Manuel Bortuzzo non camminerà: lesione al midollo

Aggiornamento 5 febbraio 2019 - Purtroppo non arrivano buone notizie dal San Camillo, l'ospedale presso il quale Manuel Bortuzzo è stato operato dopo essere stato colpito da colpi di pistola nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio. Il responsabile della Neurochirurgia dell'ospedale romano, Alberto Delitala, ha detto:

"C'è una lesione del midollo completa. Questo vuol dire che al momento consideriamo che non possa esserci una ripresa funzionale del movimento delle gambe. A 48 ore dal termine dell'intervento toracico il decorso post operatorio è soddisfacente, le condizioni sono stabili, è ancora sedato e con ventilazione artificiale, e contiamo di risvegliarlo nei prossimi giorni, ma da studi effettuati il paziente ha perso la mobilità"

Il professore ha poi aggiunto:

"Nonostante la decompressione del midollo, eseguita con i mezzi più avanzati, il midollo spinale non conduce. Abbiamo fatto una valutazione con i potenziali evocati, ossia uno studio bioelettrico della conducibilità midollare e c'è una lesione midollare completa. Questo purtroppo vuol dire che, con le attuali conoscenze della scienza neurologica, al momento consideriamo che non possa esserci una ripresa funzionale del movimento delle gambe. Appena i colleghi lo riterranno fuori pericolo e lo avvieranno a uno svezzamento dal respiratore imposteremo un trasferimento in un centro di riabilitazione per consentire al paziente di riprendere una vita anche in presenza di una lesione midollare"

IL ragazzo, dunque, resterà paralizzato nella parte inferiore del corpo. La famiglia era già informata del forte rischio che il midollo potesse essere danneggiato.

Manuel Bortuzzo in condizioni "gravi ma stabili"

Aggiornamento, 4 febbraio 2019 - Le condizioni di Manuel Bortuzzo, 19enne promessa del nuoto, sono "gravi ma stabili". Il ragazzo, originario di Treviso, è ricoverato nel reparto di neurochirurgia dell'Ospedale San Camillo di Roma dove è stato sottoposto a due operazioni chirurgiche molto delicate. Il Prof. Alberto Delitala, direttore del dipartimento Neuroscienze dell'ospedale San Camillo di Roma, ha spiegato che le condizioni di Bortuzzo "sono stabili", ma che per ora non ci sono novità positive per quanto riguarda la funzionalità del midollo: "non ci sono segni di ripresa agli arti inferiori".

Il medico ha poi spiegato che bisognerà "aspettare 48-72 ore prima di poter sciogliere la prognosi". Bortuzzo è comunque cosciente di quanto gli è accaduto: "Ho appena sentito i colleghi della rianimazione che hanno effettuato una finestra anestesiologica, in pratica è stata valutata la situazione del suo stato di coscienza, che una volta sospesa l'anestesia è apparso buono. Il ragazzo ha dimostrato di entrare in contatto con l'ambiente e questa è una buona notizia. In giornata sarà eseguita una risonanza magnetica e sono in corso ora i potenziali evocati, che ci potrebbero dare un'indicazione sulla possibilità del midollo spinale di condurre uno stimolo nervoso".

La polizia, intanto, continua ad indagare sull'agguato avvenuto nella notte tra l'1 ed il 2 febbraio. Gli inquirenti hanno ricostruito quanto accaduto prima del ferimento di Bortuzzo, arrivato davanti al pub teatro di una rissa in compagnia della fidanzata e di alcuni amici quando sul posto erano già intervenute due volanti della polizia. Proprio a causa della rissa che si era verificata, Bortuzzo aveva deciso di non entrare nel locale. Quando è stato avvicinato da due uomini a bordo di uno scooter stava acquistando un pacchetto di sigarette ad un distributore nelle vicinanze. In quel momento gli si è avvicinato lo scooter con a bordo due passeggeri, uno dei quali identificato ma non ancora fermato. I due gli hanno gridato qualcosa contro e poi uno dei due gli ha sparato più volte addosso. Secondo la polizia molto probabilmente si è trattato di uno scambio di persona.

Il padre di Bortuzzo ha lanciato il suo appello ai possibili testimoni del fatto: "Ho quattro figli tutti e quattro nuotatori. Sono riuscito a portare mio figlio Manuel a fare parte del Centro Olimpico di Roma. Ho sempre cercato di toglierli dalla strada e oggi sono vittima di una cosa che è successa su una strada: una cosa che ha dell'incredibile nel 2019. Per i sacrifici che ho fatto in tutta la mia vita, per tenere sempre i figli lontani dalla strada, l'appello che faccio è: se qualcuno ha coraggio o voglia di dare un segnale, un avviso, per aiutare le autorità giudiziarie a risolvere questo problema, io sarei grato anche perché è impossibile che oggi ancora nelle strade succedono queste cose".

È Manuel Mateo Bortuzzo il ragazzo ferito nella sparatoria

3 febbraio 2019

Aggiornamento - È stata resa nota l'identità del 19enne ferito da un colpo di pistola questa notte in zona Axa. Si tratta di Manuel Mateo Bortuzzo, una ragazzone trevigiano promessa del nuoto azzurro. A Roma è arrivato l'autunno scorso per allenarsi nel centro federale di Ostia dove nuotano campioni del calibro di Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti e Domenico Acerenza. Il giovane atleta è finito sotto i ferri per bloccare l'emorragia toracica e in giornata verrà sottoposto ad un nuovo intervento neurochirurgico per rimuovere il proiettile da una vertebra.

Roma, sparatoria in strada: 19enne in gravi condizioni

3 febbraio 2019

Un ragazzo di 19 anni, originario di Treviso, è ricoverato in gravi condizioni all'ospedale San Camillo di Roma dopo esser stato stato ferito da un colpo di pistola la notte scorsa alla periferia della Capitale.

Il giovanissimo, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, intorno alle 2 di stanotte si trovava davanti ad un pub in piazza Eschilo, in zona Axa, quando è scoppiata una rissa per cause ancora da accertare tra una ventina di persone. O almeno è quello che hanno riferito alcuni residenti della zona, che hanno allertato il 112.

All'arrivo della polizia, però, i protagonisti della rissa si erano già dileguati e il 19enne, che sarebbe estraneo ai fatti, era riverso a terra in una pozza di sangue, raggiunto almeno da un colpo di pistola ad un fianco.

Le indagini sono ancora in corso e al momento non è stato possibile ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto. Alcuni testimoni hanno riferito che ad aprire il fuoco sarebbe stata una persona fuggita a bordo di uno scooter e sembra che il 19enne non fosse rimasto coinvolto nella rissa, ma avrebbe avuto la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.

La vittima è stata trasferita all'ospedale Grassi di Ostia, il più vicino al luogo della sparatoria, ma vista la gravità delle condizioni si è reso necessario il suo trasferimento all'ospedale San Camillo, dove il 19enne è stato subito sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni, stamattina, restano molto gravi.

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