Avete mai visto il progetto definitivo per l’area dell’Ara Pacis, con il nuovo sottopasso automobilistico, e del Mausoleo di Augusto? I rendering del sottopasso alle spalle della contestata teca di Meyer e della nuova piazza pedonale intorno al Mausoleo di Augusto sono stati pubblicati tempo fa ma non è facile trovarli sul web.
Ecco allora che 06 interviene e ve li mostra. In attesa che le ruspe entrino in azione entro la fine del 2007 per il sottopasso e probabilmente nel 2008 per il Mausoleo. 45 i milioni di euro preventivati ed il 2010 la data prevista per la duplice apertura. Per quella data la piazza verde e pedonale intorno alla tomba del primo imperatore di Roma dovrebbe essere realtà e le auto passeranno alla sinistra dell’Ara Pacis, sotto terra, permettendo la nascita di una piazza-terrazza sul Tevere con panchine, tavoli all’aperto e spazi per giochi e passeggiate. Cliccando su continua altre foto.


Mircoz
28 mag 2007 - 21:35 - #1Campa cavallo… il segno del fallimento e del declino di una capitale che vive in pieno medioevo.
Ci voleva 06blog per far vedere, tra l’altro cose, che se tutto va bene verranno completate fra altri tre anni nella più ottimista delle ipotesi.
3 anni per un sottopasso, deliberato 2-3 anni fa.
Guardate che la Cina è vicina e mangerà anche voi. Lì ci sono reperti storici ancora più antichi di quelli romani, c’è una civiltà millenaria, ma progettano 500 km di metropolitana come qui si progettano 500 metri. I cantieri lavorano 24 su 24 no stop e erigono palazzi di vetro fantastici e di tecnologie avanzatissime nel giro di qualche settimana.
Io stesso ho visto con i miei occhi un sottopasso modernissimo realizzato nel giro di 3 settimane, parlo di 20 giorni poco più, e perfettamente decoroso e curato.
Fra qualche anno la Cina sorpasserà gli USA quanto a produzione interna. E cresce al ritmo del 10% mentre qui si blatera dei successi dello 0,2% o dello 0,3%.
Gli altri paesi europei queste cose le hanno capite da tempo e si stanno rimboccando le maniche perché hanno capito che solo così potranno competere ancora per qualche anno con il colosso del Dragone.
Qui invece si mettono in pasto alla gente aria fritta e presunti “successi” di amministrazioni che altrove ricorderebbero la lentezza dei faraoni egizi.
Mi spiace davvero vedere come e quanto sarà rapido il declino non solo di roma ma di buona parte d’Italia grazie alla miopia e alla lentezza di certi amministratori, ai veti dei tanti comitati, al “not in my backyard” di tanti inetti, e così via.
Verrete tutti inghiottiti con un soffio.
Ma non ve ne rendete conto.
Gianluca B.
28 mag 2007 - 23:00 - #2Mircoz, ma che commento idiota. Torna a lavorare/studiare/giocare, insomma torna a fare quello che sai fare bene, ma smettila di scrivere a questo o a qualunque altro forum.
Ivan83
28 mag 2007 - 23:18 - #3il paragone con la cina te lo potevi risparmiare..
Ivan83
28 mag 2007 - 23:19 - #4e soprattutto il suo elogio
Darkstar
28 mag 2007 - 23:22 - #5Ammazza Gianluca B. come sei democratico…è con gente come te che l’italia sprofonda,con tutto rispetto,riferendomi a ciò che hai scritto!!
Comunque Mircoz concordo con ciò che dici ma trovo che le nostre situazioni si a livello economico(italia in toto) si a alivello di quoziente intellettivo di questo paese siano molto basse e sopratutto perchè il poco quoziente lo hanno persone che tengono in mano le decisioni,anchne in ambito ambientale,vedi,esemplare,il signorino Gianluca B. che si diverte a consumarsi le dita per scrivere post idioti.
Inoltre sono una di quelle persone che credono che l’ara pacis sia stata ampiamente rovinata dall’opera di Meyer e quindi non oso pensare a quello che potranno creare nei prossimi anni!!…
marko
28 mag 2007 - 23:43 - #6La Cina sta vivendo (fatte le debite proporsioni, 1.300 milioni di abitanti e non 400) il boom che l’Europa ha vissuto fra gli anni ‘50 e ‘60, fase tipica di tutte le economie di transizione.
Sicuramente affascinante il fermento brillante di quella parte d’Asia. Ma, fra pochi anni, e i segnali sono già evidenti, si dovrà scontrare inevitabilmente, con l’aspirazione legittima delle classi operaie e contadine a uno stile di vita perlomeno umano.
Mircoz
28 mag 2007 - 23:45 - #7Sono assolutamente d’accordo con te Darkstar. L’Ara Pacis è stata completamente rovinata, sono stati spesi un’enormità di soldi pubblici per un autentico schifo.
Permesso da gente che dice che i fili dei tram deturpano l’antichità… ma permette a gente che costruisce grattacieli avveniristici di fare un gabbiotto al centro di roma ostruendo perfettamente a metà la visione di due chiese rompendo completamente l’equilibrio di un’area dal patrimonio storico inestimabile.
Darkstar… quando conoscerai meglio 06blog capirai che qui dentro c’è molta gente retrograda con i falci e i martelli in tasca nel 2007 che fa grancassa di un pagliaccio con gli occhiali che di lavoro inaugura, gira per il mondo, presenzia eventi mondani, sagre, feste varie e nei tempi morti scrive libri.
Nel tempo libero ha l’hobby dell’amministrazione.
Ecco, anche questa è la gente che trovi qui, ma con lo stile stalinista di una volta.
Sono i peggiori, quelli che ti intimano di uscire da qui (sai loro sono i campioni incarnati della democrazia e del confronto).
Mi fanno veramente pena, dei poveretti che non sono mai usciti fuori dal guscio e nemmeno sanno di vivere in un contesto mondiale che li fagociterà al loro prossimo starnuto.
Pensano di vivere al riparo dei vetturini delle carrozzelle di cavalli che fanno i bisogni in via condotti. E di campare di turismo spremendo come limoni gli ignari avventori della città in cambio di monumenti costruiti secoli addietro da gente di ben più nobile lignaggio e incomparabile ingegno.
Non sanno che fra poco di quei bisogni dei cavalli che trainano le carrozze dei turisti, ne saranno sommersi fino al collo.
Sono proprio dei poveretti.
marko
28 mag 2007 - 23:50 - #8Il dono del modello occidentale di sviluppo fatto da noi alla Cina, ci tornerà indietro sotto forma di ricadute ambientali negative per tutto il pianeta. Non parliamo poi della questione diritti umanii-civili di quel paese, il commento e il paragone con la Cina sono dunque deltutto fuori luogo.
Mircoz
29 mag 2007 - 00:03 - #9PS
per marko: tutto verissimo quello che dici, peccato che il fenomeno abbia tutt’altre proporzioni, coinvolgendo non 200 milioni di persone ma un miliardo e mezzo, con attitudine mentale al lavoro e relativi ritmi, spaventosa, incomparabile anche con la nostra ormai scomparsa voglia di fare sacrificio degli anni ‘60.
E sono inquadrati da comunisti in modo comunista e autoritario, e crescono con questo DNA, ma inseriti nella più piena ottica del capitalismo e della globalizzazione allo stesso tempo.
L’europa non ha sorpassato nei suoi momenti di maggiore crescita il PIL degli USA, ma la Cina ci riuscirà in pochissimo tempo, e la forza della sua civiltà millenaria e l’impetuosità del suo sviluppo, che non ha paragoni nella storia per dimensioni, fagociteranno le aree del mondo che vivono nell’immobilismo cullandosi dell’aria fritta.
Già oggi quasi tutto quello che si vede nei negozi e tantopiù nelle bancarelle, dal vestiario, alla mobilia, a qualsiasi altra cosa vi venga in mente, è cinese. Ma domani succederà molto di più e in dimensioni inimmaginabili.
Basta che pensi solo ad una piccola cosa Marko: l’appalto più grande che l’Ansaldo (non la numero 10 delle grandi imprese italiane che costruiscono metropolitane e gallerie… forse la numero 1) abbia al momento per la costruzione di linee metropolitane è in Cina.
In Italia con gli stessi tempi, e soprattutto e in primis a Roma, avranno disbrigato le prime faccende burocratiche, mentre negli stessi anni, avranno realizzato, con tempi rigidi e rigorosi, chilometri e chilometri di linee metropolitane.
Come ha fatto Madrid in soli due anni, e come ha fatto Atene in pochissimo tempo in previsione delle Olimpiadi. Gli ultimi d’Europa c’hanno scavalcato, ma alla grande anche!
E noi stiamo qui appiccicati al video a vedere il rendering di come sarà Piazza Augusto Imperatore dopo 3 anni che ci impiegheranno per fare un sottopasso.
Roba da dementi, come direbbe Beppe Grillo… se solo non fosse tutto, ma proprio tutto vero!
Mircoz
29 mag 2007 - 00:10 - #10PS2 Caro Marko, quanto alla questione diritti umani-civili l’Italia è l’ultima che dovrebbe parlare, una nazione marcia di criminalità organizzata e con il 25% della propria economia in nero (fonte: VISCO).
Quanto a ricadute ambientali negative, il nostro centrosud credo non sia secondo a nessuno, basta guardare Napoli, con i roghi delle immondizie, cosa che in Cina non esiste nemmeno nelle aree più povere e degradate. Punto terzo, sappi che in Cina governano i comunisti, e le alte intelligenze di sinistra del nostro paese (dagli intellettuali di sinistra come Umberto Eco, ai politici più illustri come Fausto Bertinotti che c’è stato anche di recente) nessuno ha commentato negativamente il livello dei diritti umani in Cina… fra compagni non ci si critica.
Ed ultima cosa… non pensare che le garanzie e il rispetto dei diritti umani possano essere insegnati da un paese che ogni anno in Europa ha il primato europeo per la strage di morti e invalidi sui luoghi di lavoro come l’Italia.
Fossimo la Svizzera o la Finlandia capirei anche le tue osservazioni, ma siamo molto più vicini alla Tunisia o all’Albania per certe cose.
Ti ricordo solo che Andreotti disse che siamo un paese povero, ma veramente povero, e che solo un debito pubblico unico al mondo che ha finanziato artificiosamente il nostro sviluppo e la rivalutazione dannosissima della nostra moneta ci hanno permesso di entrare fra i primi della classe, se così si può dire.
Ma per il resto, per tutto il resto, il nostro livello di sviluppo rispetto anche agli altri paesi europei, non ha assolutamente paragoni quanto ad arretratezza. Che è purtroppo anche arretratezza sociale, mentale e civile.
gavino
29 mag 2007 - 00:47 - #11Ancora??’?
Ma è posseduto dal fantasma della Fallaci questo?
Chiamate l’esorcista o, uno di questi giorni, ce schiatta di ulcera..
Renato1975
29 mag 2007 - 08:43 - #12Mah, io personalmente non me la sento di unirmi al coro di chi fa gli elogi della Cina: io preferisco tenermi la mia arretratezza tecnologica con la libertà di dire quello che mi pare e piace, piuttosto che il contario…
Tuttavia non posso che essere pienamente d’accordo con chi dice che in Italia - e soprattutto a Roma - ci siano dei tempi biblici per la realizzazione delle grandi opere: che il più delle volte producono dei risultati modestissimi, come l’Ara Pacis…
Un altro caso da manuale è a Napoli, dove è da dieci anni che si discute cosa fare a Bagnoli: dieci anni che non hanno ancora portato a qualcosa di concreto, mentre analoghe operazioni di recupero di aree industriali dismesse a Valencia e San Diego sono state avviate dopo due anni o poco più di progettazione…
E non ho dubbi che la mancanza di una politica urbanistica volta al miglioramento non solo funzionale ma anche estetico delle nostre città non ci porterà lontano: i turisti tornano a Barcellona, Valencia, Parigi, New York perchè sanno che vedranno sempre qualcosa di nuovo… e da noi?
Diamine, da noi c’è da gridare al miracolo se si butta giù una costruzione abusiva… abbiamo delle città turistiche fatiscenti dove il degrado potrebbe essere un’occasione ed uno stimolo per avviare serie e radicali opere di trasformazione urbanistica… e cosa fanno invece i nostri amministratori?
La fiera del peperoncino, la sagra della scamorza e così via…
E io dovrei passare le mie ferie in Italia? Ma per favore, non meravigliamoci se continuiamo a perdere turisti e non riusciamo ad essere competitivi neppure col Portogallo…
Il Renato
29 mag 2007 - 09:52 - #13Mircoz non ha tutti i torti, d’altronde in Italia non si fa un opera pubblica per il benessere del paese, ma per favorire il politicante di turno o per lo meno a Roma per far ingrassare le tasche del trio Costanzo-De Filippi-Veltroni che con la loro PRC, che non e’ il partito di rifondazione comunista, ma la loro societa’ che monopolizza a Roma siti archeologici e lavori. L’Ara Pacis ha gia’ dato da mangiare a molti, evidentemente ne deve dare ad altri, probabilmente con i lavori nel sottosuolo ci saranno ripercussioni e via a nuovi lavori. La Cina pian piano sta abbandonando il fardello di cio’ che e’ accaduto dopo il crollo del muro di Berlino avendo una rapida crescita economica, certo non posso dire che sia contento in quanto in un paese gia’ ridotto ai minimi termini come il nostro e’ indebolida da tale bassa manovalanza, in piu’ aggiungiamoci la pessima posizione che si ha nella comunita’ europea e stiamo a posto.
Emilio
29 mag 2007 - 10:16 - #14Ma non era un Blog su Roma?
L’ARA Pacis è bella a mio parere, peccato sia stato tutto rovinato da due fattori: 1. Il progetto, come si vede benissimo qui, non è stato completato (ma la stessa cosa accade anche a Flaminio con ben altro danno per l’architettura moderna) 2. E’ stato affidato il progetto ad un grandissimo architetto, che ha fatto cose grandiose (vedi MacBa), ma che non è certo ‘avveneristico’.
In conclusione…speriamo si muovano ancora le cose e che i Romani e gli Italiani non litighino in modo così gretto su ogni questione rilevante…
Ivan83
29 mag 2007 - 10:37 - #15l’ara pacis è stupendo…è quel bruttume che gli hanno costruito attorno che è inguardabile.
emiliano
29 mag 2007 - 10:41 - #16Emilio concordo con te! E’incredibile la capacità di qualcuno di trasformare quasiasi dibattito sulla città che cambia in uno sferzante ed acido giudizio politico contro chi amministra Roma. Mi dispiace constatare ancora una volta che manca lucidità in questi commenti, dai quali emerge un odio verso Roma e verso il colore politico del sindaco gratuito e fazioso.
Qui NON è in discussione il fatto che veltroni sia di sinistra (e ciò a molti chiaramente può non piacere ed è lecito). Qui NON è neanche in discussione il fatto che l’Italia sia più indietro della Cina (escluso Treviso si intende…). Qui è in discussione un progetto di riqualificazione urbana che trasformerà quella che oggi è un’area usata dai bucatini per drogarsi e nella quale non è molto tranquillo avventurarsi la sera in una nuova piazza pedonale e di un sottopasso che consentità maggior fluidità di traffico ed un nuovo angolo di tranquillità per i pedoni. I tempi ed i costi evidentemente non dipendono dal sindaco ma dalle leggi che voglioni vedere mesi per la pubblicazione del concorso di architettura, mesi per lo studio dei progetti e per la proclamazione, mesi per il bando di gara ed anni per i lavori stessi. In più c’è bisogno di molto tempo per trovare i finanziamenti (visto e per fortuna che non siamo la Cina). Il resto sono solo chiacchiere e chi non capisce che o si fa così, facendo passare anche anni di discussioni e progetti, o si muore, facendo piano piano decadere le nostre città, o vive sulla luna o fa solo il fazioso
dani2382
29 mag 2007 - 10:44 - #17ma che tristezza mircoz …non ti smentisci mai!!!preferisci addirittura i cinesi a noi romani…???? emilio si kiede la mia stessa cosa….”ma non era un blog su roma?????……no emilio è un blog contro roma come hai notato…..tra l’altro discusso da gente che non è nata a roma non vive a roma non ama roma……ehhhh….cosi è troppo facileeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Renato1975
29 mag 2007 - 10:51 - #18Emiliano, non sto dicendo che la riqualificazione della Piazza Augusto Imperatore non si debba fare: tutt’altro, mi sto solo chiedendo perchè ci debbano essere dei tempi biblici per fare tutto ciò… ed il risultato lo giudicheremo alla fine…
emiliano
29 mag 2007 - 10:55 - #19Renato, rispetto la tua opinione ed i tuoi dubbi sui tempi senza alcun problema, il mio commento era rivolto ad altri… ;)
Ivan83
29 mag 2007 - 12:47 - #20a voi l’ara pacis piace veramente??
non parlo della funzionalità della teca, che credo alla fine serva al suo scopo, ma da un punto prettamente estetico…siate onesti…
emiliano
29 mag 2007 - 13:42 - #21Non eccessivamente… Ma trovo bellissima la vetrata. Insomma: si poteva fare di meglio ma non la trovo così orribile….
