Nasoni a secco? Arriva l'app

Nasoni Roma-Settebello_Emanuele

Complice la siccità di quest'estate, per la prima volta nella storia della Capitale (che di anni ne ha parecchi) l'amministrazione comunale ha deciso di chiudere progressivamente (e, si diceva, temporaneamente) le fontanelle che affollano i marciapiedi romani: i mitici "nasoni".

Qualche mese e qualche acquazzone dopo la situazione resta invariata: i nasoni chiusi infatti restano tali, con sommo rammarico di tutti gli assetati della città. Per questo motivo il gruppo di cittadini e attivisti romani Rete R ha sviluppato una app per mappare le fontanelle chiuse, mappatura utile a tutti coloro i quali abbiano uno smartphone a disposizione. La mappa si basa sulle segnalazioni degli utenti, che tramite un bot dell'applicazione di messaggistica Telegram possono inviare luogo e fotografia del "nasone" asciutto.

In questo post gli attivisti di Rete R spiegano nel dettaglio come funziona l'iniziativa e l'applicazione: semplice e open-data.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 5 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO