Era prevedibile che sarebbe arrivata presto ed eccola qui, la versione romana e coatta di “Frangetta” (meglio conosciuta come “Milano is burning”), canzone - di cui hanno parlato anche i nostri cuginetti di 02blog - che è diventata un vero e proprio tormentone della blogosfera, del web e anche delle discoteche.
Se l’è inventata Davide Disko Machine (la potete ascoltare da lì), prendendo ispirazione da tutti i luoghi comuni sulla romanità gggiovane e verace dei giorni nostri: se “Milano is burning” prende in giro la ventenne/trentenne fighetta milanese, tutta aperitivi e mostre d’arte, “Roma is burning” si dedica al coattissimo romano con la Peugeot 106 modificata che fa le corse clandestine all’Eur.
Se la ragazza con la frangetta fa tante foto in digitale e ha il mecchintòsc, il coatto romano segue la filosofia del “se le cose non le sai salle, altrimenti cerca su Wikipedia” e usa ancora Windows 95; se lei fa la barista anzi no la barman, lui fa il benzinaro alla Tamoil; se quella vede i film di Antonioni Fellini Rossellini, st’altro si butta su Alberto Sordi e Tomas Milian.
Insomma: anche in musica Roma e Milano sono l’una l’opposta dell’altra, compresi i suoi rappresentanti. Per non parlare di chi gli gira attorno: le amiche della milanese “sono troppo delle pazze”, quello del romano “è proprio brutto in culo”. Per non parlare del loro rapporto col sesso, con la ragazza un po’ frigida e il coatto per cui “in tempo di guerra ogni buco è trincea, in tempo di carestia ogni buco è galleria”.
Qual è meglio? Qual è peggio? Non so, sarò di parte ma a me questo romano coatto mi sta più simpatico della milanese fighetta: è più umano. Voi che ne dite? (Un grazie al mitico Ugo che rilancia una segnalazione dell’altrettanto mitico Akille: aho, venerdì se vedemo tutti ar Diabolika)
foto | Flickr
Rosalio
28 mag 2007 - 20:43 - #1Palermo is burning!La versione di Palermo!
Mircoz
28 mag 2007 - 23:31 - #2Se più umano significa molto ma molto più rozzo e di bassa lega… allora ok…
Radio Deejay intervista Frangetta del Deboscio
29 mag 2007 - 09:28 - #3[…] Da il deboscio tv, Luca ci segnala l’intervista piu’ recente a Frangetta di Milano is Burning. Si parla anche delle altre versioni: ieri è saltata fuori quella romana e l’altra da Palermo grazie a Rosalio. PUBBLICITÀ // PUBBLICITÀ postato da Francesco il martedì 29 maggio 2007 in: […]
man0lo
29 mag 2007 - 09:51 - #4non ci siamo proprio. meglio la versione milanese.
Gatto Nero
29 mag 2007 - 09:57 - #5Sai che lo pensavo anche io, all’inizio? Invece mi sono reso conto che per capire questa versione romana bisogna ascoltarlo più volte.
Di geniale ha che prende la canzone milanese e la rivolta come un calzino, in ogni aspetto: quella milanese non usa dialetti? Quella romana li usa eccome. Quella milanese non ha parolacce? Quella romana ne abbonda. Più la ascolti e più noti particolari. Questo secondo me fa perdonare la metrica un po’ sballata, a volte.
dani2382
29 mag 2007 - 10:38 - #6ma de ke stamo a parlà!!!!la versione milanese è una cagata!!!
iacopo
29 mag 2007 - 16:44 - #7la versione romana è l’emblema del classico coatto ventenne di roma romanista, ignorante, dai gusti semplici, precario, senza ideali, unico obiettivo: che fare ven e sab sera.Che tristezza. Per fortuna a Roma non siamo tutti così.
Marco71
30 mag 2007 - 14:33 - #8No no, mille volte meglio la versione Milanese..(quella palermitana e bolognese sono solo dei cloni).
Il ritratto della “frangetta” ha un senso, non perchè la ragazza descritta sia un fenomeno nuovo (potevano scriverla anche 40 anni fa…) ma perchè raramente se ne era fatto oggetto di una canzone. Quella romana è la solita vecchia pippa sul coatto trita e ritrita, simpatica quando la faceva Thomas Milian (e poi abusata, passando dal Piotta ai libri di Totti) ma erano gli anni settanta…proprio non siamo capaci di trovare niente di nuovo per raccontare Roma del 2007, o la città non è cambiata di una virgola?
llcoollimo
31 mag 2007 - 13:00 - #9Cla, ma l’hai scritto tu il post?