
Nonostante i recenti allarmi causati dai possibili ritardi nei lavori, la città dello Sport di Tor Vergata progettata dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava si farà entro il 2009, anno dei campionati mondiali di nuoto a Roma.
A tranquillizzarci è stato lo stesso sindaco di Roma Walter Veltroni, intervenuto alla mostra alle Scuderie del Quirinale dedicata proprio al maestro spagnolo. “La Città dello Sport – sono state le parole del sindaco - sarà per larga parte completata entro il 2009 in tempo per i mondiali di nuoto, e se succederà sarà un record mondiale”. “In larga parte completata”, in effetti, è una frase da intepretare ma credo significhi che le strutture principali, i gusci che conterranno le piscine, saranno pronte mentre forse non lo saranno quelle secondari minori. E la torre del rettortao? Sarà anch’essa pronta per il 2009 o dovremmo aspettare un altro annetto? Non resta che aspettare e vigilare. Per altre informazioni sulla Citta dello Sport cliccare qui.
Pietro T
04 lug 2007 - 10:51 - #1“La Città dello Sport – sono state le parole del sindaco - sarà per larga parte completata entro il 2009 in tempo per i mondiali di nuoto, e se succederà sarà un record mondiale”.
1) Quest’uomo è (tra le altre cose) un rebus lessicale ambulante, serve la stele di Rosetta per interpretarlo. Prima dice “sarà completata entro il 2009″ (certezza) e poi “se succederà” (ipotesi), sempre all’interno della stessa frase!
2) Stendiamo un velo di pietà sul concetto di “Larga parte”…
(Hard)core
04 lug 2007 - 10:57 - #2‘A tranquillizzarci è stato lo stesso sindaco’
Tranquilli…
se non succederà avrà un amico che ha un cugino con la piscina, o tutti alle magnolie!
Il Renato
04 lug 2007 - 11:59 - #3Certo, sara’ pronta insieme al prolungamento della metro B. Ma le piscine del CONI al foro italico non bastavano?
mah
04 lug 2007 - 12:05 - #4Ma qualcuno sa dirmi con precisione la zona in cui veerà costruita. abito in zona e ancora non l’ho capita. Vorrei essere preparato quando sarà tutto completato e le strade saranno insufficienti, rotte, i mezzi pubblici assenti ecc, ecc.
é stato così per tutti i progetti, dai centri commerciali alla università al policlinico. ma nessuno capisce che si fanno prima le infrastrutture e poi le costruzioni?
comunque se qualcuno mi fa capire (magari con un link in google maps) dove è posso monitorare l’avanzamento.
Pietro T
04 lug 2007 - 12:21 - #5“ma nessuno capisce che si fanno prima le infrastrutture e poi le costruzioni?”
Certo che lo capiscono, dubito però che gliene freghi qualcosa!!! ^_^
Ivan83
04 lug 2007 - 13:00 - #6anche io vorrei sapere esattamente dove sorgerà, perchè la zona di tor vergata è abbastanza estesa.
Ivan83
04 lug 2007 - 13:04 - #7volevo solo sottolineare che Roma ha vinto la gara per organizzare i mondiali proprio per il progetto della città dello sport.
ora apprendo dal sindaco che solo una parte della stessa sarà pronta nel 2009…forse…
e noi faremo la solita figura dinanzi agli occhi di tutto il mondo.
vorrei solo ricordare che a giugno dovevano partire i lavori per il ponte della musica e quello della scienza.
non hanno fatto nemmeno gli espropri.
emiliano
04 lug 2007 - 13:16 - #8Vedo che come al solito la nostra comunità di commentatori ha una imparziale e totalmente non strumentale fiducia dell’amministrazione…
Ragazzi, magari prima di sparare commenti e veleno non è meglio aspettare due anni monitorando il rispetto dei tempi? Criticare prima vi fa passare solo per faziosi…
PS: in seguito a ulteriori spiegazioni a mezzo stampa sembra essere stato chiarito cosa si intende per “larga parte”: chiaramente la struttura principale e le piscine minori. Ovvero tutto quanto servirà per i mondiali. Credo che un po’ in più ci vorrà invece per il rettorato-torre
(Hard)core
04 lug 2007 - 13:36 - #9allora commentiamo questo articolo tra due anni e intanto parliamo delle mezze stagioni che non ci sono più…
emiliano
04 lug 2007 - 13:44 - #10No (hard)core, questo no. Però non mi sembra nemmeno costruttivo spargere negatività e pessismismo gratuito perchè se poi le cose vanno liscie a fare brutta figura sono i critici-faziosi di professione…
Come già detto prima ed in altre ocasioni in questi casi non si deve afre altro che monitorare il rispetto dei tempi ogni tot mesi. E solo in caso di ritardi sicuri criticare negativamente. Le cose serie si fanno così
Pietro T
04 lug 2007 - 13:56 - #11“se poi le cose vanno liscie a fare brutta figura sono i critici-faziosi di professione…”
Conosco una persona che ha fatto molteplici “brutte figure” con tutte le promesse mai realizzate ed adesso si ritrova a fare il vicepremier di un governo… ma forse sono troppo fazioso!
Renato1975
04 lug 2007 - 14:19 - #12Emiliano, tu hai perfettamente ragione, e lo dico senza sarcasmo; è logico che le critiche debbano essere sempre costruttive e, soprattutto, dovrebbero essere messe da parte fino ad opera conclusa… ma, visti i precedenti, è logico che ci sia scetticismo… voglio dire, sei passato dalle parti dell’Ostiense recentemente?
Hanno demolito, ormai non mi ricordo quando, un palazzo fatiscente per sostituirlo con uno progettato da uno studio olandese: il progetto sembrerebbe anche bello, ma, sebbene si tratti SOLO di un palazzo di pochi piani, questo è stato bloccato per vari motivi… e doveva essere portato a termine diversi anni fa… e stiamo parlando di un palazzetto di pochi piani!!!
Se questi sono i precedenti, bè, lasciami dire che neanch’io sono ottimista!
(Hard)core
04 lug 2007 - 14:36 - #13Quoto Renato mio coetaneo circa lo scetticismo… vedo che ultimamente la tendenza è che (se) i cantieri si aprono, ma non si sa se chiudono.
Continuo, anche da pessimista, a sperare sempre che esca fuori qualcosa di buono (a livello di infrastrutture) per ’sta città nostra’
dani2382
04 lug 2007 - 15:01 - #14tutto sta ad apettare ….sentenziare non serve a nulla …ma forse le parole di un “sindaco poco simpatico per molti” lasciano spiragli a commenti di poca fiducia……
mah
04 lug 2007 - 15:44 - #15Nel mio ruolo di critico, partivo (come dice Renato che quoto) da esperienze. e da esperienze di Tor Vergata. Dove abito. La critica, il fiato sul collo, la democrazia popolare e lo sputt@amento sembrano ormai essere gli unici rimedi precentivi, purtoppo raramente efficaci, alla cattiva amministrazione che è dilagante. Emiliano dici “se poi le cose vanno bene…” MAGARI! tornando al tema, sarebbe grandioso se nel 2009 ci ritroviamo qui e mi becco una bella presa in giro da te per via del fatto che a Tor Vergata hanno costruito una bella cosa, collegata con i mezzi pubblici, efficiente, con le strade a posto, ecc. ecc. ecc.
“Se le cose vanno bene” è una eccezione ormai, non la regola. Il che porta i critici, come me, a sfidare la sorte di fare brutta figura.
E’ un pregiudizio, sì, ma la statistica lo supporta (Stazione Manzoni, lavori in metro A, B, C,Z, palazzi, centri commerciali giganteschi con strade di campagna per l’accesso, ).
Ivan83
04 lug 2007 - 16:21 - #16emiliano , veltroni e non certo io o qualcun altro ha rilasciato quelle dichiarazioni.
mi sono limitato a commentarle, privo ormai di qualsiasi fiducia.
fiducia che ormai è pari a zero perchè il mio lavoro mi consente di essere a stretto contatto con i cronoprogrammi delle opere pubbliche, e nel 90% dei casi non sono rispettati..
e non è stato rispettato neanche in questo caso…parole di veltroni, non mie.
emiliano
04 lug 2007 - 17:14 - #17Beh io anche ho a che fare con i cronoprogrammi e ti dico che non sempre i tempi non sono rispetatti. E comunque dico UMILMENTE una cosa: oggi almeno le grandi opere. le infrastrutture essenziali e gli interventi per la città si fanno. Magari i tempi non sono sempre rispettati (qualche volta si) ma almeno el cose si fanno. E spesso, lo dico non per difendere l’amministrazione, le cause dei ritardi sono determinate non dal sindaco ma dalle ditte che con le offerte al ribasso non rispettano i tempi e dei ricorsi amministrativi che bloccano l’avvio dei cantieri (per la nuova stazione tiburtina è appena finito un ricorso a Tar e Consiglio di Stato che habloccato tutto per 3 anni!!!).
Insomam quello che dico è che bisognerebbe guardare ai progetti che finalmente si fanno (rispetto all’immobilismo regnante fino a 10 anni fa da circa 50 anni!!!!) con un po’ di ottismo e con clemenza d’animo se si sfora (in qualche caso) il cronoprogramma di qualche mese!!!
Renato1975
04 lug 2007 - 18:57 - #18Ok ok! Posso essere anche d’accordo su ciò che dici: è indubbio che le colpe non possano ricadere solo ed esclusivamente su Rutelli e Veltroni se abbiamo delle leggi che non consentono alla pubblica amministrazione di lavorare speditamente sui vari cantieri… con questi tempi biblici stiamo accumulando SECOLI di arretratezza nei confronti delle altre capitali europee… Il buon Fuksas ha ricordato il mese scorso di quante leggi ci siano in Italy (rispetto al resto del mondo) che fagocitano la politica delle grandi opere - lasciando però campo libero ai palazzinari ed ai costruttori abusivi - ma visto che Veltroni fa parte della sinistra (che attualmente governa il nostro paese) perchè non sollecita Prodi, Rutelli & Co. a snellire la burocrazia?
emiliano
05 lug 2007 - 00:01 - #19Perfettamente concorde con te!
Ivan83
05 lug 2007 - 10:51 - #20anche io sono d’accordo con voi…ma non su un punto: il comune ha la facoltà di scegliere il criterio di aggiudicazione di un appalto.
è chiaro che se nel 90% dei casi questo è il “massimo ribasso ” e non “l’offerta economicamente più vantaggiosa” ci troveremo sempre ad affrontare subappalti, poca manodopera, tempi biblici, ricorsi etc etc.
un esempio: linea b1 - criterio del massimo ribasso: 5 anni per fare 4 fermate e se andate a leggervi i cartelloni nei pressi dei cantieri troverete una sfilza di subappalti da fare paura.
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