Entusiasta e fiduciosa sulle nuove tecnologie offerte dalla capitale ai suoi cittadini, in una piovosa domenica di agosto mi sono recata con il mio bel portatile a Villa Torlonia e Villa Paganini, pronta a navigare a tutta velocità grazie al progetto RomaWireless che prevede la copertura di hot spot wi-fi in molti luoghi e piazze della città.
Il mio entusiasmo è stato però minato dalle difficoltà di collegamento, che non mi hanno permesso di seguire il mio programma e di navigare senza fili. Seguendo infatti le istruzioni pubblicate sul sito ufficiale, il mio portatile ha sì individuato l’hot spot “Uniwi-fi“, ma non c’è stato verso di ottenere un IP che mi permettesse di accedere al servizio. Risultato, nessuna navigazione.
Che la mia competenza tecnologica non sia all’altezza? Che le istruzioni siano poco chiare? Che io sia stata particolarmente sfortunata? E voi, l’avete provato? Che ne pensate? Funziona?
Leggo che il servizio sarà attivo anche in occasione della prossima notte bianca. Consultate la lista degli hot spot e fateci sapere come è andata.
Intanto la rete si espande anche agli hot spot FON che hanno siglato una partecipazione al progetto Roma Wireless attraverso un comunicato pubblicato dal buon Stefano Vitta.
Non ci abbattiamo. Ritenteremo e vi faremo sapere!
Wi-fi, intervista a Veltroni: Roma come New York,
23 gen 2007 - 15:41 - #1[…] Intervistato da Repubblica, Walter Veltroni esprime la sua opinione e le sue idee riguardo alle nuove tecnologie e alla Rete, basandosi anche sulle esperienze sue e dell’amministrazione comunale. Fra le iniziative citate anche quella del Consorzio Roma Wireless, tanto voluto proprio dal nostro sindaco e di cui la nostra Chiara vi aveva già parlato mesi fa, che Walter descrive come un progetto che “non solo allinea la nostra città ad altre metropoli, come New York o Tokyo, dove il wireless è una realtà già consolidata, ma che fa di Roma la prima città italiana a sperimentare la nuova tecnologia a banda larga”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ […]
Wi-fi, intervista a Veltroni: Roma come Ne
28 apr 2007 - 22:23 - #2[…] Intervistato da Repubblica, Walter Veltroni esprime la sua opinione e le sue idee riguardo alle nuove tecnologie e alla Rete, basandosi anche sulle esperienze sue e dell’amministrazione comunale. Fra le iniziative citate anche quella del Consorzio Roma Wireless, tanto voluto proprio dal nostro sindaco e di cui la nostra Chiara vi aveva già parlato mesi fa, che Walter descrive come un progetto che “non solo allinea la nostra città ad altre metropoli, come New York o Tokyo, dove il wireless è una realtà già consolidata, ma che fa di Roma la prima città italiana a sperimentare la nuova tecnologia a banda larga”. […]
rida
13 ago 2007 - 00:15 - #3peccato che a distanza di due anni gli unici wifi spot gratuiti sono quelli dei privati che non hanno impostato una chiave di rete… quelli pubblici sono tutti accessibili, basta comprare una scheda…
newmediologo
23 mag 2008 - 20:30 - #4Oggi 23 Maggio 2008 quindi a due anni di distanza da questo post la situazione non è cambiata. L’HotSpot di Roma Wireless all’Auditorium Parco della Musica mi ha consentito la registrazione al servizio, tra l’altro molto semplice e veloce con la validazione via telefono. Ma di nagigare non se ne parla, niente IP e niente DNS.. In compenso l’HotSpot a pagamento di Linkem era ben raggiungibile.. CHe dire di un posto dove dovrebbe esserci un servizio pubblico gratuito ma ne funziona solo uno privato a pagamento di ben Eur. 6,50/ora..