho messo un bel cinquantino.
Bisogna solo sapersi organizzare, se poi pretendiamo di trovare sempre aperto e disponibile il distributore sotto casa allora bisogna accettare il rimanere senza benzina.
P.s. @gestori Ma se stavolta risbrocco perchè non si parla di rialto mi ridite che è troppo presto? (ma gattonero non avevi già fatto il post, pronto sulla scrivania?)
m1ch3
12 dic 2007 - 11:36 - #6I telegiornali hanno reso un problema gestibile un gran casino: tutti quelli che fanno un pieno al mese lo hanno fatto ieri anche se non gli serviva, quelli che fanno un pieno (o più) alla settimana come me, anche premunendosi non potevano riempire di gasolio la vasca da bagno… Abbiamo reagito al panico in modo convulso come topi, con i TG che fomentano l’ “emergenza nazionale”..
babbo
12 dic 2007 - 11:37 - #7 (nascondi)Io sono solidale con le categorie che hanno il coraggio di ribellarsi prima che….finiscano pignorati da gente al governo,che pensa solo alla poltrona,nostri dipendenti che ci truffano in tutte le maniere
(Hard)core
12 dic 2007 - 11:42 - #8Non è sciopero, è serrata e attività criminale
Bloccare le autostrade è criminale
Bloccare le consolari è criminale
Picchiare e bucare gli pneumatici di chi non è daccordo è criminale
Ormai ogni categoria impone con la violenza le proprie ragioni e i lavoratori dipendenti continuano ad arrancare
Trattare con costoro è arresa
Trattare con costoro è dimostrazione di debolezza
Lo stato non deve trattare
Mandare la digos a prendere le targhe e fotografare
Ritirare le patenti
Requisire i tir
Forzare i blocchi
Liberare le strade
Ma asseconderanno le richieste come da consegna
Parlamento inutile…
alexandros84
12 dic 2007 - 11:54 - #9Le motivazioni della protesta sono giuste, il costo del carburante, gasolio in particolare, è cresciuto tantissimo e su di esso grava il 65% di tasse.
Tuttavia ciò non giustifica uno sciopero con delle modalità così gravi. Se il paese rimane senza benzina rischiano di esserlo anche le volanti deolla polizia e le autoambulanze.
Il problema è che la Commissione di Garanzia per lo sciopero nei s.p.e.
http://www.commissionegaranziasciopero.it/
ha sempre avuto scarsa efficacia per quanto riguarda il rispetto delle modalità di sciopero e soprattutto è del tutto impotente di fronte a lobby così potenti come quelle dei camionisti o dei tassisti che protestando sono in grado di mettere in ginocchio una nazione o una città, a prescindere dalla bontà o meno delle motivazioni della protesta.
johnny2
12 dic 2007 - 11:55 - #10Saint:Ma perchè scrivi delle sciocchezze con supponenza, proprio da italiano medio??
1)Indipendentemente dalle ragioni, ci sono dei doveri che inattesi ledono la libertà altrui
trasformando un paese europeo come uno centroafricano.Blocco della mobilità ,servizi primari disattesi, servizi di soccorso a rischio..etc
2)Il rischio imprenditoriale in un paese liberale
e democratico non può essere riversato sul cliente, ma sulla categoria stessa.Questa invece di autoridursi è TRIPLICATA rispetto a qualunque
paese d’europa e sovradimensionata.Il risultato:
il prezzo alla fonte viene caricato x 3 volte
per pagare proprio tale catena, i clienti hanno iprezzi da banco più alti d’europa.
3)Essendo loro stessi la causa di tutti gli aumenti dall’entrata dell’euro, non si posso accettare morali da questa categoria.
4)Nessuno dice che il presidente dell’associazione dei trasportatori è un canditato di forza italia, e vice ministro dei trasporti del precedente governo.
5)La benzina nei 15 d’europa è più o meno simile a parte poche eccezzioni (viene gestito dall’opec e non dai governi), il problema di fondo
è che il livello di reddito italiano è il piu basso d’europa.
un paese…da 4 mondo!
IL.Renato
12 dic 2007 - 12:15 - #11Accise sulla benzina: 1,90 lire nel 1935 per finanziare la guerra di Abissinia, quella di 14 liri per la crisi di Suez nel 1956, quella di 10 lire per il disastro del Vajont nel 1963, le 10 lire per far fronte all’alluvione di Firenze nel 1966, le 10 lire per il terremoto nel Belice nel 1968, le 99 lire per il terremoto del Friuli nel 1976, le 75 lire per il terremoto in Irpinia nel 1980, le 205 lire per la missione in Libano, le 22 lire per la missione in Bosnia nel 1996. Certo non li giustifico perche’ reputo chi sciopera comunque un parassita…pero’ c’e’ da riflettere.
IL.Renato
12 dic 2007 - 12:16 - #12Dimenticavo: La penultima accise la ritroviamo soltanto nel 2003 per trovare i fondi necessari al rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri, circa 0,02 euro di accise addizionale sui carburanti. L’ultima accise, decisa nel febbraio 2005, servirà per finanziare il rinnovo degli autobus inquinanti nel trasporto pubblico.
digitallex
12 dic 2007 - 12:37 - #13Concordo con (Hard)core al 100%: “Ormai ogni categoria impone con la violenza le proprie ragioni e i lavoratori dipendenti continuano ad arrancare”
stever
12 dic 2007 - 12:37 - #14Qui c’è la diretta della cronaca aggiornata in continuazione:
http://www.repubblica.it/2007/12/dirette/sezioni/cronaca/sciopero-trasporti/sciopero-mercoledi/index.html
m1ch3
12 dic 2007 - 12:38 - #15“La benzina nei 15 d’europa è più o meno simile a parte poche eccezzioni (viene gestito dall’opec e non dai governi), il problema di fondo
è che il livello di reddito italiano è il piu basso d’europa.”
Questa è la tipica cosa non documentata, come dici tu da italiano medio: il prezzo della BENZINA è più o meno lo stesso ma quello del GASOLIO è molto diverso (p.es.in francia circa 7-10% in meno), cmq il problema non è dei salari italiani bassi visto che i camionisti hanno anche il problema della concorrenza di quelli dell’est che hanno salari ancor più bassi.
In realtà non capisco perchè vi scandalizziate, non è lo sciopero che ha fatto mancare la benzina ma il panico della gente comune, che ha assaltato i benzinai: chi fa 10 km al giorno ha bisogno di massimo 5l in una settimana, non di fare il pieno e riempirsi anche qualche tanica..
Simone1984
12 dic 2007 - 12:42 - #16secondo me la nostra nazione imploderà su se stessa se andiamo avanti così.. I lavoratori dipendenti che pagano onestamente le tasse e non ce la fanno a onorare i mutui chiesti con le banche.
Mentre gli autonomi dichiarano anche che guadagnano meno un operaio che lavora in fabbrica.
Poi ci sono i precari che non possono credere in un futuro.
Inoltre ricordo che ci sono circa 7 milioni di lavoratori senza contratto collettivo nazionale.
Se i nostri governanti non prendono decisioni ponderate si rischia una conflittualità molto alta non vorrei dire che forse siamo sull’orlo di una rivoluzione guidata dalla gente comune!!
Valerio CLS63AMG
12 dic 2007 - 12:49 - #17in quanti…miei cari caproni…quando la Francia ha scioperato(e ottenuto ciò che volevahanno detto…”bravi i francesi…”"loro si che sanno ottenere le cose”…
inizialmente i camionisti sono stati sul pipino anche a me…giustamente stanno mettendo in ginocchio una nazione.ma se questa volta vinceranno…se questa volta,cn le loro fatiche riusciranno a vincere…beh, mi sento di aver vinto anche io.
anche se nn vi sopporto…NON MOLLATE!!!
ceska
12 dic 2007 - 12:52 - #18Lo sciopero é un diritto e va tutelato, ma se gli scioperanti invece di starsene a casa o a manifestare sotto il parlamento bloccano tutte le strade questo non é sciopero, ma ricatto con violenza!
