Rom, sgombro di un campo nomadi: lettera aperta a Veltroni

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Lunga, lunghissima, spammata nei commenti di vari post e quindi cancellata. Ma da leggere, assolutamente: da un lato per offrire ai lettori anche l’altro lato della medaglia (in un periodo in cui si privilegia solo un determinato tipo di immagine); dall’altro, per cercare di fermare un po’ questa frenesìa violenta e brutale che guida alcune persone. Buona lettura. A tutti.

Al Sindaco di Roma, Walter Veltroni
e, p.c.
all’Assessore alla Sicurezza del Comune di Roma, Jean Léonard Touadi
al Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo
all’E.R.R.C. – European Roma Rights Center, Budapest
alla Sig. Dimitrina Petrova, Equal Rights Trust, London

Roma, 3 novembre 2007
Egregio Sig. Veltroni
come cittadino che vive e lavora a Roma da oltre vent’anni, mi sento in dovere di richiamare la Sua attenzione su alcuni comportamenti dei funzionari dell’Amministrazione che sono tali da compromettere il rapporto fra cittadini e istituzioni.
Martedì scorso, 30 ottobre, mi trovavo al campo rom di via dei Gordiani. Pareva una mattina come le altre; poi è giunta una vettura dei vigili urbani, seguita da un’altra con la scritta “S.O.S. – Autocentri Balduina”. Ne sono scese due giovani operatrici sociali. Da loro abbiamo appreso che era in atto uno sgombero.
Le auto continuavano ad arrivare, una dopo l’altra. Hanno fatto la loro comparsa alcuni personaggi vestiti come rangers americani. L’atmosfera fra gli uomini del Comune – guardie municipali, funzionari in borghese - si è fatta effervescente. Cameratismo, pacche sulle spalle, risate e battute.
Le confesso, sig. Sindaco, di aver provato l’impressione di trovarmi sul set di un remake casereccio di qualche film di Hollywood. La divisa dei rangers è quella dei tiratori scelti che arrancano all’assalto di un grattacielo di Chicago, in una scena dei Blues brothers. Uno di loro ostentava una maglietta con la scritta: FBI Special New York City Department (Le allego via mail la foto, per Sua personale documentazione).
Osservavo incuriosito la scena, in silenzio. Ma i rangers hanno detto: chi non abita qui se ne deve andare.
In diversi anni di frequentazione del “campo”, non era mai accaduto. Si entrava e si circolava liberamente, come in qualsiasi angolo della città. Ma i rangers sostengono che quello non è un luogo come gli altri. Un tale, che dice di essere il capo, si è messo a gridare: “Questo è un luogo chiuso, un luogo chiuso… Portate la ruspa.”
Quell’individuo non l’avevo mai incontrato, ma lo riconoscerei fra mille. Ha gli occhi piatti, privi di espressione; lo guardi fisso, cerchi di agganciare il suo sguardo e non trovi nulla su cui fare presa. Nessun riflesso, nessuna sfumatura…
Il soggetto in questione dichiara di avere poteri speciali, conferitigli direttamente da Lei. E i vigili sembrano dargli retta, lo seguono come ultracorpi.
Un ragazzo mi ha mostrato un documento, consegnato dai vigili il giorno precedente. È firmato da un dirigente del Comune di Roma, tale dott. Alvaro.
“La S. V. non è stata in grado di rispettare le norme che regolano la civile convivenza tra gli ospiti del campo attrezzato di via dei Gordiani.
I comportamenti illeciti da Lei messi in atto escludono ogni possibilità di considerare altre soluzioni che non quella dell’allontanamento dal campo di tutto il suo nucleo familiare (…)
Pertanto Lei è invitata a lasciare immediatamente il campo liberando da persone e cose l’unità abitativa precedentemente assegnatole.”
“Ospiti”, non cittadini. Liberare il container “da persone e cose”. La punizione si abbatterà “su tutto il nucleo familiare”. Il documento del dott. Alvaro ci svela che il “principio” della responsabilità collettiva, alla base di tutte le rappresaglie fasciste, è l’assioma che ispira l’operato dei rangers.
Oltre agli altri poteri che Lei gli ha conferito, il capo dei rangers deve avere anche quello di intercettare i pensieri. Mentre ho tra le mani il documento del dott. Alvaro, si mette a urlare: “Voi non sapete nemmeno cosa sono i fascisti!”
Intravvedo la figura di Lazaro, uno degli anziani del campo. Nel 1941, a Kragujevac, la città da cui provengono i rom di via dei Gordiani, Lazaro era bambino. I nazisti lo misero di fronte a un plotone d’esecuzione, con la famiglia.
Furono trucidate migliaia di persone, quel giorno. Fra essi, tutti gli allievi di un liceo. Kragujevac è città martire, in Jugoslavia. Ma Lazaro non sa cosa sono i fascisti…
Tornando a noi, sig. Sindaco, converrà che la questione è controversa. Come potremmo denominare un processo nel quale, per una categoria di persone connotata “etnicamente”, le garanzie costituzionali vengono sospese e si definisce uno spazio al cui interno i giudizi della magistratura e l’esecuzione delle sentenze sono anticipati dalle gride del dott. Alvaro e dallo sbrigativo intervento dei rangers?
Mentre vengo sospinto fuori dal campo, incrocio la ruspa. Si dirige verso il container di Ghina.
Ghina non c’è, è in ospedale. Di ragioni per stare male, ne ha parecchie.
Signor Sindaco, Lei conosce la sua storia. O almeno dovrebbe.
Ghina è una non-cittadina (ossia: abitante senza diritti). È nata in Italia e cresciuta a Roma, dove ha vissuto e frequentato le scuole. Come accade a molti giovani rom, a 18 anni non le è stata riconosciuta la cittadinanza italiana. Per non rimanere in un limbo, per poter avere un documento di identità e un permesso di soggiorno, Ghina ha richiesto il passaporto del paese dei genitori, la Jugoslavia – un paese dove non aveva mai messo piede e del quale non parla la lingua.
