
Una sorta di “happy hour” della prima colazione con cornetto e cappuccino a prezzo scontato fino alle 9 del mattino. E’ l’ultima proposta del Campidoglio per cercare di far fronte al caro caro-prezzi, un’emergenza che già la scorsa settimana aveva portato le associazioni di consumatori a indire ventiquattrore di astensione dall’acquisto di spaghetti & co.
Caffè più dolce per gli abitanti della Capitale? Chissà. Sull’iniziativa, infatti, dovranno ora pronunciarsi, i rappresentanti di categoria. Nel frattempo, però, l’iniziativa “Roma spende bene” ha portato a individuare venti prodotti alimentari che non potranno subire aumenti di prezzo fino a Natale. E dopo la buona, ecco anche la cattiva notizia: l’ufficio di Statistica del Comune ha reso noto i dati sui rincari negli ultimi mesi e, guarda caso, si registra una crescita dei prezzi di pane, carne e caffè.
Via | Repubblica.it
dani2382
19 set 2007 - 17:17 - #1bonoooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!meglio la bomba al cioccolato!!!
Terminator
20 set 2007 - 13:38 - #2Mewglio la colazion e americana, uova, bacon, e mashed potatoes.
Lazio, il 44 per cento è in conflitto con la bil
20 set 2007 - 15:39 - #3[…] Ad avere l’abitudine di fare colazione è l’81 per cento dei laziali, soprattutto bambini, donne e anziani. Il 66 per cento, pranza a casa, contro una media nazionale del 75 , e il 59 considera proprio il lunch il pasto principale. La pole position degli alimenti più amati va a pane, pasta e riso, presenti almeno una volta al giorno su quasi l’84 delle tavole. Il 76 per cento mangia carne bovina un paio di volte alla settimana, mentre verdure, ortaggi o frutta vengono consumati almeno una volta al giorno, con una media dell’82.5 per cento. […]
Latte & co, i prezzi schizzano alle stelle
26 set 2007 - 15:40 - #4[…] Non bastava il pane e la pasta, ora nell’onda dei rincari è finito anche il latte. E il “ritocco” stavolta è di quelli che pesano: ben dieci centesimi. Così, da lunedì prossimo compare una busta da un litro potrà costare, a seconda del negozio, fino a 1.60 euro. Ma le brutte notizie non finiscono qui, perché aumenteranno di prezzo anche tutti i prodotti derivati della mungitura delle mucche: yogurt, burro e formaggi. […]