Come pretende, qualsiasi sia la categoria che sciopera, di trovare appoggio nei cittadini quando gli unici danneggiati siamo proprio noi?! Che gli frega al politico che va in giro con auto o peggio aereo di Stato?
Volete fare uno sciopero serio? Volete l’appoggio dei cittadini? Allora date appuntamento a tutti sotto il parlamento con mattoni e malta e muriamo vivi quei quattro zozzoni di politci finché non votano una legge decente.
eccechi
12 dic 2007 - 14:07 - #19scioperare per l’aumento della benzina? E dov’eravate quando ci rendevano dipendenti dalla benzina? Invece di lamentarvi per l’aumento della benzina avreste dovuto lamentarvi per la dipendenza dal trasporto su gomma del nostro paese…avreste risolto molti più problemi….ma tant’è che spero a Roma si respiri un pò più di aria pulita nelle prossime ore….
andreap
12 dic 2007 - 14:15 - #20sciopero? questo voi me lo chiamate sciopero? questa è una serrata!
lo sciopero prevede delle garanzie minime di prestazione del servizio, qui il servizio, anche il più essenziale, è stato bloccato del tutto e per giorni interi!
lo sciopero lascia la facoltà agli interessati se partecipare o meno alla protesta, qui tale facoltà è stata del tutto cancellata, a chi non partecipava sono state tagliate le gomme del mezzo!
…ma si sa…questo è il paese dei prepotenti e dei furbi…ed il lassismo del governo (precettarli? mia nonna avrebbe più polso!) mi fa ancora più rabbia…
andreap
12 dic 2007 - 14:21 - #21tristezza: sotto il mio ufficio ho visto passare già tre tir-cisterna con il carburante…ognuno scortato da macchine della polizia!
è veramente avvilente assistere ad uno spreco di risorse come questo…
eccechi
12 dic 2007 - 14:22 - #22sviluppare un’indipendenza dal trasporto su gomma avrebbe evitato anche questa serrata…non so se prendermela con gli autotrasportatori o con chi si lamenta di loro senza rendersi conto del contesto….
eccechi
12 dic 2007 - 14:23 - #23avvilente anche come lo stato protegga se stesso e la sua dipendenza economica dall’automobile…
Paulbigs
12 dic 2007 - 14:56 - #24E’ incredibile come l’Italia abbia fondato la sua economia sui trasporti, SU GOMMA!
Il magazzino è un costo, lo sappiamo…. ma caspita!
Abbiamo un’autonomia di soli 3 giorni?
La FIAT addirittura chiusa!
Abbiamo una rete ferroviaria capillare e non riusciamo a sfruttarla al meglio.
Ritengo ci sia la responsabilità di una mancanza di volontà.
Una nota positiva è da segnalare: auto ferme! finalmente.
USATE I MEZZI PUBBLICI O LA BICICLETTA!!
Io faccio 1km a piedi e vado con la metro.
i figli a scuola ce li porto a piedi.
Povera Italia nostra!
Chabba
12 dic 2007 - 15:01 - #25Siamo totalmente dipendenti dalla benzina, è questo il grave disagio altro che lo sciopero peraltro da conndannare per le modalità di attuazione.
Cerchiamo di consumare i prodotti locali (è quasi sempre possibile) e compriamo meno roba, la chiamo proprio così ‘roba’.
Sono convinto che adesso qualcuno si deciderà a dividere il viaggio con il vicino di casa oppure a prendere l’autobus!
Perché dobbiamo sempre arrivare al collasso per capire le cose?
Ledd
12 dic 2007 - 15:33 - #26Questo paese ha bisogno proprio di un collasso, così forse si potrà riprendere…
Lo sciopero è stato annunciato da tempo e da molti anni la categoria evidenzia sempre lo stesso problema che non viene mai ascoltato, eppure come abbiamo improvvisamente scoperto, tutto dipende dal trasporto, quindi un governo intelligente dovrebbe almeno analizzare il problema…
Come già detto da altri, è folle basare tutto sul trasporto su gomma, come è folle che i giornalisti invece di fare inchieste, scrivano notizie che creano panico.
