
A fine 2007 circa 18.000 posti disponibili per i bambini da 0 a 3 anni negli asili-nido di Roma. Oggi 16.355 contro gli 8300 del 2001. In totale 183 strutture nella Capitale con altri 40 nidi pronti ad aprire entro la fine dell’anno. E l’obiettivo indicato dall’agenda di Lisbona di portare al 33% l’offerta di posti nei nido rispetto ai bambini che abitano nelle città ormai alla portata di mano visto che a Roma si tocca la percentuale del 25%.
Sono solo alcuni dei numeri di un modello che a Roma da qualche anno sta funzionando come un orologio svizzero, quello della rete degli asilo nido comunali. Le cifre, rese note oggi dal sindaco della Capitale Walter Veltroni all’inaugurazione di due nuove strutture in zona Corviale e Pisana, fotografano bene l’avanzamento di Roma rispetto al resto d’Italia in questo delicato settore. La Capitale, infatti, con il suo 25% di offerta è di gran lunga la città italiana con più asili nido. L’unico ente locale in grado di tenergli testa è il “Modello” Emilia Romagna con il 28% di offerta, mentre la media italiana è del 10% circa e la stessa Roma nel 2001 era ferma al 12%. Buoni anche i costi, visto che le tariffe sono le più basse d’Italia: 146 euro al mese di media.
Foto: Flickr
sim1
19 ott 2007 - 20:20 - #1Beata propaganda. Noi troviamo insegnanti diversi ogni giorno e le educatrici del pomeriggio riconsegnano i bambini, non sulla base della conoscenza diretta ma vedendo le reazioni dei bimbi all’entrata del presunto genitore!!! Nell’asilo dove vanno le mie bimbe ci sono due educatrici di ruolo su 7. Ci autotassiamo per comprare il materiale e ci sono delle zanzare che succhiano più sangue dell’AVIS (almeno quelli lo prendono per uno scopo nobile).
ermagister
19 ott 2007 - 21:07 - #2ehm, fate qualche telefonata ad amici con bambini piccoli e poi magari riscrivete il pezzo
emiliano redazione06blog
20 ott 2007 - 13:22 - #3Si parla di offerta di posti, non di qualità… La cui valutazione mi sembra più che soggettiva e certamente non omogenea…
Dotty
20 ott 2007 - 14:00 - #4Roma,la città italiana con più asili nido! Grazie mille!
Forse perchè è la città più grande d’Italia?
ermagister
20 ott 2007 - 14:06 - #5@ emiliano, parlo senza polemiche proprio di problemi di offerta di posti, liste d’attesa (anche nei nidi privati), posti incerti fino all’ultimo
insomma, parlare di un modello che funziona come un orologio svizzero fa un pò troppo “ottimismo della volontà”
emiliano redazione06blog
20 ott 2007 - 15:42 - #6Dotty magari si parla in proporzione che dici?…
Se avessi letto l’articolo avresti visto che si parla di 25% di offerta disponibile contro il 10% di media italiana…
valter
20 ott 2007 - 18:06 - #7invece di sistemare le strade VELTRONI costruisce asili….e vabheeee!!!!
emiliano redazione06blog
21 ott 2007 - 10:25 - #8A parte il fatto che le strade vengono costantemente messe a posto, e non solo nel periodo estivo con interventi speciali.
http://www.06blog.it/post/1929/dieci-milioni-di-euro-contro-le-buche-della-capitale/
L’accusa delle buche è sempre più ridicola e veramente sta diventando una litania per chi non sa vedere sotto il suo naso e non sa come attaccare questa amministrazione…
Detto questo pensi sul serio che gli asili siano meno importanti delle strade valter??!?!? Gli asili nido sono un fondamentale diritto delle famiglie e vengono prima della manutenzione stradale e prima di ogni altra cosa si decida di finanziare credo. Si tratat di aiuti concreti a famiglie che avrebbero problemi a tenetre a casa il bambino pena non lavorare e quindi non avere lo stipendio. Te ne rendi conto o no che una città civile deve offrire quanti più asili nido possibile o solo dopo un’altra innumerevole lista di cose strade senza buche???!
Dotty
21 ott 2007 - 17:01 - #9Non basta sentire quello che dice il comune,bisognerebbe anche informarsi su quello che dice la gente su questi fantomatici asili nido.
