Elezioni comunali 2013 Roma: Alessandro Bianchini sfida Alemanno

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Gli echi dello scandalo Fiorito che stanno investendo il Pdl romano con la Regione Lazio, e la necessità di dare alla svelta una ripulita, con lo slogan ctrl+alt+canc, resettiamoli rilanciano Alessandro Bianchini sul piatto delle Elezioni comunali 2013 e della scalata al Campidoglio.

Il 43 anni romano, avvocato e responsabile della struttura Conferenza Stato-Regioni, Unificata e Consiglio delle Autonomie locali della Regione Lazio, con uno stipendio tabellare annuo lordo omnicomprensivo di 130.409,11 € (on line anche il cv da scaricare), all’oscuro i suoi ‘contatti’ politici (a suo dire), si attesta quindi tra i nuovi sfidanti di Alemanno alle primarie. ‘La mia è un impresa folle per dare la scossa al Pdl romano ma non chiamatemi ‘rottamatore’, Stile ‘Renzi’ per intenderci.

“Ci sono un sacco di under 45 che vogliono facce nuove e che giurano che, piuttosto che votare per i soliti, preferiscono votare Renzi, dunque da qui la mia impresa folle. Ma non sono un rottamatore, non si deve rinnegare quello che c’è stato, la nostra storia, chi è venuto prima di noi e che ha condiviso le nostre idee politiche”.

“Sono una persona comune che fa la spesa al supermercato che conosce il sottocosto e i prezzi dei prodotti. Quanti politici sanno quanto costa fare la spesa? Sfido Alemanno a dirmi i prezzi di 20 prodotti da banco, vorrei vedere se li conosce”.

“Il 26 gennaio avrei un impegno, ma lo rimando volentieri se Alemanno ci tiene a quella data per fare le primarie!”.

“Lo faccio anche per Alemanno - ha spiegato - perché lui le primarie vuole farle ma così, almeno, non se le dovrà fare da solo”.

Spiritoso, generoso, preparato sui prezzi … eccolo il nuovo sfidante.

Foto | Flickr

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