Molti autotrasportatori sono “dipendeti” e gli altri hanno piccole ditte, spesso composte da se stessi, non sono di certo delle multinazionali.
Simone1984
12 dic 2007 - 15:33 - #27comunque non è un sciopero è una violazione della libertà di circolazione per ogni invidividuo e direi che è stato leso un diritto costituzionale..
eccechi
12 dic 2007 - 15:55 - #28sono s’accordo simone, ma è altrettanto una violazione delle libertà costringere un paese a dipendere in maniera cosi massiccia dal trasporto su gomma senza alternative.
futanari
12 dic 2007 - 16:47 - #29Grandi camionisti non mollate!
Potere agli operai!
Mandiamo a casa il governo e i capi in generale!
Nickname
12 dic 2007 - 17:03 - #30Beh, prima di criticarli comunque bisognerebbe conoscere i loro motivi. E’ vero anche che loro lottano per noi per il caro benzina e che alla fine danneggiano solo le aziende quindi i ricchi
bikers
12 dic 2007 - 17:40 - #31camionari rendeteci a conoscenza delle vostre richieste,prima che qualcuno le travisi.
eccechi
12 dic 2007 - 17:45 - #32@Nickname: in che modo, lottando contro il caro benzina, lotterebbero per noi? l’unica cosa utile che stanno causando è di costringere i romani ad abituarsi ad andare a piedi, in bicicletta o con i treni dove possibile…
eccechi
12 dic 2007 - 17:51 - #33da
http://www.emilianet.it/Sezione.jsp?titolo=Autotrasporti,%20confermato%20il%20blocco%20dei%20servizi&idSezione=16041&idSezioneRif=14
“I motivi del fermo sono noti. Già fortemente penalizzate da un costo insostenibile del gasolio, dalla concorrenza sleale dei vettori stranieri e dalla mancanza di una strategia mirata sui controlli di tutti gli operatori coinvolti nella filiera del trasporto di merci su strada, le imprese del settore sono state ulteriormente umiliate dalla recente legge di riforma che ha portato ad una deregolamentazione selvaggia, alla abrogazione di ogni minima tutela per chi lavora nel settore.”
Gli autotrasportatori stanno facendo il blocco per il loro interesse…se le derrate alimentari aumentassero indipendentemente dal caro benzina molto probabilmente non gliene importerebbe nulla o molto meno di ora!!!! Ancora convinti che “stiano lottando per noi”?!?!?!!
andreap
12 dic 2007 - 17:55 - #34a loro verrà permesso di defiscalizzare una parte dei costi del gasolio nelle fatture.
E A NOI COMUNI CITTADINI?!?
a beh, vero, stanno lottando per noi…
Valerio CLS63AMG
12 dic 2007 - 17:59 - #35 (nascondi)andreap…se pagheranno meno il gasolio…i prodotti costeranno meno…
sai,non è difficile…ACCENDETE IL CERVELLO!
eccechi
12 dic 2007 - 18:09 - #36si, bravo:
1) credi veramente che abbasseranno il prezzo del gasolio? per quale motivo il governo avrebbe convenienza a farlo?
2) se lo abbasseranno…lo abbasseranno di quanto? e a tutti o solo agli autotrasportatori? e gli introiti persi con gli sconti agli autotrasportatori chi credi li pagherà?
3) e se si abbasserà il prezzo del carburante in maniera cosi netta non ti viene in mente quanto più facilmente la gente utilizzerà l’automobile? credi che in città come ad esempio Roma, senza mezzi pubblici decenti, sia il meglio che possa capitargli il venire invasa dalle auto?!!
Vi rendete che il punto riguardante il prezzo della benzina, nella “lotta” degli autotrasportatori, è una battaglia persa in partenza?!?!
