Anche a Roma il Bike sharing. Obiettivo 20.000 bici nel 2008

pubblicato: giovedì 08 novembre 2007 da emiliano

Noleggiare una bicicletta a piazza Navona e pedalare senza fretta, non solo la domenica mattina, verso piazza del Popolo o la stazione Termini e poi lasciarla alla postazione di restituzione del punto di arrivo. Il servizio di Bike Sharing sta per partire anche nella Capitale e l’obiettivo finale è ambizioso: 20.000 biciclette a noleggio entro il 2008.

Per il momento, ha spiegato stamane il sindaco di Roma Walter Veltroni, si comincia con una fase sperimentalòe di 250 bici per il solo Centro storico nella Ztl. Quando questa prima fase sarà terminata, ed i risultati saranno studiati, il Bike sharing sarà esteso in tutta Roma. Succederà entro sei mesi ed entro al fine dell’anno prossimo le bici saranno 20.000 dislocate nelle varie aree cittadine in base ai risultati dei test. Semplice ed ecologico il Bike sharing funzionerà attraverso una tessera ricarcabile per il noleggio individuale della bicicletta. Nei luoghi più frequentati del centro storico e in prossimità delle fermate dei mezzi di trasporto pubblico saranno installate le varie postazioni, chiamate cicloposteggi, dove verranno posizionate delle colonnine elettroniche ed un sistema di ancoraggio dei mezzi.

La procedura per accedere al servizio, per il momento, è la seguente: i cittadini dovranno registrarsi in uno dei Pit (punti di informazione turistica) e depositare 30 euro di cauzione che verrà restituita qualora l’utente volesse disdire la sua registrazione al servizio Bike sharing. A quel punto gli verrà consegnata una tessera ricaricabile a discrezione (da 5 fino a 50 euro) ed un lucchetto. Con la tessera si sblocca la colonnina, quindi la bici, e si registra l’onere del noleggio: la prima mezz’ora sarà gratis, poi 1 euro ogni mezz’ora fino alla quarta mezz’ora dopo la quale scatterà il prezzo di 4 ore a mezz’ora (e scusate le ripetizioni…). Il servizio sarà attivo dalle 7 alle 24 e i cittadini potranno noleggiare una bici in una postazione qualsiasi e lasciarla parcheggiata anche in un’altra (non per forza quella iniziale). Gli indirizzi dei Pit si troveranno sulle colonnine. Semplice, semplice e, come detto, molto ecologico. Qui tutte le altre informazioni.

Foto: Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Valentina =^..^=

    08 nov 2007 - 20:49 - #1
    1 punto
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    L’ho visto a Parigi e non c’erano mai bici disponibili perchè il servizio è stato presa d’assalto subito! ma onestamente non credo che Roma sia così civile da poter mantenere intratto un servizio simile, ci saranno un sacco di bici rubate o danneggiate…

  • dk1

    08 nov 2007 - 21:36 - #2
    2 punti
    Up Down

    vivo a barcellona dove il servizio è attivo da più di un anno, ho visto parigi e bruxelles, dove il servizio è già attivo da tempo. a parte il rischio di ritrovarsi con poche bici(cosa che mi sembra difficile visti i numeri di cui si parla) il vero limite mi pare il prezzo. sia a barcellona, che a parigi e bruxelles, il prezzo della mezzora è la metà. ovvio, se pago come per prendere l’autobus o la metro (congestionati alla morte), che sensa ha prendere una bici. il prezzo deve essere conveniente, sennò il progetto funziona a metà.

  • MiglioraRoma

    08 nov 2007 - 21:53 - #3
    1 punto
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    se fosse pensato come quello francese non ci sarebbero problemi, come dice Romapedala:

    La bici è molto pesante ma scorrevole, tutta progettata in funzione anti-vandalo, ha tre marce integrate nel mozzo, freni a tamburo, cavi coperti, sellino non sfilabile, addirittura le valvoline delle gomme hanno cappucci svitabili solo con un apposito attrezzo.

    Ma poi a Parigi e’ un servizio pensato e realizzato tramite sponsor e qui chi fara’ da sponsor?

    Perche’ non ne cercano uno privato, come in Francia?

    se pero’ verranno usate le bici normali, stiamo fritti!! il progetto fallira’ ..

  • Profilo di candido

    candido

    08 nov 2007 - 23:33 - #4
    1 punto
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    son d’accordo con i commenti. per quel che ne so il servizio a parigi si chiama Velib e lo gestisce la JCDecaux attraverso la pubblicità. (solo che lì non ti danno alcun lucchetto ma dovrebbe esserci una macchinetta che ti stampa un ticket Rfid, non so se mi spiego…..)
    qui a roma 1 euro ogni mezz’ora è davvero troppo. è roba da turisti non per i romani che vivono al centro.

    se una famiglia di 4 persone in una bella domenica ecologica - che piacciono tanto di questi tempi - decide di prenderle come fa? registrazione per 4 persone? 120 euro di cauzione?(se 30 euro valgono per una)e 25 euro almeno per la mattinata????

    mi pare davvero poco praticabile….

  • ermenegildografagnoni

    09 nov 2007 - 10:05 - #5
    1 punto
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    @valentina:

    “ci saranno un sacco di bici rubate o danneggiate…”

    allora GPS e registrazione del documento!

    ma a me spaventa di più la “sperimentazione”…in genere qui a Roma, quando si inizia la “sperimentazione” funziona sempre un pò come quando i bambini comprano il giocattolo nuovo, cosi attraente: lo smontano , lo rigirano, lo perlustrano eppoi lo lasciano da parte….lo stesso mi sembra faccia il comune…

  • gian_luca

    09 nov 2007 - 10:26 - #6
    1 punto
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    a helsinki il baicscering è gratis e senza registrazione…si va,si prende la bici e la si riattacca al parcheggio di arrivo…ammazzà che onesti sti finnici…certo c’è qualche ragazzino che va a sparà nelle scuole ma sul baicscering nun je se pò proprio di’ niente…

  • Profilo di Superbisco

    Superbisco

    09 nov 2007 - 11:04 - #7
    1 punto
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    E come al solito le cose a Roma vengono fatte a c…o di cane.

    A Parigi e in altre città europee la prima mezz’ora è gratis e poi ogni 30 minuti il costo è di 1 euro.

    Si paga tipo noleggio dei dvd, dopo l’utilizzo e con una tessera tipo metrebus card (senza omino).

    Ecco un esempio

  • ragnoblu

    09 nov 2007 - 11:14 - #8
    0 punti
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    A parte il mio crescente scetticismo verso questa giunta che vedo muoversi spesso con operazioni di facciata, noto che nell’articolo avete omesso di dire una cosa fondamentale, cioè che la prima mezz’ora sarà gratis, e non è poco.
    @candido credo che il senso dell’iniziativa non sia dare una bici alle famiglie in una domenica ecologica, ma favorire l’uso quotidiano di chiunque per i piccoli-medi spostamenti cittadini, in sostituzione dell’auto. Ha un valore anche di stimolo, a riscoprire la bicicletta come mezzo efficiente per la mobilità. Quando si capisce il valore di questo mezzo poi la si compra pure la bici.

