Ecco perché da un po’ di tempo siamo tutti sovraeccitati e nervosi! Il cielo di Roma è pieno di cocaina che svolazza trasportato dalle onde del vento!!
No, ragazzi, non è uno scherzo. Il cielo e l’atmosfera sopra la Capitale, con picchi sopra i tetti delle case e degli edifici della zona dell’Università La Sapienza, è davvero pieno di micro-quantità della più nota tra le droghe a polvere bianca, la cocaina per l’appunto. Ed a decretarlo non è certo un’istituzione da mettere in discussione ma uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche, più noto come Cnr.
Qualche informazione in più? Vediamo. A quanto pare nell’aria di Roma sarebbe presente “una quantità rilevante di cocaina in sospensione” (con concentrazioni massime di circa 0,1 nanogrammi per metro cubo) ma anche una minor concentrazione di fumo da cannabis. Nessun pericolo per i tanti non consumatori: la percentuale di polvere bianca sospesa nell’atmosfera è bassissima e non può causarere danni alla salute al contrario dello smog da automobile. Il dato sui cui riflettere, invece, è un altro: a Roma di cocaina se ne consuma molta, forse troppa, tanto che non solo nei cieli ma che nelle fogne, altra scoperta recente, di droga ne è stata riscontrata parecchia. Chissa, forse l’effetto della cannabis nell’aria potrebbe attenuare il nervosimo cittadino? Non saprei, io mi accontenterei di traccie di Brunello di Montalcino sopra il tetto di casa mia…
Hikehak
01 giu 2007 - 11:54 - #1É fantastico:
questa é la classica notizia di falsoallarmismomoriremotutti.
Mi ricordo un conto che facemmo in quarta superiore : quanti atomi del corpo di Giulio Cesare c’erano in un bicchiere d’acqua. Il conto veniva intorno al centinaio di atomi..
Siamo passati da uno studio del CNR dove é scritto (ovviamente per fare notizia) che “nell’aria di Roma ci sono TRACCE di cocaina” all’articolo “l’aria di Roma é PIENA di cocaina”.
Vi rendete conto della differenza? tracce (quanta, quanti milligrammi su metrocubo) non significa niente. É come dire non faccio il bagno al mare perché ci sono tracce di cacca di pesce…
MADDAIIIIII!!!!
Hikehak
01 giu 2007 - 11:58 - #2scusate..non avevo letto lo 0.1 nanogrammi..
un nanogrammo é un miliardesimo di grammo. cioé per fare un grammo (circa una dose) abbiamo bisogno di un miliardo (1.000.000.000!!!) di metricubi di aria. ossia un cubo di 1km*1km*1km..
bah!
farmacista
01 giu 2007 - 12:08 - #3Sinceramente questa notizia mi ha sorpreso, mi preoccupa non tanto del0,1 nanogrammmo presente di cocaina, ma di quanto sia davvero inquinata l’aria che respiriamo!!
e poi quanta cocaina si consuma per essere dispersa anche nell’aria????
http://farmaciactf.blogspot.com/
MaryOriginale
01 giu 2007 - 13:29 - #4Ecco perchè da un pò di tempo mi sento, diciamo, più energica!
dani2382
01 giu 2007 - 13:31 - #5ecco perchè la coca ormai dicono che è a portata di tutti:….ti piove dal cielo…!!!!!
MaryOriginale
01 giu 2007 - 14:08 - #6Hikehat, la quantità rilevata non basterà per avere degli effetti tangibili ma sicuramente questi dati mettono in evidenza un consumo davvero notevole.
Hikehak
01 giu 2007 - 14:13 - #7“La scoperta dimostra l’elevatissimo livello tecnico raggiunto dal Cnr nella determinazione di sostanze tossiche nei comparti ambientali, ma anche che, nonostante il progresso le nostre conoscenze sulla natura e sulla composizione del particolato atmosferico, sono ben lontane dall’essere complete”
lo scopo dello studio era quello di evidenziare il progresso teconologico dei rilevatori….e come tutto é stato strumentalizzato!
andreap
01 giu 2007 - 15:39 - #8a volte non capisco proprio le associazioni in difesa dei consumatori…non capisco perchè devono generare panico anche lì dove non c’è…e non capisco infine certe richieste come “chiediamo di bonoficare l’aria”…che facciamo, azioniamo dei mega ventilatori?!?
Cocaina: Codacons chiede controlli su frutta e verdura
ROMA - Dopo i risultati della ricerca del Cnr, che ha accertato la presenza di cocaina nell’aria di Roma, il Codacons chiede controlli su frutta e verdura. “Chiediamo al comune di Roma e alle autorita’ sanitarie competenti di disporre controlli a tappeto sulla frutta e sulla verdura in vendita presso i banchi dei mercati all’aperto - afferma l’associazione -. Cio’ al fine di verificare se tracce di tale sostanza siano presenti anche su prodotti destinati all’alimentazione e, nel caso, accertare eventuali conseguenze negative per la salute dei cittadini”. “Al comune chiediamo anche di predisporre tutti gli interventi utili a bonificare e migliorare l’aria della Capitale - conclude il Codacons - riducendo le tracce di droghe nell’atmosfera”. (Agr)
Il Renato
01 giu 2007 - 16:05 - #9Ricerca utilissima e una volta ancora soldi pubblici spesi bene… e come ci sarebbe arrivata nell’atmosfera e sui tetti di casa nostra? Ma non si confondono con la calce?
emiliano
01 giu 2007 - 16:16 - #10L’ultima è che siano stati i roghi effettuati dalle forze dell’ordine…
RomaCogitans
01 giu 2007 - 22:28 - #11“L’aria di Roma è piena di cocaina”… ora comincio a capire il perché del comportamento e del modo di pensare di molti, di troppa gente… tra cui chi che vede metropolitane ovunque in questa città, e riesce a prolungare quelle che non esistono…
Meglio celebrare i 40 anni di uno dei capolavori della musica, lo psichedelico (altro che cocaina, roba da bancari/banchieri e veline/calciatori: è stato composto sotto l’effeto dell’LSD…) Sg. Pepper dei grandissimi scarafaggi di Liverpool.
MaryOriginale
04 giu 2007 - 11:24 - #12“Con picchi sopra i tetti delle case e degli edifici della zona dell’Università La Sapienza”
Ora finalmente mi spiego tante cose!
Dandy’s Blog - The Dandy: aggregazione degl
04 giu 2007 - 15:04 - #13[…] - oltre allo smog, nella capitale si respira cocaina […]