Noi il cervello lo accendiamo, ma tendiamo a tenerlo acceso più a lungo di qualcun altro che lo usa ad intermittenza…
Marcoooooooooo
12 dic 2007 - 19:12 - #37dd
Premio_Nobel
12 dic 2007 - 19:14 - #38quoto
tutti
andreap
13 dic 2007 - 08:02 - #39“andreap…se pagheranno meno il gasolio…i prodotti costeranno meno…
sai,non è difficile…ACCENDETE IL CERVELLO!”
ma te…(prendo spunto dall’incipit di un comico di zelig)…quando dici certe cose…il cervello lo accendi o lo lasci a briglie sciolte?!?
credi veramente al mondo delle fate e degli gnomi in cui, defiscalizzando una parte del gasolio per lo spostamento delle merci su autotreni (quindi un qualcosa che NON riguarda noi automobilisti comuni)…loro poi abbasseranno il prezzo delle merci?!? perchè secondo te il prezzo delle merci lo fa il signor Rossi Mario autotrasportatore col suo Iveco da 400cv…e non la Barilla S.p.A.?!?
mio Dio…ho visto (e letto) cose che vuoi umani non potete immaginare…o forse sì, essendo anche voi frequentatori di questo blog… :P
ciriolina
13 dic 2007 - 10:00 - #40Traffico dimunuito e smog.
Nonostante il calo delle auto in circolazione (meno 40%), dovuto alla mancanza del carburante, secondo il Comune le polveri aumentano. Ciò conferma che il blocco delle auto non serve, anzi, si spendono soldi dei contribuenti inutilmente. Le misure da prendere sono altre: caldaie nuove per tutti gli edifici, lavaggio delle strade, più filobus, tram e metropolitane e rendere più veloce il traffico liberando le strade da tutte le auto in sosta, anche dei residenti, come accade negli altri paesi avanzati: Giappone, Usa, Francia, Germania, Gran Bretagna, dove si lascia l’auto solo nei parcheggi sotterranei o nei box dei palazzi residenziali. A Roma invece si danno licenze per supermercati nei locali sotterranei!!
paolo taxi
13 dic 2007 - 10:09 - #41Tutto il mio appoggio morale allo sciopero dei camionisti,anche questa volta i telegiornali hanno parlato solo dei disagi ma non delle motivazioni di questa lotta per me scrosanta.Purtroppo è stato fatto passare per accordo ciò che in realtà di fatto è stata una minaccia del governo:
se non smettete subito vi arrestiamo(questo è stato riferito ai sindacalisti che portavano avanti le trattative) e i camionisti e i veri lavoratori che si alzano alle 4.00 per recarsi ai cantieri rimangono ignorati da questo schifo di governo.
Per tutti quelli che dicono che i lavoratori dipendenti pagano le tasse onestamente!!!:
PER VOI LE TASSE LE PAGA IL DATORE DI LAVORO,NEL CASO DI DIPENDENTI COMUNALI LE PAGO ANCHE IO,QUINDI STATE ZITTI E NON FIATATE PER FAVORE!!!
m1ch3
13 dic 2007 - 10:35 - #42“Nonostante il calo delle auto in circolazione (meno 40%), dovuto alla mancanza del carburante, secondo il Comune le polveri aumentano.”
Se le polveri aumentano dev’essere cambiato anche qualche altro fattore e considerando che il 40 % di auto in meno c’è stato per 1 giorno credo che la questi numeri vadano presi con le pinze..
“PER VOI LE TASSE LE PAGA IL DATORE DI LAVORO,NEL CASO DI DIPENDENTI COMUNALI LE PAGO ANCHE IO,QUINDI STATE ZITTI E NON FIATATE PER FAVORE!!!”
