Ampia partecipazione nonostante il clima autunnale per la manifestazione contro la violenza sulle donne. Secondo gli organizzatori a sfilare da piazza della Repubblica a piazza Navona sono state in 150mila, pacifiche, sorridenti ma soprattutto motivate dopo la pubblicazione dei dati Istat sulle vittime di percosse nel nostro paese. Il corteo era iniziato con il piede sbagliato, con i fischi alle deputate Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo, con gli spintoni a un fotografo e a un giornalista rei, pare, di essere maschi, e con gli insulti ai ministri Pollastrini, Turco e Melandri, colpevoli di voler apparire in una manifestazione che traeva la sua forza dall’organizzazione dal basso, cioè da quelle associazioni poco visibili ma che hanno un ruolo importantissimo. Attacchi anche al pacchetto sicurezza: se la violenza è in casa, recitava uno striscione, che ci faccio con più polizia?
Molte poi le polemiche per la sospensione della diretta da parte de La7, costretta alla decisione da una severa contestazione da parte delle partecipanti alla sfilata. “Vedere giornalisti messi in condizione di non svolgere il proprio lavoro in nome di un malinteso veterofemminismo, fa soltanto cadere le braccia”, si legge in una nota dell’emittente televisiva.
foto | repubblica.it

12 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
Hillerman
Più polizia in strada, più pulizia in casa.
#1 - Scritto il
nikita
Mio padre voleva andare, con il pullman organizzato dai paesi vicini a dove viviamo. Ma poi gli hanno fatto capire di non essere il benvenuto.. e, poverino, ci è rimasto veramente male, anche perchè lui voleva solo dimostrare come non tutti gli uomini sono per la violenza. Queste donne odierne avranno forse raggiunto la parità.. ma il cervello se lo devono ancora conquistare.
#2 - Scritto il
Uomo
Femmina, oltre a oggetto dei miei desideri, hai anche qualche altra funzione in questa mea societa'?
#3 - Scritto il
neuromante
Che ragazzacce! Poteva essere un tranquillo meeting bipartisan di donne che confermavano la loro accettazione del ruolo di mogli, amanti, amiche, fattrici, infermiere, badanti, e pie figure materne. Avete perso un occasione importante per farvi continuare a spremere… ops, difendere volevo dire, dalla progredita società del libero mercato. Peccato! Sarà per la prossima volta organizzata ad hoc, però, dal padrone di turno. Ciao da un borghese piccolo piccolo… e suddito obbediente e rispettoso… che non ti chiede neppure di stare fermo, puoi muoverti… ed io zitto sotto!
#4 - Scritto il
juni
Nota di demerito per La7 che ha interrotto la diretta dopo la cacciata delle parlamentari, mossa all'antitesi del giornalismo. invece di allargare per cogliere quello che succedeva, hanno stretto sull'inviata e tagliato il collegamento…aihaiahiii… veramente triste
#5 - Scritto il
primaeroRob
che squallore.. il problema non sono la carfagna..le starlette…o altro… il problema è che ci si sente in diritto di manifestare contro gli uomini…IN QUANTO TALI. davvero ci sono donne che credono in questo??? il nemico non è il violento..non è colui che fa violenza…ma l'uomo in se??? mah..sono molto deluso da tutto ciò, dalle tante, purtroppo sembra che lo fossero, donne che stavano li..o almeno deluso da chi condivideva un certo tipo di slogan donne che vedono nell'uomo il nemico da abbattere.. questo è un modo per generarla la violenza..non abbatterla. la famiglia è un problema in quanto istituzione che genera violenza…ma stiamo scherzando??? la famiglia, QUALSIASI NUCLEO FAMILIARE, è composto da persone…SONO LORO IL PROBLEMA, non l'istituzione in se.. è come se, vista l'altissima percentuale di reati di pedofilia fatti in famiglia…si associasse… si dicesse pedofilia=famiglia…quindi se non ci fosse la famiglia non ci sarebbe la pedofilia??? DICO..CI SI RENDE CONTO DELL'ASSURDITA' DELLA COSA??? va cambiata la società??? sono d'accordo… va abbattuto un certo tipo di pensiero maschilista??? d'accordo… ma facciamolo insieme…ci saranno ideali comuni in cui credere, CHE NON HANNO SESSO O COLORE POLITICO.. possibile che si creda che io, in quanto uomo, non possa avere a cuore, e sostenere, la battaglia per una società migliore???..CHE PASSA NECESSARIAMENTE ANCHE VERSO UN MIGLIORAMENTO DELLA CONDIZIONE FEMMINILE. credete che non ci siano uomini in grado di comprendere e battersi per questo??? eppure, almeno da chi manifestava, questo non sembrava esserci..IO MI DEVO SENTIRE "IL NEMICO"??? ma chi ve ne da il diritto??? non posso credere, e non lo voglio, che si creda in questo. PS dimenticavo…per fortuna neanche la mia compagna lo crede.
#6 - Scritto il
Ella Fitzgerald
E' una questione di contropotere, mio povero primaerorob, a cui tu sei evidentemente allergico. Tipico del resto, di tutti i servi dei servi dei servi dei…
#7 - Scritto il
primaeroRob
o mio dio…contropotere???..hahahaha sei divertentissima.. comandare è il desiderio di tutti gli schiavi…cara la mia ella..
#8 - Scritto il
primaeroRob
dimenticavo… non è mio desiderio farlo… dici che sono io il servo eh???
#9 - Scritto il
Rovo
le organizzatrici della manifestazione avevano esplicitamente chiesto nessun intervista televisiva e soprattutto nessun parlamentare nel corteo poiché si rischiava una strumentalizzazione….come al solito qualcuno ha fatto di testa sua
#10 - Scritto il
Francio14
Manifestazioni qua, scioperi là, casino qui e al governo. Invece di manifestare e impedire alla gente di uscire di casa esiste un modo più ortodosso per dire no alla violenza?
#11 - Scritto il
Cosmina Sanda
Buon giorno, sono una delle responsabili di Ag. Comunicazione, un’agenzia che opera nel sociale, nello specifico sulla violenza psicologica ( in questa fase) aderendo a programmi comunitari , per esempio Daphne III. Il nostro lavoro nasce da esperienze a livello lavorativo e personale, tra noi, croniste di nera e giudiziaria che hanno operato in Italia e colleghe rumene, che rappresentano una realtà diversa e importante nella nostra comunità Perché in questa fase ci orientiamo verso la violenza psicologica, che non si manifesta solo verso donne o bambini, ma che coinvolge un numero sempre maggiore di persone, tra cui anziani,papà separati, ragazzini e ragazzine´? Perché non esiste una giurisdizione che punisca chi questa violenza, non ci sono leggi adeguate che permettano al magistrato di intervenire. Allora è necessario attivarsi affinché tale reato venga punito per evitare le morti silenziose che nessuno vede o vuole vedere. Per conoscere il nostro lavoro visita il sito <a href='http://www.annamariaaudino.it' rel='nofollow'>www.annamariaaudino.it</a> o <a href='http://www.repertoriok.splinder.com' rel='nofollow'>www.repertoriok.splinder.com</a>, o myspace.com/ag_comunicazione Abbiamo bisogno di sostegno, per organizzare una serie di incontri e dibattiti sul tema. Per informazioni contattaci al numero 3200358681 O <a href="mailto:info@annamariaaudino.it">info@annamariaaudino.it</a> Grazie Cosmina Sanda Talpos
#12 - Scritto il