Il Renato
29 mag 2007 - 13:47 - #22Intendi Ara Pacis in quanto monumento o l’obbrobbio che hanno fatto intorno? Se intenti il monumento il giudizio e’ positivo, cio’ che lo circonda si commenta da solo, era tanto bella la teca di vetro che c’era fino a qualche anno fa.
mircoz
29 mag 2007 - 14:21 - #23Io ritengo l’Ara Pacis l’emblema del fallimento dell’amministrazioen comunale di Roma, l’emblema dello spreco di soldi pubblici e l’emblema dell’impiego di tempi faraonici per fare un sottopasso, quando, altrove, magari sempre in Italia per fare un sottopasso ci vogliono sei mesi, pur con la stessa burocrazia.
Ma c’è il Grande Pagliaccio che ogni giorno occupa le prime pagine di tutti i dorsi locali dei quotidiani e dice: “entro settembre (era il 2006) via Tomacelli si tingerà di un nuovo look, inizieranno i lavori e diventerà la via del made in Italy”.
Ed è una latrina nobilitata da qualche negozio di marca… ma pur sempre latrina resta.
Sarò molto condizionato dall’idea personale sulla Cina, nel mio giudizio, visto che ho lavorato molto a Shangai e nel sudest asiatico, ma guardate che oggi come oggi non sono solo capitalisti i cinesi, ma anzi TURBOcapitalisti. E la Cina si sta avviando a entrare fra i primi 5 paesi visitati al mondo, ed ha l’ambizione di essere il primo paese del mondo anche per turismo.
Oggi sembra fantascientifico dire che lo diventerà, ma conoscendo di persona l’ambizione e i ritmi di lavoro senza pause dei cinesi, lo sarà molto presto.
Sarà allora che Veltronia, insieme a tutto il suo degrado, i suoi tempi faraonici, i suoi annunci mancati, l’indifferenza, il provincialismo, l’inefficienza e l’indolenza daranno tutti i propri frutti implodendo definitivamente.
Il Renato
29 mag 2007 - 17:00 - #24Lo sai perche’ succede tutto cio’, in qualche riga piu’ su citavo i padroni dei lavori sul suolo di Roma, comunque lo scempio non avviene solo nella nostra citta’, dove piu’ dove meno un po’ ovunque, e’ la mentalita’ italiana ad essere storta. Fanno porcate ma alla fine raggirandosi tutto a loro favore, con l’aiuto di qualche amichetto influente, non e’ mai colpa di nessuno…e noi restiamo a guardare.
Un Renato
29 mag 2007 - 17:36 - #25Il Renato….vieni a postare qui ma non rispondi sul post della manifestazione? non è un pò scortese?
Gianluca B.
29 mag 2007 - 19:27 - #26L’Ara Pacis di Meier non è un capolavoro, ma a me piace molto, anzi moltissimo, specialmente la nuova fontana. Le vetrate sono state fatte molto bene, permettendo un’ottima visibilità dell’Ara dall’esterno.
Per quanto riguarda la piazza, è stato scelto uno dei due progetti presentabili tra quelli in concorso e che erano stati messi in mostra proprio all’Ara Pacis. La piazza risistemata dovrebbe essere in grado di attrarre parte dell’enorme flusso di persone che percorre via del Corso. La parte più bella del progetto è quella che non si vede nei disegni: all’interno del monumento verranno collocate delle passerelle che percorreranno tutta la circonferenza attraversando gli archi che reggono la struttura.
La parte più bella del progetto è proprio la terrazza sul Tevere, che almeno a guardare le immagini di progetto sarà bellissima.
Il giudizio finale sull’Ara Pacis di Meier sarà possibile solo quando l’intera area sarà stata completata.
Ivan83
29 mag 2007 - 20:00 - #27ovviamente mi riferivo alla teca, non certo al monumento…
io personalmente trovo la teca molto brutta, soprattutto perchè spunta come un fungo in una zona con tutt’altro stile architettonico.
la fontana invece mi piace abbastanza, ma riveste un ruolo molto secondario.
mi auguro che recuperino il mausoleo, sottraendolo al degrado cui tutt’oggi è oggetto.
emiliano
29 mag 2007 - 20:28 - #28Ivan secondo me la teca dell’ara pacis non è poi così differente, come stile, daia palazzono epoca fascista che gli sono vicini. Certo, è un po’ troppo grande e non mi piace il muro dietro la fontana che preclude parzialmente la vista di una delle due chiese
Mircoz
29 mag 2007 - 20:43 - #29Per gianluca b. commento #26, come a dire che dal 1996, anno in cui sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’ara pacis, bisogna attendere il 2016 per dare un giudizio su tutta l’area…
beh… in 20 anni da altre parti le città cambiano volto per chilometri e chilometri quadrati… che tristezza che mi fanno certi ragionamenti.
Ma si potrà dare un giudizio su quanto fatto finora o no?
Io dico che quel muro, che per fortuna non piace nemmeno a emiliano (come vedi ogni tanto su qualche cosa csiamo d’accordo!)… è un vero e proprio obbrorio, che qualsiasi urbanista di qualsiasi secolo avrebbe criticato.
Tranciare la vista di una chiesa in due con un muro nel pieno centro storico è cosa assurda.
Quanto alle fontane… ragazzi… andate un po’ in australia o in america… quando vedono quei 4 getti in croce dell’ara pacis si mettono a ridere.
All’estero le fontane moderne con quei getti in alto vengono progettate grandi almeno 10 volte quella dell’ara pacis, proprio per dare l’idea della grandezza della modernità, si usa farle anche nel far east oltre che negli usa o a las vegas… e le fanno solitamente in 6 mesi.
Penso sia inutile parlare di fontane… la cosa più importante è la teca, e poteva essere fatta molto diversamente, soprattutto poteva essere di gran lunga mitigato l’impatto visivo per come e per dove è posta l’opera da valorizzare.
E si poteva fare tutto con molto meno tempo e meno soldi, non 10 anni e fiumi di soldi pubblici.
Se Roma va avanti così, per ogni opera, non basteranno 100 anni per vedere 10-15 opere nuove nella capitale che lasceranno il segno, e soprattutto si spenderà una marea di soldi pubblici per cose che vengono dopo i bisogni essenziali: la pulizia, il decoro, l’ordine, i servizi, la qualità della vita, eccetera.
Ivan83
30 mag 2007 - 09:30 - #30beh mircoz…le fontane possono piacere anche se non hanno getti di 60 metri…
Renato1975
30 mag 2007 - 09:36 - #31Mircoz, come non darti ragione: quando Rutelli iniziò il suo primo mandato di sindaco promise di trasformare la città di Roma dal centro alla periferia sul modello di Barcellona… ricordo che a tal proposito scrisse perfino un libro edito dalla Newton Compton… e a distanza di quasi quindici anni cosa si è mosso? Mah, si è fatto poco, molto poco, e spesso di scadente qualità - basti pensare alla riqualificazione della vecchia Fabbrica della Peroni con quella orrida cancellata - ed alla fine si potrebbe dire: si, la montagna ha generato un topolino…
Concludo affermando che comunque ben venga la riqualificazione della Piazza Augusto Imperatore, che, ammettiamolo, non è certo la più bella piazza romana… anzi… è una delle peggiori creazioni del Ventennio…
Renato1975
30 mag 2007 - 10:53 - #32Una precisazione: Mircoz, la Cina è già tra i primi cinque paesi più visitati al mondo… la prima è la Francia, seguita da Spagna, Stati Uniti e poi, appunto, Cina… Italia quinta…. sempre che quest’estate non arrivi la conferma di un ulteriore scivolone… :D
andreap
30 mag 2007 - 12:03 - #33una precisazione anche da parte mia, se permettete: ROMA non è ITALIA, o meglio, ITALIA non è unicamente ROMA.
se il nostro paese scivola giù nelle classifiche dei posti più visitati al mondo non è che possiamo dare la colpa alla capitale, tutto il turismo non è concentrato esclusivamente in questa città, meriti e demeriti di un incremento e/o calo delle presenze straniere andrebbero inputati al sistema italia, non al sistema roma.
Renato1975
30 mag 2007 - 14:19 - #34Andreap, e chi lo nega?
Credo di aver già detto la mia al riguardo… ed era una critica al sistema italiano in generale… io passo sempre le vacanze all’estero per tutta una serie di ragioni… le passerei pure in Calabria, con quel mare favoloso, a patto, però, che le città fossero meno lercie e sgangherate :D
andreap
30 mag 2007 - 14:51 - #35chi lo nega? chiedilo a mircoz…
era più che altro una precisazione messa per lui…(visto che qualche giorno fa ha detto che il veneto attira più turisti di qualsiasi altro posto in italia…secondo non meglio note statistiche del ministero dei beni culturali…)
mirco_z
30 mag 2007 - 18:48 - #36No andreap, sono statistiche verissime, il veneto e insisto a dirlo, attrae 60 milioni di turisti l’anno, il trentino 34 e il lazio poco più di 20 (il 90% concentrati su Roma, per una politica molto miope a livello regionale di non voler attrarre il turista prendendolo per mano da Roma per portarlo in altri siti, facendogli scoprire tutte le ricchezze naturalistiche e storiche dell’intera regione lazio, che rimane per lo più perfettamente sconosciuta anche a tutti gli italiani, oltre che agli stranieri).
Chiedilo a Rutelli, a Galan, a Durnwalder, o a Marrazzo, su questi dati numerici c’è comune accordo.
andreap
31 mag 2007 - 09:42 - #37puoi cortesemente indicarmi un riferimento con i dati da te indicati?
non lo chiedo con malizia, è solo che vorrei meglio capire la situazione.
sul sito del ministero dei beni culturali (con delega al turismo) qualche giorno fa ho trovato altre cifre…che nella mia mente suonavano più consone al mio pensiero…ma evidentemente m’ero costruito una idea del flusso turistico del tutto distorta dalla realtà, se confronto quei dati con quelli da te descritti.
ripeto, lo chiedo senza malizia, puoi cortesemente indicarmi un riferimento web con i tuoi dati?
Vixx
31 mag 2007 - 16:14 - #38Mircoz è più di un anno che circolano questi rendering, se tu non li hai mai visti sono problemi tuoi.
Mircoz
31 mag 2007 - 21:20 - #39Colgo con piacere ciò che dici, e stimo la tua lealtà nel chiedermelo…
Tutti i dati li ho presi dai rapporti Censis. Bisogna essere registrati per scaricare i rapporti in PDF, comunque penso siano fruibili anche da altri canali andreap.
Se vuoi sapere invece al volo tutto sul turismo in veneto c’è un dipartimento di statistica apposito in regione che ha dati ovviamente uguali a quelli del censis in quanto glieli fornisce.
Lo trovi su:
http://statistica.regione.veneto.it/dati_settoriali_turismo.jsp
Tra italiani e stranieri trovi un numero complessivo di presenze nel 2006 di 59.360.589 persone… quindi mi posso rimproverare di aver aggiunto circa 650.000 turisti in più al veneto… questo sì! :-) …quindi mi scuso se non sono esatto arrotondando a 60 milioni di turisti
Mircoz
31 mag 2007 - 21:20 - #40Colgo con piacere ciò che dici, e stimo la tua lealtà nel chiedermelo…
Tutti i dati li ho presi dai rapporti Censis. Bisogna essere registrati per scaricare i rapporti in PDF, comunque penso siano fruibili anche da altri canali andreap.
Se vuoi sapere invece al volo tutto sul turismo in veneto c’è un dipartimento di statistica apposito in regione che ha dati ovviamente uguali a quelli del censis in quanto glieli fornisce.
Lo trovi su:
http://statistica.regione.veneto.it/dati_settoriali_turismo.jsp
Tra italiani e stranieri trovi un numero complessivo di presenze nel 2006 di 59.360.589 persone… quindi mi posso rimproverare di aver aggiunto circa 650.000 turisti in più al veneto… questo sì! :-) …quindi mi scuso se non sono esatto arrotondando a 60 milioni di turisti
Mircoz
31 mag 2007 - 21:21 - #41Vixx io i rendering li ho già visti a dirti la verità, altrove, però il problema che ho posto è proprio che siamo costretti a ragionare di rendering e non di fatti concreti realizzati in poco tempo, tutto qua, per il resto no problem. Un saluto
06blog
08 giu 2007 - 00:50 - #42[…] […]
c
08 giu 2007 - 15:00 - #43non dimentichiamo che piazza augusto imp e’ stata fatta da mussolini che ha sventrato un teatro costruito sul mausoleo dallìacustica ottima oltre ai palazzi intorno. fatto molti piu danni lui che la niova ara pacis
finalemnte un monumento di respiro europeo in questa citta’ provinciale piena di gente stupida anche(basta pensare al sindaco che cambia nome alla galleria colonna. ma bufalotta , centocelle ,tor tre teste non sono nomi peggiori magari da cambiare?)
Robertoro
25 feb 2008 - 13:02 - #44Epifani è così potente che ha l’Italia in mano. Cosa possiamo fare noi lavoratori per cambiare questa persona e non avere più a che fare con la CGIL che è più ricca e più potente del capo dello Stato, ovviamente a danno dei non iscritti e dei poveri lavoratori e pensionati. Chi rovina l’Italia e gli Italiani sono i sindacati, che frenano l’economia ma anche perchè soprattutto arricchiscono le loro tasche e non l’Italia. Avete visto che grande disappunto ha avuto Epifani quando Della Valle ha detto che senza interpellare i Sindacati ha dato un aumento a tutti i suoi lavoratori! Epifani invece di essere contento ha pensato subito la perdita di tutte le iscrizioni ai sindacati di questi lavoratori. Che vergogna.
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Allemanno laureato in ingegneria e tutela per l’ambiente. Ricordatevi che gli ingegneri sono più bravi degli ca@@oni di architetti sessantottini promossi con il voto politico di sinistra. Se vogliamo bene a Roma e non vogliamo che scoppi con la spazzatura sulle strade come a Napoli (fra poco!) dobbiamo assolutamente votare Allemanno lui non si improvvisa ingegnere lo è ed è una persona capace e seria! Rutelli lo abbiamo già votato e soprattutto provato. I cittadini di destra o sinistra devono solo fare il meglio per Roma. Rutelli ed i suoi amici “architetti” hanno “risistemato” l’Ara Pacis, non perchè la volevano abbellire, ma per distribuire un po’ di soldi delle nostre tasse senza capire che le strutture del ventennio le ammirano ancora adesso per la loro bellezza, durevolezza, semplicità e linearità.
RUTELLI FARA’ DI TUTTO PER RITORNARE PER NON FAR VEDERE AD ALLEMANNO LE SCHIFEZZE CHE HA COMBINATO - E’ UNA POLVERIERA ROMA E RUTELLI LO SA BENE - ATTENZIONE A QUANTO VI DICO - ROMA SARA’ SOMMERSA DAI RIFIUTI FRA POCHISSIMO COME NAPOLI - POI MI DIRETE! RUTELLI HA AMICI TUTTI CORROTTI E MAGNONI - PENSA SOLO A FARE I SOLDI - ASSOLUTAMENTE NON E’ COSI’ ALLEMANNO - QUESTO LO CAPITE ANCHE VOI. DESTRA E SINISTRA UNIAMOCI ALMENO PER SALVARE ROMA. ASCOLTATE.
Una cosa buona della sinistra, che tutti riconosciamo, è aver creato e crea, centinaia al giorno, di patronati e sindacati che non sono a tutela della povera gente è esclusivamente gente politica che ringrazia con il voto; però c’è un “piccolo” neo, noi cittadini con i nostri soldi dobbiamo pagare le loro sedi (10 o 20 mila ma saranno molte di più - siamo un gruppo di persone che stiamo facendo il conto e poi lo metteremo sul giornale e faremo un libro con nomi - cognomi - sedi - telefoni - fax - internet) dobbiamo pagare i telefoni - i fax - gli stipendi e l’internet. Nessuno sa quante sono, andate a fare un controllino in internet, ci vuole un po’ di tempo perchè non c’è limpidezza ma con la buona volontà ci si arriva a capire che sono più le sedi dei patronati, che i lavoratori. E’ una vergogna. Ecco perchè i sindacati possono fare quello che vogliono perchè sono potenti a danno dei lavoratori e pensionati.
Annalorenza
25 feb 2008 - 19:43 - #45Forza Roma
Il prossimo banchetto elettorale mette in palio, accanto a Palazzo Madama ed a Montecitorio, una serie di poteri locali, tra cui quello del Campidoglio, sede del primo Comune d’Italia, ed in quanto tale, decisamente appetibile. A livello di candidature, le scelte sono state fatte: a parte gli outsiders più o meno marginali, la partita sembra destinata a giocarsi tra Francesco Rutelli, paladino della sinistra (?) democratica, e Gianni Alemanno, espressione della destra (?) moderata. A dire il vero, nel loro passato politico è facile rintracciare esperienze massimaliste, ma questo è un altro discorso.
Chi sono, nella realtà, Alemanno e Rutelli? Il primo è un ingegnere ambientale, mentre il secondo è un mancato architetto: quindi, sia l’uno che l’altro dovrebbero avere competenze tecniche, ma nella fattispecie sembra da preferire chi è riuscito a completare gli studi quando era già Ministro della Repubblica, ed appare in grado di offrire un minimo di garanzie, se non altro, nella lotta all’emergenza rifiuti, onde fare in modo che, dopo Napoli, anche la Città Eterna non sia catafratta da un’apocalisse di pattume.
C’è dell’altro. Il buon Francesco, sebbene si sia fatto sponsorizzare dal “pupone” per conquistare i cuori della tifoseria giallorossa, non è interessato alle sorti dell’Urbe, né tanto meno a quelle della sua espressione calcistica, ma più probabilmente, all’opportunità di nascondere all’opposizione i fasti, e soprattutto i nefasti della gestione capitolina da parte di Veltroni, e prima ancora, dello stesso Rutelli. Non c’è bisogno di Pasquino per capire che, mai come questa volta, la “vox populi” ha colto nel segno.
Con Gianni Alemanno, già sconfitto nella consultazione precedente, è verosimile che il bel Francesco vada sul sicuro, tanto da fare sfoggio di non poca sicumera. A parte il fatto che nessuno può vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso, non sappiamo se questa certezza, probabilmente non immune da fattori strumentali, possa essere condivisa, non foss’altro perché la soluzione più probabile è quella del ballottaggio, in cui non è raro che i rapporti di forza si invertano. Del resto, è mai possibile che al secondo turno gli elettori di Storace votino Rutelli?
Detto questo, e chiarito che Roma avrebbe bisogno di ben altro manico, cerchiamo almeno di premiare la competenza e di mandare a casa chi, dopo avere gestito il Campidoglio alla maniera di Cosa Nostra, ignorando un vero rapporto costruttivo con la base, rivolto alla soluzione dei problemi più urgenti come la sicurezza e la pace sociale, non esita ad avviare la campagna elettorale all’insegna di promesse faraoniche come quelle della casa o del lavoro per tutti, immigrati compresi. Utopie messianiche, o meglio, co@@ionerie.
Povera Roma, visto come vanno le cose, è probabile che sul Campidoglio si addensino nubi scure, ma quando “la lotta si fa dura”, è tempo di tirare fuori gli attributi. Ed allora, forza Roma!
700 euro al mese
10 mar 2008 - 12:28 - #46Signori Dirigenti di Sindacati e Patronati,
Vi abbiamo domandato notizie su chi possa dare una mano ai pensionati più miserabili per ottenere un aumento di almeno 110 euro mensili, come quello che mediamente gli statali hanno ricevuto dal Governo.
NON AVETE RISPOSTO
Vi abbiamo domandato perchè non fate in modo che venga tolto un balzello anacronistico ed iniquo come la trattenuta ex ONPI su tutte le pensioni, tanto più assurda perchè l’Opera non esiste più dal 1976.
NON AVETE RISPOSTO
Vi abbiamo domandato perchè non avete fatto abrogare la disposizione di Legge finanziaria che ha dato ragione all’INPS in tema di interpretazione della 140/85, dopo 22 anni di contenzioso e centinaia di sentenze, anche di Cassazione, tutte a favore dei pensionati.
NON AVETE RISPOSTO
Signori Dirigenti di Sindacati e Patronati,
Ora, vorremmo capire come mai i pensionati sono sempre abbandonati alla mercè del potere, e come mai i Sindacati ed i Patronati stiano regolarmente dalla parte del Governo e dell’INPS, e non da quella dei più deboli.
NON RISPONDERETE
Vorremmo capire come pensate di aiutare i pensionati indifesi, spesso invalidi e malati, che con un trattamento di quiescenza al di sotto del limite di povertà hanno avuto un aumento di 0,677 centesimi di euro al giorno.
NON RISPONDERETE
Vorremmo capire come abbiate potuto permettere che Regioni e Comuni aumentassero le rispettive addizionali su queste misere pensioni, e che abbiano programmato di aumentarle ulteriormente.
NON RISPONDERETE
Possiamo almeno sperare in una risposta se chiediamo cosa provate al mattino quando Vi guardate allo specchio? E se Vi ricordiamo che Dio non paga il sabato?
Pensionato
10 mar 2008 - 12:29 - #47Finanziaria- Art. 61- 2. 6,3,3, della legge 15 aprile 1985, n. 140 si interpreta nel senso che la maggiorazione prevista dal comma 1 del medesimo articolo si perequa a partire dal momento della concessione della maggiorazione medesima agli aventi diritto.La legge finanziaria 2008 contiene un vero e proprio mostro etico-giuridico, a danno dei pensionati ex-combattenti, profughi, orfani di guerra, partigiani e simili: tutte categorie che hanno sofferto. I Sindacati dovrebbero a più forte ragione vergognarsi, e meriterebbero il generale ludibrio, anzichè gli ossequi dei potenti di turno, perchè sia in questa che nella precedente legislatura sono state presentate, sia dall’una che dall’altra parte dello schieramento, compresa la sinistra oggi al Governo, varie leggine “ad hoc”, con l’unica conclusione di essere diligentemente insabbiate, grazie al lobbismo dell’INPS.La maggior parte dei pensionati ex-combattenti, profughi, orfani di guerra, partigiani e simili, è già passata a miglior vita, ma l’Istituto, nella poco probabile presunzione che i superstiti siano di scorza dura, ha pensato bene di risolvere il problema alla radice, senza aspettare che venisse risolto, comunque in pochi anni, dall’anagrafe impietosa. Complimenti, bel colpo!Una cosa va comunque detta: un siffatto Istituto previdenziale ha smarrito totalmente i riferimenti al principio di solidarietà che a suo tempo aveva presieduto alla sua costituzione. Quel che è peggio, tali riferimenti sono stati perduti anche dai Sindacati, la cui funzione non è più quella di tutelare i deboli, ma di esercitare il potere; e dalla classe politica, che si riempie la bocca coi valori della democrazia e della libertà, salvo calpestarli impunemente, in quanto dedita al perseguimento del proprio “particulare” interesse di Casta.
Pensionato
10 mar 2008 - 12:32 - #48SINDACATI PATRONATI – TRIPLICE -L’asso pigliatutto -La cosiddetta Triplice sindacale ha l’Italia nelle sue mani; o prima ancora, la CGIL, che governa il carrozzone dall’alto della sua preponderanza politica ed organizzativa, guidata dal potente Segretario Epifani: nel suo campo, un vero e proprio asso pigliatutto. - I sindacati hanno risorse superiori a quelle del Quirinale, grazie a fior di contributi pubblici ed alle tessere dei lavoratori, e dei poveri pensionati, che paradossalmente costituiscono la categoria più numerosa di iscritti, perché l’adesione viene acquisita (per usare un eufemismo) in maniera automatica, all’atto della domanda di quiescenza predisposta dal patronato di turno. -E’ stato già detto che i sindacati sono la rovina dell’Italia. Purtroppo, è una diagnosi pertinente, perché costoro costituiscono un deterrente nei confronti degli investimenti produttivi, soprattutto esteri, che preferiscono, secondo logica, lidi meno paralizzanti. Ciò, senza dire che sono fisiologicamente propensi ad interessarsi soltanto delle loro schiere operaie, sia pure minoritarie, e non dei milioni di disoccupati, per non dire degli stessi pensionati, ridotti al rango paziente e rassegnato di “parco buoi”. -Non è un caso che il suddetto Epifani abbia manifestato un evidente disappunto, quando Della Valle ed altri imprenditori hanno deciso di corrispondere un aumento ai propri dipendenti senza passare per il tramite sindacale, perché consapevoli che con le retribuzioni ed i costi di oggi è sempre più arduo arrivare alla fine del mese.
Cosa dobbiamo fare per liberarci di questo Segretario e del carrozzone che rappresenta in maniera così emblematica? E’ mai possibile che l’Italia, sempre meno “donna di province” e sempre più “bordello”, debba trascinarsi questa vergogna “usque ad aeternitatem”?
Pensionato
10 mar 2008 - 12:39 - #49SINDACATI PATRONATI – TRIPLICE -L’asso pigliatutto -La cosiddetta Triplice sindacale ha l’Italia nelle sue mani; o prima ancora, la CGIL, che governa il carrozzone dall’alto della sua preponderanza politica ed organizzativa, guidata dal potente Segretario Epifani: nel suo campo, un vero e proprio asso pigliatutto. - I sindacati hanno risorse superiori a quelle del Quirinale, grazie a fior di contributi pubblici ed alle tessere dei lavoratori, e dei poveri pensionati, che paradossalmente costituiscono la categoria più numerosa di iscritti, perché l’adesione viene acquisita (per usare un eufemismo) in maniera automatica, all’atto della domanda di quiescenza predisposta dal patronato di turno. -E’ stato già detto che i sindacati sono la rovina dell’Italia. Purtroppo, è una diagnosi pertinente, perché costoro costituiscono un deterrente nei confronti degli investimenti produttivi, soprattutto esteri, che preferiscono, secondo logica, lidi meno paralizzanti. Ciò, senza dire che sono fisiologicamente propensi ad interessarsi soltanto delle loro schiere operaie, sia pure minoritarie, e non dei milioni di disoccupati, per non dire degli stessi pensionati, ridotti al rango paziente e rassegnato di “parco buoi”. -Non è un caso che il suddetto Epifani abbia manifestato un evidente disappunto, quando Della Valle ed altri imprenditori hanno deciso di corrispondere un aumento ai propri dipendenti senza passare per il tramite sindacale, perché consapevoli che con le retribuzioni ed i costi di oggi è sempre più arduo arrivare alla fine del mese.
Cosa dobbiamo fare per liberarci di questo Segretario e del carrozzone che rappresenta in maniera così emblematica? E’ mai possibile che l’Italia, sempre meno “donna di province” e sempre più “bordello”, debba trascinarsi questa vergogna “usque ad aeternitatem”?
MAMME E NONNE
11 mar 2008 - 16:15 - #50Siamo un gruppo di mamme e nonne veramente preoccupate per i nostri figli e nipoti di 10-11-12 anni. Ovviamente i figli guardano la televisione ed i telegiornali, anche perchè noi genitori Lavoriamo. Ci siamo accorti che già a questa età i nostri figli non hanno fiducia nella vita, non vogliono fare le scuole superiori in Italia, sono tristi, avviliti, hanno paura anche di noi genitori, anche se siamo dei genitori normali, affettuosi ed assolutamente non violenti. Sono terrorizzati nel sentire che un papà può aver gettato nel pozzo i suoi bambini, che (notizia di oggi) un papà ha ucciso la mamma ed i suoi bambini, sia nel meridione che nel settentrione lo stesso giorno, che a scuola non si studia, vogliono assolutamente andare a studiare all’estero perché dicono che un domani non troveranno lavoro in Italia, affermano che: non c’è educazione fuori da casa loro e vengono derisi se sono educati, in televisione dicono tante parolacce, insomma hanno paura di vivere in Italia e ci ossessionano dicendo che vogliono andare a vivere all’estero, che siamo derisi da tutti; hanno da poco fatto la Comunione e la Cresima e dopo aver avuto tanti insegnamenti cristiani, non capiscono perchè si parla male del Papa e lo prendono in giro anche in televisione, rimangono perplessi che in televisione ci siano tanti presentatori uomini che sono diversi dal loro papà cioè che parlano come una donna, questi sono purtroppo, pensieri genuini dei nostri bambini, non sollecitati ovviamente dagli adulti, anche perchè farebbero il male dei bambini. PERMETTETEMI UN APPUNTO ALL’ITALIA ED AI POLITICI - SEGUITE L’ESEMPIO DEL SAGGIO MUSSOLINI. NELLA STAMPA DEL VENTENNIO LA CRONACA NERA NERA BANDITA, ANCHE PER UN DOVEROSO RISPETTO VERSO L’INFANZIA E VERSO I PIU’ DEBOLI. RIDATECI UN MUSSOLINI PER CARITA’.