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"Parentopoli" a La Sapienza?

Pubblicato: 08 ott 2007 da Higgins

Lo scandalo che sta coinvolgendo alcuni atenei italiani sembra investire anche La Sapienza: la Procura di Roma vuole fare chiarezza sulle commistioni tra incarichi d’oro e docenze. In particolare, la Guardia di Finanza ha esaminato atti e acquisito la documentazione del parcheggio interrato che dovrà liberare dalle auto la città degli studi.

L’opera, partita nel marzo scorso e costata quasi nove milioni di euro, è stata appaltata dal provveditorato per i Lavori pubblici e poi affidata alla Compagnia progettazione e costruzioni (Cpc) il cui presidente è l’architetto Leonardo di Paola, docente di Estimo. L’amministratore delegato, già presidente dei giovani costruttori Ance, è suo figlio Marco e peratro docente a contratto ad Architettura. I finanzieri si sono anche fatti consegnare gli atti sul concorso per l’area di Estimo, vinto dalla figlia maggiore dell’attuale rettore Maria Rosaria Guarini.

Fonte | Ansa

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • pomacco

    08 ott 2007 - 11:23 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ci voleva la finanza per scoprire queste cose?!…Che Paese di finti fessi che siamo

  • Profilo di Il Renato

    Il Renato

    08 ott 2007 - 13:02 - #2
    -1 punto
    Up Down

    Per lo stesso motivo da 10 anni sono bloccate le assunzioni a chiamata diretta nei servizi segreti, sia militari che civili. C’erano famiglie intere fino al decimo grado di parentela. Come i fondi neri e la mitica frase di Scalfaro “Io non ci sto” all’epoca davano 100 milioni al mese direttamente al ministro degli interni per pagare gli informatori senza dovere di giustificarli e Scalfarone che faceva? Non ci stava alle accuse. Viva l’Italia.

  • utenti

    04 apr 2009 - 23:36 - #3
    0 punti
    Up Down

    Milano | Stefano Rossi
    Pubblicato il giorno: 08/03/09

    In relazione al servizio di Libero pubblicato lo scorso 26 febbraio sulla cosiddetta “parentopoli di sinistra”, mi duole sottolineare un cattivo esempio di malcostume tutto milanese e che per giunta parte dall’alto. Addirittura dalla Corte Costituzionale e dal suo presidente, protagonista di una tale frequenza di cattedre universitarie all’interno del proprio nucleo familiare da far invocare l’Antitrust. Valerio Onida, ordinario di Diritto costituzionale all’Università Statale di Milano e, come detto, ex presidente della Consulta, è fratello di Fabrizio Onida, ordinario di Economia alla Bocconi. Oltre alla…

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