In virtù delle normative sull’immigrazione attualmente in vigore (a partire dalla Turco-Napolitano del ’98) per ottenere un permesso di soggiorno è richiesto un impiego regolare. Per Ghina, come per molti altri rom, adempiere a questo requisito si è rivelato impossibile. È scattata la trappola: un passaporto fittizio le appiccicava l’etichetta di “straniera” e si è ritrovata clandestina nel paese in cui era nata e cresciuta.
Per fortuna, la legge italiana impedisce l’espulsione di uno straniero che conviva con un parente (entro il quarto grado) cittadino italiano. È il caso di Ghina, che vive (o meglio viveva - prima dell’intervento dei rangers) con il nipote Alex, cittadino italiano. Ghina è inespellibile, ai sensi di legge. Eppure…
Lo Stato, che attraverso i suoi rappresentanti ci invita insistentemente al rispetto della legalità, a volte mostra di infischiarsene - delle proprie leggi. Un giorno di primavera di due anni fa, polizia e vigili urbani hanno prelevato Ghina dal container che le era stato assegnato. Insieme ad altri ragazzi – come lei nati e cresciuti in Italia – è stata rinchiusa nel Centro di Permanenza Temporanea di Ponte Galeria. Dopo qualche giorno, Ghina è stata scaricata dalle forze dell’ordine sulla pista dell’aeroporto di Belgrado. Malata, senza un centesimo in tasca.
Mentre portavano a termine la brillante operazione, i funzionari di polizia non hanno dato peso a un dettaglio. Ghina è una ragazza madre, sul suo passaporto era registrata la figlia Jessica, di quattro anni. L’espulsione ha separato Jessica dalla madre, e la bimba è rimasta sola, in Italia.
Nessuno (fra le autorità dello Stato e gli innumerevoli operatori di cui dispone la Sua amministrazione, sig. Sindaco) si preoccupò di questo trascurabile particolare.
Per fortuna esistono i nonni. La madre di Ghina, seriamente malata, decise di prendersi cura della bambina.
Alcune persone (le stesse che i rangers hanno cacciato l’altro giorno dal campo, per non avere testimoni) denunciarono l’accaduto. La RAI si interessò alla questione, e in una trasmissione andata in onda in fascia di massimo ascolto, l’allora dirigente dell’Ufficio Stranieri della Questura di Roma, dott. Cardona, ammise che era stato compiuto un abuso, al quale andava posto rimedio. Intervenendo in diretta, l’Assessore alle politiche sociali del Comune di Roma, Raffaella Milano, promise a Ghina il sostegno e la solidarietà dell’Amministrazione comunale (la registrazione è a Sua disposizione, sig. Sindaco, se ritenesse opportuno ascoltarla).
Come spesso accade, l’attenzione dei media non è durata a lungo. Le promesse sono rimaste tali, e Ghina è rimasta in Serbia.
Alcuni mesi più tardi, incapace di reggere a un esilio ingiusto e all’ancor più ingiusta separazione dalla figlia, Ghina è rientrata in Italia, clandestinamente.
I due anni successivi sono stati un incubo costante. Viveva chiusa nel container, svegliandosi all’alba, con il terrore di un nuovo blitz della polizia e dei vigili urbani.
Poco più di un anno fa, i suoi amici le trovarono un avvocato. In questo modo fu possibile far ricorso in Cassazione contro l’espulsione del 2005, e oggi Ghina (che non ha precedenti penali ed è imputata di un unico reato, il rientro clandestino in Italia) è in attesa di giudizio.
Presentato il ricorso, Ghina si fece coraggio e provò a riprendere una parvenza di “vita normale”. Curava il proprio aspetto, usciva per il quartiere, si è trovata un fidanzato.
Il ragazzo di Ghina era giovane come lei. Anche lui rom, anche lui poverissimo. Anche lui clandestino in patria: nato in Francia da genitori di origine serba, e cresciuto a Roma, Paolo non era stato registrato all’anagrafe. Un altro “cittadino invisibile” dell’Europa di Shengen.
La primavera non porta fortuna a Ghina Marinkovic. Nel marzo di quest’anno, due anni esatti dopo il blitz che si era concluso con la deportazione di Ghina, Paolo è scomparso. I genitori lo hanno rivisto cadavere, all’Istituto di medicina legale del Verano, una decina di giorni più tardi.
Quella mattina, era apparso sui giornali un comunicato del garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà del Comune di Roma, Gianfranco Spadaccia: «Un rumeno, detenuto nel carcere di Regina Coeli, è morto questa notte per cause imprecisate nell’ospedale Santo Spirito, dove era stato ricoverato con urgenza nell’estremo tentativo di salvarlo. Il cittadino rumeno, tossicodipendente, era detenuto per rapina, aveva numerosi precedenti penali ed era sotto osservazione psichiatrica per aver incendiato in passato la propria cella. Si trovava per questo in una cella dove era sorvegliato a vista».
In tutto questo, l’unica cosa vera è che Paolo, a Regina Coeli, lo conoscevano bene. Vi aveva trascorso alcuni anni, scontando un cumulo di condanne relative a una serie di piccoli furti commessi da minorenne. Lo conoscevano a tal punto da affidargli il ruolo di cuoco, nella cucina del carcere. E conoscevano perfettamente i suoi problemi di salute, visto che, durante la detenzione, era stato più volte operato per la grave patologia che lo affliggeva dalla nascita e che lo ha costretto a oltre 20 interventi chirurgici, per regolare la valvola e il catetere che collegavano il suo cervello ai reni.
Allo stesso modo, non era un mistero l’origine di Paolo. Il magistrato che dispone l’autopsia scrive a chiare lettere che Paolo è nato in Francia, 26 anni fa.
L’autopsia fu effettuata in fretta e furia, senza aspettare che venisse notificato ai genitori il diritto di nominare un perito di fiducia, e il corpo di Paolo fu inumato a Prima Porta a tempo di record. Salvo poi scoprire, alcuni giorni dopo, che sulla lapide qualcuno aveva cambiato la data della morte, anticipandola di un giorno.
Fra le tante balle date in pasto al pubblico attraverso il comunicato del garante, c’è anche il fatto che Paolo sarebbe “morto per cause imprecisate nell’ospedale Santo Spirito”.
I referti parlano chiaro: al S. Spirito, Paolo è giunto cadavere. Quell’imprecisione sull’ora del decesso (e sulla data della morte, avvenuta il giorno prima di quello dichiarato ai parenti) pare fatta apposta per sviare l’attenzione da eventuali responsabilità istituzionali nella vicenda.
In tutto questo, non è chiaro il ruolo del garante dei Diritti delle Persone Private della Libertà del Comune di Roma. Non c’è stata, infatti, nessuna rettifica del vergognoso comunicato iniziale, e nessuno sforzo - a quanto è dato sapere - per chiarire le ragioni che avevano indotto le autorità carcerarie a fornire al garante informazioni fuorvianti. Eppure, su iniziativa degli amici di Ghina, la stampa aveva sollevato la questione della strana fine di un detenuto “invisibile” - espropriato, anche da morto, del diritto a un’identità riconosciuta.
Qualche mese fa incontrai nuovamente l’assessore Raffaella Milano. Fu all’Università, in un’assemblea a cui partecipavo insieme ad altri amici di Ghina. Oltre a richiamare l’attenzione dell’assessore sulle singolari circostanze della morte di Paolo Jovanovic, le consegnammo un dossier sulla situazione di Ghina. Ci rispose sorridendo. Vedremo cosa possiamo fare.
Il 30 ottobre abbiamo visto cosa potete fare.
Signor Sindaco, una delle foto che Le allego ritrae una ruspa che distrugge il container di Ghina. Quando uscirà dall’ospedale, questa ragazza non avrà più un tetto che la ripari. Inoltre, dal momento che la ruspa ha raso al suolo anche il container del nipote Alex, Ghina non potrà far appello alla sua condizione di convivente con un congiunto italiano, al fine di ottenere un permesso di soggiorno.
Quella ruspa, che ho incrociato mentre mi cacciavano dal campo, quella ruspa che avanzava scortata da individui in uniforme in atteggiamento ilare e scherzoso, mi ha richiamato alla mente una fotografia scattata 65 anni fa, in un villaggio jugoslavo. Due militari italiani ridono, mettendosi in posa davanti a una casa appena data alle fiamme. All’epoca, per questo genere di rituali, si usava il fuoco. Oggi – Sharon docet – si preferisce il bulldozer.
Sebbene non possa vantare altrettanta esperienza, nel campo della semeiotica fascista, di quella del capo dei rangers del Comune di Roma, mi pare indubbio che fra i numerosi semi di intolleranza che si stanno allegramente spargendo in questi giorni vada annoverata la distruzione esemplare del container di Ghina. Che bisogno c’era di accanirsi su una ragazza malata e indifesa, i cui diritti di cittadinanza non sono riconosciuti, i cui diritti umani vengono sistematicamente calpestati?
Non La conosco personalmente, sig. Sindaco. Non ho ragione di mettere in dubbio la Sua correttezza e la Sua sensibilità. Mi tornano in mente le parole di un grande artista, Roberto Benigni, mentre dichiara che l’idea del film “La vita è bella” è stata “del suo amico Walter Veltroni”. Accadeva qualche anno fa.
Oggi, la crescita esponenziale delle ambizioni politiche del medesimo Walter Veltroni si accompagna alle decine e decine di sgomberi e deportazioni di rom che si succedono a Roma. Dal Campidoglio, si teorizza tranquillamente che “i rom devono essere spostati al di fuori del raccordo anulare”. Inoltre, il medesimo Walter Veltroni rivendica, il giorno in cui viene spianato il container di Ghina, “tutta la responsabilità, storica, morale e politica” per quell’azione. Che gli ultracorpi siano davvero calati in città?
Sig. Sindaco, non è bello vivere sapendo che per le strade si aggirano squadre di rangers che si sostituiscono alle forze dell’ordine e alla magistratura e, agendo in Suo nome, comminano punizioni esemplari a persone che non sono state condannate per alcun reato.
A proposito di reati, qualche illegalità mi pare sia stata commessa, il 30 ottobre. A parte le automobili sequestrate perché non avevano il contrassegno di assicurazione (ma non erano posteggiate in un “luogo chiuso”, dove non si può circolare?), le ruspe del Comune hanno distrutto oggetti, documenti, effetti personali di alcuni abitanti del campo (allego alcune foto che lo comprovano).
Sono stati spianati diversi container, senza altra motivazione che “dare un esempio”. Quei container erano in buone condizioni. Ammesso (e non concesso) che i legittimi assegnatari fossero indegni di occuparli, potevano essere usati per ospitare altre famiglie rom (funzionari e operatori del Comune sanno bene che, a causa del naturale incremento demografico e dell’indisponibilità di altre soluzioni abitative, i container di via dei Gordiani sono cronicamente sovraffollati). Oltretutto, acquistare e installare i container comportò una spesa considerevole; allo scopo di “mostrare i muscoli”, i rangers hanno arrecato un danno cospicuo al pubblico demanio.
Mi è stato riferito che un ragazzo, a malapena maggiorenne, in precarie condizioni di salute (un anno fa precipitò dal terzo piano di un edificio, entrò in coma e venne operato alla testa), sarebbe stato malmenato nel corso dell’operazione.
Infine, sono stati violati i diritti dell’infanzia (Le allego le foto dei libri di scuola di Alex Amati fra le macerie del container in cui abitava).
A quanto pare, il 30 ottobre in via dei Gordiani è stata infranta in più punti la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo. Nello specifico, mi pare incontestabile che la persecuzione reiterata e continuata nei confronti di Ghina Marinkovic configuri un’esplicita violazione dell’art.3 della Convenzione, che vieta di sottoporre le persone “a trattamento disumano e degradante”.
Sig. Sindaco, come cittadino indignato per questi fatti, e come testimone dell’accaduto, mi permetto di ricordarLe che è Suo dovere istituzionale intervenire con tempestività affinché le responsabilità vengano accertate, gli eventuali colpevoli puniti e i danni (materiali e morali) adeguatamente risarciti.
RingraziandoLa per la cortese attenzione, Le porgo distinti saluti

Roberto Pignoni

 

118 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO

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    IlRenato
    Ieri mi sono messo 10 minuti sulle frequenze della polizia verso le 21.30 poiche' vicino da me vedevo i pompieri con la scala e della volanti della polizia, non sono riuscito a capire cos'era successo ma in compenso ho sentito: Romeno aggredisce e malmena prostitua sulla salaria altezza Castel Giubileo, erano in atto le ricerche. Romeni fermati a montemario e portati in commissariato, mi sembra fosse per rapina. Tentata rapina da parte di zingari che con un mercedes di colore scuro inseguivano un cittadino in panda. Poi un paio di incendi in appartamento di cui uno ai parioli…chissa' forse appiccati proprio da Rom. Amareggiato ho spento e mi sono messo a fare altro.
    #1 - Scritto il

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    aeon
    "Ieri mi sono messo 10 minuti sulle frequenze della polizia verso le 21.30 poiche’ vicino da me vedevo i pompieri con la scala e della volanti della polizia, non sono riuscito a capire cos’era successo ma in compenso ho sentito: Romeno […] panda." ma si, postiamo solo quel che ci interessa sentire e mai l'altra campana! "Poi un paio di incendi in appartamento di cui uno ai parioli…chissa’ forse appiccati proprio da Rom." ah! siiiii…sicuuuuro…e chi altri? Tanto oramai sono solo loro a commettere crimini, vero? d'improvviso in italia sono tutti probi cittadini!!!! " Amareggiato ho spento e mi sono messo a fare altro." già…bravo, ma di quello che c'è scritto sopra te ne strafot*i, no?
    #2 - Scritto il

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    Mario Tassetti
    Abito vicino al campo nomadi di via dei Gordiani… sono d'accordo con le decisioni e l'operato del sindaco e dei suoi delegati. Quel campo nomadi è uno SCHIFO! e un ricettacolo di gentaglia, era stato ripulito dopo un incendio doloso diversi anni fa ed è tornato peggio di prima! La situazione di degrado è massima, e non è il caso di attendere eventi come quello degli ultimi giorni in cui una signora senza colpe ha pagato caro il garantismo e il menefreghismo. Trovo che sia giusto agire SUBITO e riportare la legalità.
    #3 - Scritto il

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    Valerio CLS63AMG
    aeon…forse sono solo loro che commettono queste cose… è ora di dire basta!!!
    #4 - Scritto il

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    mauus
    @aeon , ma non capisci che chi commette crimini va punito e non compatito? italiano o straniero che sia. l'immigrazione senza controlli sta portando ulteriore disagio sociale alla città. il lavoro e la richezza prodotta non è sufficiente per tutti . Secondo te un extracomunitario senza soldi di cosa campa? Se sei cosi' altruista come altri partecipanti al forum , ospita due nomadi a casa tua vita natal durante. Se non lo fai sei solo uno dei tanti che apre bocca a sproposito sbagliando.
    #5 - Scritto il

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    aeon
    <i>"aeon…forse sono solo loro che commettono queste cose… è ora di dire basta!!!"</i> ma che diamine significa "forse sono loro a commettere queste cose"? ma che vai blaterando? Che ora sarebbero di punto in bianco solo alcuni rom a compiere attività illegali e crimini? ma sei nato sotto una cicogna o mi ( CI ) stai prendendo per i fondelli? E' ora di dire basta a tutti!! a tutti quelli che commettono crimini, a tutti quelli che ne commettono credendo di essere nella legittimità di compierli, italiani, stranieri, rom, civili o funzionari pubblici che siano!!!!! Ma con che faccia ci si permette di tollerare i crimini in base al fatto che vengano commessi da persone di "serie A" o di "serie B" ??
    #6 - Scritto il

