Falla al laghetto dell'Eur

Dapprima una piccola perdita, poi piano piano il bacino ha raggiunto altezze preoccupanti. Da venerdì mattina, l'acqua del laghetto dell'Eur ha preso a scendere, abbassandosi sino a sfiorare il centimetro all'ora. Una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco ha dunque ispezionato il fondale, trovando una falla di circa centro metri di lunghezza; l'Acea ha poi bloccato la disponibilità d'irrigazione dell'intera zona per risparmiare tutto il liquido possibile. I lavori sono proseguiti per tutta la notte tra venerdì e sabato; nonostante tutto, domenica mattina il laghetto era sceso di più di un metro. Infine, nel pomeriggio la situazione si è stabilizzata, e le acque perse dal laghetto sono state rimesse in circolo grazie ad un bacino di raccolta. Ma ci vorrà ancora una settimana per ultimare l'opera: idrovore e motopompe a doppio turno di lavoro, prima per recuperare l'acqua in fuga, poi per prosciugare la zona da riparare. In un secondo momento la sabbia. Poi paratie d'acciaio, calcestruzzo e argilla.

Mauro Riccio, amministratore delegato Eur Spa: «Siamo riusciti a gestire al meglio una situazione di crisi, che poteva essere molto difficile da superare. Per adesso abbiamo effettuato la tamponatura e da lunedì si passa alla seconda fase: la manutenzione straordinaria. Non ci sarà nessun problema per gli animali e per chi utilizza il lago. Entro la settimana prossima tutto tornerà alla normalità. Poi, da settembre, cominceranno i lavori di avviamento per l'acquario e sono previsti anche interventi per il consolidamento della base del lago».

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