Saranno stati fatti progressi rispetto a prima, ma comunque ancora non mi sembra che questo piano asili sia impeccabile,capillare ed efficiente.
emiliano redazione06blog
21 ott 2007 - 19:18 - #10Quando il pregiudizio fa diventare ciechi…
Dotty
21 ott 2007 - 19:53 - #11Fosse stato Fini sindaco di questa città avrei detto la stessa cosa. Soprattutto sull’efficienza,che ritengo veramente scrausa. Aprono gli asili e non danno i soldi per tenerli ad un livello di decenza accettabile. Tanto vale non aprirli per niente.
simona
22 ott 2007 - 11:23 - #12Io ho una bimba di 7 mesi circa, abito in zona trastevere….per trovare un asilo nido(a pagamento) decente ci ho messo un pò soprattutto perchè nella mia zona non ce ne sono……
Aspetto che il signor Walter Veltroni ne faccia costruire uno….
emiliano redazione06blog
22 ott 2007 - 12:54 - #13magari buttando giù qualche palazzo storico di Trastevere se ne potrebbero costruire tanti simona… se in centro i nidi sono pochi è perchè non c’è spazio ne possibilità di costruire nuove strutture. Purtroppo questo è un problema dalla difficile soluzione
Superbisco
22 ott 2007 - 15:33 - #14Occorre vedere se sono aperti VERAMENTE, vedi VIA FORNOVO: 3 anni di attese per l’autorizzazione dalla ASL
Superbisco
23 ott 2007 - 09:17 - #15Uno dei due asili tra l’altro è vicino al campo roma:
http://redazione.romaone.it/4Daction/Web_RubricaNuova?ID=91701&doc=si
cap72
23 ott 2007 - 11:48 - #16E’ disponibile una lista completa degli asili nido a Roma? Semmai divisa per zone e con qualche giudizio?
emiliano redazione06blog
24 ott 2007 - 16:28 - #17cap72 ci provo
jmauix
20 nov 2007 - 11:12 - #18Segnalo l’apertura di un nuovo Spazio BE.BI e Baby parking in zona Tor Vergata, “L’Allegra Brigata 2007″, limitrofa al centro commerciale… L’ambiente è accogliente e il personale molto umano, ideale per portare i figli un paio di ore a divertirsi mentro i genitori fanno spesa… Sabato 24/11 ci sarà una lezione gratuita di musica, speriamo di incontrare qualcuno dei frequentatori di questo forum. Ciao a tutti JM
mikimouse
14 mag 2008 - 11:26 - #19ma che è una barzelletta? io ho un bambino piccolo e non è stato ammesso. siamo una famiglia normale con due genitori che lavorano a tempo pieno. per entrare in graduatoria bisogna essere una famiglia con disagi sociali, il bambino deve essere orfano, i genitori devono essere separati/divorziati, oppure deve avere due fratellini.
in una situazione ormai “normale”, due genitori e un bambino, questi non è ammesso (soprattutto nei quartieri più popolosi).
E’ così che il comune aiuta le nuove famiglie….. forse perchè ci sono enormi interessi economici dei nidi privati?
eh eh eh
grazie signor sindaco
Mammadelusa
29 mag 2008 - 11:51 - #20Sono una ragazza di 24 anni, ho un bimbo di 3 sono polacca residente nella provincia di Roma “Ladispoli” dal 1992,
ho fatto le scuole qui con mio fratello e mia madre è stata sempre in regola, convivo con il mio compagno italiano da qualche anno e sono costretta a stare in affitto con mia madre e mio fratello perchè come si sa i affitti stanno alle stelle,
ho iscritto mio figlio alla materna per il nuovo anno scolastico 2008/09, mi è stato rifiutato il bimbo perché sono disoccupata ma se anche voglio lavorare non posso perchè dove lascio il ragazzino???
Ed anche perche hanno la precedenza i bambini piu grandi tipo: bambini rumeni venuti qui da poco, PRESI SUBITO!
Ok all’ integrazione ma nei altri paesi si preoccupano prima dei propri cittadini e poi altri e come me ci sono altre persone italiane con la stessa storia.
Poi dicono le istituzioni di essere accogliente e tollerante ma ti ci fanno loro diventare RAZZISTA E DISCRIMINANTE!
SE qualcuno mi puo aiutare a capire cosa devo fare glie ne sarei molto Grata.