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    Mario Tassetti
    Tanto per chiarire : <a href='http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=91165&doc=si' rel='nofollow'>http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=91165&doc=si</a>
    #7 - Scritto il

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    Mario Tassetti
    … e ancora : <a href='http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=6181' rel='nofollow'>http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=6181</a> Leggete leggete… addirittura adesso un presidio fisso dei vigili urbani pagati dai contribuenti ovviamente! .. e decine di auto sequestrate, perchè rubate e prive di assicurazione!! droga! Quel campo va CHIUSO!
    #8 - Scritto il

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    aeon
    "@aeon , ma non capisci che chi commette crimini va punito e non compatito? italiano o straniero che sia. l’immigrazione senza controlli sta portando ulteriore disagio sociale alla città. il lavoro e la richezza prodotta non è sufficiente per tutti . Secondo te un extracomunitario senza soldi di cosa campa? Se sei cosi’ altruista come altri partecipanti al forum , ospita due nomadi a casa tua vita natal durante. Se non lo fai sei solo uno dei tanti che apre bocca a sproposito sbagliando." MAUUS! PER DIO ! ORA AVETE VERAMENTE ROTTO! LEGGETE QUELLO CHE C'E' SCRITTO NEL POST INVECE DI PRENDERE PER IL CULO! IO NON STO COMPATENDO I CRIMINALI!!! IO NON STO FACENDO IL BUONISTA! STO SOLAMENTE DICENDO CHE CON IL VOSTRO ATTEGGIAMENTO CI VANNO DI MEZZO ANCHE PERSONE CHE NULLA HANNO A CHE FARE CON L'ILLEGALITA' ED I CRIMINI!!! CI SONO PERSONE CHE PER PIGRIZIA BUROCRATICA NON VENGONO MESSE IN REGOLA QUANDO POTREBBE ESSERE FATTO TRANQUILLAMENTE AVENDO COSI IMPOSSAIBILITA' A TROVARSI UN LAVORO CON CUI VIVERE COME TANTE ALTRE PERSONE! STIAMO PARLANDO DI DIRITTI CHE SPETTANO A TUTTI! STIAMO PARLANDO DI UNA PERSONA CHE MAGARI VUOLE LAVORARE E CHE MAGARI IL LAVORO LO TROVA PURE…SE IL LAVORO NON CI FOSSE CREDO SAREBBE INUTILE FORMARE ALTRI STUDENTI, CHE VADANO TUTTI A CASA A FARE I DISOCCUPATI, SE INVECE IL LAVORO C'E' ALLORA CHE LO PRENDA IL MIGLIORE CHE NE ABBIA DIRITTO! CI SONO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PRECARI! IL LAVORO C'E' MA A QUALCUNO FA COMODO METTERCI TUTTI SULLA LAMA DEL RASOIO PER FARCI STRIPPARE QUOTIDIANAMENTE, PER SCARICARSI LA COSCIENZA FACENDO FARE A NOI LA LOTTA TRA POVERI! E CON LE VOSTRE PAROLE NON FATE ALTRO CHE INCITARE QUESTA POLITICA! IO SONO PRECARIO ANCHE PER COLPA DI PERSONE OTTUSE COME TE!!!!! PER DIO!
    #9 - Scritto il

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    marco_xxx
    Non riesco a provare compassione per queste persone , mi dispiace, non sottoscrivo documento di Pignoni.
    #10 - Scritto il

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    mauus
    Non scrivere amenità , con il mio atteggiamento chi lavora ed è in regola puo' tranquillamente vivere in italia.Sei tu che non leggi bene evidentemente. Tornando a trattare del problema rom , è certo che soltanto una minima parte lavora ed è in regola con la legge. Per loro tutte le garanzie , ma per il restante 90% va applicata l'espulsione immediata.
    #11 - Scritto il

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    Mario Tassetti
    x aeon: Perchè gridi? e imprechi? dovresti essere più tollerante…
    #12 - Scritto il

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    andreap
    detto sinceramente, in via del tutto confidenziale tra "quattro amici" quali siamo noi…me so veramente sbomballato le OO di sentir parlare di rom, zingari, rumeni, bosniaci, napoletani, altoatesini e tutto il qualunquismo che gira nelle ultime settimane. basta! in confidenza con i "quattro amici" che girano su questo blog, io vorrei solo sentir parlare di legalità, trasparenza, certezza della pena, giustizia. fuori da roma, fuori dall'italia, fuori dal pianeta terra chiunque non accetta le regole della civile convinvenza. in galera, ma galera seria, chiunque trasgredisce le leggi dello stato. il tutto senza distinzione di nazionalità, razza, credo politico, fede religiosa, colore dei capelli, stile di abbigliamento. chiedo troppo?
    #13 - Scritto il

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    Chiara
    Per favore, calmatevi. Capisco i toni accesi della discussione, ma non transigerò più su offese, turpiloquio, atteggiamenti polemici e maiuscoli. A buon intenditor…
    #14 - Scritto il

