Stupro Stazione Termini: video allontana sospetti da rapporto violento ma consensuale

È giovane, straniera, arrivata probabilmente nella capitale con il miraggio delle vacanze romane, le treccine bionde e l’avventatezza tipica dei ventenni, la turista australiana vittima di "inequivocabile violenza" alla Stazione Termini, che a quanto pare sfugge alla classificazione di stupro.

La vicenda non è ancora chiara ma continua a rimestare nel torbido della movida romana, violenta e vietata da ordinanze, quel che è sicuro per ora è che non ha incontrato Gregory Peck sulla mitica Vespa, ma un giovane tunisino che “distribuiva dei volantini per un giro nei locali del centro di Roma. Venti euro e bevute gratis", ovvero i tour alcolici dei pub crawl, vietati dall’ordinanza numero 86 prorogata fino al 30 settembre 2012, a quanto pare inefficace.

Sono le amiche della ragazza a raccontare della vicenda e del tour nei "Sei pub in quattro ore” seguiti dalla scomparsa dell’amica che decide di continuare la passeggiata con il tunisino. Più che una scomparsa, un incontro carnale in pubblico, in strada, tra due ragazzi giovani e ubriachi, ripreso anche dagli occhietti delle telecamere del grande fratello disseminati per la zona.

Il video registrato da una telecamera di via Vicenza riprende i due giovani che camminano vicini, un’altra mentre fanno sesso violento su un tavolo di una pizzeria chiusa in via di Villafranca, riprende il sangue sulla ragazza, lo spavento di entrambi, la fuga.

Poi la ragazza sanguinolenta e sotto shock viene rinvenuta in strada da un automobilista, raccolta dall’ambulanza e portata all’ospedale Umberto I, dove arriva alle 5,45 in condizioni gravissime e viene operata d’urgenza, con lacerazioni estese (15 centimetri) e un’emorragia tale da richiedere una trasfusione che fa sospettare lo stupro anche ai medici.

Il tunisino ventunenne rintracciato dalla investigatori della squadra mobile di Roma, la ragazza ascoltata in ospedale «Quel ragazzo mi piaceva, non mi ha violentata. Solo che poi mi sono sentita male», la testimonianza delle amiche e quella delle telecamere, al momento concordano sulla natura del rapporto violento ma consensuale, e sull’attività del giovane tunisino che organizza tour alcolici vietati da un’ordinanza del Campidoglio.

Una buona occasione per il sindaco di rilanciare un dossier per «ravvisare la condizione di emergenza e poter intervenire con le ordinanze», approvate, prorogate, inefficaci, come i «due milioni e mezzo di euro per i progetti volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nel Lazio e nei Municipi di Roma» ai quali potete anche aggiungere due milioni di euro stanziati per «il secondo e terzo patto per Roma Sicura».

La solita occasione per portare avanti le solite faide tra destra e sinistra, come puntualizzato dalla nota di Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, che ribadisce:

“Come è accaduto per la ragazza spagnola che, il 21 febbraio del 2011, per farsi visitare in fretta al pronto soccorso dopo un gioco erotico finito male, finse di essere stata stuprata in un vicolo vicino piazza di Spagna, anche in questa occasione la sinistra perde il pelo ma non lo squallido e irresistibile vizio di sciacallare sulle disgrazie di una donna ferita. Ma l’ipocrisia non ha limiti: su Bianchini, stupratore seriale condannato a 14 anni e all’epoca dei fatti coordinatore di una sede del PD, nessun commento.”

Un'ottima occasione per ogni signora di ricordare, che anche con il Piano regionale contro la violenza di genere e lo stalking per Roma e Lazio, o i tassisti che aspettano che entrate nel portone, Roma non è una città per donne, per fragili, deboli, indifesi, ingenui e sprovveduti, così come sono poche le violenze e gli abusi puniti dalle legge (oltre quelli legalizzati ovviamente), in questo caso forse il giovane tunisino sarà perseguibile per lesioni, per esercizio di attività illegale e tutto quello che troveranno scavando nel suo passato, per il resto è solo una questione di sesso, violenza e bevute finita male 'in pubblico'.

Foto | Flickr

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