Da mesi, al Verano, due anziane sorelle, che ogni giorno si recavano a far visita ai loro cari, l’avevano notata. Lei è una ragazza trentenne, capelli lunghi e scuri, apparentemente normale, che ogni giorno all’apertura del cimitero entrava a passo svelto recandosi in una cappella nobiliare per poi uscirne, dopo circa un’ora, del tutto cambiata: tacchi a spillo e abiti attillati e succinti. A volte insieme a qualche uomo, ma mai lo stesso. La sera tardi poi, sola, rientrava nella cappella e ne riesciva come ne era entrata. Scattano le indagini della Polizia municipale e viene a galla l’ennesima storia di sfruttamento. La ragazza è una giovane prostituta e la cappella la sua alcova.
Tra i clienti, numerosi dipendenti Ama, azienda che gestisce il cimitero, e Trambus che, secondo l’indagine, avrebbero anche utilizzato i mezzi delle due aziende. Ci sarebbero addirittura delle foto della ragazza con tanto di giacca della divisa comunale seduta alla guida di autobus. La Giunta si riunisce in seduta straordinaria, c’è chi promette giustizia e severe punizioni, l’assessore capitolino alle politiche sociali, Raffaella Milano, assicura sostegno e assistenza alla vittima. L’opposizione chiede le dimissioni del sindaco e dei vertici di Ama e Trambus. Del sindaco?
fonte | Ansa
piccolosocrate
28 nov 2007 - 06:44 - #1Spero solo che non speculino sulla question per farsi propaganda politica più di quanto già fanno.
Calpestare il dramma di questa persona per chiedere pubblicamente la ‘testa’ di qualche capo non è obiettivamente sensato.
ernestosparalesto
28 nov 2007 - 10:00 - #2dimissioni del sindaco, AMA e trambus?…ahi ahi..qui c’è aria di golpe! :D
Guerra di secessione
Erano mesi, anni, che se ne scorgevano le avvisaglie. Ma c’è voluto un drammatico disastro naturale a far precipitare definitivamente la situazione: i Parioli si preparano a chiedere l’indipendenza dall’Italia.
Tutto è cominciato qualche giorno fa, quando una grossa frana ha trasportato tonnellate di terra, fango e detriti fuori moda su viale Tiziano. Per fortuna non ci sono state vittime, ma la pazienza dei pariolini, già messa a dura prova dal costante flusso di non residenti che ogni giorno bivaccano sulle loro eleganti strade residenziali, ha raggiunto il limite.
Nel giro di una notte il quartiere si è riempito di questi drammatici cartelli:
Un’evidente chiamata alle armi. Già dalle prime ore del mattino, le signore bionde e impellicciate si sono radunate spontaneamente a Pizza Euclide e, armate di chihuahua e cellulare con fotocamera digitale, hanno marciato verso il bar Hungaria per chiedere delle brioches.
Nel frattempo, sulle vitali arterie di via Paisiello e viale Liegi gli avvocati palestrati hanno cominciato ad ammassare le loro smart lungo il confine con l’eterno e odiato rivale dei Parioli: il temibile Pinciano-Salario.
Sul fronte orientale, la zona della moschea è stata oggetto di un fulmineo blitz da parte dell’esercito mercenario filippino, che ha occupato i territori e organizzato numerosi check-point d’entrata e d’uscita. Ed è già emergenza umanitaria: la Mezzaluna Rossa parla di almeno 19 musulmani sfollati dalla zona e accampati di fronte al Cisalfa della tangenziale.
L’osservatore pariolino presso le Nazioni Unite per ora getta acqua sul fuoco: “Sono solo manifestazioni isolate, che però indicano un generale senso di esasperazione che si respira sulle nostre colline. Comunque non è niente che la solita mediazione di Veltroni non possa risolvere. I Parioli non vogliono l’indipendenza, ma solo un regime di autonomia fiscale e amministrativa, nel quadro di una pacifica collaborazione con la stato italiano”.
Impossibile, però, non notare il fatto che anche davanti casa di Laura Morante e quella di Fiorella Mannoia sono state issate delle bandiere della Lazio. Se perfino i grandi pilastri della sinistra radical chic pariolina appoggiano la sommossa, vuol dire che la guerra è ormai vicina.
Alcune voci complottiste rivelano poi che lo sproporzionato numero di psicologi e psicoanalisti presenti nel quartiere stesse già lavorando da mesi alla svolta indipendenstista, facendo il lavaggio del cervello a tutti i loro pazienti. Questo spiegherebbe la sconcertante presenza di alcuni contingenti di Prati e del quartiere Trieste all’interno delle armate parioline. Voci sicure parlano anche di almeno due residenti della Portuense tra i nuovi arruolati: un dato che la dice lunga sul caos che regna attualmente nel quartiere.
Resta da stabilire la annose questione dei confini: si porterà avanti l’idea dei Grandi Parioli, includendo nel nuovo quartiere-stato i cugini sfigati di Corso Francia? O si farà la scelta più prudente di aprire le porte solo ai fedeli alleati di Collina Fleming?
Per non parlare poi del problema della futura capitale: la scelta più naturale sarebbe il bar Euclide, cuore pulsante della socialità pariolina e tradizionale centro d’incontro della domenica mattina. Ma sarà in grado il vecchio Euclide di resistere alle pressioni dei nuovi fenomeni della notte, dall’affolatissimo e trendissimo Duke’s al nuovo risto-bar inglese Lenane, che ha stupito tutti rimanendo aperto fino alle tre di notte ogni sera?
Insomma, tante incognite pesano sul futuro politico del nostro quartiere, ma una cosa è certa: può crollare un pezzo di montagna, ma i Parioli non crolleranno mai.
Ingenito
28 nov 2007 - 10:15 - #3Scandali, richieste di dimissioni…esattamente come nel testo della canzone che ha ispirato il titolo.
Mi piace cogliere l’aspetto sociale, illegale a piacere, blasfemo a volontà, di un po’ di sano amore mercenario, qualcosa che possa in qualche modo allietare la giornata a qualcuno, esattamente come succede solo da 60 milioni di anni.
Se facessi l’avvocato mi offrirei di difendere gratuitamente la ragazza ed i suoi clienti.
primaeroRob
28 nov 2007 - 16:52 - #4Ernesto…sei ufficialmente il mio nuovo mito..
complimenti..uno degli scritti più divertenti che mi sia capitato di leggere su internet.
IL MORALIZZATORE
28 nov 2007 - 22:34 - #5MOLTISSIME PERSONE SONO PROPRIO SENZA RITEGNO NE’ DIGNITA’ FANNO VOMITARE I PORCI, IO LI SBATTEREI SOTTO I PONTI!!!
BAh BAh BAh
12 dic 2007 - 16:31 - #6Ma come si può dare la colpa solo una parte? Lei PRIMO ci guadagnava dei soldi… SECONDO si prostituiva e non è stata mica violentata! Che è una rosa riprorevole ok ma porca miseria… mica ci metteremo a difendere******* ora???
(commento moderato: utilizziamo delle definizioni più rispettose delle persone)
Gully888
13 gen 2008 - 12:34 - #7Si, hai ragione. Ormai secondo me euclide è finito.
Recentemente sono andato a mangiare alle nane e devo dire che è veramente eccellente. Dicono che tra qualche giorno apriranno la pizzeria.
Sei il mio mito