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    aeon
    mario caro, mi verrebbe tanto da mandarti a quel paese ma mi trattengo….perchè grido ed impreco? chiedimi piuttosto perchè grido ed impreco ma non faccio la caccia alle streghe! io tollerò chi ascolta ed evita di prendere per i fondelli non chi si fodera le orecchie, io tollero chi, nell'indigenza, non arreca danno agli altri, non chi compie atti criminali! Io tollero e discrimino, tollero chi lo merita o chi non è messo nelle condizioni di essere in regola e nonostante questo continua a non arrecare danno a nessuno, non tollero chi commette atti vilenti e di sopraffazione e discrimino tra gli uni e gli altri…cosa che probabilmente gente come mauus non è in grado di fare! discrimino tra te e mauus! tra te e valerio!….il caro mauus, prima di scrivere putta*ate demagogiche come il suo 90% dovrebbe venire a mostrarci i documenti in cui questo 90% viene scritto UFFICIALMENTE NERO SU BIANCO!!!!! PUNTO! dare dei riferimenti super-partes nei discorsi civili è il minimo! Se mauus non riesce ad essere civile nei suoi commenti allora non chiedete a me di esserlo!
    #15 - Scritto il

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    Gothrek
    Vivo accanto al campo nomadi di spinaceto/tor de cenci, un centro super attrezzato, con tanto di bagni e doccie, che pochi anni or sono, con i soldi dei cittadini è stato costruito, con tanto di indicazione stradale per chi viaggia verso roma sulla pontina. Bhè, dopo cosi poco tempo, il centro è stato completamente distrutto, per gioco, dagli stessi abitanti. Bagni inagibili e situazioni al limite della decenza, eppure il centro era cosi bello. E' facile parlare di accoglienza, di aiuti, quando i nostri soldi finiscono in quel modo. Facile parlare quando il campo è lontano, addossando la colpa al comune, alla gente. Ma Spinaceto, la colpa è solo loro. Volevano una possibilità (seppur contro il benestare del quartiere) gli è stata data, e il risultato è sempre lo stesso. INCIVILTA', MANCANZA DI INTEGRAZIONE.
    #16 - Scritto il

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    aeon
    parlavo con mario ovviamente….
    #17 - Scritto il

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    roby751
    Dopo tutti questi fatti riesco solo ad essere amareggiato e sento ogni giorno crescere il fastidio di vivere in questo paese. E' un sentimento che non avevo mai provato, amando moltissimo la mia Italia e la mia Roma…sento che le istituzioni sono diventate ormai trasparenti ed autoreferenziali…vorrei solo poter fare qualcosa, ma so che sarà difficile! Credo però nella gente e nella sua voglia di mostrare la dignità di un popolo. Non scarichiamo su delle persone che nella maggior parte dei casi cercavano solo un modo di "vivere", i problemi del nostro paese. Soprattutto non permettiamo ai nostri politici di sfruttare a loro vantaggio questi malcontenti. Questo è probabilmente il periodo peggiore dell'Italia dal dopoguerra…solo noi possiamo tirarci fuori…spero solo che la gente esca dal torpore…mettiamoci in moto, insieme con rispetto!
    #18 - Scritto il

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    Sparagnaus
    In Italia ce ne sono veramente troppi di problemi, quindi è facile trovare un capo-espiatorio.Vero è pure che i vari rom ci mettono del loro. Se ai rom è associata un'idea di illegalità e pericolosità ci sarà un motivo. La stessa cosa non succede per tutte le altre etnie.
    #19 - Scritto il

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    IlRenato
    Infatti nulla e nessuno puo' permettersi di difenderli o di dire, pure gli Italiani, pure gli Italiani, e' come giustificare un pedofilo dicendo: poverino da qualche parte fateglielo infilare, anche lui ha il diritto di farlo. Ne abbiamo tanta di immondizia non dobbiamo importarla dall'estero… perche' puzza pure di piu'.
    #20 - Scritto il

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    aeon
    @Sparagnaus:"In Italia ce ne sono veramente troppi di problemi, quindi è facile trovare un capo-espiatorio.Vero è pure che i vari rom ci mettono del loro. Se ai rom è associata un’idea di illegalità e pericolosità ci sarà un motivo.La stessa cosa non succede per tutte le altre etnie." ci mettono del loro certo; vuoi sapere perchè si da addosso a loro e non alle altre etnie? semplice hanno usi e costumi troppo diversi dai nostri, molto più di quanto non li abbiano le altre etnie! E questo a molta gente basta per demonizzarli tutti invece di incriminare solo quelli tra loro che commettono atti criminali. Vedi questo arrogante essere che commenta qui sopra che si permette di dare un giudizio su tutti i rom come se avesse vissuto giorno e notte, per tutta la sua vita, nei campi rom e conoscesse le migliaia di persone che ci vivono cosi bene da poterle giudicare tutte quante con cinque righe di commento…anzi ….di diffamazione!!!
    #21 - Scritto il

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    Gatto Nero
    Renato, questo è un pre-invito: siccome sei stato già bannato, sappi che sto chiudendo un occhio sul tuo ritorno. Ma se riprendi a inneggiare alla violenza, si ritorna alle care vecchie maniere. Uomo avvisato, eh.
    #22 - Scritto il

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    Mario Tassetti
    x aeon: Quote: "mario caro, mi verrebbe tanto da mandarti a quel paese ma mi trattengo…." … e fai bene a non farlo … perchè sinceramente il tuo atteggiamento spocchioso sembra quello dei soliti depositari delle verità assolute e che ovviamente non tengono in considerazione il pensiero altrui se non è uguale al loro.
    #23 - Scritto il

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    mauus
    @aeon : i rom hanno usi e costumi troppo diversi da noi ? Come se circondarsi di immondizia , bruciare la plastica per estrarre il rame , distruggere e deturpare l'ambiente circostante ecc… sia solo un modo di vivere "diverso" dal nostro.Per fortuna tanti la pensano come me e pochi come te , povero @aeon. Ma dell'idea di portarti a casa TUA due rom vita natal durante non ne parli?
    #24 - Scritto il