  • Profilo di Gatto Nero

    Gatto Nero

    09 nov 2007 - 11:28 - #9
    1 punto
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    A proposito, per quelli interessati alla mia epopea ciclistica: finalmente sono nelle condizioni di comprarne una. Mi toccherà solo decidere dove, tiè :p

  • grisù

    09 nov 2007 - 13:27 - #10
    0 punti
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    se sei in zona tuscolana ti propongo CICLI LIBERATI…fa commercio e non sconti, certo, ma tra tutti è il più onesto…

  • Profilo di Simone1984

    Simone1984

    09 nov 2007 - 13:43 - #11
    2 punti
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    c’è panorama che fa sempre offerte di montain bike sulle 75 euro…

  • homer84

    09 nov 2007 - 14:20 - #12
    1 punto
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    A me sembra allucinante che si debba pagare per un servizio comunale come questo: ma soprattutto che si paghi così tanto. Io vorrei portare l’esempio della città in cui vivo al momento - Bolzano - in cui lasci il documento, NON PAGHI NULLA, prendi la bici, fai il giro e entro la giornata la riporti indietro. Sarà che qui c’è una cultura della bici quasi maniacale (e quelle del comune comunque non le prende nessuno perchè la bici ce l’hanno tutti): ma proprio perchè da noi a Roma prendere la bici è già un atto di coraggio, si dovrebbe facilitare la cosa. O no? Saluti

  • grisù

    09 nov 2007 - 14:46 - #13
    0 punti
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    @homer84:

    concordo….

    @simone:

    “c’è panorama che fa sempre offerte di montain bike sulle 75 euro”

    beh! se ti serve per una settimana o come bici da palo va benissimo, specie se hai possibilità di spendere altri 75 euro dopo meno di un mese!
    insomma, compratevi la bicicletta che vi pare e dove vi pare (anche da liberati ha qualcosa a prezzi bassi, se quello che cercate è una scassona da battaglia), ma sappiate che queste biciclette, nonostante il vantaggio di non essere impegnative sul prezzo (e quindi sull’ansia di furto), hanno lo svantaggio di demoralizzare il ciclista dopo pochi giorni: si rompono con una facilità estrema e poi col cavolo che le ripari…se poi siete di quei masochisti che andate in giro per roma con ruote tacchettate da discesa dolomitica, sgonfie e sellino ad altezza slittino, peggio mi sento….

  • grisù

    09 nov 2007 - 14:49 - #14
    0 punti
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    gatto…

    se vuoi risparmiare cerca su portaportese e vai accompagnato da qualche amico che se ne intende un minimo…

  • Profilo di Gatto Nero

    Gatto Nero

    09 nov 2007 - 15:13 - #15
    1 punto
    Up Down

    Mi toccherà sguinzagliare le mie conoscenze informatiche per informarmi un po’. Di amici che usano la bici e se ne intendono, ciccia: sono una sorta di pioniere, ecco…

  • Profilo di oltre

    oltre

    09 nov 2007 - 15:49 - #16
    4 punti
    Up Down

    Pare che anche a Roma il servizio sarà svolto da una società pubblicitaria. Non la IGP Deacux del Velib parigino, ma la spagnola Cemusa - Gruppo Formento Costrucciones y Contratas. Quindi tranquilli, il servizio probabilmente sarà efficiente!
    L’unica amarezza è constatare che ci siam dovuti rivolgere all’estero: a quanto pare in Italia non siamo in grado di realizzare un servizio simile…

  • Profilo di oltre

    oltre

    09 nov 2007 - 15:53 - #17
    2 punti
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    @ GattoNero

    Ti serve un negozio di bici? Allora passa al Pigneto, dove c’è il negozio di Giacomo (di cui avete anche parlato su 06blog)…

  • MiglioraRoma

    09 nov 2007 - 16:05 - #18
    0 punti
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    Grazie a Superbisco per la citazione.

    In effetti, caro Emiliano vorrei chiederti qual’è il prezzo che verrà applicato, VignaclaraBlog.it riporta infatti un altra tariffazione:

    “il noleggio sarà gratuito per la prima mezz’ora. Successivamente, proprio come per il Velib parigino, scattano gli oneri di noleggio: la seconda mezz’ora costerà 1 euro, la terza 2 e poi, 4 euro per ogni mezz’ora successiva”

    Tu, qui scrivi, invece:
    “1 euro ogni mezz’ora fino alla quarta mezz’ora dopo la quale scatterà il prezzo di 4 ore a mezz’ora.”

    Velib applica queste:

    TARIFFE:
    Prima mezz’ora: gratuita
    Prima mezz’ora aggiuntiva: 1€
    Seconda mezz’ora aggiuntiva: 2€
    A partire dalla terza mezz’ora aggiuntiva: 4€

    ESEMPI:
    Tragitto di 25 minuti: gratis
    Tragitto di 50 minuti: 1€
    Tragitto di 1 ora e 15 min: 3€
    Tragitto di 1 ore e 50 min : 7€
    Tragitto di 2 ore e 50 min: 15€

    Vorrei sapere
    1) saranno antivandalo queste bici
    2) chi finanzia il servizio (tutto il comune o questa CEMUSA che si vede nelle foto?, perchè per 5000 bici il quotidiano Metro dice oggi che il servizio costerà 30 milioni di Euro!!
    (6000 euro a bici?? come mai cosi’ tanto?)

  • Profilo di oltre

    oltre

    09 nov 2007 - 16:19 - #19
    2 punti
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    Dal sito dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma, trascrivo…

    I costi:

    Per favorire la turnazione, il noleggio sarà gratuito per la prima mezz’ora. Successivamente, proprio come per il Velib parigino, scattano gli oneri di noleggio: la seconda mezz’ora costerà 1 euro, la terza 2 e poi, 4 euro per ogni mezz’ora successiva. Gli introiti, incamerati dalla società Zetema saranno reinvestiti per la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile per la promozione del servizio.

  • MiglioraRoma

    09 nov 2007 - 16:25 - #20
    0 punti
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    Romapedala giustamente aveva segnalato che “La bici [del servizio Velib N.d.R.] è molto pesante ma scorrevole, tutta progettata in funzione anti-vandalo, ha tre marce integrate nel mozzo, freni a tamburo, cavi coperti, sellino non sfilabile, addirittura le valvoline delle gomme hanno cappucci svitabili solo con un apposito attrezzo”.

    Mi domando quindi come saranno costruite le biciclette utilizzate nel bike-sharing romano?

    Infatti, se non saranno totalmente anti-vandalo, sono quasi certa che alla fine della sperimentazione potrebbero non sopravvivere, e così l’intero progetto, visti i tempi (di vandali) che corrono a Roma.

    Inoltre visto che è stato scritto che i cicloposteggi, cioè le varie postazioni delle bici condivise, saranno installati in prossimità delle fermate dei mezzi di trasporto pubblico, come mai quello di Via del Tritone viene posizionato, per esempio, così lontano dalla fermata della Metropolitana Barberini?

    Se condividete queste preoccupazioni, inviate una mail a Dario Esposito, Assessore all’Ambiente, con la vostra segnalazione. (d.esposito@comune.roma.it)

  • Profilo di emiliano redazione06blog

    emiliano redazione06blog

    09 nov 2007 - 16:26 - #21
    0 punti
    Up Down

    errata corrige ragazzi. durante la scrittura del testo mi deve essere sfuggita la frase sulla prima mezz’ora gratis… CHIEDO VENIA…
    Per farmi perdonare ho aggiornato il testo ed ho linkato la pagina del comune che chiarisce ancor più prezzi, tariffe ed informazioni varia….

  • Inca

    09 nov 2007 - 16:43 - #22
    0 punti
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    Il concetto del bike sharing non è quello di avere una bici a disposizione per tutto il giorno, ma quello di avere molte bici a disposizione per tutto il giorno! In mezz’ora si attraversa tranquillamente tutto il centro storico, poi la si lascia ad un parcheggio e non si paga nulla. Naturalmente per questo è necessaria una capillare diffusione dei parcheggi.
    L’iniziativa è ottima, peccato per i tempi “italiani” di realizzazione…a Parigi hanno fatto 750 stazioni in due mesi!
    Comunque se è vero che quello di Roma è un po’ più caro, è anche vero che a Parigi bisogna lasciare 150 euro di cauzione…
    Vi cosiglio di leggere “Velib: diario di una rivoluzione a pedali” sul sito della FIAB:
    http://www.fiab-onlus.it/

  • Mirco_Z

    09 nov 2007 - 18:08 - #23
    0 punti
    Up Down

    Domanda… ma come si fa ad attraversare tutto il centro storico se nel centro storico non vi è una (CHE DICASI UNA) corsia riservata ai mezzi ciclabili?

    Ottima l’idea… ma in queste condizioni di traffico incivile (perché a Roma si guida in modo incivile, e molto spesso non è nemmeno presente la segnaletica pavimentale o le corsie), si rischia di essere arrotati al primo colpo.

    Non sarebbe per esempio possibile cercare in qualche modo di proteggere la circolazione dei ciclisti in centro storico dalle orde di moto ed auto che si ritengono padroni della strada?

    Spero che si pensi anche a questo. E, in pochissimo tempo, ad estendere il servizio in tutti gli altri Municipi !

  • Profilo di dani2582

    dani2582

    09 nov 2007 - 19:46 - #24
    -4 punti
    Up Down

    ” ma in queste condizioni di traffico incivile (perché a Roma si guida in modo incivile,”

    visto ke abbiamo tante cose da fare(a differenza vostra)cerchiamo di essere piu veloci….sò che per te è difficile capirlo ma tranquillo un giorno avrai anke tu da fare qualkosa e capirai con calma che avvolte è meglio essere veloci che pensare a mettere la freccetta guardare a destra riguardare a sinistra….ect ect ect!!!

  • Profilo di Alex1973

    Alex1973

    09 nov 2007 - 20:47 - #25
    1 punto
    Up Down

    “”"”"e molto spesso non è nemmeno presente la segnaletica pavimentale o le corsie”"”….
    è una cosa che dico da tempo…ma qualcuno del blog non potrebbe fare un indagine e relativo articolo???
    Segnaletica solo in prossimità degli incroci ( e in qualche volta neanche in quelli)…prima è come dire fate come vi pare…anche in via della greca incrocio via petroselli (bocca della verità) ci sono solo le frecce senza le corsie…su viale castro pretorio le hanno segnate da poco ed il traffico va molto meglio (poi c’è sempre il “distratto” di turno che non le rispetta)…Andrebbero anche segnalati gli incolonnamenti da rispettare in caso più avanti ci sia un semaforo doppio per svoltare/andare dritto (anche se poi i soliti furbi prendono sempre la più libera, creando l’imbuto alla fine provando a rientrare in caso ci fosse qualcuno che deve girare)…insomma: PERCHE’ NON VENGONO TRACCIATE LE CORSIE SE NON I 3/4 METRI ADIACENTI AGLI INCROCI?

    Un saluto e un ringraziamento a chi vorrà rispondere a questa mia curiosità e scusate l’OT!

  • Mirco_Z

    10 nov 2007 - 00:27 - #26
    1 punto
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    Caro Alex1973… finché nel blog ci saranno romani come dani2582 che giustificano l’INCIVILTA’ del traffico romano (cioè la mancanza di rispetto delle leggi dello Stato e del codice stradale) con la “mancanza” di tempo… la mancanza della segnaletica pavimentale sarà ben poca cosa nel confronto con la mancanza di educazione civica….

    …spiace constatarlo… purtroppo è così.
    Quello che posso augurare di tutto cuore a dani2582 è un bell’incidente, causato dalla sua sprovvedutezza alla guida.
    Solo subendo sulla sua pelle potrà capire cosa costa l’inciviltà romana alla comunità.
    Cioè una provincia maglia nera d’Italia per incidenti stradali, morti e feriti sulle strade.

