Danneggiamento elefante Bernini: indagine della Procura di Roma

Sequestrata la zanna spezzata, al vaglio le immagini delle telecamere

La Procura di Roma sta per aprire il fascicolo di indagine in relazione al danneggiamento, compiuto due notti fa, dell'elefante del Bernini alla base dell'obelisco in Piazza della Minerva.

Il pezzo della zanna rotta è stato recuperato e sequestrato dai vigili urbani che hanno preparato una relazione che andrà sul tavolo del rocuratore aggiunto Roberto Cucchiari.

Sono inoltre in fase di acquisizione i filmati delle telecamere di sorveglianza che - si spera - potranno far luce sui fatti della notte.

La Procura procedrà per il reato di danneggiamento, previsto nell'articolo 635 del Codice Penale:

635. Danneggiamento

Chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili cose mobili o immobili altrui con violenza alla persona o con minaccia ovvero in occasione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico o del delitto previsto dall'articolo 331, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.

Alla stessa pena soggiace chiunque distrugge, disperde, deteriora o rende, in tutto o in parte, inservibili le seguenti cose altrui:

1. edifici pubblici o destinati a uso pubblico o all'esercizio di un culto o cose di interesse storico o artistico ovunque siano ubicate o immobili compresi nel perimetro dei centri storici, ovvero immobili i cui lavori di costruzione, di ristrutturazione, di recupero o di risanamento sono in corso o risultano ultimati o altre delle cose indicate nel numero 7) dell'articolo 625;

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