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    mauus
    @aeon , inoltre di incivile qui ci sei SOLO TU. Che scrivi in maiuscolo imprechi e accusi. Di sicuro fai parte di quella frazione politica ipocrita e arrogante del tutto nociva.
    #25 - Scritto il

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    aeon
    @mario: "perchè sinceramente il tuo atteggiamento spocchioso sembra quello dei soliti depositari delle verità assolute e che ovviamente non tengono in considerazione il pensiero altrui se non è uguale al loro." ah! beh! detto da te è veramente una garanzia di imparzialità!!! ma non farci ridere troppo…dopo un pò mi dolgono i muscoli del viso! @mauus: "i rom hanno usi e costumi troppo diversi da noi ? Come se circondarsi di immondizia , bruciare la plastica per estrarre il rame , distruggere e deturpare l’ambiente circostante ecc… sia solo un modo di vivere “diverso” dal nostro." tesoro mio, probabilmente hai bisogno di un bell'intervento per eliminare la miopia, perchè invece di guardare quel che ti pare dovresti vedere anche quel che c'è dietro l'immondizia….tra l'altro perdonami, non sapevo che la discarica mefitica che molti miei amici si sorbiscono quotidianamente fosse prodotta interamente dai rom!!! "Ma dell’idea di portarti a casa TUA due rom vita natal durante non ne parli?" guarda…non faccio discriminazioni contro nessuno: semplicemente a casa, essendo già in due e non avendo una cantina, sono pieno di scatole e libri ovunque in 35 mq…dubito potrebbe entrarci anche una persona in più, fosse un rom, figuriamoci uno come te! Ma è una questione di spazi non certo di pregiudizi! tutto grazie alla demagogia di persone come te (buonisti o xenofobi che siano) che stanno mandando tutto a farsi benedire, economia e futuro lavorativo compresi!
    #26 - Scritto il

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    aeon
    "inoltre di incivile qui ci sei SOLO TU. Che scrivi in maiuscolo imprechi e accusi." se diffamare persone anche senza usare il maiuscolo per te è una cosa normale e civile allora ti do ragione!!! "Di sicuro fai parte di quella frazione politica ipocrita e arrogante del tutto nociva." ceeeeeeeeerto!! di sicuuuuuro! come darti torto onniscente mauus! mi inchino alla tua mancanza di dubbi e alle tue assolute certezze, nonchè alla tua infinita arroganza nel giudicare chi non hai nemmeno mai visto.
    #27 - Scritto il

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    mauus
    chissà perchè chiunque difende la comunità rom , alla domanda "perchè non te ne porti due a casa" rispondo sempre "purtroppo ho casa piccola"…..bah…a dirla alla romana me sa tanto de C A Z Z A T A
    #28 - Scritto il

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    aeon
    mauus…..ribadisco….fortuna che sai tutto te…. Sentiamo….perchè, visto che difendi tanti italiani, come quelli per cui voti, o se non voti, tutti quelli che ritieni vittime di illegalità da parte dei rom, non te li porti a casa? scommetto che ogni sera fai festini a rotazione in una villa di 1000 metri quadri vero? chi non è con te è contro di te? non ammetti obiezioni, vero? qualsiasi cosa ti scrolli dal tuo miope trono di detentore di certezze e verità diventa una C A Z Z A T A!
    #29 - Scritto il

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    aeon
    EC al commento 26: <b>non sapevo che la discarica mefitica di malagrotta che molti</b>
    #30 - Scritto il

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    mauus
    @aeon , nessun festino fidate , sono un semplice impiegato a reddito fisso che ha avuto la forza e la volontà di studiare e lavorare contemporaneamente . Tanto per non essere di peso alla società ma interagire attivamente con essa.
    #31 - Scritto il

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    Rovo
    lettera o non lettera, i campi nomadi NON ci devono stare. se andassi io fuori italia a montare una baraccopoli vicino una grande città mi caccerebbero in due minuti.
    #32 - Scritto il

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    aeon
    si, eh!? e perchè ora non sarei anch'io autorizzato a pensare che dici C A Z Z A T E ?
    #33 - Scritto il

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    mauus
    sei liberissimo di pensarlo. questa è democrazia
    #34 - Scritto il

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    IL MORALIZZATORE
    INTANTO OGGI NUOVI SBARCHI
    #35 - Scritto il

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    Pietro T
    Quattro rumeni sono stati arrestati per lesioni aggravate a causa di una rissa scaturita, nel quartiere Ottavia, a seguito dell'accoltellamento di uno di loro, da parte di un connazionale. (notizia tratta da <i>il Velino</i>) Ora mi aspetto che il governo Rumeno protesti sentitamente contro se stesso per questo grave atto di xenofobia e razzismo. ;-) Chissà, forse se ci fosse un po' meno <b>feccia straniera</b> in giro, i poliziotti avrebbero più tempo da dedicare alla <b>feccia italiana</b>…
    #36 - Scritto il

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    aeon
    @mauus: guarda, qui ognuno pensa quel che vuole, e questa è democrazia, cosa ben differente dal giudicare ed esprimere tesi diffamatorie non suffragate da riscontri pratici indipendenti dal momento e dalla situazione, cosa che non mi sembra affatto democratica, specialmente senza aver di fronte la contraparte a ribattere; se sei un cosi fervente sostenitore della democrazia inizia col comportarti di conseguenza! Che la democrazia non arriva solamente quando fa comodo a te, bello mio!! @morellizzatore: "INTANTO OGGI NUOVI SBARCHI" perchè i rom provengono dal canale di sicilia o perchè non hai più argomenti e quindi la butti in cagnara sull'immigrazione in generale?
    #37 - Scritto il