  • Profilo di emiliano redazione06blog

    emiliano redazione06blog

    12 nov 2007 - 10:35 - #27
    0 punti
    Up Down

    Mi riporti dati sul numero di incidenti a Roma e la relativa classifica nazionale Mircoz??? Sono proprio curioso di verificare l’attendibilità delle tue certezze padane

  • Profilo di oltre

    oltre

    12 gen 2008 - 18:38 - #28
    1 punto
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    Ahimè, mi duole informarvi che il servizio di Bike sharing nella nostra città non partirà il 15 Gennaio: purtroppo è sospeso rinviato a chissà quando!
    :-(

  • Mirco_Z

    12 gen 2008 - 22:14 - #29
    0 punti
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    La solita romanata, la solita veltronata…

    …effetto annuncio e poi… paaaafffff…

    la solita bolla di sapone.

    Continuate così… pochi fatti e tutta aria.

  • Profilo di emiliano redazione06blog

    emiliano redazione06blog

    13 gen 2008 - 14:06 - #30
    0 punti
    Up Down

    Mi pare che si parli di rinvio di 3 settimane… non sarà la fine del mondo… Ed anche se dovessero essere 6 un po’ di pazienza. Sarei schierato con voi critici se il servizio non partisse mai. Ma un po’ di italico ritardo è fisiologico

  • Mirco_Z

    13 gen 2008 - 15:09 - #31
    0 punti
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    Ma sssììì… ma checcefrega checceimporta, vero emiliano… questo è il motto dell’amministrazione capitolina (di destra o di sinistra non importa), 3 o 6 o 12 settimane checcefrega, tanto se campa lo stesso.
    Superficialità, ritardi e pressapochismo sono la bandiera (e vale anche per storace & co. quando erano alla regione con i buchi che hanno creato) di tutti, a roma.

    Portamo pazienza va… come con le pensiline… il 30% di Roma ha le pensiline e il 70% no… ma come al solito, come mi diceva una signora ieri alla fermata: “nun ce l’hamo mai avute e pensiline, mo’ che ce n’abbiamo quarcuna te lamenti pure? porta pazzienza che prima o poi…”… e io le faccio… signora… guardi che a Milano c’erano già nel 1928… un altro po’ che porta pazienza passano 100 anni di differenza! :-)))

    Qui è tutto così perché il pensiero medio del romano medio è proprio come quello tuo emiliano, e quindi le giunte e le amministrazioni di qualsiasi colore sono composte da persone che la pensano così e che sanno di poter commettere errori e ritardi perché i loro elettori la pensano così.

    Non vorrei essere ripetitivo, ma a Trento, per 24 ore di ritardo (ha posticipato di 24 ore l’inaugurazione della nuova ciclabile), il sindaco (di centrosinistra) ha dovuto fare pubblica ammenda di fronte ai cittadini…

    …qui a roma è pura utopia…

  • Mirco_Z

    13 gen 2008 - 15:50 - #32
    0 punti
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    PS
    per cui prima di chiamarlo “italico” ritardo chiamalo ritardo “romano”, o “centromeridionale”, perché forse ti sfugge che da altre parti dove 7 su 10 hanno una partita IVA e quindi un’impresa o un’attività in proprio, anche 24 ore di ritardo nell’asfaltatura di una strada o 2 ore di ritardo nell’erogazione di un servizio da parte di un ufficio pubblico causano disagi e mancati introiti finanziari a volte molto cospicui.
    Di conseguenza succede di rado, perché quando succede, la gente non guarda in faccia a nessuno, tira per il collo l’amministratore se potesse.
    Purtroppo qui non c’è mai stata questa mentalità, c’è solo la mentalità assistenziale…
    …se tu pensi che il sottoscritto timbrava il badge ogni volta che andava al bagno e quando usciva ritimbrava, presso l’azienda x la quale lavoravo, perché quel tempo mi veniva (giustamente) detratto dal tempo della “reale produttività” sull’ambiente di lavoro.

    Se gli amministratori romani avessero questo background personale alle spalle, invece di essere statali appoltronati, o parolai (politici di professione, vedi veltroni, ecc., o rutelli, gente che non ha mai lavorato nella vita), oppure personaggi legati a grandi aziende perennemente senza criteri aziendali ma foraggiate da stato o comune (alitalia, ama, ecc.), lo vedi come si renderebbero conto di queste cose.

    E se anche ai cittadini venisse contato il minuto secondo nel loro lavoro, lo vedi come impallinerebbero certi amministratori incapaci.

    Invece, più che un velo di smog, la capitale è avvolta da un velo di pigrizia, di sonnolenza, di torpore…

    …e le poche “minoranze attive”, energiche, e che vogliono cambiare volto a questa città rendendola più europea e meno mediorientale (fra le quali ci sono a pieno titolo i cicloamatori di roma, i ciclonauti e tutti i volonterosi e attivi ciclisti romani… e facciamo una fatica enorme ad andare in bici in queste condizioni…), ecco queste minoranze vengono messe sempre in condizioni di disagio, perché tanto sono minoranze.

    E con la notte bianca, i lazzi e i frizzi, e le festicciole de noantri e de quell’altri ancora, i voti sono tutti lì… per quegli eventi lì non ci sono mai ritardi… panem et circenses docet.

  • lucascaravia

    13 gen 2008 - 20:27 - #33
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    il link delle info dal sito del comune di roma porta ad una pagina inesistente!!!

  • Mirco_Z

    14 gen 2008 - 12:31 - #34
    0 punti
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    .

  • roma pedala

    14 gen 2008 - 12:55 - #35
    0 punti
    Up Down

    Rinvio di tre settimane? Emiliano, ma da dove lo desumi? Nell’articolo linkato i tempi indicati sono vaghissimi (due, tre settimane o anche sei mesi).

    Perchè come 06blog non contattate il comune per avere una risposta chiara?

    Penso che il tema sia sentito e meriti un approfondimento!

  • Profilo di emiliano redazione06blog

    emiliano redazione06blog

    14 gen 2008 - 13:32 - #36
    0 punti
    Up Down

    roma pedala: mi sembrava che l’articolo riportasse questo ritardo… due o tre settimane mi sembrava l’indicazione del ritardo a cuis eguiva un’ipotetico “…o sei mesi…” che ho interpretato come una previsione pessimistica e vaga fatat dal giornalista. magari ho interpretato male io…
    Comunque ci si può provare tranquillamente a contattare il comune e chiedere. Vi faremo sapere se ci danno risposte chiare

  • ErPablo

    27 gen 2008 - 16:05 - #37
    0 punti
    Up Down

    Riporto una citazione:

    “In un organismo urbano in cui sono solo un corpo estraneo, in una città ostile, [i ciclisti] s’inventano un modo di essere che non è stato previsto per loro. Tratteggiano nello spazio la minuta di una città in bicicletta. [….]. Non giudicateli adesso, ma quando avranno terminato la prima stesura. Nell’attesa, smettetela con questi colpi di clacson, con i vostri fischietti striduli, fate silenzio e trattenete il respiro come fareste davanti a un bambino che fa’ i primi passi in un equilibrio sempre sul punto di infrangersi. Osservateli con indulgenza commossa. Cercano, barcollando, un nuovo equilibrio che rimetterà in marcia la città”.
    [D. Tronchet]

    Tratto dall’”Enciclopedia di Sopravvivenza Metropolitana”, se vogliamo, il manuale del ciclista urbano, scaricatelo pure!:
    http://www.romapedala.splinder.com/post/8169043

  • Mirco_Z

    05 dic 2008 - 16:14 - #38
    0 punti
    Up Down

    Evvai… è arrivato il 2008 e invece di 20000 bici, ce ne sono 200 poco più.

    Grazie Roma… cesso del mondo civile

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