Cosa vuol dire che le paga il datore di lavoro? Con questo criterio a te le pagano i clienti. Ogni lavoro ha pro e contro, finiamola di tirare sempre acqua ciascuno al suo mulino…
andreap
13 dic 2007 - 10:40 - #43ciriolina, il mondo è bello perchè vario!
tu chiedi più filobus, mentre al laurentino stanno combattendo col coltello tra i denti per non avere una linea che “deturpa la strada” (idem per firenze), dicono…
tu chiedi meno auto in strada e più nei parcheggi sotterranei, mentre molti odiano i pup o come diavolo si chiamano sia nei quartieri periferici che in pieno centro storico, “rovinano i paesaggi e sono inutili”, dicono…
chi è la testa di rapa in questo caso, la gente che ragiona come te o la gente che ragiona al contrario di te? non mi dite “la verità sta sempre in mezzo” perchè non può essere sempre tutto sfumato…a volte bisogna decidere se le cose sono bianche o nere!
paolo taxi
13 dic 2007 - 10:45 - #44mich3 sono daccordo con te finalmente qualcuno che lo dice in realtà è come la penso io però c’è qualcuno che ancora rompe con confronti inverosimili tra le tasse pagate dai dipendenti e quelle pagate dai lavoratori in proprio,senza sapere che in realtà tutti hanno i sui problemi,anche io penso che ansichè costringere il datore di lavoro a tassazioni assurde per regolarizzare un dipendente potrebbero alleggerire questo carico per poterlo ridistribuire al lavoratore che lo andrà ad investire a suo piacimento
Ciao ciao
m1ch3
13 dic 2007 - 11:36 - #45In più vorrei aggiungere un altra cosa: non è facile trovare un lavoro che sia ben retribuito,stimolante, divertente e sotto casa però sapendosi adattare qualcosa da fare con uno stipendio decente si trova…
Bisogna però non dimenticarsi le categorie “deboli”, io non ne faccio parte ma se non facciamo qualcosa per loro la nostra società collasserà! per chiarezza sto parlando di donne, lavoratori over 45 (che se sono “fuori” faticano da morire a re-inserirsi) e di tutti i non qualificati che stanno patendo lo sfruttamento di forme contrattuali totalmente ingiuste (interinali e contratti a progetto).
Scusate l’OT ma credo che quando si parla di lavoro il nocciolo della questione sia qui…
stever
13 dic 2007 - 12:22 - #46Le tasse del dipendente le paga il datore di lavoro ? io sono impiegato ed il mio datore di lavoro fa solo da tramite per pagarmele ma i soldi con cui vengono pagate sono i MIEI !
E mi alzo alle 5 del mattino per andare a lavorare da Roma a fuori Pomezia e molti miei colleghi operai anche prima delle 4 (turnisti) solo che NOI non possiamo scaricare un piffero dal 730 meno che mai le spese dell’auto(…io faccio 120Km al giorno dal Salario), manutenzioni e carburanti eppure SIAMO OBBLIGATI ad usarla perchè i mezzi o non ci sono (come nel nostro caso e nel caso di migliaia di dipendenti di aziende a me limitrofe) o hanno orari incompatibili.
NOI operai ed impiegati NON abbiamo i mezzi per RICATTARE lo stato, come qualcuno, e quindi si accanisce su di noi: TASSE NOSTRE E NESSUNO SCARICO !
m1ch3
13 dic 2007 - 13:06 - #47Tutti si lamentano delle tasse: secondo voi quant’è una % giusta? e quanto è uno stipendio giusto per una persona? e per una famiglia?
Abbiamo tutti voglia di lamentarci ma vorremmo vivere in uno stato dove serve un’assicurazione privata per farsi curare?
DAS
13 dic 2007 - 13:51 - #48NO! HO SENTITO CHE SI SONO ARRESI!
ADESSO CHE STAVAMO VINCENDO!
DISTRUGGIAMO IL SISTEMA E PRENDIAMOCI CIO CHE CI SPETTA!
m1ch3
13 dic 2007 - 15:52 - #49“DISTRUGGIAMO IL SISTEMA E PRENDIAMOCI CIO CHE CI SPETTA!”
Cioè? Visto che faccio parte del sistema vorrei sapere cosa vi spetta, e anche a nome di chi parli…
eccechi
13 dic 2007 - 15:54 - #50O_O ??? … ragazzi io sono per la legalizzazione della cannabis, ma per cortesia non abusatene!! ;))