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    aeon
    "Quattro rumeni sono stati arrestati per lesioni aggravate a causa di una rissa scaturita, nel quartiere Ottavia, a seguito dell’accoltellamento di uno di loro, da parte di un connazionale. (notizia tratta da il Velino) Ora mi aspetto che il governo Rumeno protesti sentitamente contro se stesso per questo grave atto di xenofobia e razzismo. ;-)" Pietro caro, sei schizzofrenico o cosa? spero di no, non farci stare in pensiero! Arrestare quattro rumeni senza per questo inveire contro la maggioranza (quando non tutta ) della comunità rumeno o, per ignoranza, rom come fanno i commentatori di questo blog è razzismo? Quando arrestano un italiano senza condannare la maggior parte o TUTTI gli italiani è razzismo? Non mi pare proprio che hai centrato la questione di cui stiamo parlando, per cui magari evita battutine facili e un pò sceme….
    #38 - Scritto il

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    IL MORALIZZATORE
    @aeon. La buttavo sul generale perchè non credo siano solo i rom a delinquere.
    #39 - Scritto il

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    aeon
    no, eh!? pensi che siano tutti e soli gli immigrati giusto? perdonami se ho frainteso…peccato che questa volta l'illegalità non provenga dai rom ma da comunq di roma come potreste ben leggere dal post….ma tanto non ve ne frega nulla di commentare il post ma solo di fare i vostri proclami elettorali, giusto?
    #40 - Scritto il

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    mauus
    @aeon , mi sembra che il primo a giudicare e classificare sei proprio tu , adesso anche pietroT è schiffofrenico…. siamo tutti ritardati o razzisti o xnofobi o ottusi ecc…… Meno male ci sei tu , la salvezza della società e dell'economia.Con la casa da 35 mq.Ma per favore , smettila che è meglio
    #41 - Scritto il

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    mauus
    Tempo fa c'era un altro blogger che si chiamava "cicciobros" che scriveva le tue stesse cose . Non sarai sempre tu?
    #42 - Scritto il

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    IL MORALIZZATORE
    @aeon. Sbagliato! Si sà che anche gli italiani sono maestri nel delinquere, in primis i politici.
    #43 - Scritto il

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    aeon
    "mi sembra che il primo a giudicare e classificare sei proprio tu , adesso anche pietroT è schiffofrenico…." fammi capire mauus: MA CI FAI O CI SEI? no, tanto per capire! - Ho chiesto a pietro se aveva problemi e non affermato che fosse schizzofrenico! - NON HO DETTO CHE FOSSE UN COMMENTO RAZZISTA, ma evidentemente hai problemi di lettura! "siamo tutti ritardati o razzisti o xnofobi o ottusi " tutti? No caro, mi pare che nei commenti mi stia riferendo alle persone nome per nome rispondendo ai singoli punti facilmente riconducibili a singole persone….per cui, a meno che tu non presuma di esaurire il panorama della cittadinanza italiana e di rappresentare TUTTI (il che mi pare equivarrebbe - notare il condizionale - a problemi di EGOCENTRISMO, ma ti prego di correggermi se sbaglio…) non sto parlando a tutti ma a te, pietro, il morellizzatore di scansano, a mario, a Sparagnaus, a Valerio che a conti fatti siete in cinque ed esattamente identificabili, quindi dimmi: ….. su cosa hai ancora dubbi? ti prego, dimmeli e chiariamoci , prima di sentirti dire altre sciocchezze che potrebbero costarti una brutta figura con quegli utenti che magari non vedi perchè non scrivono ma che stanno leggendo i nostri commenti.
    #44 - Scritto il

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    aeon
    @moralizzatore:"@aeon. Sbagliato! Si sà che anche gli italiani sono maestri nel delinquere, in primis i politici." sbagliato? che cosa esattamente sarebbe sbagliato? sono curioso di approfondire il tuo generico giudizio! @mauus: mi frega nulla che qualcun'altro scrivesse le mie stesse identiche cose; i miei pensieri non diventano automaticamente leciti solamente perchè siamo in due o in cento o in duecentomila a pensarlo, non cerco il numero della maggioranza per supportare quel che dico….
    #45 - Scritto il

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    aeon
    @il moralizzatore: <i>"Sbagliato! Si sà che anche gli italiani sono maestri nel delinquere, in primis i politici."</i> <b>quindi anche tu, in quanto italiano, sei un delinquente, giusto?</b>
    #46 - Scritto il

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    IL MORALIZZATORE
    @aeon. Sbagli se credi che io iputi solo gli extracomonitari come criminali!
    #47 - Scritto il

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    IL MORALIZZATORE
    @aeon,Mi riferivo a italiani criminali e non italiani tutti!
    #48 - Scritto il

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    aeon
    ok, sbaglio…allora spiegami ….non fare il misterioso e l'ambiguo…ti devo tirare le parole fuori di bocca una ad una?
    #49 - Scritto il

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    aeon
    ok, …e per quanto riguarda gli stranieri? rom, rumeni, africani, cinesi, bengalesi? parlavi di alcuni o di tutti? vermante ti devo tirar fuori le parole con le pinzette…ma che sei timido? su non vergognarti…non ti mangiamo mica!
    #50 - Scritto il